{"id":61303,"date":"2021-12-17T10:57:53","date_gmt":"2021-12-17T09:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=61303"},"modified":"2022-05-22T17:21:55","modified_gmt":"2022-05-22T15:21:55","slug":"i-supermercati-europei-iniziano-a-chiudere-alla-carne-che-distrugge-lamazzonia-da-gruppi-come-sainsburys-e-carrefour-stop-ai-prodotti-messi-sotto-accusa-da-una-nuova-denuncia-sul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-supermercati-europei-iniziano-a-chiudere-alla-carne-che-distrugge-lamazzonia-da-gruppi-come-sainsburys-e-carrefour-stop-ai-prodotti-messi-sotto-accusa-da-una-nuova-denuncia-sul\/","title":{"rendered":"I supermercati europei iniziano a chiudere alla carne che distrugge l\u2019Amazzonia.  Da gruppi come Sainsbury\u2019s e Carrefour stop ai prodotti messi sotto accusa da una nuova denuncia sul \u00abriciclaggio di bestiame\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Bestiame in un appezzamento disboscato dell\u2019Amazzonia<\/p>\n<p>Le mie note e conclusioni sono in fondo<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/i-supermercati-europei-iniziano-chiudere-carne-che-distrugge-l-amazzonia-AEtCAC3\">I supermercati europei iniziano a chiudere alla carne che distrugge l\u2019Amazzonia<\/a><\/h2>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/i-supermercati-europei-iniziano-chiudere-carne-che-distrugge-l-amazzonia-AEtCAC3\">Da gruppi come Sainsbury\u2019s e Carrefour stop ai prodotti messi sotto accusa da una nuova denuncia sul \u00abriciclaggio di bestiame\u00bb<\/a><\/h2>\n<p>di Gianluca Di Donfrancesco (Il Sole 24 ore)<\/p>\n<p>16 dicembre 2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La grande distribuzione in Europa comincia a chiudere i suoi supermercati alla carne legata, anche in modo indiretto, alla deforestazione dell\u2019Amazzonia. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-i-consumatori-potrebbero-cambiare-il-destino-di-alcuni-settori-i-casi-barilla-de-cecco-grano-casino-carrefour-con-jbs-carne-e-ferrero-nocciole\/\">Dopo anni di denunce,<\/a> un nuovo report ha spinto alcuni gruppi a rivedere le proprie scelte di approvvigionamento: tra loro <strong>Sainsbury\u2019s<\/strong>, la seconda maggiore catena britannica, <strong>Carrefour e Delhaize<\/strong> in Belgio,<strong> Lidl<\/strong> Olanda,<strong> Auchan<\/strong> in Francia.<\/p>\n<p>Lo stop<\/p>\n<p>Lo stop colpisce per lo pi\u00f9 alcuni prodotti, come carne in scatola o essiccata. <strong>Lidl<\/strong> Olanda, invece, si \u00e8 impegnata a smettere di vendere qualsiasi tipo di carne bovina originaria dal Sud America a partire dal 2022. La sussidiaria di <strong>Ahold Delhaize, Albert Heijn<\/strong>, la pi\u00f9 grande catena di supermercati olandese, ha annunciato che chiuder\u00e0 tutti i rifornimenti dal Brasile. Molti dei prodotti sotto accusa sono legati in modo indiretto a tre gruppi, passati in 25 anni da piccole aziende locali a multinazionali:<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/rigamonti-jbs-brasile-ce-un-legame-tra-bresaola-e-deforestazione-illegale\/\"> il gruppo <strong>Jbs<\/strong>,<\/a> il pi\u00f9 grande esportatore di carne al mondo;<strong> Marfrig Global Foods<\/strong>, il numero due; a <strong>Minerva<\/strong>, leader in Sudamerica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carrefour<\/strong> ha fatto sapere che \u00abaumenter\u00e0 la sorveglianza in tutti i Paesi in cui opera\u00bb, mentre <strong>Sainsbury\u2019s<\/strong> ha affermato di aver \u00abgiocato un ruolo attivo nel formulare richieste chiare per l\u2019industria della carne bovina in Brasile e di essersi impegnato con i produttori per ottenere maggiore trasparenza della catena di approvvigionamento\u00bb. La catena tedesca <strong>Metro<\/strong> ha fatto sapere che indagher\u00e0 sulle denunce sollevate.<\/p>\n<p>Il \u00abriciclaggio di bestiame\u00bb<\/p>\n<p>Il boicottaggio \u00e8 scattato dopo un\u2019indagine condotta da <strong>Reporter Brasil<\/strong> e della Ong con base a Washington <strong>Mighty Earth<\/strong>. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/reporterbrasil.org.br\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Monitor-12-EN-FINAL.pdf\">report<\/a>, non il primo nel suo genere, sostiene che <strong>Jbs<\/strong> avrebbe indirettamente acquistato bovini da aree deforestate illegalmente, secondo uno schema che viene chiamato <strong>\u00abriciclaggio di bestiame\u00bb: capi allevati su un appezzamento di terreno disboscato illegalmente vengono venduti a un\u2019azienda agricola legittima, che a sua volta li cede all\u2019industria della trasformazione. In questo modo si prova a nascondere origine del bestiame.<\/strong><\/p>\n<p>La deforestazione<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazzonia-tra-oro-carne-soia-malavita-e-deforestazione-con-il-silenzio-assenso-del-presidente-jair-bolsonaro\/\">La distruzione della Foresta amazzonica, la pi\u00f9 grande foresta pluviale tropicale del mondo, \u00e8 aumentata in modo significativo da quando il presidente <strong>Jair Bolsonaro<\/strong> ha assunto l\u2019incarico, nel 2019.<\/a> Nei 12 mesi tra agosto dello scorso anno e luglio del 2021, pi\u00f9 di 13.200 chilometri quadrati di foresta pluviale sono stati rasi al suolo, con un balzo del 22% rispetto all\u2019anno precedente, che fa segnare il tasso pi\u00f9 elevato dal 2006, secondo i dati diffusi a met\u00e0 novembre dall\u2019Istituto nazionale per la ricerca spaziale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/in-tutto-il-mondo-tre-quarti-dei-terreni-agricoli-vengono-utilizzati-per-allevare-animali-o-le-colture-per-nutrirli\/\">Negli ultimi tre anni, il Brasile ha perso oltre 30mila chilometri quadrati di foresta, un\u2019area grande quanto il Belgio. La maggior parte dei terreni viene utilizzata per l\u2019allevamento.<\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/allevamenti-intensivi-e-soia-ecco-perche-il-brasile-brucia\/\">Il Brasile \u00e8 il pi\u00f9 grande esportatore di carne al mondo, con una quota del 25%.<\/a><\/p>\n<p>Alla Conferenza Onu sul clima di Glasgow, la <strong>Cop26<\/strong> di novembre, oltre cento Paesi hanno sottoscritto un accordo per fermare la deforestazione entro il 2030 e tra i firmatari compare lo stesso Brasile. La preservazione delle foreste \u00e8 fondamentale per la lotta al climate change: secondo il <strong>World Resources Institute,<\/strong> assorbono circa il 30% delle emissioni di anidride carbonica. Al contrario, gli allevamenti intensivi sono una delle principali fonti di emissioni di gas serra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ue-contro-bovini-legname-soia-olio-di-palma-caffe-cacao-provenienti-da-deforestazione-illegale\/\">A met\u00e0 novembre, la Commissione Ue ha proposto un regolamento che impone alle imprese di garantire che la carne di manzo (ma anche soia, olio di palma, legna, cacao, caff\u00e8 e alcuni derivati) venduta nell\u2019Unione non contribuisce alla distruzione delle foreste.<\/a> Le aziende dovranno raccogliere dati sui luoghi di origine e sui processi produttivi la loro catena di approvvigionamento: una sorta di \u00abdue diligence\u00bb, come l\u2019ha definita il vicepresidente della Commissione e responsabile per le politiche sul clima, <strong>Frans Timmermans<\/strong>. L\u2019Europa \u00e8 uno dei maggiori \u201cimportatori\u201d di deforestazione al mondo, superata solo dalla Cina. Secondo il <strong>Wwf<\/strong>, nel 2017, l\u2019Unione \u00e8 stata responsabile del 16% della deforestazione associata al commercio.<\/p>\n<p>Quella contro l\u2019import di deforestazione (e di inquinamento) \u00e8 una battaglia cara in particolare al presidente francese <strong>Emmanuel Macron<\/strong>, che la porta avanti da anni e si \u00e8 pi\u00f9 volte scontrato con Bolsonaro. Parigi si prepara a rilanciarla nel semestre di presidenza dalla Ue, che comincia a gennaio. La deforestazione dell\u2019Amazzonia \u00e8 anche il principale ostacolo alla ratifica dell\u2019accordo di libero scambio tra l\u2019Unione europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Uruguay e Paraguay, oltre al Brasile), finalizzato nel 2019 dopo venti anni di negoziati, ma ora congelato.<\/p>\n<p>La difesa<\/p>\n<p>Il gruppo<strong> Jbs<\/strong> ha dichiarato alla Reuters di non tollerare la deforestazione illegale e di aver bloccato oltre 14mila fornitori per non aver rispettato le sue politiche. La societ\u00e0 ha affermato che monitorare i fornitori indiretti \u00e8 una sfida per l\u2019intero settore, ma che Jbs si doter\u00e0 di un sistema in grado di farlo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/rigamonti-jbs-brasile-ce-un-legame-tra-bresaola-e-deforestazione-illegale\/\"><strong>entro il 2025<\/strong><\/a>. Il gruppo ha aggiunto che la ricerca di Reporter Brasil menziona solo 5 dei suoi 77mila fornitori diretti e che tali fornitori rispettavano le politiche dell\u2019azienda al momento dell\u2019acquisto.<\/p>\n<p>Sono 26.109 i nuovi positivi al coronavirus nel bollettino del 16 dicembre, 2.914 in pi\u00f9 rispetto a ieri. I tamponi effettuati sul territorio nazionale sono stati 718.281, con una percentuale di positivi&#8230;<\/p>\n<p><strong>Minerva<\/strong> si \u00e8 difesa dichiarando che i fornitori indiretti citati nel rapporto non sono presenti nel proprio elenco fornitori e che gli allevamenti che vendono bestiame direttamente all\u2019azienda sono in regola. In una nota inviata a Bloomberg, la societ\u00e0 ha aggiunto che al momento non sono disponibili dati affidabili e accessibili per tracciare completamente il bestiame in Brasile.<\/p>\n<p><strong>Marfrig<\/strong> a sua volta ha assicurato di avere rigidi protocolli sull\u2019acquisto di bestiame, basati su criteri di sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale.<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso, <strong>Jbs e Marfrig<\/strong> hanno annunciato nuovi sistemi di tracciamento, ricorrendo anche alla tecnologia blockchain.<\/p>\n<p><em>Note e conclusioni:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-i-consumatori-potrebbero-cambiare-il-destino-di-alcuni-settori-i-casi-barilla-de-cecco-grano-casino-carrefour-con-jbs-carne-e-ferrero-nocciole\/\"><em>Anche altri gruppi, come ad esempio il distributore <strong>Casino<\/strong>, sono stati presi di mira dagli attivisti per l&#8217;acquisto di carne da deforestazione illegale.<\/em><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/rigamonti-jbs-brasile-ce-un-legame-tra-bresaola-e-deforestazione-illegale\/\"><em>Il giornale di <strong>Confindustria<\/strong> si guarda bene di dire che <strong>JBS,<\/strong> ottavo produttore di cibo al mondo, possiede , in Italia, i marchi <strong>Rigamonti<\/strong> (bresaola)e <strong>King&#8217;s<\/strong> (prosciutto).<\/em><\/a><\/li>\n<li><em><strong>JBS<\/strong> dice che metter\u00e0 fine a queste pratiche entro il 2025 ma\u00a0 l&#8217;Amazzonia, entro quella data, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/la-deforestazione-dellamazzonia-rischia-di-trasformarla-in-steppa\/\">rischia di essere ridotta ad una steppa.<\/a><\/em><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-i-consumatori-potrebbero-cambiare-il-destino-di-alcuni-settori-i-casi-barilla-de-cecco-grano-casino-carrefour-con-jbs-carne-e-ferrero-nocciole\/\"><em>I consumatori italiani possono influire sulle scelte fatte dai distributori e dai produttori<\/em><\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;60210&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consumatori italiani possono influire sulle scelte fatte dai distributori e dai produttori<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":61310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[189,248,263,101,192,255,216,244],"class_list":["post-61303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-auchan","tag-cambiamento-climatico","tag-carne","tag-carrefour","tag-confindustria","tag-deforestazione","tag-lidl","tag-wwf","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61303"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61424,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61303\/revisions\/61424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}