{"id":58580,"date":"2021-08-10T17:21:37","date_gmt":"2021-08-10T15:21:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=58580"},"modified":"2021-09-01T19:25:29","modified_gmt":"2021-09-01T17:25:29","slug":"continua-lascesa-delle-commerce-food-grocery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/continua-lascesa-delle-commerce-food-grocery\/","title":{"rendered":"Continua l\u2019ascesa dell\u2019e-commerce food &#038; grocery"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"wrapper dettaglio-text\">\n<section id=\"single\" class=\"row\">\n<div class=\"span27 main-content\">\n<article>\n<header>\n<h1><a href=\"http:\/\/tendenzeonline.info\/articoli\/2021\/07\/13\/continua-ascesa-ecommerce-food-grocery\/\">Continua l\u2019ascesa dell\u2019e-commerce food &amp; grocery<\/a><\/h1>\n<\/header>\n<p class=\"meta\"><time datetime=\"2021-07-13\">13 luglio 2021<\/time><\/p>\n<p class=\"lead\">Spesa del supermercato, food delivery, enogastronomia: continuano a crescere i tre segmenti dell\u2019alimentare online, grazie a consumatori e operatori. Una solida base per una crescita certa, secondo l\u2019Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano<\/p>\n<p>Esaurita la spinta della pandemia, l\u2019e-commerce dei prodotti alimentari non accenna a diminuire. Anzi, se nella fase iniziale la spinta della domanda aveva costretto i retailer grandi e piccoli ad avvicinarsi in emergenza al digitale per continuare a servire i clienti, arrivando alla seconda ondata d\u2019autunno pi\u00f9 preparati e consapevolmente attrezzati, quest\u2019anno l\u2019<b>Osservatorio eCommerce B2c Netcomm &#8211; School of Management del Politecnico di Milano <\/b>nell\u2019approfondimento verticale dedicato al<b> <a class=\"extlink\" href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/it\/eventi\/on-demand\/convegni\/convegno-osservatorio-ecommerce-b2c-food-grocery-convegno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">food &amp; grocery<\/a><\/b> si attende un ulteriore balzo avanti, con<strong> gli acquisti totali a 4 miliardi di euro e una crescita del +38%, in linea con quelle degli anni pre-pandemia, e un tasso di penetrazione sul totale acquisti retail del 2,5% (era dell\u20191% nel 2019). Ma con un grande balzo del valore assoluto: + 1,1 miliardo di euro in un solo anno, che porta l\u2019incremento nel biennio della pandemia a oltre 2,4 miliardi di euro.<\/strong><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Figura 1 \u2013 Gli acquisti e-commerce B2C nel food &amp; grocery<\/p>\n<p class=\"didascalia\">Fonte: School of Management Politecnico di Milano \u201cOsservatorio eCommerce B2c\u201d 2021<\/p>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58582&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]\u00abSenza il Covid-19 la crescita sarebbe stata decisamente pi\u00f9 lenta\u00bb, spiega <strong>Riccardo Mangiaracina<\/strong>, responsabile scientifico dell\u2019Osservatorio eCommerce B2c,<strong> che stima in 971 milioni di euro la crescita nel 2021 apparentemente determinata dal Covid-19.<\/strong> \u00abL\u2019emergenza ha quindi aiutato a gettare le fondamenta per lo sviluppo digitale del settore, spronando l\u2019offerta verso una maggiore consapevolezza del digitale all\u2019interno delle imprese e a incrementare di conseguenza importanti investimenti dedicati all\u2019e-commerce B2C. Riguardo alla domanda, ha aiutato i consumatori nel loro processo di educazione digitale\u00bb.<\/p>\n<h3>I segmenti del mercato<\/h3>\n<p>Nei segmenti di mercato che compongono l\u2019alimentare, si registrano per\u00f2 differenti tassi di crescita.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>grocery alimentare<\/strong><b>\u00a0<\/b>(cio\u00e8 i prodotti da supermercato)\u00a0<strong>cresce nel 2021 del +39% e sfiora 1,4 miliardi di euro, con la G<\/strong><strong>DO<\/strong><strong> che conferma il 74% di quota di mercato e le dot com il 26% dell\u2019anno prec<\/strong><strong>e<\/strong><strong>dente<\/strong><b>.<\/b> Alla caduta delle barriere all\u2019acquisto dei consumatori, si accompagnano un incremento delle iniziative online su tutto il territorio italiano (nel 97% delle province \u00e8 attivo almeno un servizio di spesa online) e un potenziamento dell\u2019infrastruttura logistica, della capacit\u00e0 di consegna e delle modalit\u00e0 di ritiro della spesa.<\/p>\n<p>Il <strong>food delivery<\/strong><b>\u00a0<\/b>(ossia i piatti pronti), superate le difficolt\u00e0 di inizio 2020 dovute alla chiusura dei ristoranti nel primo lockdown,\u00a0<strong>nel 2021 continua a crescere con un ritmo sostenuto (+56%) e supera 1,4 miliardi di euro.<\/strong>\u00a0A spiegare lo sviluppo del comparto \u00e8 principalmente l\u2019ampliamento dell\u2019offerta, sia in termini di nuovi ristoranti che attivano in modo diretto o intermediato l\u2019e-commerce, sia in termini di maggior copertura territoriale del servizio verso i comuni pi\u00f9 piccoli. Tra gli altri cambiamenti del consolidamento del food delivery, i ricercatori dell\u2019Osservatorio individuano l\u2019aumento della domanda di molti nuovi utenti che per la prima volta hanno ordinato cibo a domicilio nell\u2019emergenza sanitaria e che hanno continuato anche nel corso di quest\u2019anno, l\u2019avvio di nuove iniziative e di collaborazioni con attori esterni da parte delle grandi catene (<b>McDonald\u2019s<\/b> con <b>Just Eat<\/b>, <b>Ikea<\/b> con <b>Glovo<\/b>) e la nascita di nuove iniziative online. In prospettiva, per la ristorazione sar\u00e0 decisivo pensare in termini di specializzazione, con strutture (le dark kitchen) pensate specificamente per il food delivery, basate su efficienza, velocit\u00e0, convenienza.<\/p>\n<p>Infine,\u00a0<strong>l\u2019enogastronomia<\/strong>\u00a0(i prodotti alimentari di nicchia), dopo il +78% del 2020, registra un<b>\u00a0<\/b><strong>aumento pi\u00f9 contenuto degli acquisti del +17% e raggiunge i 750 milioni di euro. Caratteristica di questo segmento \u00e8 per\u00f2 la vocazione all\u2019export, che copre circa il 15% degli 888 miliardi di euro venduti dai siti italiani, in particolari vino e prodotti locali, con focus principale sui paesi europei e un potenziale di crescita verso Stati Uniti e Asia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAlla base di questa crescita, anche a livello europeo, \u2013 analizza <b>Mario Bagliani<\/b>, senior partner <b>Netcomm Services<\/b> \u2013 vi sono l\u2019aumento del traffico online (+30%) e dell\u2019uso delle App, con una maggiore esplorazione da parte degli shopper. Ne consegue un fenomeno assai rilevante: lo shock alla loyalty. Il 62% degli europei ha sperimentato nuovi comportamenti di acquisto online nel food &amp; grocery, il 30% ha comprato da un nuovo sito, il 27% ha sperimentato nuovi brand, il 20% per la prima volta. Infine, il 18% ha sperimentato un nuovo metodo di acquisto online. Esattamente come nei negozi fisici, l\u2019ortofrutta riveste un ruolo crescente nei siti grocery apparendo sempre in home page, spesso anche in chiave di lotta allo spreco (<b>Babacomarket.com<\/b>). E vi \u00e8 uno spostamento verso i freschi, con carni e latticini tra le categorie che crescono di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"didascalia\">Figura 2 \u2013 Le categorie di prodotto nell\u2019alimentare online<\/p>\n<p class=\"nota\">Fonte: School of Management Politecnico di Milano \u201cOsservatorio eCommerce B2c\u201d 2021<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58583&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h3>L\u2019IDM in campo<\/h3>\n<p>Anche tutto il comparto dell\u2019industria di marca \u00e8 in fermento, con i brand in campo con modelli diversi.\u00a0 Da un\u2019analisi su 75 aziende e 360 marchi, l\u2019Osservatorio rileva che il 63% delle prime e il 44% dei secondi sono attivi online, in crescita sull\u2019anno precedente. Il 40% delle aziende ha un sito proprio, il 13% si appoggia su una piattaforma e-commerce di un altro operatore, il 43% \u00e8 presente in un marketplace. \u00abVi \u00e8 un\u2019attenzione crescente dell\u2019industria di marca al canale direct to consumer per la disintermediazione e il contatto diretto con il consumatore finale. Tra le modalit\u00e0, accanto al presidio crescente dei marketplace, chi ha un sito proprio lo attiva per porzioni di gamma di nicchia o di alta qualit\u00e0, secondo una logica enogastronomica, o per iniziativa speciali come i box, le edizioni imitate, la personalizzazione\u00bb, spiega <b>Simone Fraternali<\/b>, senior advisor Osservatorio eCommerce B2c.<\/p>\n<p>Un esempio \u00e8 quello di <b>Barilla<\/b> con Dedicatoate.it, basato sulla produzione on-demand personalizzata di alcuni prodotti della linea Mulino Bianco e Pan di stelle. Spiega <b>Laura Pezzotta<\/b>, head of personalization unit Barilla Group: \u00abQuesto modello si basa su un nuovo approccio diretto con il consumatore, stabilendo un dialogo e una connessione emotiva con le persone, e contemporaneamente su un nuovo modo pi\u00f9 artigianale di produrre per occasioni particolari in maniera personalizzata. Per questo motivo anche i tempi di consegna sono nell\u2019ordine della settimana e pi\u00f9. In cambio abbiamo accesso ai dati di prima parte dei clienti e ai loro desideri, con la possibilit\u00e0 di fare previsioni\u00bb.<\/p>\n<h3>Dalla delivery war alla sostenibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Nell\u2019evoluzione e nel futuro del food online il tema centrale \u00e8 la logistica. \u00ab\u00c8 su questo fronte che si giocano i grandi investimenti, sui network distributivi (<b>Parmalat<\/b>), sui magazzini automatizzati (<b>Tannico<\/b>), sul click&amp;collect. Ma sotto la lente c\u2019\u00e8 la delivery war \u2013 riprende Bagliani \u2013 con le consegne in giornata di <b>Amazon Fresh<\/b>, in 60 minuti (<b>Everli<\/b>), in dieci minuti (<b>Gorillas<\/b>). Tutto ci\u00f2 rende difficile dire come evolver\u00e0 la spesa online, perch\u00e9 tutti i confini sono stati abbattuti\u00bb.<\/p>\n<p>Il grocery online quindi continua a crescere grazie a una serie di fattori di successo che <b>Andrea Reali<\/b>, e-commerce manager <b>Coop Consorzo Nord Ovest<\/b> sintetizza nell\u2019accelerazione dei cambiamenti gi\u00e0 in corso determinata dalla pandemia: l\u2019estensione dei servizi per acquisire nuovi clienti, il miglioramento della logistica e la garanzia di sicurezza dei pagamenti digitali.<\/p>\n<p>Ma mancano ancora alcuni passi per \u201craggiungere la vetta dell\u2019Everest\u201d: \u00abPer i vari player il gioco si sta facendo durissimo \u2013 argomenta Bagliani \u2013 e, per garantire la sostenibilit\u00e0 economica della spesa online e acquisire nuovi clienti e fidelizzarli, si sfidano sull\u2019eccellenza: nell\u2019user experience e nella\u00a0 proposta di valore per il cliente, ma anche nella logistica e nella supply chain, nonch\u00e9 nell\u2019uso dei dati e degli smart analytics. A ci\u00f2 si aggiunge il grande filone dell\u2019attenzione all\u2019ambiente\u00bb. A questo proposito, proprio Reali conferma che il green \u00e8 tra gli obiettivi di Coop con la conversione all\u2019elettrico della flotta per le consegne insieme all\u2019estensione dell\u2019online ad alcuni servizi come la vendita di e-book, delle sim Coop e-voce, al collezionamento e a nuovi sistemi di pagamento.<\/p>\n<p>\u00abPer il futuro \u2013 commenta <b>Andrea Ausili<\/b>, data &amp; innovation manar <b>GS1 Italy <\/b>\u2013 ci aspettiamo una certa <strong>razionalizzazione di tutte le iniziative<\/strong>, soprattutto quelle che hanno sottovalutato gli aspetti pi\u00f9 strutturali di questa attivit\u00e0, con una <strong>supply chain pi\u00f9 efficiente<\/strong> e sostenibile per ridurre, almeno sul versante logistico, i costi. Il tema riguarda anche le reti e le insegne pi\u00f9 consolidate che hanno ancora margini di miglioramento e che possono beneficiare di efficienze di costi e di tempo, per esempio <strong>adottando gli standard e gli strumenti di GS1<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo <b>C\u00e9dric Le Palmec<\/b>, commercial sales executive Italy <b>Adobe<\/b>, per consolidare la crescita del mercato occorre che il retail non sia pi\u00f9 dipendente da una sola voce di fatturato: \u00abMolti attori locali non sono ancora strutturati per l\u2019e-commerce. \u00c8 importante che la dinamica degli investimenti sia supportata da una visione, comprendendo che il commercio online \u00e8 un percorso progressivo, anche organizzativamente, per approdare all\u2019omnicanalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>a cura di Fabrizio Gomarasca <a class=\"extlink\" href=\"https:\/\/twitter.com\/gomafab\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@gomafab<\/a><\/p>\n<p>Il quadro si completa con : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-sfida-della-gdo-web-e-consegne-a-casa-contro-i-nuovi-player\/\">La sfida della Gdo : web e consegne a casa contro i nuovi player<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;24417&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l\u2019Osservatorio eCommerce B2c Netcomm &#8211; School of Management del Politecnico di Milano nell\u2019approfondimento verticale dedicato al food &#038; grocery si attende un ulteriore balzo avanti, con gli acquisti totali a 4 miliardi di euro e una crescita del +38%, in linea con quelle degli anni pre-pandemia, e un tasso di penetrazione sul totale acquisti retail del 2,5%<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[187,86,8,252,254,196,197],"class_list":["post-58580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-amazon","tag-barilla","tag-coop","tag-coronavirus","tag-delivery","tag-e-commerce","tag-mc-donalds","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58580"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58598,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58580\/revisions\/58598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}