{"id":58499,"date":"2021-08-05T09:01:59","date_gmt":"2021-08-05T07:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=58499"},"modified":"2021-08-05T09:01:59","modified_gmt":"2021-08-05T07:01:59","slug":"e-boom-della-frutta-esotica-made-in-italy-coltivazioni-raddoppiate-in-meno-di-tre-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/e-boom-della-frutta-esotica-made-in-italy-coltivazioni-raddoppiate-in-meno-di-tre-anni\/","title":{"rendered":"\u00c8 boom della frutta esotica made in Italy: coltivazioni raddoppiate in meno di tre anni"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cambiamenti-climatici-in-puglia-e-boom-di-avocado-e-altra-frutta-esotica\/\">Ne avevamo gi\u00e0 parlato l&#8217;anno scorso.<\/a><\/p>\n<p>Agricoltura<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/e-boom-frutta-esotica-made-italy-coltivazioni-raddoppiate-meno-tre-anni-AEX41Ya\">\u00c8 boom della frutta esotica made in Italy: coltivazioni raddoppiate in meno di tre anni<\/a><\/p>\n<p>Complice il cambiamento climatico, in molte regioni del Sud le aziende agricole hanno deciso di convertire la produzione a coltivazioni che fino a qualche anno fa arrivavano unicamente dalle regioni tropicali<\/p>\n<p>3 agosto 2021<\/p>\n<p>Giansanti: imprese agricole sono protagoniste del cambiamento<\/p>\n<p><strong>I punti chiave<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/e-boom-frutta-esotica-made-italy-coltivazioni-raddoppiate-meno-tre-anni-AEX41Ya#U40390111835emF\">Gli italiani vogliono la frutta esotica made in Italy<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/e-boom-frutta-esotica-made-italy-coltivazioni-raddoppiate-meno-tre-anni-AEX41Ya#U403901118352AE\">Temperature: 2,18 gradi oltre la media storica a giugno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/e-boom-frutta-esotica-made-italy-coltivazioni-raddoppiate-meno-tre-anni-AEX41Ya#U40390111835j1G\">Prandini: esempio della nostra capacit\u00e0 di innovazione<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Un tempo arrivava solo dal Sudamerica, o dalle regioni tropicali di Africa e Asia. Ma adesso, con il cambiamento climatico (un\u2019altra, ennesima prova che sfida i negazionisti pi\u00f9 convinti), c\u2019\u00e8 un nuovo, inaspettato boom del\u00a0<em>made in Italy:<\/em>\u00a0quello della produzione di frutta esotica. Con le coltivazioni che in meno di tre anni sono raddoppiate superando i mille ettari fra Puglia, Sicilia e Calabria, per affrontare le nuove temperature causate dai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge dalla stima di Coldiretti sulle nuove produzioni tropicali in occasione dell\u2019Avocado Day, che ricorre il 31 luglio in tutto il mondo. Di origine sudamericana, l\u2019avocado \u00e8 tra i frutti pi\u00f9 in voga negli ultimi anni, simbolo della generazione dei Millennial, alla base di molte ricette, come la salsa guacamole, ma non \u00e8 l\u2019unico frutto tropicale che ha trovato \u201ccasa\u201d in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSempre pi\u00f9 spesso nelle regioni del Sud &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; prima si sperimentano e poi si avviano vere e proprie coltivazioni di frutta originaria dell\u2019Asia e dell\u2019America Latina dalle banane ai mango, dall\u2019avocado al lime, dal frutto della passione all\u2019anona, dalla feijoa al casimiroa, dallo zapote nero fino al litchi, per un consumo totale stimato in oltre 900mila tonnellate a livello nazionale. Il tutto grazie all\u2019impegno di giovani agricoltori &#8211; ricorda la Coldiretti &#8211; che hanno scelto questo tipo di coltivazione, spesso recuperando e rivitalizzando terreni abbandonati proprio a causa dei mutamenti climatici, in precedenza destinati alla produzione di arance e limoni, con oltre sei italiani su 10 (61%) che acquisterebbero tropicali italiani se li avessero a disposizione invece di quelli stranieri\u00bb, secondo un sondaggio Coldiretti-Ix\u00e8.<\/p>\n<p>Gli italiani vogliono la frutta esotica made in Italy<\/p>\n<p>Il 71% dei cittadini sarebbe inoltre disposto a pagare di pi\u00f9 per avere la garanzia dell\u2019origine nazionale dei tropicali. Una scelta motivata dal maggiore grado di freschezza, ma anche dalle preoccupazioni sulle garanzie di sicurezza del prodotto importato. Quello della frutta tropicale\u00a0<em>made in Italy<\/em>, sottolinea Coldiretti, \u00e8 un fenomeno destinato a modificare in maniera profonda i comportamenti di consumo nei prossimi anni, ma anche le scelte produttive delle stesse aziende agricole, per gli effetti del surriscaldamento determinati dalle mutazioni del clima.<\/p>\n<p>Temperature: 2,18 gradi oltre la media storica a giugno<\/p>\n<p>Con una temperatura superiore di 2,18 gradi rispetto alla media storica, l&#8217;estate 2021 si classifica fino ad ora dal punto di vista climatologico come la quarta pi\u00f9 calda in Italia da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1800, secondo l&#8217;elaborazione Coldiretti su dati Isac Cnr relativi al mese di giugno 2021. E \u00abnon \u00e8 un fatto isolato ma strutturale in Italia, dove la classifica degli anni pi\u00f9 caldi negli ultimi due secoli si concentra nell&#8217;ultimo periodo e comprende nell&#8217;ordine &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; anche il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2003\u00bb.<\/p>\n<p>Prandini: esempio della nostra capacit\u00e0 di innovazione<\/p>\n<p>Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, rileva che \u00abil fenomeno della frutta esotica italiana, spinto dall&#8217;impegno di tanti giovani agricoltori, \u00e8 un esempio della capacit\u00e0 di innovazione delle imprese agricole italiane nel settore ortofrutticolo che troppo spesso viene per\u00f2 ostacolata da un ritardo organizzativo e infrastrutturale\u00bb. Prandini rileva infine \u00abl&#8217;esigenza di garantire trasporti efficienti sulla linea ferroviaria e snodi aeroportuali per le merci che ci permettano di portare i nostri prodotti rapidamente ovunque in Italia e all&#8217;estero\u00bb.\u00a0<em>(f.s.)<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">Immagini dlle campagne dell&#8217;Armando Testa volute e gestite da Giuseppe e Violetta Caprotti.<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43185&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Complice il cambiamento climatico, in molte regioni del Sud le aziende agricole hanno deciso di convertire la produzione a coltivazioni che fino a qualche anno fa arrivavano unicamente dalle regioni tropicali<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43126,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[49,248,200,85],"class_list":["post-58499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-armando-testa","tag-cambiamento-climatico","tag-coldiretti","tag-frutta-e-verdura","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58499"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58501,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58499\/revisions\/58501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}