{"id":59506,"date":"2021-10-31T00:05:39","date_gmt":"2021-10-30T22:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=59506"},"modified":"2024-11-16T11:33:35","modified_gmt":"2024-11-16T10:33:35","slug":"ferrero-dice-ti-amo-italia-io-dico-se-e-vero-dimostramelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/ferrero-dice-ti-amo-italia-io-dico-se-e-vero-dimostramelo\/","title":{"rendered":"Ferrero dice : &#8220;ti amo Italia&#8221;. Io dico &#8220;Se \u00e8 vero dimostramelo&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Articolo aggiornato il 31 ottobre 2021<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-italia-e-in-turchia\/\">A novembre 2020 ho scritto:\u00a0<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-italia-e-in-turchia\/\"><strong>&#8220;&#8230; da aziende come Ferrero mi aspetterei , oltre alla leadership sullo scaffale, anche quella ambientale. <\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Ferrero &#8220;gioca in difesa&#8221;,<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nutella-e-lolio-di-palma-letichettatura-e-la-deforestazione-e-barilla\/\">subendo &#8211; ad esempio, la certificazione dell&#8217;olio di palma<\/a>,\u00a0 ma potrebbe, invece, varare una propria politica, pi\u00f9 &#8220;d&#8217;attacco&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Per essere ancora pi\u00f9 chiari<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/09\/24\/deforestazione-lolio-di-palma-e-un-flagello-di-dimensioni-mostruose\/1131728\/\"> la deforestazione in Asia va avanti almeno dal 2000<\/a> ma <a href=\"https:\/\/www.ferrero.com\/notizie\/notizie-dal-gruppo\/PER-FERRERO-SOLO-OLIO-DI-PALMA-CERTIFICATO-SOSTENIBILE-E-TRACCIABILE?lang=IT\">Ferrero ha adottato la certificazione dell&#8217;olio di palma nel 2015.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-italia-e-in-turchia\/\"><strong>Se dici : &#8220;ti amo Italia&#8221; (campagna attuale sulla Nutella) , devi dimostrarmelo dal campo allo scaffale&#8230;<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-italia-e-in-turchia\/\">E comunque una visione solo sull&#8217;Italia non basta pi\u00f9, visto che Ferrero \u00e8 una multinazionale&#8230; &#8220;<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 semplicemente il seguito, focalizzato sull&#8217; <strong>Italia,<\/strong> delle vicende descritte in quell&#8217;articolo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Nocciole: Ferrero vuole ampliare la produzione italiana, ma non tutti sono d\u2019accordo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/nocciole-ferrero-produzione-italiana.html\">di Francesca Faccini &#8211; Il Fatto Alimentare, 13 settembre 2021<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 il 2018<\/strong> quando la multinazionale italiana Ferrero lancia il <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-gusto-amaro-delle-nocciole\/\">\u201cProgetto nocciola Italia\u201d,<\/a><\/strong> un piano agroindustriale che prevede un aumento entro il 2025 di 20 mila ettari di nuove piantagioni di noccioleto da aggiungere agli oltre 70 mila ettari gi\u00e0 presenti con l\u2019obiettivo di utilizzare una produzione corilicola 100% italiana. Con questo programma, l\u2019azienda vuole ridurre la quota acquistata all\u2019estero e accorciare la catena di approvvigionamento. Questa scelta \u00e8 stata fatta anche se l\u2019Italia \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/mondo_agricolo\/2021\/03\/06\/nocciole-italia-si-conferma-il-secondo-produttore-al-mondo_135d5597-327c-44d2-9751-0af6ab38fc3e.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">il secondo<\/a> produttore di nocciole al mondo, dopo la Turchia che registra una quantit\u00e0 pari a 710 mila tonnellate, a fronte delle 165 mila italiane.<\/p>\n<p><strong>Il progetto<\/strong> promosso da Ferrero Hazelnut Company, la divisione interna del Gruppo Ferrero interamente dedicata alla nocciola, \u00e8 rivolto sia ai grandi produttori singoli sia ad associazioni di coltivatori. Per accedere al contratto, \u00e8 necessario avere a disposizione un target iniziale di 100 ettari che, per essere remunerativi, devono arrivare ad almeno 500 in cinque anni. Del prodotto ottenuto, Ferrero si impegna ad acquistare sino al 2037 \u00a0il 75% del raccolto, il cui prezzo \u00e8 calcolato in base alla media tra il listino italiano e quello turco, pi\u00f9 una serie di bonus che dipendono dall\u2019adattabilit\u00e0, produttivit\u00e0, pelabilit\u00e0, rotondit\u00e0 e fragranza delle nocciole. Qualora il mercato non andasse bene a causa della contrazione del mercato turco, Ferrero garantisce un prezzo minimo di acquisto pari a 1,94 \u20ac\/kg (a fronte di una media di \u20ac 2,5). Per evitare eventuali \u201csalti nel buio\u201d, l\u2019azienda dichiara di mettere a disposizione le proprie competenze, oltre ad assicurare la gi\u00e0 citata garanzia d\u2019acquisto, gli strumenti tecnologici per la gestione delle piantagioni e un\u2019attivit\u00e0 di consulenza e assistenza tecnica con l\u2019istituzione di seminari di formazione per la corretta gestione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;59507&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Seppur le condizioni<\/strong> dettate da Ferrero possano sembrare particolarmente favorevoli, \u00e8 necessario tenere conto di due fattori importanti. Il primo riguarda il fatto che i noccioleti ci impiegano cinque anni per dare i primi frutti e per questo motivo l\u2019accesso al progetto \u00e8 previsto attraverso un prestito bancario che funzioni da pre ammortamento. Chi desidera aderire, deve dunque chiedere soldi in prestito da restituire solo dopo la prima raccolta. Il secondo punto affronta la questione legata alla messa a rischio della biodiversit\u00e0 del territorio e della salute delle persone legate all\u2019avanzare della coltivazione esclusiva della nocciola \u2013 cos\u00ec come qualsiasi altro tipo di monocoltura. Un\u2019eco importante rispetto a quest\u2019ultima questione \u00e8 stata data dalla regista Alice Rohrwacher che, insieme all\u2019artista francese JR, ha diretto <em>Omelia contadina.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il cortometraggio<\/strong>, presentato alla Mostra internazionale d\u2019arte cinematografica di Venezia nel 2020, mette in scena le preoccupazioni rispetto alla distruzione del paesaggio agrario dell\u2019altopiano dell\u2019Alfina, violato dal proliferare di monocolture intensive. Il territorio dell\u2019altopiano dell\u2019Alfina si estende sul confine tra Umbria, Lazio e Toscana, in particolare si trova a nord di Viterbo (nella Tuscia viterbese), dopo il Lago di Bolsena, nella cui provincia si producono 45 mila tonnellate annue di nocciole. Dal 2018 l\u2019area della Tuscia ha visto sorgere diversi campi legati al \u201cProgetto nocciola Italia\u201d, uno sviluppo, quest\u2019ultimo, osteggiato da diverse realt\u00e0 tra cui l\u2019<strong>Osservatorio Ambientale del Lago di Bolsena<\/strong> e l\u2019<a href=\"https:\/\/www.isde.it\/\"><strong>Isde, l\u2019Associazione Italiana Medici per l\u2019Ambiente<\/strong><\/a>.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a-vroGeqoLQ&#8221; align=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Ormai da tempo,<\/strong> l\u2019Osservatorio manifesta una certa preoccupazione sul fatto che il Lago di Bolsena rischia di fare<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ti-amo-italia-il-lato-oscuro-delle-nocciole-di-ferrero\/\"> la fine di quello di Vico.<\/a> Situato nel Viterbese, il Lago di Vico ha visto alterare il suo equilibrio a causa dell\u2019eccessiva quantit\u00e0 di sostanze nutrienti utilizzate per concimare i terreni destinati ad agricoltura intensiva che si estendono nelle vicinanze. I fosfati e gli azotati che hanno raggiunto le acque del lago hanno innescato un fenomeno di eutrofizzazione: l\u2019arricchimento del bacino idrico in sali nutritivi ha fatto s\u00ec che l\u2019alga rossa si sviluppasse a dismisura riducendo l\u2019ossigeno e dando luogo alla produzione di <strong>microcistine tossiche e cancerogene<\/strong>. L\u2019acqua del lago \u2013 la cui qualit\u00e0 \u00e8 inevitabilmente peggiorata \u2013 \u00e8 quella utilizzata per irrigare i noccioleti limitrofi: in questo modo le nocciole rischiano di avere al loro interno la presenza di questa microcistina tossica.<\/p>\n<p><strong>Come spiegato<\/strong> da Antonella Litta dell\u2019Isde al convegno \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nXu_Jxxrq4Q\" rel=\"\">I Noccioli del problema<\/a>\u201d che ha avuto luogo a Orvieto nel 2019, l\u2019esperienza del Lago di Vico \u00e8 il frutto amaro dell\u2019agricoltura intensiva, cio\u00e8 quel tipo di agricoltura che trasforma la natura in una macchina produttrice. Nel rapporto 2020 \u201c<a href=\"https:\/\/www.isde.it\/rapporto-2020-i-tumori-in-provincia-di-viterbo-un-contributo-di-riflessione-in-tema-di-prevenzione-oncologica-nel-territorio-viterbese-di-isde-viterbo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">I tumori in provincia di Viterbo<\/a>\u201d, l\u2019<strong>Isde<\/strong> Viterbo, davanti ai numeri particolarmente elevati di diagnosi oncologiche, ritiene necessaria una forte azione di prevenzione che non coincide solo con la diagnosi precoce, ma comprende la riduzione di tutte le fonti di esposizione a inquinanti ambientali tra cui \u201cl\u2019esposizione delle persone, in particolare dei bambini e delle donne in gravidanza ai <strong>pesticidi<\/strong> anche con interventi di contrasto all\u2019espansione della monocoltura della nocciola e di altre monocolture estese\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oltre alle terre<\/strong> del Centro Italia, Ferrero punta anche al Sud per valorizzare la filiera corilicola. A giugno di quest\u2019anno, \u00e8 stato approvato uno <a href=\"https:\/\/portale.regione.calabria.it\/website\/portaltemplates\/view\/view.cfm?23359\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">schema di intesa<\/a> tra il colosso di Alba e la Campania, quinta regione in Italia nella produzione di nocciole. Tale collaborazione suscita per\u00f2 nel <a href=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wwf-su-accordo-nocciolo-tra-regione-calabria-e-la-ferrero-non-vada-a-discapito-della-biodiversita-e-dellagricoltura-biologica\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">Wwf<\/a>\u00a0alcune preoccupazioni connesse alla politica della multinazionale volta alla promozione della monocoltura con metodi di produzione industriale. Il timore \u00e8 di assistere a una radicale trasformazione del paesaggio e a un impoverimento della biodiversit\u00e0 cos\u00ec come accaduto nella Tuscia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Conclusione: <\/strong>nessuno \u00e8 &#8220;contro&#8221; Ferrero . Anzi. Ma credo che <strong>chi dice &#8220;ti amo Italia&#8221; debba dimostrarlo con i fatti.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Inquini <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/non-solo-nutella-con-una-maxi-fusione-giovanni-ferrero-ha-creato-un-nuovo-gruppo-in-belgio\/\">(e i mezzi non ti mancano)<\/a>? <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Cerca di rendere sostenibili le aree dove operi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Senn\u00f2 fai solo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/greenwashing-lo-screening-dei-siti-web-rivela-che-la-meta-delle-affermazioni-ecologiche-e-priva-di-fondamento\/\">greenwashing<\/a> (il <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/greta-ha-ragione-nella-ue-bla-bla-bla-e-greenwashing-dalla-finanza-allagricoltura-alle-energie-fossili-per-arrivare-al-largo-consumo\/\">&#8220;bla,bla,bla&#8221; di Greta<\/a>).<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>In proposito leggi\u00a0 :<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-e-veramente-green\/\">Ferrero \u00e8 veramente green?<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-lavoro-minorile-nellindustria-dellolio-di-palma-a-proposito-di-nestle-unilever-kellogs-pepsi-co-e-ferrero\/\">Il lavoro minorile nell&#8217;industria dell&#8217;olio di palma. A proposito di Nestl\u00e8, Unilever, Kellog\u2019s, Pepsi co e Ferrero<\/a><\/em><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-sara-sostenibile-nel-2023\/\">Ferrero ha annunciato che sar\u00e0 sostenibile nel 2023.<\/a><\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;59150&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>preoccupazione sul fatto che il Lago di Bolsena rischia di fare la fine di quello di Vico &#8230;  I fosfati e gli azotati che hanno raggiunto le acque del lago hanno innescato un fenomeno di eutrofizzazione: l\u2019arricchimento del bacino idrico in sali nutritivi ha fatto s\u00ec che l\u2019alga rossa si sviluppasse a dismisura riducendo l\u2019ossigeno e dando luogo alla produzione di microcistine tossiche e cancerogene. <\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":59837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[266,217,245,96,237,195,244],"class_list":["post-59506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-acqua","tag-agricoltura","tag-ferrero","tag-nestle","tag-pesticidi","tag-unilever","tag-wwf","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59506"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89251,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59506\/revisions\/89251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}