{"id":63015,"date":"2025-05-01T00:01:22","date_gmt":"2025-04-30T22:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=63015"},"modified":"2025-05-01T09:11:48","modified_gmt":"2025-05-01T07:11:48","slug":"lenin-lucraina-e-lo-spettro-di-orwell","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/lenin-lucraina-e-lo-spettro-di-orwell\/","title":{"rendered":"Lenin, l\u2019Ucraina e lo spettro di Orwell"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Pubblicato il 5 marzo 2022, aggiornato il 1\u00b0 maggio 2025<\/p>\n<p><em>Premessa : <\/em><a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/rubriche\/tra-virgolette\/forse-bisogna-de-nazificare-il-cremlino-putin-influenzato-da-un-filosofo-che-ipotizza-un-fascismo-qv2ngy16\"><em><strong>la fonte ispiratrice di Putin si chiama Aleksander Dugin<\/strong>, soprannominato &#8216;Putin&#8217;s Rasputin&#8217;, \u00e8 consigliere della Duma e del presidente della Russia. \u00c8 lui che ne ispira la visione geopolitica impostata su di una bizzarra teoria: la nascita di un <strong>neo bolscevismo sintesi tra comunismo e fascismo.<\/strong> Nei suoi scritti non nasconde<strong> l&#8217;ammirazione per le Waffen SS<\/strong> e sostiene la necessit\u00e0 di stabilire un &#8220;fascismo fascista radicalmente rivoluzionario e coerente&#8221;..<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>\u00e8 stato anche il fondatore e membro del Partito Nazionale Bolscevico, del Fronte Nazionale Bolscevico e del <strong>Partito Eurasia<\/strong>.\u00a0Emblematico \u00e8 lo slogan coniato:\u00a0<strong>\u201cLa Russia \u00e8 tutto, il resto \u00e8 niente!\u00a0\u201d<\/strong>..<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-progetto-russo-per-gli-stati-uniti-primo-episodio\/\"><em><strong>Il termine &#8220;Eurasia&#8221; suona familiare, perch\u00e9 lo si trova\u00a0 in\u00a0\u201c1984\u201d\u00a0di Orwell.<\/strong>\u00a0<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>E qui\u00a0<strong>la cosa diventa pi\u00f9 inquietante<\/strong>\u00a0per la suggestione che evoca.\u00a0L&#8217;Eurasia, infatti, secondo il racconto orwelliano nel romanzo 1984, \u00e8\u00a0<strong>una delle tre superpotenze<\/strong>\u00a0continentali nate dopo l&#8217;ipotetica guerra atomica degli anni cinquanta inventate da George Orwell.\u00a0La forma di governo ipotizzata dal grande scrittore britannico, \u00e8 il<strong>\u00a0neobolscevismo<\/strong>, nato dalle ceneri del Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Per Dugin, dunque, questo romanzo distopico non \u00e8 un avvertimento: \u00e8 un modello a cui aspirare.\u00a0Dugin da vecchio filosofo sovietico, \u00e8 anticapitalista, anti-liberale, anti-democrazia, pro-dittatura.\u00a0Per Dugin \u00e8 Stalin piuttosto che Lenin, il grande eroe ideologico.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Anche Dugin come Putin, crede che lo scioglimento dell&#8217;Unione Sovietica sia stato un disastro. Dugin nei suoi scritti propone il ristabilimento dell&#8217;impero dell&#8217;era sovietica con la forza.\u00a0Nel 2008,\u00a0<strong>quando Putin invase la Georgia<\/strong>\u00a0con le stesse modalit\u00e0 dell\u2019invasione in Ucraina,\u00a0<strong>Dugin lo esort\u00f2 ad attaccare l&#8217;Ucraina<\/strong>&#8230;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cultura\/2022\/03\/03\/news\/lenin_lucraina_e_lo_spettro_di_orwell-340178260\/\">Lenin, l\u2019Ucraina e lo spettro di Orwell<\/a><\/h1>\n<p>di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/St%C3%A9phane_Courtois\">St\u00e9phane Courtois<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Un intervento dello storico del comunismo sul conflitto<\/h2>\n<p>03 MARZO 2022<\/p>\n<p>Nel suo discorso di guerra del 21 febbraio, <strong>Vladimir Putin<\/strong> ha fatto un\u2019affermazione che ha lasciato sbigottiti gli storici. Ha detto che <strong>\u00abl\u2019Ucraina contemporanea \u00e8 stata completamente e interamente creata dalla Russia<\/strong>, per la precisione dalla Russia comunista e bolscevica. Questo processo \u00e8 iniziato quasi subito dopo la rivoluzione del 1917, e Lenin e i suoi compagni hanno agito in modo davvero scorretto con la Russia, arraffandole e strappandole una parte dei suoi territori storici\u00bb (1).<\/p>\n<p>Contestualizzando cos\u00ec la nascita dell\u2019<strong>Ucraina<\/strong>, Putin \u201cdimentica\u201d che essa era una <strong>realt\u00e0 storica a s\u00e9 da pi\u00f9 di 1200 anni<\/strong>, quando fu creato <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/breve-storia-dellucraina\/\"><strong>il Rus, il primo stato slavo<\/strong>,<\/a> in quell\u2019ampio territorio che si estendeva dal mar Baltico al Mar Nero, delimitato dal Dnepr e dal Dnestr,<strong> con capitale Kiev \u2014 quando San Pietroburgo e Mosca non esistevano nemmeno<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Ucraina fu riannessa a forza nell\u2019impero zarista soltanto alla fine del XVIII secolo e vide emergere alla met\u00e0 del XIX secolo, come in tutta l\u2019Europa del 1848 e la sua \u201cprimavera dei popoli\u201d, un potente movimento nazionalista incentrato sulla sua lingua, la sua letteratura e la memoria delle grandi rivolte cosacche contro ogni forma di oppressione.<\/strong><\/p>\n<p>Ebbene, evocando il 1917, il \u201cprofessor\u201d Putin \u201cdimentica\u201d che nel <strong>1917<\/strong> vi furono due rivoluzioni: quella democratica nel mese di febbraio e quella di ottobre che consent\u00ec a Lenin, il 7 novembre, di creare il primo regime totalitario della Storia.<\/p>\n<p>L\u2019abdicazione di Nicola II il 15 marzo aveva provocato <strong>il crollo dell\u2019impero zarista<\/strong>, conosciuto allora come \u201cla prigione dei popoli\u201d. I cittadini di <strong>etnia russa rappresentavano appena il 44 della sua popolazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutte le altre identit\u00e0 nazionali si emanciparono: i polacchi, i finlandesi, gli estoni, i lettoni, i lituani, i bessarabiani (la Bessarabia coincide con le attuali Moldavia e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/guerra-in-ucraina-come-la-nato-si-e-allargata-in-europa-dellest\/\">Transnitria<\/a>) , i georgiani, gli armeni, gli azeri.<\/p>\n<p>Quanto agli <strong>ucraini,<\/strong> il 17 marzo<strong> crearono una Rada, un\u2019assemblea,<\/strong> presieduta da Mykhailo Hruchevski, che il 23 marzo <strong>proclam\u00f2 la sua<\/strong> <strong>indipendenza rispetto al governo centrale<\/strong>. Poco dopo, fu creato un governo autonomo diretto da Volodymyr Vynnychenko.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 Lenin l\u20198 novembre aveva creato il Consiglio dei commissari del popolo, la Rada il 3 dicembre proclam\u00f2 la Repubblica popolare di Ucraina. Lenin reag\u00ec con rabbia e brutalit\u00e0. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-grano-e-uninsospettabile-arma-di-riserva-per-la-russia\/\">Sapeva che se l\u2019Ucraina si fosse sottratta al suo potere, avrebbe perso il granaio d\u2019Europa<\/a> e una forte industria carbonifera e metallurgica. Ma, pi\u00f9 di ogni altra cosa, da vero marxista radicale, Lenin sapeva che la potenza del sentimento nazionale ucraino avrebbe fatto esplodere il principio della guerra di classe che improntava ogni sua azione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il 5 dicembre annunci\u00f2: \u00abOggi siamo testimoni di un movimento nazionale in Ucraina e diciamo: sosteniamo senza riserve la libert\u00e0 totale e incondizionata del popolo ucraino. (\u2026) Tuttavia, tendiamo una mano fraterna agli operai ucraini e diremo loro: \u201cCon voi lotteremo contro la vostra e la nostra borghesia\u201d\u00bb. Era gi\u00e0 Orwell!<\/p>\n<p>Il 16 dicembre, la Rada reag\u00ec con un manifesto e regal\u00f2 la terra ai contadini, fiss\u00f2 la giornata lavorativa a otto ore e proclam\u00f2 un\u2019amnistia politica generale. Lenin contrattacc\u00f2 sulle pagine della Pravda il 18 dicembre con un \u201cManifesto al popolo ucraino\u201d accompagnato da un ultimatum.<\/p>\n<p>Dopo aver ricordato, per mantenere le apparenze, il diritto di tutte le nazioni \u00aba staccarsi dalla Russia\u00bb, attacc\u00f2 frontalmente con un fantastico \u201cpolitichese\u201d: \u00abNoi accusiamo la Rada ucraina di portare avanti, celata sotto frasi patriottiche, una politica borghese doppiogiochista che si esprime da molto tempo con il rifiuto a riconoscere i soviet e il loro potere in Ucraina. (\u2026) Questo doppio gioco, che ci impedisce di riconoscere la Rada in qualit\u00e0 di rappresentante plenipotenziario delle masse operaie sfruttate della Repubblica di Ucraina, l\u2019ha condotta in questi ultimi tempi a prendere provvedimenti che, di fatto, eliminano qualsiasi possibilit\u00e0 di intesa\u00bb.<\/p>\n<p>La conclusione era senza appello: \u00abNel caso in cui entro 48 ore non pervenga una risposta soddisfacente alle nostre domande, il Consiglio dei commissari del popolo considerer\u00e0 la Rada di Ucraina in stato di guerra dichiarato contro il potere dei Soviet in Russia e in Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sovnarkom (Consiglio dei commissari del popolo dell\u2019Unione Sovietica) interferiva in modo invadente negli affari interni dell\u2019Ucraina e accusava la Rada di essere responsabile della guerra che lui stesso dichiarava! Ecco un prototipo di menzogne, disinformazione e minacce che avrebbe avuto una bella discendenza totalitaria.<\/p>\n<p>In assenza di risposte,<strong> il 25 dicembre Lenin fece proclamare a Kharkov una Repubblica Sovietica di Ucraina che riconobbe all\u2019istante<\/strong>.<\/p>\n<p>Poi<strong> alcuni reparti (sovietici).. si impadronirono di Kiev l\u20198 febbraio 1918<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Sotto: bandiera della Repubblica\u00a0 Socialista Sovietica Ucraina, ai tempi dell&#8217;URSS.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63068&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]E cos\u00ec, a meno di sei settimane da quando aveva preso il potere,<strong> il capo bolscevico aveva dichiarato la sua prima guerra a una nazione di cui ufficialmente riconosceva il diritto all\u2019indipendenza.<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una volta Orwell! Nonostante ci\u00f2, l\u2019Ucraina a novembre partecip\u00f2 alle prime elezioni organizzate in Russia a suffragio universale maschile e femminile che portarono alla formazione dell\u2019Assemblea costituente, invocata da pi\u00f9 di mezzo secolo tanto dai democratici quanto dai rivoluzionari.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea costituente, riunitasi a San Pietroburgo il 18 febbraio 1918, fu dispersa con la forza il giorno dopo, su ordine diretto di Lenin. In reazione a ci\u00f2, <strong>la Rada il 22 dicembre proclam\u00f2 l\u2019indipendenza definitiva dell\u2019Ucraina<\/strong> e il 29 aprile Hruchevski fu eletto presidente della Repubblica popolare di Ucraina.<\/p>\n<p><strong>A partire da quel momento, e fino al 1991, il potere sovietico non smise di combattere con il terrore di massa le aspirazioni nazionali degli ucraini, cercando, col ferro e col fuoco, di obbligarli a sottomettersi all\u2019Urss<\/strong>:<\/p>\n<p>nel 1920, in occasione dell\u2019offensiva dell\u2019Armata rossa su Varsavia;<\/p>\n<p>nel 1932-1933 in occasione di una <strong>carestia genocida organizzata da Stalin<\/strong> <strong>contro i contadini<\/strong> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Holodomor\">: circa <strong>4 milioni di persone morirono di fame <\/strong>per la carestia detta<strong> Holodomor<\/strong><\/a> (2);<\/p>\n<p>nel 1937-1938 con il Grande terrore guidato da Krusciov;<\/p>\n<p>nel 1939-1941 con l\u2019annessione dell\u2019Ucraina occidentale in occasione della distruzione dello Stato polacco da parte di Stalin e Hitler;<\/p>\n<p>nel 1944 e nel 1956 con lo sterminio di tutti i partigiani nazionalisti antisovietici per mano degli uomini del <strong>Kgb <\/strong>(3).<\/p>\n<p>Quel <strong>Kgb<\/strong> di cui <strong>Vladimir Putin<\/strong> \u00e8 rimasto tenente colonnello fedele.<\/p>\n<p>Quello stesso Vladimir Putin sulle pagine de Le Figaro del 7 maggio 2005 dichiar\u00f2 che era indispensabile \u00abaffermare i principi della tolleranza e del rispetto dei popoli gli uni verso gli altri, inculcare l\u2019idea che l\u2019unit\u00e0 degli esseri umani \u00e8 indispensabile per venire a capo delle difficolt\u00e0 comuni e delle minacce. Creare, in fin dei conti, un\u2019atmosfera di comprensione attorno all\u2019idea che i popoli hanno i medesimi diritti, siano o no pi\u00f9 o meno numericamente importanti, ivi compreso il diritto di decidere la strada da seguire per il loro sviluppo.<\/p>\n<p>Che metta dunque in pratica i principi che ha proclamato!<\/p>\n<p><em>Traduzione di Anna Bissanti<\/em><br \/>\n<em>\u00a9 Le Figaro\/Lena,Leading European Newspaper Alliance<\/em><br \/>\n<em>L\u2019autore, storico del comunismo, \u00e8 direttore onorario del Centre national de la recherche scientifique di Parigi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Conclusione<\/strong> : a prescindere da come la si pensi sul comunismo, <strong>storicamente le tesi di Putin non stanno in piedi<\/strong> .<\/em><\/p>\n<p><em>Gli ucraini hanno <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/breve-storia-dellucraina\/\">le loro caratteristiche nazionali\u00a0<\/a> e i russi le loro.<\/em><\/p>\n<p><em>Le vicende dei contadini ucraini (kulaki) sterminati mi ricordano il genocidio armeno perpetrato dai turchi. E i russi vorrebbero che la Storia si ripetesse (leggi in proposito <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-verso-un-secondo-genocidio-voluto-da-putin\/\">Ucraina : verso un secondo genocidio. Voluto da Putin).<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Ricordatevelo quando parlate di &#8220;neutralit\u00e0&#8221; ucraina, o usate espressioni come <strong>&#8220;n\u00e8 con Putin n\u00e8 con la Nato&#8221;<\/strong>: <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-senso-della-lotta\/\"><strong>gli ucraini, combattono per la loro libert\u00e0<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-senso-della-lotta\/\">, <\/a><\/em><em><strong>una parola che, nella UE, diamo troppo spesso per scontata.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/autodeterminazione-dei-popoli\/\"><strong>Il<\/strong>\u00a0 <strong>principio di autodeterminazione dei popoli<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/autodeterminazione-dei-popoli\/\">, <strong>figlio della Rivoluzione francese<\/strong> (4)<\/a>\u00a0<strong>va, secondo me, difeso ad oltranza.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : Libert\u00e9, Egalit\u00e9, Fraternit\u00e9 (scritta fotografata in un villaggio nel Sud della Francia)<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63108&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_column_text](1) <em><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/22_marzo_08\/metamorfosi-vladimir-putin-7ce18aba-9df8-11ec-aa45-e6507f140451.shtml\">a sostegno delle sue tesi storiche Putin ha perfino scritto un saggio : &#8220;Sull&#8217;unit\u00e0 storica di russi e ucraini&#8221;, 12 luglio 2022.<\/a><\/em><\/p>\n<p>(2)<em> i contadini chiamati kulaki erano considerati &#8220;nemici del popolo&#8221; da <strong>Stalin<\/strong> perch\u00e8 &#8220;benestanti&#8221;. <\/em><em>Per essere qualificato come kulako bastava &#8220;l&#8217;utilizzo di un operaio agricolo, il possesso di macchine agricole un p\u00f2 pi\u00f9 perfezionate del semplice aratro, di due cavalli e quattro mucche&#8221; (&#8220;la citt\u00e0 dell&#8217;uomo, il Novecento tra conflitti e trasformazioni&#8221; Fossati, Luppi, Zanette pg. 145).<\/em><\/p>\n<p><em>Ma <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-miei-studi-dal-baccalaureat-francese-alla-storia-con-la-ricerca-alla-sorbona\/\">lo sterminio dei kulaki ucraini si studia ormai anche all&#8217;Universit\u00e0<\/a>:\u00a0 Il<strong> libro<\/strong> adottato da <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-miei-studi-dal-baccalaureat-francese-alla-storia-con-la-ricerca-alla-sorbona\/\"><strong>Sciences Po .<\/strong> <\/a><strong>&#8220;De Versailles \u00e0 Berlin, 1918- 1945&#8221; di Pierre Milza,<\/strong> narra della carestia <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Holodomor\"><strong>Holodomor<\/strong><\/a> e delle numerose rivolte degli ucraini contro i russi, zaristi e sovietici, includendovi la vicenda del leggendario capo anarchico ucraino <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nestor_Ivanovi%C4%8D_Machno\"><strong>Nestor Ivanovic Machno.<\/strong><\/a>.<\/em><\/p>\n<p>(3)<em> polizia politica segreta dell&#8217;URSS, attiva dal 1954 al 1991. <\/em><em>Il 1991 \u00e8 anche l&#8217;anno dell&#8217; indipendenza dell&#8217;Ucraina. <\/em><em>Nel 1995 il KGB \u00e8 stato rimpiazzato dal FSB.<\/em><\/p>\n<p>(4) <em><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/autodeterminazione-dei-popoli\/\">ironia della sorte, adottato, pi\u00f9 di un secolo dopo,\u00a0 da Lenin,<\/a> come ha ricordato Courtois.<\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche<\/em> :\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2022\/03\/orwell-pacifisti-libri-news\/\"><span class=\"article-subhead\">La fattoria dei neutralisti. <\/span>Per George Orwell, i pacifisti erano i migliori alleati del totalitarismo.<\/a><\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : Emmanuel Carr\u00e8re &#8211; figlio di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/H%C3%A9l%C3%A8ne_Carr%C3%A8re_d%27Encausse\">Helene Carr\u00e8re d&#8217;Encausse<\/a> &#8211; su Robinson ha espresso alcune opinioni sull&#8217;evoluzione della Russia di Putin,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-verso-un-secondo-genocidio-voluto-da-putin\/\"> dove si trovava allo scoppio dell&#8217; &#8220;operazione speciale&#8221;:<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&#8220;<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-di-imperialismo-russo-ed-americano\/\">Quello che \u00e8 successo nel 2008, con la Russia che si \u00e8 mangiata il venti per cento del territorio georgiano<\/a>, \u00e8 stato il modello di quello che succede oggi. Allora nessuno ha mosso un dito, tutti hanno guardato altrove. Se avessimo fatto qualcosa, forse oggi non saremmo in questa situazione. <a href=\"https:\/\/tg.la7.it\/esteri\/georgia-vince-la-protesta-governo-di-tblisi-ritira-legge-agenti-stranieri-torna-la-calma-09-03-2023-180994\">In ogni caso i georgiani temono di essere i primi sulla lista di Putin&#8221;.<\/a>..<\/p>\n<p>&#8220;Saak&#8217;ashvili (ex presidente della Georgia) \u00e8 stato inondato di denaro americano, ha accolto Bush a Tbilisi, intitolandogli pure uno dei grandi viali della capitale. Ma questo non basta a spiegare che l&#8217;ottanta per cento dei georgiani sogni solo di essere europeo, di allontanarsi il pi\u00f9 possibile dalla Russia. Non c&#8217;\u00e8 la CIA dietro. E questo \u00e8 qualcosa che sembra sfuggire completamente a Putin&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/video.repubblica.it\/mondo\/ucraina-carrere-ora-attenzione-alla-georgia-li-un-governo-filorusso-sfida-una-popolazione-che-si-sente-europea\/441114\/442077\">Emmanuel Carr\u00e8re<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-verso-un-secondo-genocidio-voluto-da-putin\/\"><em>Purtroppo i concetti di democrazia e di libert\u00e0, rappresentati dall&#8217;Europa, sembrano &#8220;sfuggire&#8221; anche a gran parte degli italiani.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Qkuk8zPn6Qo\">E i problemi, in Georgia, continuano, anche nel 2024 <\/a><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2024\/05\/tbilisi-contro-partito-della-guerra-globale-sanzioni\/\">(o puoi leggere qui) <\/a>e nel 2025.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;84269&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Putin \u201cdimentica\u201d che l&#8217;Ucraina era una realt\u00e0 storica a s\u00e9 da pi\u00f9 di 1200 anni, quando fu creato il Rus, il primo stato slavo, in quell\u2019ampio territorio che si estendeva dal mar Baltico al Mar Nero, delimitato dal Dnepr e dal Dnestr, con capitale Kiev \u2014 quando San Pietroburgo e Mosca non esistevano nemmeno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":63107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[],"class_list":["post-63015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63015"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94205,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63015\/revisions\/94205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}