{"id":63899,"date":"2025-03-20T15:20:18","date_gmt":"2025-03-20T14:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=63899"},"modified":"2025-09-30T07:10:55","modified_gmt":"2025-09-30T05:10:55","slug":"guerra-in-ucraina-come-la-nato-si-e-allargata-in-europa-dellest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/guerra-in-ucraina-come-la-nato-si-e-allargata-in-europa-dellest\/","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina: come la Nato si \u00e8 allargata in Europa dell&#8217;Est"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 9 Aprile 2022, aggiornato l&#8217;11 marzo 2025<\/p>\n<p>Premessa: \u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/04\/04\/nato-ingresso-obblighi-protezione-requisiti\/\">Cosa vuol dire far parte della NATO;<\/a> significa soprattutto ricevere protezione militare ma implica anche rispettare obblighi di natura politica, come si \u00e8 visto durante tutto il processo di adesione della <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-guerra-dinverno-vide-la-finlandia-e-lunione-sovietica-confrontarsi-in-un-conflitto-breve-ma-sanguinoso\/\">Finlandia<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/les-decodeurs\/article\/2022\/03\/12\/comment-l-otan-s-est-elargie-en-europe-de-l-est_6117186_4355770.html?utm_source=Facebook+&amp;utm_medium=paid&amp;utm_campaign=Audience&amp;CS2-33281034-%5BFB%5D=-%5Bpodcast%5D-%5Bheuredumonde%5D&amp;fbclid=IwAR1VrJ_qY7VWO64CrE63AcDSuzPyh_W43djjF72gtdKO3rY71CxvVdhtF8M_aem_ASBTUNlXrEAgMiOuKQQ3zkjHrpRZdTAxvtfVR0ZfCQZVc5Du43aUKLUqcwDk4F4CAi8qbrqGdTMZmHWhPBqJpzcHrk3QIrUlLGBhT7BfhZrY5hvZzC66wfN6IKBvzWyWTyo\">Articolo di Gary Dargon per <strong>Le Monde<\/strong>.<\/a> Cura della traduzione note e conclusione del <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-miei-studi-dal-baccalaureat-francese-alla-storia-con-la-ricerca-alla-sorbona\/\">sottoscritto.<\/a><\/p>\n<p>Per le piantine : <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/NATO\"><strong>NATO\u00a0<\/strong>(Organizzazione del Trattato dell&#8217;Atlantico del Nord)<\/a> in francese si traduce in <strong>OTAN<\/strong> (Organisation du Trait\u00e8 de l&#8217;Atlantique Nord).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Lungi dall&#8217;essere una provocazione, come Vladimir Putin afferma per giustificare la sua guerra in Ucraina, l&#8217;allargamento della Nato verso l&#8217;Est non \u00e8 stato deciso senza prendere in considerazione gli interessi della Russia <\/strong>(il titolo \u00e8 del giornalista. Spiego il mio punto di vista nella conclusione).<\/h3>\n<p>Creata durante la guerra fredda, a lungo opposta al suo avversario comunista, l&#8217;<strong>Organizzazione del Trattato dell&#8217; Atlantico del Nord (NATO)<\/strong> si \u00e8 trovata , tutto d&#8217;un colpo, <strong>senza un nemico nel 1991<\/strong>, quando l&#8217;Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS) e il Patto di Varsavia sono stati dissolti.<\/p>\n<p>L&#8217;Alleanza atlantica \u00e8 sopravvissuta , a fatica, ai primi anni seguenti alla scomparsa dell&#8217;URSS e per svariati anni ha cercato di darsi dei nuovi obiettivi. L&#8217;allargamento all&#8217;Europa centrale e orientale, e la minaccia terroristica internazionale pesanti sui paesi occidentali dopo l&#8217;11 settembre 2001 hanno permesso di giustificare in parte la sua continuazione. Ma l&#8217;isolazionismo degli Stati Uniti del presidente <strong>Donald Trump<\/strong> nel 2017, che il suo successore <strong>Joe Biden<\/strong> non ha completamente rimesso in causa, e le loro inquietudini sulle ambizioni cinesi nella zona dell&#8217;Indo- Pacifico hanno fragilizzato la ragion d&#8217;essere dell&#8217;Alleanza in questi ultimi anni, e hanno dato<strong> credito all&#8217;idea di una difesa europea.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dichiarata in stato di &#8220;morte cerebrale&#8221; dal presidente francese Emmanuel Macron, nel 2019, la NATO si \u00e8 ritrovata di nuovo rinsaldata dopo l&#8217;invasione delle forze russe in Ucraina il 24 febbraio 2022.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per giustificare le tensioni e poi l&#8217;attacco del suo vicino, il presidente russo, Vladimir Putin, non ha smesso un attimo di accusare questa alleanza militare di costituire un &#8220;tradimento&#8221;, per essersi allargata verso l&#8217;Europa dell&#8217; Est dal 1997 al 2004, dopo il crollo dell&#8217;impero sovietico.<\/strong><\/p>\n<p>ma vediamo cosa \u00e8 accaduto realmente :<\/p>\n<h3><strong>1991-1993 : il paesi dell&#8217; Est bussano alla porta della NATO, che si rifiuta di accoglierli<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la dissoluzione dell&#8217;URSS, nel 1991, parecchi paesi ex membri del Patto di Varsavia si voltano verso la NATO per assicurare la loro sicurezza militare, soprattutto contro Mosca.<\/p>\n<p><strong>Cinquant&#8217;anni di dominazione sovietica hanno reso le popolazioni dell&#8217;Europa dell&#8217;Est profondamente diffidenti sul potere russo<\/strong> anche se se il primo presidente della Federazione della Russia, <strong>Boris Eltsin<\/strong>, aveva liquidato a Mosca quel che restava del comunismo. Ma il nuovo potere non \u00e8 senza ambizioni sul futuro dei suoi vecchi satelliti e delle vecchie repubbliche sovietiche.<\/p>\n<h3><strong>Per ricordare, nella mappa sotto:\u00a0 1955, la NATO di fronte al Patto di Varsavia<\/strong><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63925&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Nel 1991, il presidente russo crea la Comunit\u00e0 degli Stati indipendenti (in francese CEI, Communaut\u00e8 des Etats Independants), un&#8217;organizzazione intergovernativa proponente un&#8217;integrazione economica, politica e militare agli Stati appena diventati indipendenti che appartenevano all&#8217;URSS.<\/p>\n<p>Dieci di loro diventano membri della CEI, perch\u00e8 Mosca preme, mentre il Turkmenistan e l&#8217;Ucraina declinano l&#8217;invito. Ma questa integrazione\u00a0 sar\u00e0 un fallimento perch\u00e8 Mosca ha un peso politico preponderante, che impedisce i paesi pi\u00f9 deboli di avere un margine di manovra. Ad un punto tale che certi formano un&#8217; alleanza tra di loro, come l&#8217;Organizzazione per la democrazia e lo sviluppo (GUAM), creata tra Georgia, Ucraina, Azerbaigian e la Moldavia ( e per un periodo l&#8217;Uzbekistan).<\/p>\n<p>E&#8217; in questo contesto che,<strong> dal 1991, numerosi ex stati satellite europei di Mosca bussano alla porta della NATO, che vedono come una sorta di assicurazione di fuggire alla tutela dei russi. Anche perch\u00e8 Mosca non esita, nel nome della difesa dei russofoni, a intervenire militarmente, come l&#8217;illustra il conflitto in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Transnistria\">Transnistria <\/a><\/strong>(1), una regione in secessione dalla Moldavia, nel 1992.<\/p>\n<p>La Russia vede questa possibile emancipazione molto male e lo f\u00e0 sapere agli occidentali che frenano sin dall&#8217;inizio le volont\u00e0 d&#8217;adesione espresse da questi paesi&#8230;<\/p>\n<p>(1) <em>patria di Nicolai Lilin, autore di &#8220;Educazione siberiana&#8221; (romanzo, 2009). <\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Transnistria\"><em>La Repubblica Moldava di Pridnestrovie &#8211; nome ufficiale della Transnistria &#8211; \u00e8 &#8220;sotto tutela russa&#8221; e la sua bandiera \u00e8 rimasta quella che aveva la Moldavia all&#8217;epoca dell&#8217;URSS.<\/em><\/a><\/p>\n<h2><strong>Gli occidentali hanno promesso alla Russia che la NATO non si allargherebbe verso EST?<\/strong><\/h2>\n<p>E&#8217; una delle questioni centrali nella degradazione progressiva delle relazioni tra dirigenti russi e occidentali. Dagli anni &#8217;90 i primi sono accusati regolarmente di aver tradito la loro promessa originaria.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ci hanno mentito a pi\u00f9 riprese, hanno preso decisioni alle nostre spalle, ci hanno messo davanti al fatto compiuto. Questo si \u00e8 prodotto con l&#8217;espansione della <strong>NATO<\/strong> verso l&#8217;EST, come con lo spiegamento di infrastrutture militari a ridosso delle nostre frontiere<\/em>&#8220;, aveva accusato <strong>Vladimir Putin<\/strong> il 18 marzo 2014, dopo aver ripreso illegalmente la <strong>Crimea<\/strong> al suo vicino ucraino.<\/p>\n<p>Il presidente russo appoggia le sue affermazioni su delle promesse fatte dai leader americani, britannici, francesi o tedeschi a <strong>Michail Gorbachev<\/strong> nel 1990, annata di intense negoziazioni diplomatiche destinate a fissare le condizioni della riunificazione tedesca.<em> &#8220;Nulla era stato scritto. Fu un errore di <strong>Gorbachev<\/strong>. in politica tutto deve essere scritto, anche se una garanzia su carta \u00e8 spesso violata&#8221;,<\/em> aveva affermato<strong> Vladimir Putin<\/strong>, interrogato nel 2015 dal regista americano <strong>Oliver Stone<\/strong>. <em>&#8220;<strong>Gorbachev<\/strong> ha solamente discusso con loro e ha considerato che la loro parola era sufficiente&#8221;&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Tra febbraio e maggio 1990, <strong>Michail Gorbachev<\/strong> aveva in effetti ricevuto l&#8217;assicurazione, in particolare da <strong>James Baker<\/strong>, il segretario di Stato americano che <em>&#8220;la Nato non si allargher\u00e0 di un pollice a Est&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Helmut Kohl, Margaret Thatcher<\/strong> e <strong>George Bush sr.<\/strong> hanno anche loro tentato di rassicurare<strong> Eltsin,<\/strong> sostenendo che l&#8217;Alleanza Atlantica non si allargherebbe al di l\u00e0 della Germania riunificata.<\/p>\n<p>Questi scambi sono dettagliati dal progetto National Security Archive della Georges Washington University, che ha in proposito molti documenti ormai non pi\u00f9 secretati.<\/p>\n<p>La versione di <strong>Vladimir Putin<\/strong> \u00e8 stata criticata molte volte dai membri della <strong>NATO<\/strong>, che spiegano che il contesto del 1990 non era quello del 1991. Nel 1990 le rassicurazioni degli occidentali sono date nel momento in cui l&#8217;URSS ed i suoi satelliti sono ancora legati dall&#8217;alleanza militare del Patto di Varsavia, che rendeva inimmaginabile un&#8217;estensione della <strong>NATO<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli avvenimenti del 1991 cambiano il contesto: la caduta dell&#8217;Unione Sovietica provoca in nove mesi la nascita di 15 nuovi stati sovrani. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Le frontiere sovietiche, che gli occidentali non volevano minacciare un anno prima non sono pi\u00f9 le stesse<\/strong>: in virt\u00f9 del diritto internazionale non corrispondono pi\u00f9 all&#8217;URSS ma solo a quelle della Federazione della Russia. Nessuna promessa sarebbe stata quindi fatta riguardante paesi come la Polonia, la Repubblica Ceca e l&#8217;Ungheria. Una conclusione sostenuta da molti storici e specialisti della questione.<\/p>\n<p>Lo stesso <strong>Mikhail Gorbaciov<\/strong> ha rafforzato questa lettura degli eventi.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rbth.com\/international\/2014\/10\/16\/mikhail_gorbachev_i_am_against_all_walls_40673.html\">Alla domanda di<em>\u00a0Russia Beyond<\/em>\u00a0nel 2014<\/a>, un media statale finanziato dal governo russo, cosa lo ha spinto a non chiedere agli americani di tradurre la loro promessa in un trattato vincolante, l&#8217;ultimo leader dell&#8217;URSS ha risposto:<\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;allargamento della <strong>NATO<\/strong> non \u00e8 stato affatto un argomento di discussione e non \u00e8 emerso durante questo periodo. Un&#8217;altra sfida che abbiamo messo sul tavolo \u00e8 stata quella di garantire che l&#8217;infrastruttura militare della <strong>NATO <\/strong>non avanzasse e che ulteriori forze armate non fossero schierate sul territorio di quella che allora era la RDT. L&#8217;affermazione di <strong>Baker<\/strong> \u00e8 stata fatta in questo contesto&#8230; Tutto ci\u00f2 che si poteva fare e tutto ci\u00f2 che doveva essere fatto per rendere questo obbligo politico una realt\u00e0 \u00e8 stato fatto. E rispettato. \u00bb<\/em><\/p>\n<p>Un episodio, tuttavia, fa luce sul perch\u00e9 il governo di <strong>Boris Eltsin<\/strong> potrebbe essersi sentito ingannato. Il 22 ottobre 1993, il Segretario di Stato americano <strong>Warren Christopher<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/nsarchive.gwu.edu\/document\/16852-document-10-secretary-christopher-s-meeting\">si riunisce per quarantacinque minuti con <strong>Boris Eltsin<\/strong><\/a>\u00a0per sottoporgli l&#8217;idea del Partenariato per la Pace avanzato dal Presidente degli Stati Uniti<strong> Bill Clinton<\/strong>. Questa partnership gli viene presentata come un modo per includere la Russia nel processo.\u00a0<em>&#8220;Non ci sarebbe alcuno sforzo per ignorare o escludere la Russia dalla sua piena partecipazione alla sicurezza futura dell&#8217;Europa&#8221;,<\/em>\u00a0ha detto <strong>Christopher.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Boris Eltsin,<\/strong> che da due anni spinge perch\u00e9 l&#8217;Occidente riconosca il suo paese come una grande potenza, \u00e8 sedotto dal principio, ma lo interrompe per verificare di aver capito e che ci sar\u00e0 una partnership e nessuna adesione, riferendosi alla <strong>NATO<\/strong>. Il Segretario di Stato ha risposto:\u00a0<em>&#8220;S\u00ec, lo \u00e8, non ci sar\u00e0 nemmeno uno status secondario&#8221; (3).<\/em>\u00a0<em>&#8220;\u00c8 un&#8217;idea geniale, un colpo di genio!&#8221;<\/em>\u00a0esclama <strong>Boris Eltsin<\/strong>, che \u00e8 sollevato davanti al suo interlocutore, menzionando esplicitamente le tensioni intorno alla Nato. Il presidente russo, che sta attivamente combattendo i conservatori sulla scena politica interna, ha bisogno di mostrare risultati con i &#8220;partner&#8221; americani per rimanere al potere.<\/p>\n<p>(3) confesso di non saper cosa sia lo &#8220;status secondario&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Dal Partenariato per la Pace all&#8217;allargamento della NATO<\/strong><\/h3>\n<p>Nel gennaio 1994,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1994\/01\/14\/la-visite-du-president-americain-dans-les-pays-d-europe-de-l-est-bill-clinton-cherche-a-percer-les-intentions-de-boris-eltsine_3798259_1819218.html\">durante una visita ufficiale in Russia<\/a>, <strong>Bill Clinton<\/strong> disse a <strong>Boris Eltsin<\/strong> che la <strong>NATO<\/strong>\u00a0<em>stava &#8220;chiaramente considerando l&#8217;espansione&#8221;,<\/em>\u00a0ma cerc\u00f2 di risparmiarlo aggiungendo che il Partenariato per la Pace era la priorit\u00e0 della sua amministrazione. Un&#8217;assicurazione che le ha ripetuto in occasione di un pranzo privato il 27 settembre 1994.<\/p>\n<p>Il <strong>Partenariato per la Pace<\/strong> \u00e8 stato istituito nel 1994. A cui aderiscono quell&#8217;anno 34 paesi europei e asiatici, tra cui la Russia, prevede la cooperazione militare bilaterale tra questi paesi firmatari e la <strong>NATO<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma non soddisfa le aspettative degli ex satelliti di Mosca, come la <strong>Polonia, la Repubblica ceca e l&#8217;Ungheria, che, riunitisi nel febbraio 1991 nel Gruppo di Visegrad, insistono per essere integrati nella NATO.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;interventismo militare russo in Cecenia (1994-1996) li motiva solo di pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inizialmente riluttante, l&#8217;amministrazione Clinton cambier\u00e0 gradualmente idea.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nato.int\/docu\/speech\/1994\/s941113a.htm\">Mentre i discorsi<\/a>\u00a0dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/docu\/speech\/1994\/s941201b.htm\">funzionari<\/a>\u00a0della NATO diventavano sempre pi\u00f9 espliciti, <strong>Boris Eltsin accus\u00f2 il suo omologo americano<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1994\/12\/06\/world\/yeltsin-says-nato-is-trying-to-split-continent-again.html\">in un clamoroso discorso<\/a>\u00a0al vertice di Budapest del 6 dicembre 1994, <strong>di voler dividere l&#8217;Europa<\/strong>.\u00a0<em>&#8220;Perch\u00e9 state piantando i semi della sfiducia?&#8221;<\/em>\u00a0chiede ai sedici membri della <strong>NATO<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi avvertimenti russi preoccupavano parte dell&#8217;amministrazione statunitense, ma <strong>alla fine del 1994, l&#8217;idea dell&#8217;allargamento della NATO si \u00e8 quasi imposta sulla cerchia del presidente Clinton.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>1994-2004: con il sostegno di Clinton e Kohl, la NATO si espande verso Est<\/strong><\/h3>\n<p>Il primo cambiamento di tono \u00e8 avvenuto nel gennaio 1994, al vertice di Bruxelles, dove l&#8217;Alleanza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/official_texts_24470.htm\">si \u00e8 dichiarata esplicitamente aperta a nuove adesioni<\/a>. In seguito, il presidente <strong>Clinton<\/strong>, in visita a Praga, ha dichiarato insieme ai primi ministri ceco, polacco, ungherese e slovacco che non era pi\u00f9 una questione di se la <strong>NATO<\/strong> si sarebbe espansa, ma\u00a0<em>&#8220;quando e come&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Nel settembre 1995, la<strong> NATO<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/official_texts_24733.htm\">pubblic\u00f2 i prerequisiti<\/a>\u00a0per servire come base per i negoziati. Il testo specifica che <strong>l&#8217;Alleanza non installer\u00e0 armi nucleari sul territorio dei nuovi membri,<\/strong> una dichiarazione di intenti che dovrebbe affrontare i timori russi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato seguito da due anni di intense discussioni con cinque paesi, prima che arrivasse il primo via libera. Nella primavera del <strong>1997<\/strong>, <strong>Bill Clinton<\/strong>, che ha sostenuto<strong> Boris Eltsin<\/strong> sin dalla sua elezione, \u00e8 fiducioso: ha appena firmato con il suo omologo russo l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1997\/05\/27\/bill-clinton-est-attendu-a-paris-pour-signer-l-acte-fondateur-des-relations-otan-russie_3761166_1819218.html\">&#8220;atto fondatore&#8221;,<\/a>\u00a0<strong>il primo accordo tra NATO e Russia destinato a rilanciare la cooperazione tra le due parti.<\/strong><\/p>\n<p>Il presidente degli Stati Uniti ha poi annunciato la futura integrazione di Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1997\/07\/10\/nous-ferons-le-point-a-notre-prochaine-reunion-en-1999_3786005_1819218.html\">ufficialmente invitato ad aderire all&#8217;<strong>Alleanza Atlantica<\/strong><\/a>\u00a0al vertice di Madrid un mese dopo.<\/p>\n<p>Il momento passa\u00a0<em>&#8220;nella storia come segno della fine dell&#8217;Ordine di Jalta&#8221;,<\/em>\u00a0secondo il primo ministro polacco <strong>Wlodzimierz Cimoszewicz.<\/strong><\/p>\n<p>Il primo ministro ceco <strong>Vaclav Klaus<\/strong> ha definito l&#8217;invito\u00a0<em>&#8220;il culmine del processo di trasformazione post-novembre 1989&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In Ungheria, l&#8217;85,3% dei membri della NATO \u00e8 stato approvato in un referendum nell&#8217;autunno del 1997.<\/p>\n<h3><strong>1999: il primo allargamento della NATO verso Est<\/strong><\/h3>\n<p>Tre ex regimi comunisti si uniscono all&#8217;Alleanza Atlantica.<\/p>\n<p>Membri storici in azzurro\u00a0 Nuovi membri in viola[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63908&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>Vedi anche<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1997\/07\/10\/les-pays-de-la-premiere-vague-saluent-l-evenement-historique_3786002_1819218.html\">I paesi della prima ondata salutano &#8220;evento storico&#8221;<\/a><\/p>\n<p>Il governo russo, d&#8217;altra parte, non \u00e8 cos\u00ec entusiasta. Subito dopo l&#8217;annuncio, il ministro degli Esteri russo <strong>Yevgeny Primakov<\/strong> ha condannato un\u00a0<strong><em>&#8220;grave errore, forse il pi\u00f9 grande dalla fine della seconda guerra mondiale&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Questo primo allargamento ha un sapore di fallimento per i russi.<\/p>\n<p>I molti tentativi di <strong>Boris Eltsin<\/strong> di dissuadere <strong>Bill Clinton<\/strong> non hanno funzionato. Ma lo stesso presidente russo conosceva il processo inevitabile, almeno per alcuni paesi come la Polonia, che aveva mostrato una costante determinazione ad ancorarsi all&#8217;Occidente. Cos\u00ec, nel 1993, il primo ministro polacco riusc\u00ec a strappare un comunicato congiunto a<strong> Boris Eltsin<\/strong>, che <strong>segnalava che l&#8217;ingresso della Polonia nella NATO\u00a0<em>&#8220;non sarebbe stato contrario agli interessi di altri stati, inclusa la Russia&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vedi anche<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1997\/03\/22\/m-clinton-et-m-eltsine-a-helsinki-traitent-de-leur-desaccord-sur-l-otan_3767901_1819218.html\">Clinton e Eltsin a Helsinki discutono di disaccordo sulla NATO<\/a><\/p>\n<p>Le proteste russe, tuttavia, non sono prive di preoccupazione per i diplomatici occidentali, che sono divisi sull&#8217;opportunit\u00e0 di espandere ulteriormente la<strong> NATO<\/strong> a est, nonostante le ripetute e insistenti richieste di dieci paesi, che nella primavera del 2000 formarono il Gruppo di Vilnius, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>Estonia, Lettonia e Lituania,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/1997\/02\/20\/les-etats-baltes-craignent-d-etre-les-laisses-pour-compte-de-l-ouverture_3768133_1819218.html\">candidati di lunga data<\/a>\u00a0;<\/li>\n<li>Slovacchia, che \u00e8 stata bocciata nel 1997 perch\u00e9 non soddisfaceva determinati criteri;<\/li>\n<li>Romania e Slovenia, bocciate nel 1997 per non offendere i russi;<\/li>\n<li>Bulgaria;<\/li>\n<li>Croazia;<\/li>\n<li>Albania;<\/li>\n<li>Macedonia, la cui candidatura \u00e8 bloccata dalla Grecia a causa di una disputa sul nome del paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le discussioni con questi dieci paesi stanno iniziando, ma l&#8217;Alleanza sta cercando di dare priorit\u00e0 alle domande per rallentare il pi\u00f9 possibile il processo, come ha fatto nel 1997, quando ha rifiutato nove delle dodici domande ricevute. I negoziati sono culminati nel 2002\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/archives\/article\/2002\/11\/22\/elargissement-historique-de-l-otan-vers-l-est_299333_1819218.html\">su invito di sette nuovi Stati<\/a> , la cui integrazione \u00e8 entrata in vigore nel 2004.<\/p>\n<h2><strong>2004: secondo allargamento della NATO verso Est<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Sei ex satelliti e membri dell&#8217;URSS ( i tre paesi baltici, Slovacchia, Romania e Bulgaria) si uniscono all&#8217;Alleanza Atlantica insieme alla Slovenia.<\/strong><\/p>\n<p>Membri storici\u00a01999 allargamento\u00a0Nuovi membri[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63909&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Questo secondo allargamento ha provocato nuove proteste da parte di alcuni politici russi. Il presidente del comitato di difesa della Duma <strong>Viktor Zavarzin<\/strong> chiede al governo di rivedere gli accordi di difesa militare del paese, temendo che l&#8217;Occidente ammasser\u00e0 truppe vicino al confine russo.<\/p>\n<p>Cosa che non faranno (ad eccezione dell&#8217;arrivo nel 2004 di quattro aerei F-16 belgi).<\/p>\n<p>Da parte sua, <strong>il Cremlino<\/strong>, che non ha mai mostrato una ferma opposizione a un ulteriore allargamento, <strong>minimizza<\/strong> <strong>l&#8217;adesione dei paesi baltici alla NATO.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Due anni prima, Vladimir Putin aveva gi\u00e0 dichiarato che l&#8217;adesione degli Stati baltici alla NATO non sarebbe stata una\u00a0<em>&#8220;tragedia&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;allargamento proseguir\u00e0 quindi solo nei Balcani. <strong>Croazia e Albania\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2008\/04\/03\/l-otan-devrait-s-elargir-a-l-albanie-et-a-la-croatie_1030334_3210.html\">si sono unite nel 2009<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/europe\/article\/2017\/06\/06\/le-montenegro-entre-dans-l-otan-sans-fanfare_5139138_3214.html\">il Montenegro nel 2017<\/a>\u00a0e la Macedonia del Nord nel 2020<\/strong>, dopo aver risolto la controversia con la Grecia.<\/p>\n<p>Leggi anche<strong>:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2019\/11\/11\/1989-2019-qui-a-perdu-la-russie_6018778_3210.html\">Chi ha perso la Russia?<\/a><\/p>\n<p><strong>Ucraina: un&#8217;adesione rimasta a lungo incerta<\/strong><\/p>\n<p>Il caso dell&#8217;Ucraina \u00e8 diverso. La candidatura del paese &#8220;fratello&#8221; della Russia, indipendente dal 1991, \u00e8 stata ripetutamente rifiutata da alcuni paesi membri della NATO, che temevano di far arrabbiare definitivamente i russi. Nel 2008, al vertice di Bucarest, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush propose al resto dell&#8217;Alleanza di invitare ufficialmente Ucraina e Georgia, una decisione che Francia e Germania\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natolive\/official_texts_8443.htm\">posero il veto<\/a>.<\/p>\n<p>Tuttavia, l&#8217;Alleanza ha indicato alla fine del vertice che questi due paesi sono destinati a diventare membri della NATO in futuro e che intense discussioni devono prepararsi alla loro integrazione. Sebbene la Costituzione ucraina proibisca lo stazionamento di truppe straniere sul suolo nazionale, la notizia porta <strong>Vladimir Putin<\/strong> fuori dai gangheri. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lenin-lucraina-e-lo-spettro-di-orwell\/\">&#8220;Ma cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Ucraina? Nemmeno uno stato!\u00a0<\/a>ha esclamato alla riunione del Consiglio Russia-NATO. Parte del suo territorio \u00e8 l&#8217;Europa centrale, l&#8217;altra parte, la pi\u00f9 importante, siamo noi che gliela abbiamo data! &#8220;.<\/p>\n<p>Il capo di stato russo avverte i suoi partner europei e americani che se il paese aderisse alla <strong>NATO<\/strong>, cesserebbe di esistere nella sua forma attuale, riferendosi alla <strong>Crimea<\/strong>, una penisola nel sud del paese offerta all&#8217;Ucraina da<strong> Nikita Krusciov<\/strong> nel 1954.<\/p>\n<p>Popolata da una grande maggioranza di russofoni ostili a un riavvicinamento con l&#8217;Occidente, la penisola offre soprattutto un accesso strategico al Mar Nero per i russi attraverso il porto militare di Sebastopoli. Un legame che gli ucraini avrebbero dovuto riprendere al pi\u00f9 tardi entro il 2017, secondo l&#8217;accordo raggiunto con Kiev (3).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento militare russo in Georgia nel 2008, che ha segnato la prima (4) dimostrazione di forza di Vladimir Putin, raffredder\u00e0 significativamente i desideri occidentali di continuare i colloqui con gli ucraini.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;invasione illegale della Crimea nel 2014 e il sostegno russo ai separatisti del Donbass hanno poi sepolto le speranze ucraine di aderire all&#8217;Alleanza Atlantica<\/strong>.<\/p>\n<p>(3) forse l&#8217;autore si riferisce all&#8217;<strong>accordo<\/strong> siglato con il <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Memorandum_di_Budapest\">Memorandum di Budapest<\/a> del 1994<\/strong> con il quale l&#8217;<strong><a title=\"Ucraina\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ucraina\">Ucraina<\/a>\u00a0accett\u00f2 di rinunciare alle\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Armi nucleari\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Armi_nucleari\">armi nucleari<\/a>\u00a0in suo possesso<\/strong> che aveva ereditato in seguito alla\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Dissoluzione dell'URSS\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dissoluzione_dell%27URSS\">dissoluzione dell&#8217;URSS<\/a>, aderendo al\u00a0<a title=\"Trattato di non proliferazione nucleare\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trattato_di_non_proliferazione_nucleare\">trattato di non proliferazione delle armi nucleari<\/a>.<\/p>\n<p>Le testate nucleari (1.900) furono di conseguenza inviate in\u00a0<a title=\"Russia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">Russia<\/a> per lo smantellamento nei successivi due anni. In cambio, l&#8217;Ucraina ottenne assicurazioni da\u00a0<a title=\"Russia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">Russia<\/a>,\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Stati Uniti\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stati_Uniti\">Stati Uniti<\/a>\u00a0e\u00a0<a title=\"Regno Unito\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Regno_Unito\">Regno Unito<\/a>, successivamente anche da\u00a0<a title=\"Cina\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cina\">Cina<\/a>\u00a0e\u00a0<a title=\"Francia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Francia\">Francia<\/a>, per la sua sicurezza, indipendenza ed integrit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo \u00e8 stato successivamente <strong>violato dalla Russia<\/strong> con l&#8217;invasione della <strong>Crimea<\/strong> e del <strong>Donbass<\/strong>.<\/p>\n<p>(4) qui non sono d&#8217;accordo con l&#8217;autore : le dimostrazioni di forza precedenti , in <strong>Transnitria <\/strong>e<strong> Cecenia<\/strong>, non sono state di poco conto. E adesso paghiamo il conto di <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-costo-dellimpunita\/\">questa<\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-costo-dellimpunita\/\"> nostra miopia.<\/a><\/p>\n<h2><strong>Conclusione\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>premesso che :<\/p>\n<ul>\n<li>uno dei primi atti di <strong>Putin<\/strong>, come presidente, \u00e8 stato la restaurazione dell&#8217;inno sovietico<\/li>\n<li>a proposito della caduta dell&#8217;URSS <strong>Putin<\/strong> ha dichiarato : <strong>&#8220;Il crollo dell&#8217;URSS \u00e8 stata la pi\u00f9 grande catastrofe geopolitica del secolo&#8221;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Putin<\/strong> non ha mai vissuto in un paese occidentale (solo in DDR, quando faceva parte del Patto di Varsavia)<\/li>\n<li>la sua politica sembra volta interamente ad una &#8220;restaurazione&#8221; &#8211; con le armi &#8211; della grandezza della Russia post sovietica<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-verso-un-secondo-genocidio-voluto-da-putin\/\"><strong>i suoi metodi sono rimasti quelli dell&#8217;URSS,<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/russia-ucraina\/2022\/04\/04\/news\/non-servono-le-foto-per-credere-al-massacro-di-bucha-ria-novosti-racconta-la-stessa-storia-3877129\/\"> riconfermati con i massacri pi\u00f9 recenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sembra quindi che la guerra fredda, Occidente contro Oriente, non sia mai stata archiviata. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-costo-dellimpunita\/\">Solo una parte degli occidentali non ha voluto vedere la realt\u00e0 in faccia.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Come europeo e come atlantista mi rallegro che la NATO non sia mai stata smantellata. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma credo che<\/strong> <strong>la domanda : &#8220;la NATO ha un senso?&#8221;\u00a0 non andrebbe posta all&#8217;estrema sinistra o all&#8217;estrema destra italiane, strutturalmente &#8220;No Nato&#8221;, ma, a chi sta vicino al confine russo. E ha magari dovuto fronteggiare l&#8217;armata Rossa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ai cittadini di Varsavia o di Tallin, capitale dell&#8217;Estonia, ad esempio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Io sono certo che la loro risposta sarebbe &#8220;vogliamo<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-senso-della-lotta-e-della-storia\/\"> la libert\u00e0,<\/a> che solo la NATO pu\u00f2 garantirci&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/la-russia-non-vuole-che-finlandia-e-svezia-entrino-nella-nato-lavvertimento-del-cremlino\/\">Un p\u00f2 come vanno dicendo ultimamente finlandesi e svedesi.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra l&#8217;altro <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-guerra-dinverno-vide-la-finlandia-e-lunione-sovietica-confrontarsi-in-un-conflitto-breve-ma-molto-intenso\/\">la<\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-guerra-dinverno-vide-la-finlandia-e-lunione-sovietica-confrontarsi-in-un-conflitto-breve-ma-molto-intenso\/\"><b>guerra russo-finlandese del 1940 presenta molte analogie con quella attuale<\/b><\/a>. <b>E f\u00f9\u00a0 breve ma molto sanguinosa : <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_d%27inverno\">vi perirono 26 000 finlandesi e almeno 126 000 soldati sovietici.<\/a><\/b><\/p>\n<p>P.S. : <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/24f81b4d-420e-4217-b498-cf13c6e254f2?shareType=nongift\">le tesi putiniane secondo che dicono che alla Russia era stato promesso che non vi sarebbe stato allargamento della Nato a Est sono smentite dalla storica <strong>Mary Elise Sarotte.<\/strong><\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lenin-lucraina-e-lo-spettro-di-orwell\/\">Putin tende a voler riscrivrre la Storia come pi\u00f9 gli aggrada.<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8220;Il crollo dell&#8217;URSS \u00e8 stata la pi\u00f9 grande catastrofe geopolitica del secolo&#8221;, Vladimir Putin. <\/strong><\/p>\n<p>Sotto : un manifesto che annuncia il <strong>summit NATO a Vilnius il 9 luglio 2023<br \/>\n<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;75019&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f8f4cbf9-60fa-4e10-af45-1e33accc1c46?shareType=nongift\">Per quanto riguarda<strong> l&#8217;adesione dell&#8217;Ucraina alla Nato<\/strong>:<\/a><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/levoluzione-della-nato\/\"><strong>Gli Stati Uniti <\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/levoluzione-della-nato\/\"><strong>guidano la NATO.<\/strong><\/a> Quindi la politica della NATO alla fine sar\u00e0 decisa a Washington, non a Bruxelles o a Vilnius.<\/li>\n<li>Dietro le obiezioni formali americane c&#8217;\u00e8 la preoccupazione che qualsiasi impegno ad accelerare l&#8217;entrata dell&#8217;Ucraina nella NATO avrebbe potuto prolungare la guerra e introdurre pericolose complicazioni in un futuro accordo di pace.<\/li>\n<li>La Casa Bianca di Biden \u00e8 probabilmente l&#8217;amministrazione pi\u00f9 favorevole all&#8217;Ucraina e alla NATO che gli Stati Uniti abbiano potuto produrre. I repubblicani sono il partito di Donald Trump, non del defunto John McCain. Qualsiasi mossa per accelerare l&#8217;Ucraina nella NATO avrebbe potuto facilmente diventare un problema nelle elezioni presidenziali statunitensi. La ratifica dell&#8217;adesione ucraina da parte del Senato non sarebbe stata garantita.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-vero-avvertimento-di-vance-alleuropa\/\">Lo scontro tra Trump, Vance e Zelensky a Washington il 28 febbraio 2025, sembra lasciar intendere che <strong>la Nato potrebbe essere smantellata<\/strong><\/a> ed In sostanza la partita Ovest- Est finirebbe con una <strong>vittoria totale di Putin, <\/strong>anche perch\u00e8 il comando Nato \u00e8 saldamente in mano agli Stati Uniti<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-russia-taglia-il-gas-alla-transnistria-per-destabilizzare-la-moldova-e-cerca-di-estendere-la-sua-influenza-sugli-stati-ai-confini-con-la-nato\/\"><strong>l&#8217;Europa che deve assolutamente diventare autonoma, con un suo esercito comune.<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sotto : la bandiera della &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giornata_della_vittoria_(Paesi_dell%27Europa_orientale)\">grande guerra patriottica dell&#8217;Urss contro la Germania&#8221; (la seconda guerra mondiale) che viene ancora utilizzata dalla Russia ad ogni anniversario, il 9 maggio.<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;65298&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;la NATO ha un senso?&#8221;\u00a0 non andrebbe posta all&#8217;estrema sinistra o all&#8217;estrema destra italiane, strutturalmente &#8220;No Nato&#8221;, ma, a chi sta vicino al confine russo. 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