{"id":57752,"date":"2022-12-06T00:11:03","date_gmt":"2022-12-05T23:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57752"},"modified":"2023-09-20T19:13:37","modified_gmt":"2023-09-20T17:13:37","slug":"olio-meno-di-una-bottiglia-su-quattro-prodotta-in-italia-e-fatta-con-olio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/olio-meno-di-una-bottiglia-su-quattro-prodotta-in-italia-e-fatta-con-olio-italiano\/","title":{"rendered":"Olio : meno di una bottiglia su quattro, prodotta in Italia, \u00e8 fatta con olio italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"page page-sidebar page-detail spaced\">\n<div class=\"centercol\">\n<div class=\"page-content\">\n<div class=\"page-content-inner\">\n<div class=\"innercol\">\n<div class=\"date\">22 Giugno 2021, articolo aggiornato il 6 dicembre 2022<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"page-content-inner\">\n<div><\/div>\n<div class=\"innercol\">\n<h1 class=\"title\"><a href=\"https:\/\/www.coldiretti.it\/economia\/olio-addio-a-1-bottiglia-made-in-italy-su-4-sos-inganni\">Olio: addio a 1 bottiglia Made in Italy su 4, sos inganni<\/a><\/h1>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"page-content-inner\">\n<div class=\"innercol\">\n<div class=\"text\">\n<p>Con l\u2019addio ad una bottiglia di olio extravergine Made in Italy su quattro per il<strong> crollo del 25% della produzione nazionale<\/strong> \u00e8 necessario vigilare sugli acquisti per evitare che venga spacciato come nazionale il prodotto importato di minore qualit\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati Ismea che stimano una produzione nazionale di 273 mila tonnellate per effetto soprattutto del calo nelle regioni del Sud dove si concentrano i maggiori raccolti con Puglia, Calabria e Sicilia che fanno registrare contrazioni nella produzione rispettivamente del 45%, 36% e 5%.<\/p>\n<p>In queste condizioni \u00e8 importante verificare attentamente l\u2019etichetta anche se \u2013 denuncia la Coldiretti \u2013 sulle bottiglie di extravergine ottenute da olive straniere in vendita nei supermercati \u00e8 quasi impossibile nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte \u201cmiscele di oli di oliva comunitari\u201d, \u201cmiscele di oli di oliva non comunitari\u201d o \u201cmiscele di oli di oliva comunitari e non comunitari\u201d obbligatorie per legge nelle etichette dell\u2019olio di oliva.<\/p>\n<p>La scritta \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 \u00e8 riportata in caratteri molto piccoli, posti dietro la bottiglia e, in molti casi, in una posizione sull\u2019etichetta che la rende difficilmente visibile tanto che i consumatori dovrebbero fare la spesa con la lente di ingrandimento per poter scegliere consapevolmente.<\/p>\n<p><em>Coldiretti esagera un p\u00f2 &#8211; le diciture si leggono eccome-\u00a0 ma l&#8217;etichettatura dell&#8217;olio &#8211; vedi sotto &#8211; non \u00e8 chiara per niente.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;56045&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Il consiglio della Coldiretti \u00e8 quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp , quelli in cui \u00e8 esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di comperare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove \u00e8 possibile assaggiare l\u2019olio EVO prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche positive.<\/p>\n<p>Scegliere Made in Italy \u2013 sostiene la Coldiretti \u2013 \u00e8 importante per garantirsi maggiore qualit\u00e0 e sicurezza ma anche per sostenere dal punto economico ed occupazionale una filiera che conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate in Italia ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp), con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 variet\u00e0 di olive, il pi\u00f9 vasto tesoro di biodiversit\u00e0 del mondo.<\/p>\n<p>In Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d\u2019oliva tutti i giorni \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 con una crescente attenzione verso il prodotto di qualit\u00e0 che ha favorito la nascita di corsi e iniziative. L\u2019Italia \u00e8 il primo consumatore mondiale di olio di oliva con una media negli ultimi 5 anni di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 483 milioni di chili e dagli Stati Uniti con ben 320 milioni di chili. A sostenere la domanda mondiale \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 sono certamente gli effetti positivi sulla salute associati al consumo di olio di oliva provati da numerosi studi scientifici che hanno fatto impennare le richieste di quel segmento di popolazione che nel mondo \u00e8 attento alla qualit\u00e0 della propria alimentazione, soprattutto in tempi di pandemia Covid.<\/p>\n<p><em>Mio commento:<\/em><\/p>\n<p><em>Giusto il consiglio di <strong>Coldiretti<\/strong> sulla <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-certificazioni-dop-igp\/\"><strong>Dop. <\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-certificazioni-dop-igp\/\">Strano quello sull&#8217; <strong>Igp<\/strong><\/a> poich\u00e8 la denominazione tutela solo la produzione in Italia, non la provenienza delle olive, che potrebbero essere spagnole, tunisine, etc.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<em>Conclusione :<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>1 il calo della produzione italiana \u00e8 ancora pi\u00f9 grave se si guardano i dati di altri paesi vicini:<a href=\"https:\/\/aziendeincampo.wordpress.com\/2021\/06\/23\/olio-di-oliva-scivolone-del-4-della-produzione-mondiale-spagna-24\/\"> ad esempio la produzione spagnola cresce del 24%.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>E oggi <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-di-olio-extravergine-di-oliva\/\">quella spagnola vale 1,2 milioni di tonnellate,<\/a> contro quella italiana che pesa solo 0,25:\u00a0<\/em><em> <strong>la produzione italiana vale circa il 20% di quella iberica.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>2 la forte richiesta di prodotti italiani e la loro mancanza fa si che produttori e distributori cerchino di approfittarsene :\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/meta-degli-oli-extravergine-in-italia-sono-dei-semplici-oli-di-oliva\/\">met\u00e0 dell\u2019olio extravergine venduto in Italia sarebbe semplice olio di oliva.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>E&#8217; una situazione &#8220;di marketing&#8221; che andrebbe chiarita anche perch\u00e8 &#8221; <a href=\"https:\/\/www-corriere-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/21_luglio_06\/olio-frena-produzione-italia-scivola-la-grecia-spagna-prima-793e65da-de5f-11eb-a77a-c19811af1134_amp.html\">si corre il rischio di escludere dalla gamma degli extravergini oli con caratteristiche organolettiche ottime e continuare ad ammettere oli stranieri sensorialmente discutibili<\/a> &#8220;.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57181&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p><strong><em>3 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-di-olio-extravergine-di-oliva\/\">Il mondo della politica avrebbe stanziato solo 9 milioni per il rilancio del settore (***)<\/a>, <\/em><em>una sorta di<\/em><em> elemosina <\/em><\/strong><em>se si pensa che:<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.rinnovabili.it\/agrifood\/pnrr-agricoltura-settore-strategico\/\">&#8220;<strong>Per il PNRR l\u2019agricoltura &#8230; <\/strong>: sono stati\u00a0<strong>stanziati 5,27 miliardi<\/strong><\/a>\u00a0 per economia circolare e sostenibilit\u00e0 delle produzioni, e per investimenti che vanno dalla logistica all\u2019innovazione ai contratti di filiera. <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Coldiretti<\/strong> e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.filieraitalia.it\/\"><strong>Filiera Italia<\/strong><\/a> non si sono fatti cogliere impreparati, e hanno predisposto accordi per gli allevamenti da carne e latte, per quelli avicoli, per l\u2019ortofrutta, i cereali <strong>e l\u2019olio<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Oltre al danno anche la beffa del PNRR? Riprendiamo il tema nella conclusione, al punto 6.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>4\u00a0<\/em><\/strong><em>Il tema del <strong>prezzo al pubblico<\/strong> \u00e8 fondamentale come ho gi\u00e0 avuto modo di scrivere pi\u00f9 volte, soprattutto a proposito della frutta e verdura.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Se il prezzo \u00e8 troppo basso (vedi il meme sotto), i rischi, anche per la salute, si alzano.<\/em><\/p>\n<p><em>E lo dico da distributore pentito : in <strong>Esselunga<\/strong> ebbi uno scontro sul <strong>prezzo troppo basso dell&#8217;olio in promozione<\/strong> con <strong>Luigi Veronelli<\/strong> che me lo contestava. <\/em><\/p>\n<p><em>Con il senno di poi posso dire che aveva ragione lui.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58380&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong><em>5 <\/em><\/strong><em>Nel 2015 scrivevo : &#8220;<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-la-gd-il-tricolore-e-litalian-sounding\/\">Quindi se si considerano come italiani solo i prodotti fatti con materie prime italiane e trasformati in Italia, molti dei responsabili per quelli che vengono bollati con disprezzo dall&#8217;opinione pubblica come prodotti <strong>italian sounding<\/strong> (*) sono da ricercare nel nostro paese<\/a>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p><em>Guardando la situazione dell&#8217;olio e dell&#8217;etichettatura dei prodotti alimentari <strong>sorge il dubbio che molti produttori, italiani e non (multinazionali che detengono marchi italiani) , siano<\/strong> <strong>favorevoli alla diffusione di prodotti pseudo-italiani.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>(*) prodotti pseudo &#8211; italiani, che suonano come italiani ma che non lo sono.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">Cover\u00a0 : pubblicit\u00e0 dell&#8217; Armando Testa, volute e gestite da Giuseppe e Violetta Caprotti<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Sotto un&#8217;etichetta dell&#8217;olio chiara . <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-ci-vuole-letichettatura-dorigine-del-cibo-del-miele-ma-anche-del-pomodoro-dellolio-o-del-latte\/\">Su questo argomento puoi approfondire leggendo questo articolo.<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57815&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em><strong>6\u00a0E l&#8217;ulivo che \u00e8 uno dei simboli della Repubblica italiana meriterebbe molto pi\u00f9 rispetto ed attenzione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Oltre al danno dei piani olivicoli mai variati (**) , anche<\/strong> <strong>la beffa del PNRR?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Per evitare questo scenario forse andrebbe collegato alla <strong>lotta contro <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/xylella-olio-italiano-a-rischio-tra-superstizione-incuria-e-deferimento-alla-corte-di-giustizia-europea\/\">la Xylella<\/a><\/strong> che sta definitivamente distruggendo il nostro patrimonio olivicolo poich\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.camera.it\/temiap\/documentazione\/temi\/pdf\/1208003.pdf?_1584396517115\">la malattia ha colpito pi\u00f9 di 750&#8217;000 ettari di ulivi.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Ricordiamoci che <strong>le nostre campagne<\/strong> &#8211; come insegnano i anche i recenti <strong>incendi<\/strong> in <strong>Sardegna, <\/strong>in<strong> Sicilia, <\/strong>in<strong> Calabria<\/strong> , in <strong>Abruzzo<\/strong>, in <strong>Molise<\/strong>&#8230;- <strong>andrebbero presidiate<\/strong>, che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/italia-lagricoltura-perde-terreno-le-foreste-aumentano\/\">i nostri boschi,<\/a> se gestiti meglio, potrebbero avere anche un&#8217;attrattiva turistica.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E <strong>Antonio Scurati<\/strong> ce lo ha ricordato recentemente : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/incuria-illegalita-e-abbandono-cosi-la-mia-costiera-frana-sotto-i-piedi\/\"><strong>&#8220;incontriamo il doloroso paradosso di una terra meravigliosa nella quale il cemento vale 10 mila euro al metro quadrato e un ettaro di limoneto non vale pi\u00f9 niente. L\u2019attuale deterioramento \u00e8 figlio dell\u2019uomo&#8221;.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Senza il nostro presidio, la nostra cura , nel lungo termine, anche le propriet\u00e0 immobiliari rischiano di perdere valore.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sull&#8217;aspetto ambientale puoi invece leggere <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/sos-pianeta-terra-stefano-mancuso-per-contrastare-il-cambiamento-climatico-bisogna-piantare-alberi\/\">SOS pianeta Terra. <strong>Stefano Mancuso<\/strong>: per contrastare il cambiamento climatico bisogna piantare alberi<\/a>. <\/em><\/p>\n<p><em>Sui goffi tentativi di <strong>Confindustria<\/strong> per rimediare alla competitivit\u00e0 persa dall&#8217;Italia puoi invece leggere : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/olio-doliva-allo-studio-nuove-denominazioni-per-lextravergine\/\">Olio d&#8217;oliva : allo studio nuove denominazioni per l&#8217;extravergine<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58635&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>(**) <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-di-olio-extravergine-di-oliva\/\">&#8220;&#8230;Dopo discussioni durate decenni,<\/a> nel corso dei quali si favoleggiava dei piani olivicoli realizzati dalla Spagna a partire dall\u2019ingresso nella Ue nel 1996 in virt\u00f9 dei quali Madrid ha surclassato Roma (attualmente la Spagna produce 1,2-1,3 milioni di tonnellate di olio l\u2019anno), la montagna ha partorito il classico topolino.<\/em><\/p>\n<p><em>Ben\u00a0<strong>due piani strategici nazionali\u00a0<\/strong>(nel 2010 e nel 2016) e un piano d\u2019azione Ue (nel 2012) tutti dedicati all\u2019olivicoltura rimasti prevalentemente lettera morta sono forse la plastica rappresentazione delle difficolt\u00e0 in Italia di tradurre i propositi in realt\u00e0. Di fatto la produzione italiana fa ormai segnare ogni anno un nuovo minimo storico &#8230;.&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Leggi anche :<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/olio-di-oliva-dal-pnrr-confermata-lelemosina\/\"><em>Olio di oliva : dal PNRR confermata l&#8217;elemosina<\/em><\/a><\/strong><\/li>\n<li><em><strong><a href=\"https:\/\/www-corriere-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.corriere.it\/economia\/consumi\/cards\/olio-oliva-altroconsumo-11-bottiglie-30-sono-falsi-extravergine-classifica\/indagine-altroconsumo_principale_amp.html\">Altroconsumo: 11 bottiglie su 30 sono \u00abextravergine\u00bb solo sull\u2019etichetta <\/a>, <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Snap35-_.pdf\">vedi direttamente la classifica qui.<\/a><\/strong><\/em><\/li>\n<li><em><a href=\"https:\/\/www.teatronaturale.it\/tracce\/italia\/37842-2000-tonnellate-di-falso-olio-extra-vergine-di-oliva-scoperti-dalla-guardia-di-finanza.htm?fbclid=IwAR0HdfJz-wCxwzr6m7Ih96fpRgaMLbiHLQ3nFaopNwiFwp2hY0Ijcp7vb9A\"><strong>2000 tonnellate di falso olio extra vergine di oliva scoperte dalla Guardia di Finanza.<\/strong><\/a>\u00a0Secondo le autorit\u00e0 quasi <strong>un campione su tre di quelli sottoposti ad analisi risulterebbe vergine e non extra vergine di oliva<\/strong>. Sequestrati beni per 170 mila euro e multe per 10 milioni di euro<\/em><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/olio-extravergine-italiano-bocciato-in-germania-sequestrati-23-milioni-di-litri-in-italia-nella-zona-di-spoleto\/\"><em><strong>Olio extravergine italiano bocciato in Germania. Sequestrati 2,3 milioni di litri in Italia nella zona di Spoleto<\/strong><\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Sotto : ulivi colpiti dalla <strong>Xylella<\/strong>, in Puglia dove l&#8217;olio sta sparendo : <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/olio-allarme-in-puglia-unazienda-su-dieci-e-a-rischio-chiusura\/\">Olio, allarme in Puglia Un\u2019azienda su dieci \u00e8 a rischio chiusura<\/a><\/strong>(le cause: xylella, siccit\u00e0 e aumenti dei costi. Persi 5&#8217;000 posti di lavoro)<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58812&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sequestrate 2000 tonnellate di falso olio extra vergine di oliva per 170 mila euro e multe per 10 milioni di euro. 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