{"id":63939,"date":"2022-04-07T23:31:10","date_gmt":"2022-04-07T21:31:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=63939"},"modified":"2022-04-09T11:44:12","modified_gmt":"2022-04-09T09:44:12","slug":"il-costo-dellimpunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-costo-dellimpunita\/","title":{"rendered":"Il costo dell&#8217;impunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Il costo dell&#8217;impunit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oggi paghiamo l&#8217;assenza di volont\u00e0 politica contro gli abusi di Putin. Dal 2014, almeno <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel dicembre del 2016, nella sua ultima conferenza stampa da presidente degli Stati Uniti, <strong>Barack Obama<\/strong> disse: &#8220;I russi non possono cambiarci n\u00e9 indebolirci in modo significativo. La Russia \u00e8 un paese pi\u00f9 piccolo, un paese pi\u00f9 fragile di noi, la loro economia non produce nulla di desiderabile se non petrolio, gas e armi. La Russia non fa nemmeno innovazione: ma pu\u00f2 colpirci e avere un impatto su di noi, se perdiamo contezza di quel che siamo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Donald Trump<\/strong> aveva gi\u00e0 vinto le elezioni, l&#8217;interferenza russa in quel voto sarebbe stata dimostrata in seguito ma era gi\u00e0 nota; la Russia si era gi\u00e0 opposta all&#8217;alleanza economica tra Ucraina e Unione europea, c\u2019era stata la protesta a Piazza indipendenza a Kyiv, gli \u201comini verdi\u201d di Mosca erano entrati nel Donbass e la Crimea era stata annessa alla Russia.<\/p>\n<p>Il piano di destabilizzazione di <strong>Vladimir Putin<\/strong> &#8211; fatto di ingerenze politiche (finanziamenti a partiti sovranisti), di ingerenze nell&#8217;informazione (le fabbriche di troll), di ingerenze militari (con l&#8217;esercito russo e con gli uomini del gruppo Wagner), di blitz dei servizi (con agenti nervini come il Novichok) e di repressione -era gi\u00e0 in atto, ma l&#8217;approccio occidentale era quello delineato da <strong>Obama<\/strong>: finch\u00e9 valgono le nostre regole, la Russia non pu\u00f2 colpirci.<\/p>\n<p><strong>Anne Applebaum<\/strong>, una delle maggiori esperte del regime sovietico e dello scontro tra democrazie e auto\u00adcrazie, scrive sull&#8217;Atlantic: &#8220;Non esiste un ordine mondiale liberale naturale, e non esistono regole sen\u00adza che qualcuno le faccia rispettare&#8221;. Per molti anni, le violazioni delle regole da parte di<strong> Putin<\/strong> sono rimaste impunite e ora di quella tragica miopia si vedono le conseguenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quanto ci costano oggi le conseguenze dell&#8217;impunit\u00e0 di Putin <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sempre la<strong> Applebaum<\/strong> dice che gli stupri, i saccheggi, gli omicidi, gli assalti brutali erano i metodi usati dall&#8217;Armata rossa nel 1944-45 per piegare l&#8217;Europa dell&#8217;est.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un metodo di altri tempi: la Crimea, la cui annessione \u00e8 stata causa di sanzioni individuali e commerciali, \u00e8 stata completamente integrata nel 2015 alla Russia. I resoconti degli abusi alla popolazione locale sono pubblici e simili a quelli che vediamo oggi nelle citt\u00e0 ucraine, ci sono ancora 109 prigionieri politici (oppositori) in Crimea e in Russia e le condizioni economiche imposte alla regione l&#8217;hanno grandemente impoverita.<\/p>\n<p>E non c&#8217;\u00e8 soltanto un accanimento particolare nei confronti dell&#8217;Ucraina: al confine con l&#8217;Abkhazia, che fu al centro della disputa militare tra la Russia e la Georgia, sono state detenute illegalmente, dal 2009 al 2016, quattordicimila persone: la prigionia si \u00e8 conclusa in alcuni casi con delle multe, altre volte con torture, altre con la morte.<\/p>\n<p>Quando oggi chiediamo all&#8217;Ucraina di accettare delle concessioni territoriali come compromesso per la pace e anzi cominciamo a pensare che <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> sia troppo intransigente nelle sue richieste ai negoziati, sappiamo gi\u00e0 qual \u00e8 il costo umano ed economico che stiamo chiedendo al governo di Kyiv e ancor pi\u00f9 agli ucraini che abitano nei territori occupati.<\/p>\n<p>Un altro esempio di impunit\u00e0: nel luglio del2014, fu abbattuto un aereo di linea della Malaysian Airlines: morirono tutte le 298 persone a bordo. Un&#8217;inchiesta congiunta di Bellingcat e delle autorit\u00e0 olandesi (il volo era partito dai Paesi Bassi e la maggior parte dei passeggeri aveva un passaporto olandese) stabil\u00ec nel 2015 che un missile terra-aria era stato lanciato dai territori dell&#8217;est controllati dalle milizie filorusse da un si\u00adstema missilistico di provenienza russa.<\/p>\n<p>Furono individuati quattro re\u00adsponsabili ed \u00e8 iniziato un processo <em>in absentia<\/em> contro di loro in Olanda: la sentenza \u00e8 prevista per met\u00e0 set\u00adtembre di quest&#8217;anno, la Russia ha sempre negato la propria responsa\u00adbilit\u00e0 e di fronte alle testimonianze dei parenti delle vittime ha criticato &#8220;il piagnisteo accusatorio&#8221; a proprio danno, proprio come oggi il ministro degli Esteri russo, <strong>Sergei Lavrov<\/strong>, denuncia &#8220;le lamentele patetiche&#8221; dell&#8217;occidente di fronte agli attacchi dei civili. L&#8217;elenco delle violazioni delle regole internazionali da parte della Russia \u00e8 lungo &#8211; dall&#8217;avvelenamento in territorio inglese di<strong> Sergei Skripal<\/strong> a quello di <strong>Alexei Navalny<\/strong> &#8211; e la reazione \u00e8 sempre stata pi\u00f9 o meno simile: sanzioni, espulsioni di diplomatici, parziale isolamento diplomatico e commerciale.<\/p>\n<p>L&#8217;atteggiamento della Russia non \u00e8 cambiato e anzi si \u00e8 consolidata la convinzione di <strong>Putin<\/strong> di poter approfittare ulteriormente delle divisioni e delle debolezze dell&#8217;occidente. Anche la gestione della deriva violenta della Bielorussia da parte dell&#8217;occidente ha contribuito. L&#8217;esercizio di ripensare alla storia con i &#8220;se&#8221; \u00e8 piuttosto stucchevole, ma \u00e8 evidente che se oggi a Minsk non ci fosse <strong>Aljaksandr Lukashenka<\/strong>, che ha perso le elezioni nel 2020 ma ha mantenuto con la brutalit\u00e0 il potere, anche l&#8217;andamento della guerra di Putin in Ucraina sarebbe diverso.<\/p>\n<p>Ma pure nei confronti della Bielorussia, che \u00e8 un paese pi\u00f9 piccolo e molto meno strategico rispetto alla Russia, la reazione europea e americana \u00e8 stata poco incisiva: nonostante la repressione, nonostante il dirottamento in volo di un aereo di linea che trasportava un oppositore del regime, nonostante i processi sommari a chi contesta il regime, nonostante il traffico di migranti operato dal governo di Minsk verso il confine polacco per mettere sotto pressione l&#8217;Ue, <strong>Lukashenka<\/strong> \u00e8 ancora al potere e in grado di offrire a <strong>Putin<\/strong> un sostegno logistico decisivo in questa guerra. Nel suo libro imprescindibile sui gulag, la <strong>Applebaum<\/strong> scrive che conoscere i metodi russi non serve per evitare che succeda ancora quella devastazione, &#8220;ma perch\u00e9 accadr\u00e0 di nuovo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Paola Peduzzi<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;63941&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;63942&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non esiste un ordine mondiale liberale naturale, e non esistono regole sen\u00adza che qualcuno le faccia rispettare&#8221;.  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