{"id":63313,"date":"2022-03-19T12:45:31","date_gmt":"2022-03-19T11:45:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=63313"},"modified":"2022-07-08T16:45:04","modified_gmt":"2022-07-08T14:45:04","slug":"alle-origini-del-nutriscore-i-nuovi-obiettivi-di-unilever","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/alle-origini-del-nutriscore-i-nuovi-obiettivi-di-unilever\/","title":{"rendered":"Alle origini del Nutriscore : i nuovi obiettivi di Unilever"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sopra : un cornetto Algida<\/p>\n<p>Unilever &#8211; sotto pressione degli investitori &#8211; sta per fissare nuovi obiettivi per rendere pi\u00f9 sani ed attraenti i suoi alimenti<\/p>\n<p><strong>Il pi\u00f9 grande gelataio del mondo<\/strong> si impegna a valutare le prestazioni rispetto a sei parametri.<\/p>\n<p>Unilever stabilir\u00e0 nuovi obiettivi <strong>entro ottobre<\/strong> e ha detto che sar\u00e0 il primo gruppo alimentare globale a pubblicare le prestazioni nutrizionali in questo modo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Unilever<\/strong> &#8211; sotto pressione degli investitori sull&#8217;<strong>obesit\u00e0 <\/strong>&#8211; pubblicher\u00e0 i punteggi nutrizionali per il suo portafoglio alimentare, che include i gelati <strong>Ben &amp; Jerry&#8217;s<\/strong> e <strong>Magnum<\/strong>, la maionese di <strong>Hellmann&#8217;s<\/strong> e i dadi<strong> Knorr<\/strong>, rispetto alle metriche di salute esterne e fisser\u00e0 nuovi obiettivi.<\/p>\n<p>L&#8217;impegno a valutare la performance rispetto a sei parametri, tra cui la definizione di <strong>&#8220;alto contenuto di grassi, zuccheri e sale&#8221;<\/strong> del Regno Unito e il <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nutriscore-letichettatura-a-semaforo-voluta-da-germania-e-francia-e-spinta-da-nestle-e-unilever\/\">Nutri-Score europeo<\/a>, arriva dopo che gli investitori istituzionali, tra cui il gestore patrimoniale da 150 miliardi di euro <strong>Candriam<\/strong>, hanno presentato una risoluzione degli azionisti sulla questione.<\/p>\n<p><strong>Unilever<\/strong>, che \u00e8 il pi\u00f9 grande gelataio del mondo, stabilir\u00e0 nuovi obiettivi entro ottobre e ha affermato che sar\u00e0 il primo gruppo alimentare globale a pubblicare le prestazioni nutrizionali in questo modo. Valuter\u00e0 le prestazioni a livello globale e per 16 mercati chiave in base al volume del prodotto e ai ricavi.<\/p>\n<p>La rivale pi\u00f9 grande <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/nestle-solo-il-37-dellassortimento-e-salutare\/\"><strong>Nestl\u00e9<\/strong> ha lavorato su nuovi standard nutrizionali. Un rapporto interno visto dal Financial Times lo scorso anno ha affermato che oltre il 60% dei principali prodotti alimentari e bevande del gruppo svizzero non soddisfa una &#8220;definizione riconosciuta di salute&#8221;.<\/a><\/p>\n<p>Catherine Howarth, amministratore delegato di <strong>ShareAction<\/strong>, un gruppo di azionisti che ha spinto <strong>Unilever<\/strong> ad apportare le modifiche, ha dichiarato: &#8220;La trasparenza promessa stabilisce un nuovo standard per il settore. Speriamo e ci aspettiamo che altri seguiranno&#8221;.<\/p>\n<p>Gli investitori con 215 miliardi di dollari in attivit\u00e0 tra cui <strong>Candriam<\/strong>, il fornitore di servizi sanitari statunitense<strong> Trinity Health<\/strong> e il <strong>Greater Manchester Pension Fund<\/strong> hanno presentato una risoluzione a gennaio prima dell&#8217;assemblea generale annuale di <strong>Unilever<\/strong> prevista per maggio, esortando il gruppo di beni di consumo FTSE 100 a fissare obiettivi ambiziosi per la vendita di alimenti pi\u00f9 sani.<\/p>\n<p>Ignacio Vazquez, senior manager dei mercati sani di <strong>ShareAction<\/strong>, ha dichiarato all&#8217;epoca che, nonostante il forte record di sostenibilit\u00e0 di <strong>Unilever<\/strong>, &#8220;il profilo di salute dei prodotti alimentari e delle bevande che vende rimane un punto cieco&#8221;. &#8220;Questo \u00e8 sorprendente, poich\u00e9 la rapida crescita della regolamentazione significa che la salute \u00e8 una questione critica [ambientale, sociale e di governance] che rappresenta una vera minaccia finanziaria per la sua attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>La risoluzione \u00e8 stata ora ritirata e <strong>Unilever<\/strong> ha dichiarato che lavorer\u00e0 a stretto contatto con <strong>ShareAction<\/strong> e la sua <strong>Healthy Markets<\/strong> Initiative.<\/p>\n<p>Hanneke Faber, presidente della divisione alimenti di <strong>Unilever<\/strong>, ha affermato che i cambiamenti &#8220;stabiliranno un nuovo punto di riferimento per la trasparenza nutrizionale nel nostro settore e accelereranno il nostro impatto positivo sulla salute pubblica&#8221;. <strong>Gli obiettivi esistenti di Unilever per il suo braccio alimentare e di ristoro, che ha 20 miliardi di euro di ricavi annuali, includono il raddoppio del numero di prodotti che forniscono &#8220;nutrizione positiva&#8221; entro il 2025.<\/strong><\/p>\n<p>La societ\u00e0 aveva preso in considerazione la vendita del suo braccio alimentare e di ristoro per contribuire a finanziare un&#8217;offerta fallita di 50 miliardi di sterline per la divisione per la salute dei consumatori di GlaxoSmithKline alla fine dello scorso anno. Ma dopo una reazione degli azionisti, <strong>Unilever<\/strong> ha detto che non stava pi\u00f9 cercando fusioni e acquisizioni su larga scala.<\/p>\n<p>I governi di tutto il mondo stanno cercando di <strong>combattere l&#8217;obesit\u00e0, che secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 \u00e8 quasi triplicata dal 1975<\/strong>, ma alcune misure sono controverse, specialmente in relazione ai prodotti visti come &#8220;dolcetti&#8221;.<\/p>\n<p>Al momento della risoluzione degli azionisti a gennaio, Mark Lynch, partner della boutique di finanza aziendale <strong>Oghma Partners<\/strong>, ha dichiarato:<\/p>\n<p>&#8220;Gli oppositori vedranno la logica naturale che aziende come <strong>Lindt<\/strong> smettano di vendere cioccolato o <strong>Diageo,<\/strong> bevande alcoliche \u2013 nessun azionista (*) voter\u00e0 per questo&#8221;.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/5d96441f-2bfd-4602-a8f7-df51e7a5e21b\">Financial Times\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>(*) <em>delle grandi multinazionali.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella realt\u00e0 <strong>da questo articolo si capisce perch\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nutriscore-letichettatura-a-semaforo-voluta-da-germania-e-francia-e-spinta-da-nestle-e-unilever\/\">multinazionali come Nestl\u00e8 e Unilever spingano per il Nutriscore,<\/a> anche se sembra danneggiare i loro prodotti : non vogliono finire in &#8220;tempeste&#8221; sull&#8217;obesit\u00e0, come quelle appena descritte.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sotto la maionese Thomy, che appartiene alla multinazionale di Vevey, che con un punteggio D (non proprio positivo) del <strong>Nutriscore<\/strong>, \u00e8 in mostra sugli scaffali della <strong>Coop<\/strong> svizzera.<\/em><\/p>\n<p><em> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/confezioni-ed-etichette-le-insidie-per-il-consumatore\/\">Ricordo che il <strong>Nutriscore<\/strong> \u00e8 apposto in modo volontario, non c&#8217;\u00e8 obbligatoriet\u00e0.<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;61652&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Unilever sotto accusa: non farebbe abbastanza per combattere l&#8217;obesit\u00e0, che secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 \u00e8 quasi triplicata dal 1975<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":63876,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[8,146,96,195],"class_list":["post-63313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-coop","tag-marketing","tag-nestle","tag-unilever","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63313"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64330,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63313\/revisions\/64330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}