{"id":57960,"date":"2021-07-03T23:56:14","date_gmt":"2021-07-03T21:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57960"},"modified":"2022-05-22T17:23:02","modified_gmt":"2022-05-22T15:23:02","slug":"alibaba-jack-ma-da-in-pegno-una-quota-alle-banche-per-ottenere-maxi-prestiti-proibito-il-sottocosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/alibaba-jack-ma-da-in-pegno-una-quota-alle-banche-per-ottenere-maxi-prestiti-proibito-il-sottocosto\/","title":{"rendered":"Alibaba, Jack Ma d\u00e0 in pegno una quota alle banche per ottenere maxi prestiti. Proibito il sottocosto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]FINANZA E MERCATI Il Sole 24 Ore 03 LUGLIO 2021<\/p>\n<p><strong>Alibaba, Ma d\u00e0 in pegno una quota alle banche per ottenere maxi prestiti<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Insieme al cofondatore Joe Tsai possiede titoli per 35 miliardi di dollari<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Alberto Annicchiarico<\/p>\n<p>I maggiori azionisti individuali di Alibaba, il gigante cinese dell\u2019e-commerce, il cofondatore Jack Ma e il vicepresidente e cofondatore Joe Tsai, imprenditore e filantropo taiwanese con cittadinanza canadese proprietario della squadra di Nba Brooklyn Nets, hanno dato in pegno una parte della loro quota di 35 miliardi di dollari nel gigante dell\u2019e-commerce in cambio di prestiti significativi dalle banche, secondo quanto riportato dal Financial Times, che ha citato documenti aziendali.<\/p>\n<p>Le azioni sono state date in pegno da societ\u00e0 offshore che controllano pi\u00f9 della met\u00e0 della partecipazione del duo in Alibaba, che si attestava al 5,8% a dicembre, secondo il quotidiano della City. Societ\u00e0 che con la nuova legge antimonopolio cinese possono essere soggette a ispezioni da parte delle autorit\u00e0 di Pechino. I documenti non hanno rivelato l\u2019importo dei pegni sulle azioni, che sono iniziati quando<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-alibaba-i-supermercati-e-le-commerce\/\"> Alibaba si \u00e8 quotata negli Stati Uniti nel 2014.<\/a> Tuttavia Ma e sua moglie avrebbero incassato circa 11,4 miliardi, soprattutto a partire dal 2017. La fondazione di beneficenza di Ma avrebbe venduto altri 4,1 miliardi. Tsai avrebbe venduto circa 5,4 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>I due miliardari hanno dato in pegno le loro azioni a banche tra cui Ubs, Credit Suisse e Goldman Sachs, secondo il quotidiano. Alibaba ha dichiarato a FT che il cofondatore Ma \u00abe i suoi affiliati\u00bb al momento non hanno prestiti in essere garantiti dalle azioni della societ\u00e0. Nel caso del vicepresidente Tsai, i suoi prestiti in essere garantiti da azioni sono \u00abfacilmente gestibili, con un rapporto <em>loan-to-value <\/em>(valutazione del rischio che gli istituti fi nanziari e altri istituti di credito esaminano prima di approvare un prestito) prudente che lo mette al riparo dall\u2019attivazione di una <em>margin call<\/em>\u00bb. Queste operazioni sono diffuse tra i manager cinesi per raccogliere denaro da investire (Jack Ma lo ha usato anche per un castello e dei vigneti in Francia e per un Gulfstream 650ER, un jetprivato acquistato anche da Tsai) senza perdere il controllo delle loro societ\u00e0 o inviare segnali negativi al mercato vendendo azioni.<\/p>\n<p>Intanto, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/multa-da-278-miliardi-di-dollari-ad-alibaba-per-abuso-di-posizione-dominante\/\">Alibaba, gi\u00e0 multata in aprile per 2,78 miliardi di dollari dalla Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (l\u2019Antitrust cinese) per abuso di posizione dominante,<\/a> va incontro a nuovi guai nel braccio di ferro in corso da mesi con il potere politico e che \u00e8 costato a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cina-alibaba-cade-in-disgrazia-e-con-essa-tutto-il-settore-big-tech\/\">Jack Ma una sorta di ostracismo di fatto, che lo ha visto scomparire dalla scena pubblica<\/a> e perdere posizioni (oltre che una quindicina di miliardi di patrimonio) nella classifica dei miliardari globali. Oggi \u00e8 al numero 26 secondo Forbes, con 46,7 miliardi.<\/p>\n<p>Proprio ieri l\u2019Antitrust ha pubblicato una bozza di regole per punire le attivit\u00e0 illegali sui prezzi, inclusa la pratica da parte delle piattaforme online di addebitare prezzi diversi in base al comportamento di acquisto dei clienti.<\/p>\n<p>Le regole sono un\u2019ulteriore mossa dell\u2019Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato, che ha gi\u00e0 comminato multe, avviato indagini e lanciato avvertimenti ai giganti dell\u2019e-commerce.<\/p>\n<p>\u00abLe pratiche sui prezzi sono diffuse tra le piattaforme online ed \u00e8 un problema insidioso per i consumatori perch\u00e9 non \u00e8 molto facile da individuare\u00bb, ha commentato a Bloomberg Lu Zhenwang, ceo di Wanqing Consultancy con sede aShanghai.<\/p>\n<p>I consumatori nel corso degli anni si sono lamentati sui social media perch\u00e9 le piattaforme di e-commerce non applicano lo stesso prezzo per le stesse offerte. Tra le pratiche vietate dalle regole proposte venerd\u00ec ci sono sussidi che promuovono offerte sottocosto.<\/p>\n<p>La violazione delle regole potrebbe comportare una multa dallo 0,1% allo 0,5% dei ricavi annuali di un\u2019azienda o addirittura la sospensione dell\u2019attivit\u00e0.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;49200&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proprio ieri l\u2019Antitrust ha pubblicato una bozza di regole per punire le attivit\u00e0 illegali sui prezzi, inclusa la pratica da parte delle piattaforme online di addebitare prezzi diversi in base al comportamento di acquisto dei clienti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38801,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[220,219,196,146],"class_list":["post-57960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-alibaba","tag-antitrust","tag-e-commerce","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57960"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57961,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57960\/revisions\/57961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}