{"id":59424,"date":"2021-10-20T00:52:27","date_gmt":"2021-10-19T22:52:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=59424"},"modified":"2021-11-14T16:49:27","modified_gmt":"2021-11-14T15:49:27","slug":"allevamenti-intensivi-e-soia-ecco-perche-il-brasile-brucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/allevamenti-intensivi-e-soia-ecco-perche-il-brasile-brucia\/","title":{"rendered":"Allevamenti intensivi e soia, ecco perch\u00e9 il Brasile brucia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/animali\/21_settembre_07\/allevamenti-intensivi-soia-ecco-perche-brasile-brucia-voce-giorgia-animal-equality-41192832-0fb7-11ec-bed3-6f3896af8bb8.shtml\"><strong>Allevamenti intensivi e soia, ecco perch\u00e9 il Brasile brucia. La voce di Giorgia per Animal Equality<\/strong><\/a><\/h2>\n<h2><strong>di\u00a0Alessandro Sala<\/strong><\/h2>\n<p>7 settembre 2021<\/p>\n<p>La cantautrice narra un video che spiega perch\u00e9 fette sempre pi\u00f9 ampie del Pantanal e del Cerrado finiscono in fiamme per poi lasciare spazio all\u2019industria della carne<\/p>\n<p>Immaginate un campo di calcio e visualizzatelo nella vostra mente, questo \u00e8 piuttosto facile. Provate per\u00f2 ad immaginarne 6 milioni uno affiancato all\u2019altro: questo \u00e8 decisamente pi\u00f9 complicato ma proprio l\u2019impossibilit\u00e0 di tradurre in un\u2019unica immagine una superficie tanto ampia d\u00e0 un\u2019idea abbastanza chiara delle proporzioni di cui ragioniamo. E quello di cui ragioniamo \u00e8 la quantit\u00e0 di vegetazione andata perduta nel\u00a0<strong>Pantanal<\/strong>, la pi\u00f9 grande zona umida del mondo. Proviamo un altro sforzo di immaginazione: visualizziamo l\u2019insieme di Italia, Spagna, Portogallo e Inghilterra come se fossero estrapolate dalla cartina geografica dell\u2019Europa. Bene, questa superficie corrisponde alla quantit\u00e0 di savana andata perduta nel\u00a0<strong>Cerrado<\/strong>, una delle aree biologicamente pi\u00f9 ricche del mondo. Abbiamo parlato di \u00abperdita\u00bb, ma sarebbe meglio usare \u00abdistruzione\u00bb: perch\u00e9 a fare, letteralmente, terra bruciata non sono state le avversit\u00e0 naturali, bens\u00ec gli stessi proprietari dei terreni, che hanno scelto di riconvertirli all\u2019allevamento diretto di bestiame o alla coltivazione della soia. Quest\u2019ultima destinata non al consumo umano diretto, ma agli allevamenti intensivi di tutto il mondo dove gli animali, rinchiusi nelle stalle e mai condotti al pascolo, vengono ormai alimentati a mangimi.<\/p>\n<p>A raccontare quanto sta avvenendo in questa parte di pianeta \u2014 accade in Brasile, ma il mandante \u00e8 l\u2019intero mondo occidentale che vi si approvvigiona \u2014 \u00e8 la cantautrice\u00a0<strong>Giorgia<\/strong>, che ha deciso di mettere a disposizione la propria voce per narrare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YUtRfl6GKk0\">una videodenuncia<\/a>\u00a0dell\u2019associazione\u00a0<strong>Animal Equality<\/strong>, che spiega quale sia il meccanismo perverso che porta alla deforestazione. Facendo capire che tutto ha origine dalle scelte alimentari di ciascuno di noi. Grandi quantit\u00e0 di carne a poco prezzo, questa \u00e8 ormai la regola del mercato, hanno un costo che spesso non vediamo. E quel costo \u00e8 la perdita di quote sempre pi\u00f9 ampie di biodiversit\u00e0, con tutto quello che ne consegue a livello di cambiamento climatico e di estinzione di specie animali.<\/p>\n<p>PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-i-consumatori-potrebbero-cambiare-il-destino-di-alcuni-settori-i-casi-barilla-de-cecco-grano-casino-carrefour-con-jbs-carne-e-ferrero-nocciole\/\">Il Brasile \u00e8 il\u00a0<strong>principale esportatore di carne bovina<\/strong>, la vende in pi\u00f9 di 150 Paesi. La domanda sui mercati internazionali \u00e8 sempre pi\u00f9 alta e la tendenza non accenna a diminuire. Il business generato da questo commercio \u00e8 alto e anche se a beneficiarne sono soprattutto alcune grandi multinazionali, di fatto la filiera porta occasioni di lavoro per molti (*).<\/a> Lavori non certo qualificanti, come gli impieghi nei macelli non ufficiali, dove ogni giorno migliaia di capi vengono uccisi, spesso con metodi barbari, antiquati e cruenti. Ma che possono comunque essere visti come un\u2019opportunit\u00e0 in una terra che non offre grandi alternative.<\/p>\n<p>I controlli mancano e quando ci sono si fermano agli ultimi passaggi, dove tutto appare regolare. Le illegalit\u00e0 avvengono per\u00f2 a monte e nei diversi passaggi le responsabilit\u00e0 penali si annacquano e si confondono. Non ci sono grossi dubbi per\u00f2 sul fatto che siano i proprietari dei fondi a dare fuoco alla vegetazione per liberare il terreno che, una volta deforestato, pu\u00f2 essere destinato all\u2019allevamento e alle coltivazioni mirate. I vigili del fuoco ci provano, ma non riescono a contenere il fenomeno: \u00abA volte \u2014 racconta nel video uno sconsolato ufficiale dei pompieri del Mato Grosso \u2014 vengono appiccati centinaia e addirittura\u00a0<strong>migliaia di incendi in una stessa giornata<\/strong>. Impossibile intervenire ovunque\u00bb. Manca anche la volont\u00e0 politica delle autorit\u00e0 di intervenire con mano pesante. Animal Equality chiede di fare pressione sul governo brasiliano affinch\u00e9 ponga fine alla devastazione. E tramite Giorgia chiede un gesto semplice a tutti, un piccolo atto che pu\u00f2 avere per\u00f2 una forza dirompente, uguale e contraria a quella che ha generato tutto:\u00a0<strong>\u00abLasciare gli animali fuori dal piatto\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>(*) si allude a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazzonia-tra-oro-carne-soia-malavita-e-deforestazione-con-il-silenzio-assenso-del-presidente-jair-bolsonaro\/\"><strong>JBS<\/strong>, una delle pi\u00f9 grandi aziende alimentari al mondo<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/jbs-nel-mirino-per-deforestazione-e-cambiamento-climatico\/\">accusata per la deforestazione dell&#8217;Amazzonia, che aggrava il cambiamento climatico.<\/a><\/p>\n<p>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/amazzonia-crimini-contro-lumanita-ong-denuncia-bolsonaro\/\">Amazzonia: crimini contro l&#8217;umanit\u00e0, ong denuncia Bolsonaro<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/carne-le-prime-20-grandi-aziende-emettono-piu-gas-serra-di-paesi-come-francia-e-germania\/\">Carne: le prime 20 grandi aziende emettono pi\u00f9 gas serra di Paesi come Francia e Germania<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ecco-la-classifica-degli-inquinatori-dal-1850-a-oggi\/\">E&#8217; importante sapere che il Brasile \u00e8 il quarto inquinatore (produttore di CO2) al mondo.<\/a><\/p>\n<p>Redatto il 24 ottobre, aggiornato il 20 ottobre 2021[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;59428&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Brasile \u00e8 il\u00a0principale esportatore di carne bovina, la vende in pi\u00f9 di 150 Paesi. 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