{"id":63433,"date":"2022-03-20T10:33:55","date_gmt":"2022-03-20T09:33:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=63433"},"modified":"2022-09-07T11:29:16","modified_gmt":"2022-09-07T09:29:16","slug":"i-prezzi-di-materie-prime-ed-energia-aumentano-ma-nei-supermercati-continuano-gli-sconti-come-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-prezzi-di-materie-prime-ed-energia-aumentano-ma-nei-supermercati-continuano-gli-sconti-come-e-possibile\/","title":{"rendered":"I prezzi di materie prime ed energia aumentano ma nei supermercati continuano gli sconti. Come \u00e8 possibile?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2>Redatto il 20 marzo 2022, trovate i miei commenti in fondo<\/h2>\n<h2><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/prezzi-materie-prime-energia-aumentano-supermercati-sconti.html\"><strong>I prezzi di materie prime ed energia aumentano ma nei supermercati continuano gli sconti. Come \u00e8 possibile<\/strong><\/a><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/author\/redazione\">Redazione Il Fatto Alimentare<\/a>\u00a014 Marzo 2022\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/argomenti\/prezzi\">Prezzi<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/prezzi-materie-prime-energia-aumentano-supermercati-sconti.html#comments\">Commenti<\/a><\/p>\n<p>&#8220;Quante persone\u00a0si sono chieste come ha fatto una grande catena di supermercati milanese a pubblicizzare per settimane un abbassamento dei listini,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/food-e-non-food-penuria-ed-inflazione\/\"> quando da mesi il costo delle materie prime, dell\u2019energia e dei trasporti continua a lievitare<\/a>, e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/italia-pil-a-24\/\">la situazione si \u00e8 aggravata con l\u2019inizio della guerra in Ucraina.<\/a><\/p>\n<p>Certo alle persone interessa risparmiare e comprare dove si spende meno, ma \u00e8 lecito chiedersi che <strong>quando i prezzi di una filiera alimentare aumentano e i listini sullo scaffale diminuiscono qualcuno ci perde o registra forti sofferenze.<\/strong> <strong>In genere sono gli anelli pi\u00f9 deboli della filiera ad essere penalizzati.<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo parlando di <strong>lavoratori agricoli<\/strong> dove si registra una forte presenza di immigrati, i piccoli produttori che pur di non perdere il posto sullo scaffale abbassano i prezzi, i lavoratori della logistica che essendo nella maggior parte dei casi non contrattualizzati \u00a0vedono ridursi i compensi per ogni viaggio. Insomma qualcuno ci perde e questo \u00e8 poco accettabile perch\u00e9 tutti lavorano e hanno diritto a una corretta retribuzione.<\/p>\n<p>Ma al consumatore\u00a0raramente viene spiegato che se il prezzo del grano duro lievita e la pasta costa di meno, c\u2019\u00e8 qualcosa che non funziona. Anche se il prezzo del grano tenero cresce del 30% in pi\u00f9 in pochi mesi e<strong> il pane al supermercato costa meno c\u2019\u00e8 qualcuno che lavora in perdita o quanto meno non guadagna nulla.<\/strong> Sul fronte opposto ci sono poi i rincari gonfiati dalla <strong>speculazione<\/strong> che colpiscono produttori e consumatori. In questo ambito \u00e8 difficile intervenire perch\u00e9 si tratta di manovre finanziarie senza un reale collegamento con la realt\u00e0 del territorio, che dopo un certo intervallo di tempo rientrano non senza lasciare strascichi.<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p><strong>Ma allora esiste un prezzo giusto?<\/strong>\u00a0<strong>La domanda \u00e8 semplice ma la risposta \u00e8 complessa<\/strong>. Diciamo che esiste un prezzo al di sotto del quale non si deve mai scendere. Indagando si scopre sempre un motivo. A volte \u00e8 la qualit\u00e0 \u00e8 inferiore, oppure \u00a0mancano i controlli o il lavoratori non sono pagati correttamente\u2026 \u00a0Altre volte ci sono motivi merceologici; le uova costano meno \u00a0perch\u00e9 provengono da galline allevate in batteria, il latte a lunga conservazione arriva dall\u2019estero, il caff\u00e8 \u00e8 di una qualit\u00e0 non eccelsa. <strong>Quando si compra \u00e8 corretto farsi delle domande sull\u2019azienda, sul marchio<\/strong>, chiedersi se esiste un bilancio di sostenibilit\u00e0, se i lavoratori della filiera sono pagati in modo dignitoso.<\/p>\n<p><strong>Anche\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/contributi-supermercati-prezzi-sconti-promozioni.html\"><strong>il sottocosto<\/strong><\/a>\u00a0<strong>sbandierato nelle campagne pubblicitarie \u00e8 il frutto di un\u2019illusione<\/strong>. Prima di tutto perch\u00e9 non \u00e8 la catena di supermercati, ma sono le aziende che vendono merce a prezzo inferiore per fare le promozioni. Il secondo elemento da valutare \u00e8 che per una o due settimane il consumatore paga di meno i prodotti offerti sottocosto, ma poi per le rimanenti 51 settimane il prezzo sar\u00e0 sempre superiore (*) rispetto alle (poche) catene che non fanno promozioni e adottano una politica di prezzi fissi tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Per rendersi conto\u00a0di quanto incidono le promozioni sui costi aziendali, basta ricordare la dichiarazione fatta nei giorni scorsi dal <strong>presidente di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.granarolo.it\/\">Granarolo\u00a0<\/a>Giampiero Calzolari.<\/strong><\/p>\n<p>Di fronte ai continui rincari di alcune materie prime e dei costi di trasporto ed energia, <strong>ha chiesto<\/strong> alle catene di supermercati di <strong>sospendere per 6 mesi tutte le iniziative di sconto e di promozione<\/strong> \u00a0(3\u00d72, campagne sottocosto, offerte speciali, ecc.) come \u00e8 stato fatto durante il primo lockdown.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/guerra-in-ucraina-italia-al-via-il-razionamento-di-olio-e-non-solo-in-gdo\/\">Tra i soci allevatori della Cooperativa Granlatte che rifornisce Granarolo gli incrementi consistenti riguardano mangimi, fertilizzanti ed energia e vanno riconosciuti. Purtroppo la questione rincari si pone anche per altre filiere del settore agroalimentare ed \u00e8 arrivato il momento di affrontare il problema&#8221;.<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63434&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text](*) <em>vero in alcuni casi, in altri no. <\/em><\/p>\n<p><em>Comunque <strong>le promozioni falsano il mercato<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>In un contesto, poi, dove tutto aumenta, <strong>non ci saranno pi\u00f9 punti di riferimento classici. E chiunque potr\u00e0 dichiarare qualsiasi cosa,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pratiche-commerciali-sleali-finalmente-verso-una-regolamentazione\/\"> senza controlli.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Purtroppo, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/contributi-ai-supermercati-e-prezzi-chi-paga-veramente-gli-sconti-e-le-promozioni-sui-prodotti\/\">come ho gi\u00e0 avuto modo di scrivere in &#8221; <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/contributi-ai-supermercati-e-prezzi-chi-paga-veramente-gli-sconti-e-le-promozioni-sui-prodotti\/\"><em>Contributi ai supermercati e prezzi: chi paga veramente gli sconti e le promozioni sui prodotti?&#8221;<\/em><\/a><em>,\u00a0 esiste <strong>un sistema di contributi promozionali\u00a0 che distorce il mercato<\/strong>:<\/em><\/p>\n<p><em>le catene, che ogni anno rinnovano i contratti con i fornitori, molto spesso a causa delle loro politiche commerciali, perdono marginalit\u00e0. <\/em><\/p>\n<p><em>E chiedono soldi <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-contro-coca-cola\/\">(contributi promozionali)<\/a> ai fornitori, i quali sono obbligati ad alzare i loro listini per far fronte alle richieste e darli alla gdo. Una parte di quei contributi finisce in sconti e una parte rimane ai distributori.<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di un circolo vizioso che avevo stigmatizzato gi\u00e0 quasi 20 anni fa.<\/em><\/p>\n<p><em>Nulla di nuovo allora?<\/em><\/p>\n<p><em>No, il contesto &#8211; <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-prezzi-delle-materie-prime-non-si-stabilizzeranno-nel-2022-anche-a-causa-del-clima\/\">prima con l&#8217;inflazione e il clima<\/a>, poi con la guerra &#8211; \u00e8 completamente mutato.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;2436&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>E questo &#8220;sistema&#8221; delle promozioni in gdo sta peggiorando : <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;la <a href=\"https:\/\/www.foodweb.it\/2022\/03\/inflazione-la-top-ten-degli-aumenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuova ondata inflattiva<\/a>, che sembra destinata a perdurare, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/linesorabile-avanzata-dei-discount\/\">sta spingendo la <strong>ripresa della<\/strong>\u00a0<strong>pressione promozionale<\/strong>: nel primo semestre del 2021 ha raggiunto il\u00a0<strong>27,9%<\/strong>, <strong>oltre un punto percentuale in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente,<\/strong> aumentando la competizione verticale tra i gruppi della Gdo e i fornitori, che presentano margini diversi di redditivit\u00e0.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Personalmente credo che tutto ci\u00f2 vada cambiato, anche perch\u00e8 il contesto \u00e8 diventato esplosivo, soprattutto per le PMI.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono quindi <strong>d&#8217;accordo con Granarolo : le promozioni andrebbero sospese<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-corsa-dei-prezzi-la-coop-ha-ragione-a-meta\/\"><strong>Ma temo che la grande distribuzione non sia in grado di esprimere una posizione unitaria su questo tema, fondamentale per l&#8217;Italia.<\/strong><\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;21425&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Granarolo ha ragione : le promozioni andrebbero sospese<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":54050,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[217,42,268,146],"class_list":["post-63433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-agricoltura","tag-contributi-dei-fornitori","tag-inflazione","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63433"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63504,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63433\/revisions\/63504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}