{"id":62354,"date":"2022-02-22T10:03:20","date_gmt":"2022-02-22T09:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=62354"},"modified":"2022-02-23T15:25:23","modified_gmt":"2022-02-23T14:25:23","slug":"la-fibra-ottica-e-il-futuro-di-internet-ed-e-quasi-tutta-nelle-mani-di-amazon-google-meta-e-microsoft","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-fibra-ottica-e-il-futuro-di-internet-ed-e-quasi-tutta-nelle-mani-di-amazon-google-meta-e-microsoft\/","title":{"rendered":"La fibra ottica \u00e8 il futuro di Internet, ed \u00e8 quasi tutta nelle mani di Amazon, Google, Meta e Microsoft"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 31 gennaio 2022. aggiornato il 22 febraio 2022<\/p>\n<p><strong>Con una mia considerazione personale, in fondo al pezzo, sulle possibilit\u00e0 di accesso\u00a0 al web e sulla qualit\u00e0 dei servizi, in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italian.tech\/2022\/01\/28\/news\/facebook_google_amazon_e_microsoft_controllano_la_rete_in_fibra_ottica_di_internet-334715597\/\">La fibra ottica \u00e8 il futuro di Internet, ed \u00e8 quasi tutta nelle mani di Amazon, Google, Meta e Microsoft<\/a><\/p>\n<p><em>di Carlo Lavalle<\/em><\/p>\n<p>(reuters)<\/p>\n<p><em>Il ruolo dei 4 giganti della tecnologia nel settore dei cavi sottomarini \u00e8 sempre pi\u00f9 preponderante, con il rischio di assumere una posizione schiacciante in grado di inibire la concorrenza<\/em><\/p>\n<p>28 GENNAIO 2022<\/p>\n<p>In meno di 10 anni, 4 big tech hanno assunto il controllo dei cavi sottomarini in fibra ottica attraverso cui passa il 95 per cento del traffico Internet. Facebook (Meta), Google, Amazon e Microsoft hanno progressivamente \u00a0allungato le mani su questa rete strategica che connette paesi e data center di tutto il mondo. Come evidenzia un&#8217;indagine del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/google-amazon-meta-and-microsoft-weave-a-fiber-optic-web-of-power-11642222824?mod=djemalertNEWS\">Wall Street Journal<\/a>, fino a poco tempo fa, l&#8217;uso e la propriet\u00e0 dei cavi in fibra ottica faceva capo in gran parte a governi e societ\u00e0 di telecomunicazioni. Dal 2012 ad oggi la realt\u00e0 \u00e8 cambiata profondamente.<\/p>\n<p><strong>Boom dei cavi sottomarini<\/strong><\/p>\n<p>Facebook, Google, Amazon e Microsoft sono le societ\u00e0 che pi\u00f9 delle altre, in questi ultimi anni, hanno investito risorse nella realizzazione dei nuovi cavi Internet sottomarini. Una infrastruttura sempre pi\u00f9 fondamentale per le comunicazioni a livello globale che si estende lungo un percorso di oltre 1 milione e 300mila chilometri nella profondit\u00e0 degli oceani. Complessivamente, alla fine del 2021, secondo\u00a0<a href=\"https:\/\/www2.telegeography.com\/submarine-cable-faqs-frequently-asked-questions%20,\">TeleGeography\u00a0<\/a>erano 436 i cavi sottomarini in funzione in tutto il mondo. Numero che, tuttavia, varia in continuazione a causa della sostituzione delle linee obsolete e l&#8217;installazione di nuove reti pi\u00f9 moderne e aggiornate.<\/p>\n<p>A sfruttare e ad accedere all&#8217;enorme capacit\u00e0 di questo network di fibra ottica, sempre in espansione, \u00e8 una utenza multiforme : operatori di telefonia, multinazionali, istituti di ricerca e agenzie statali. Ad ogni modo, qualsiasi soggetto che si collega a Internet, indipendentemente dal dispositivo che usa, ha la possibilit\u00e0 di utilizzare la rete dei cavi sottomarini.<\/p>\n<p>PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>Sono per\u00f2 soprattutto le grandi societ\u00e0 tecnologiche (Ott: over the top) ad avere un interesse preminente al loro impiego. I 4 giganti della tecnologia hanno accresciuto esponenzialmente l&#8217;utilizzo dei cavi in fibra ottica sottomarini fino ad assorbire il 66 per cento della capacit\u00e0 totale (2020). Il passaggio all&#8217;economia dei big data e ai servizi online streaming e via cloud spiega il nuovo approccio e il ruolo centrale assunto dai colossi del web per le cui necessit\u00e0 commerciali \u00e8 richiesta una crescente domanda di larghezza di banda.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italian.tech\/2021\/02\/25\/news\/equinix-mette-genova-al-centro-dell-autostrada-digitale-fra-europa-e-medio-oriente-299489947\/\"><strong>Equinix mette Genova al centro dell\u2019autostrada digitale fra Europa e Medio Oriente<\/strong><\/a><\/p>\n<p>EMANUELE CAPONE, VIDEO DI ALBERTO MARIA VEDOVA25 Febbraio 2021<\/p>\n<p><strong>Le attivit\u00e0 dei colossi tech<\/strong><\/p>\n<p>Il contributo dei colossi della tecnologia allo sviluppo dei cavi sottomarini \u00e8 diventato decisivo e imponente tanto da riuscire a incrementare la capacit\u00e0 globale di trasmissione dei dati del 41 per cento nel solo 2020.<br \/>\nGoogle, che di recente ha annunciato il progetto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.italian.tech\/2021\/06\/11\/news\/il_cavo_di_google_che_collega_gli_usa_al_sud_america-305525609\/\">Firmina<\/a>\u00a0per collegare gli Usa al Sud America, \u00e8 l&#8217;azienda che ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.submarinenetworks.com\/en\/insights\/complete-list-of-google-s-subsea-cable-investments\">investito pi\u00f9 risorse<\/a>. Big G \u00e8 arrivato a controllare, direttamente e indirettamente, grazie anche alla partecipazione a consorzi, l&#8217;8,5 per cento del network dei cavi sottomarini, stando a quanto riporta una ricerca condotta da\u00a0<a href=\"https:\/\/itif.org\/publications\/2019\/04\/19\/submarine-cables-critical-infrastructure-global-communications\">Itif<\/a>.<\/p>\n<p>Facebook, invece, dopo aver investito nel\u00a0<a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2021\/09\/29\/facebook-backed-2africa-set-to-be-the-longest-subsea-cable-upon-completion\/\">sistema 2Africa<\/a>\u00a0&#8211; il pi\u00f9 lungo al mondo, oltre 45mila chilometri per tre continenti &#8211; una volta completato, insieme gruppo giapponese NEC ha avviato la costruzione del cavo transatlantico con la pi\u00f9 alta capacit\u00e0 al mondo in grado di veicolare 500 terabit al secondo per connettere Europa e Nord America.<\/p>\n<p>Quanto a Microsoft, in collaborazione con Facebook e Telxius (Telefonica), ha\u00a0<a href=\"https:\/\/news.microsoft.com\/features\/microsoft-facebook-telxius-complete-highest-capacity-subsea-cable-cross-atlantic\/\">realizzato Marea<\/a>, un&#8217;infrastruttura in fibra ottica di oltre 6mila chilometri per collegare Europa e Usa ma anche per migliorare le comunicazioni con Africa, Medio Oriente e Asia. Il cavo messo in posa nell&#8217;Oceano Atlantico assicura una capacit\u00e0 trasmissiva di 160 terabit al secondo, 16 milioni di volte pi\u00f9 veloce di una connessione Internet domestica. Amazon, da parte sua, partecipa a diversi progetti come Bay to Bay Express (di Nec), Hawaiki e Jupiter, un cavo di pi\u00f9 di 14mila chilometri con capacit\u00e0 di 60 terabit al secondo costruito per i collegamenti tra Asia e Stati Uniti. Ma la societ\u00e0 di Jeff Bezos ha anche siglato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lightwaveonline.com\/data-center\/data-center-interconnectivity\/article\/16667845\/amazon-web-services-to-take-capacity-on-marea-transatlantic-submarine-cable-system\">un accordo<\/a>\u00a0che consente il diritto d&#8217;uso della rete Marea per la piattaforma cloud Amazon Web Services (Aws).<\/p>\n<p>Nei prossimi anni, la presa dei 4 colossi tech, che nel solo 2020 hanno finanziato opere sborsando 90 miliardi di dollari, sul mercato dei cavi sottomarini sar\u00e0 ancora maggiore, secondo TeleGeography. Ed entro il 2024 si prevede che Google, Facebook, Amazon e Microsoft avranno una partecipazione ad almeno 30 cavi di lunga distanza collegando tutti i continenti meno l&#8217;Antartide.<br \/>\nNon si pu\u00f2 negare che il crescente intervento dei giganti della tecnologia abbia giovato allo sviluppo e al rafforzamento di un&#8217;infrastruttura chiave per le comunicazioni globali anche riducendo inefficienze e costi. Ma il rischio \u00e8 che la loro posizione diventi ancora pi\u00f9 dominante sbarrando la strada e schiacciando qualunque tipo di concorrenza.<\/p>\n<p><strong>Un piccolo spunto personale :<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Milena Gabbanelli sotto fa presente che in Italia 2,8 milioni di famiglie non ha internet<\/strong><\/li>\n<li><strong>Moltissime lo hanno ma non \u00e8 efficiente: ad Albiate la fibra arriva ma solo fino in piazza, chi sta a 100 metri dalla medesima ha una ricezione pessima (mi sono fatto fare un preventivo : per avere fibra da 100 M in s\u00f9 ( fino a 500 M) bisogna spendere pi\u00f9 di 7&#8217;000 \u20ac all&#8217;anno.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Quindi, personalmente e molto teoricamente, ho accesso ad internet ma credo che la riflessione della Gabbanelli dovrebbe includere anche il capitolo &#8220;Qualit\u00e0 del servizio&#8221; (come ricevo? Nel mio caso , a volte, molto male. Quanti come me? Credo moltissimi, nei piccoli centri, similari ad Albiate MB).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Chi controlla la rete &#8211; i Gafam (Google, Apple, Facebook,Amazon, Microsoft) &#8211; detiene il vero potere.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ovviamente anche quella fisica di cui parla la Gabbanelli.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;62355&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una mia considerazione personale in fondo al pezzo sulle possibilit\u00e0 di accesso al web da parte degli italiani.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62380,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[191,187,146],"class_list":["post-62354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-albiate","tag-amazon","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62354"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62830,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62354\/revisions\/62830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}