{"id":61861,"date":"2022-01-23T10:17:38","date_gmt":"2022-01-23T09:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=61861"},"modified":"2022-09-07T11:30:48","modified_gmt":"2022-09-07T09:30:48","slug":"frutta-e-verdura-tutti-i-danni-causati-dalle-svendite-in-gdo-italiana-e-le-clementine-rimangono-molto-spesso-immangiabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/frutta-e-verdura-tutti-i-danni-causati-dalle-svendite-in-gdo-italiana-e-le-clementine-rimangono-molto-spesso-immangiabili\/","title":{"rendered":"Frutta e verdura : tutti i danni causati dalle svendite in Gdo italiana. E le clementine rimangono molto spesso immangiabili"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em><strong>Trovate le mie considerazioni alla fine dell&#8217;articolo, redatto il 14 gennaio ed aggiornato il\u00a0 23 gennaio 2022<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.italiafruit.net\/DettaglioNews.aspx?idNews=66733&amp;Titolo=tutti-i-danni-causati-dalle-svendite-in-gdo\">\u00abTutti i danni causati dalle svendite in Gdo\u00bb<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 il solito grido d&#8217;allarme. Massimiliano Del Core, presidente di Ortofrutta Italia, pesa attentamente le parole ma poi va dritto al punto: &#8220;Comprendiamo le promozioni della distribuzione moderna e le logiche che le governano, ma basta svendere la qualit\u00e0 dell&#8217;ortofrutta Made in Italy&#8221;. Negli ultimi mesi, come documentato a pi\u00f9 riprese da Italiafruit News, ci sono insegne che stanno spingendo parecchio sulle super offerte in ortofrutta.<\/p>\n<p>&#8220;Ci rammarica vedere sugli scaffali di alcune catene prezzi che, come da voi evidenziato, sono spesso clamorosi &#8211; prosegue il presidente dell&#8217;interprofessione &#8211; \u00e8 vero che si possono e si devono fare operazioni promozionali sull&#8217;ortofrutta, un segmento importantissimo per la distribuzione e i mercati, ma \u00e8 altrettanto vero che si possono e si devono fare qualora ci siano le condizioni. Vale a dire grande abbondanza di prodotto, con un&#8217;offerta nettamente superiore alla domanda, in modo da far assorbire i volumi sul mercato attraverso l&#8217;attivit\u00e0 promozionale stessa; oppure per creare opportunit\u00e0 al reparto, per ragioni di marketing, creando uno stimolo attorno al classico prodotto civetta, operazioni limitate nel numero e nel tempo. Queste logiche le comprendiamo, all&#8217;interno di Ortofrutta Italia abbiamo l&#8217;expertise del mondo distributivo, ma non comprendiamo e non ammettiamo che si raggiungano prezzi alla vendita che sono inferiori ai costi di produzione: non restituiscono margine a nessun anello della filiera e non danno la giusta dignit\u00e0 al lavoro e alla qualit\u00e0 del prodotto made in Italy. Se si continua a considerare l&#8217;ortofrutta alla stregua di una commodities &#8211; evidenzia Del Core &#8211; il cui prezzo va appiattito, \u00e8 chiaro che la filiera sar\u00e0 sempre pi\u00f9 mortificata, con un danno sia economico che di immagine. Non fa bene al mercato interno, ma nemmeno in chiave export, dove il comparto performa con valori decisamente importanti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non svendere la qualit\u00e0 made in Italy, dunque. Soprattutto quando non ce n&#8217;\u00e8 alcun bisogno. E qui arriviamo al caso delle clementine: oggetto di promozioni spinte dall&#8217;inizio della campagna commerciale in un&#8217;annata dove i volumi sono ridotti e le vendite tutto sommato positive. Ortofrutta Italia, con Pierluigi Taccone (coordinatore del Comitato piccoli agrumi dell&#8217;Interprofessione), ha scelto di impostare l&#8217;iniziativa di valorizzazione delle clementine nel mese di dicembre (clicca qui per leggere la notizia) per dare slancio al prodotto nella chiusura di stagione.<\/p>\n<p>&#8220;Quanto fatto sulle clementine da alcuni distributori proprio non lo comprendiamo &#8211; riprende Del Core &#8211; visto che l&#8217;annata registra una produzione inferiore alla media di un 25-30% alla pianta, con agrumi dalla grande qualit\u00e0 organolettica, dal calibro soddisfacente e conforme alle esigenze del mercato interno ed estero. La domanda \u00e8 stata sostenuta e ancora adesso lo \u00e8, nonostante stiano entrando le arance. Non ci sono quindi ragioni per spingere su prezzi all&#8217;osso. I costi di filiera sono aumentati in maniera sproporzionata, gli operatori sono concordi di fare tutto il possibile per non riversarli sul consumatore, ma se il costo produttivo medio di un 1 chilogrammo di clementine si aggira sui 75 centesimi, come possiamo vedere prodotto in vendita a 69 cents o anche a 90? A questi valori non margina nessuno e al consumatore si \u00e8 dato l&#8217;immagine di un prodotto in svendita, nonostante le performance dell&#8217;agrume siano ottime. La svendita causa un danno anche sulla percezione, come fa poi il consumatore a riconoscere il giusto prezzo per un prodotto premium italiano?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spingere sul prezzo anche in un&#8217;annata scarica come questa, dove la commercializzazione \u00e8 fluida e la qualit\u00e0 media \u00e8 alta \u00e8 per il presidente di Ortofrutta Italia una forzatura. &#8220;E&#8217; vero che c&#8217;\u00e8 un sistema produttivo molto frazionato, che \u00e8 facile incorrere in errori, ma queste logiche continuano a mortificare il prodotto e il lavoro della filiera &#8211; prosegue il presidente dell&#8217;interprofessione &#8211; E poi il timing delle promozioni: deve avere una logica rispetto alla stagionalit\u00e0 dei prodotti e dei consumi. Come si fa a tagliare il prezzo delle clementine a inizio campagna, quando la qualit\u00e0 organolettica non \u00e8 ancora ottimale? <strong>Quest&#8217;anno sono cos\u00ec buone che se fossero vendute a 30 centesimi in pi\u00f9 il consumatore le acquisterebbe senza timore alcuno<\/strong>. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di effettuare forti azioni promozionali e anche se erano state calendarizzate in anticipo, beh, non era proprio il caso di portarle avanti: ne va dell&#8217;immagine dell&#8217;ortofrutta italiana&#8221;.<br \/>\nE su questo Ortofrutta Italia vuole &#8220;compattare la filiera in modo da evitare, anche alla luce della nuova normativa sulle pratiche sleali, che le promozioni, di cui comprendiamo logica e funzioni, possono essere forzate in modo eccessivo &#8211; conclude Massimiliano Del Core &#8211; cos\u00ec da sminuire il valore del prodotto&#8221;.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;61862&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em><strong>Nota conclusiva del sottoscritto:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Si sminuisce il valore di un prodotto che gi\u00e0, di per s\u00e8, nella GDO, non \u00e8 buono: <\/strong><\/em><em><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-la-frutta-in-gdo-e-molto-spesso-immangiabile\/\">la frutta e la verdura vendute dalla GDO \u00e8 spesso immangiabile.<\/a> <\/strong><\/em><em>Leggi in proposito anche :\u00a0<\/em><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/perche-la-frutta-in-gdo-e-molto-spesso-immangiabile-seguito-parte-seconda\/\">Perch\u00e8 la frutta in gdo \u00e8 molto spesso immangiabile? Seguito- Parte seconda<\/a><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>I <strong>risultati<\/strong> di questa politica sembrano essere <a href=\"https:\/\/www.italiafruit.net\/DettaglioNews.aspx?idNews=67037&amp;Titolo=vendite-in-gdo-ecco-quanto-pesa-lortofrutta\"><strong>confermati dai dati di vendita<\/strong> : l&#8217;incidenza dell&#8217;ortofrutta nella GDO sta scendendo.<\/a><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;62153&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Lo si fa anche in\u00a0 barba anche alle <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pratiche-commerciali-sleali-finalmente-verso-una-regolamentazione\/\">nuove norme sulle pratiche sleali.<\/a><\/strong><\/em><\/li>\n<li><em>Da notare che : &#8220;&#8230; <a href=\"https:\/\/www.helpconsumatori.it\/acquisti\/consumi\/supermercati-la-praticita-e-il-primo-criterio-per-la-scelta-del-negozio-di-fiducia\/\">Quali sono le abitudini di acquisto pi\u00f9 diffuse?<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.altroconsumo.it\/alimentazione\/fare-la-spesa\/news\/inchiesta-soddisfazione-supermercati-2021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Altroconsumo<\/strong>\u00a0ha realizzato un\u2019indagine<\/a>, che ha coinvolto 9.799 persone, analizzando i fattori considerati dagli intervistati nella scelta dei\u00a0<strong>supermercati di fiducia<\/strong>\u00a0e anche le abitudini di acquisto che li condizionano.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Il <strong>primo criterio di scelta<\/strong>, secondo quanto emerso dall\u2019inchiesta, \u00e8 la\u00a0<strong>praticit\u00e0<\/strong>\u00a0(35%), specialmente legata alla\u00a0<strong>facilit\u00e0 di raggiungimento<\/strong>\u00a0sia in auto\u00a0(usata dall\u201981% degli intervistati per andare a fare la spesa) che a\u00a0piedi\u00a0(14%).<\/em><\/p>\n<p><em>Altro elemento di gran rilevanza \u00e8 il\u00a0<strong>prezzo<\/strong>, criterio principale per il 21% degli intervistati&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Questa <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/presa-diretta-il-prezzo-ingiusto-perche-ho-parlato\/\">situazione, senza senso,<\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/rincari-da-grano-caffe-petrolio\/\">rischia di essere aggravata dall&#8217;inflazione<\/a>\u00a0e dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-sapiens-fanno-a-pezzi-il-mondo-ora-la-distruzione-e-sistematica\/\">estremizzazione del clima<\/a>,<\/strong> che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/clima-coldiretti-2-mld-di-danni-in-italia-a-livello-globale-parliamo-di-175-miliardi-di\/\">nel 2021, ha causato<strong> 2 miliardi di \u20ac di danni all&#8217;agricoltura italiana<\/strong>.<\/a><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>In copertina e sotto : <strong>ottime clementine italiane<\/strong> (*) <strong>comprate alla Migros svizzera. <\/strong>Peccato non ci fosse evidenziato il nome della regione italiana produttrice.<\/em><\/p>\n<p><em>(*) decisamente pi\u00f9 dolci di quelle spagnole.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;61988&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sminuisce il valore di un prodotto che gi\u00e0, di per s\u00e8, non \u00e8 buono: la frutta e la verdura vendute dalla GDO sono spesso immangiabili. In barba alle nuove norme sulle pratiche sleali. Una situazione che rischia di essere aggravata dall&#8217;inflazione e dai danni causati dall&#8217;estremizzazione del clima<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":61953,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[85,268,146],"class_list":["post-61861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-frutta-e-verdura","tag-inflazione","tag-marketing","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61861"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62182,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61861\/revisions\/62182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}