{"id":64080,"date":"2022-04-13T23:35:56","date_gmt":"2022-04-13T21:35:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=64080"},"modified":"2022-04-25T12:55:49","modified_gmt":"2022-04-25T10:55:49","slug":"perche-lindustria-del-caffe-non-puo-fare-a-meno-di-api-e-uccelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/perche-lindustria-del-caffe-non-puo-fare-a-meno-di-api-e-uccelli\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 l&#8217;industria del caff\u00e8 non pu\u00f2 fare a meno di api e uccelli"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Uccelli? Api? Sembra si parli di qualcosa di poetico. Non \u00e8 cos\u00ec: parliamo del 25% di un business da 26 miliardi di $ (= 6,5 miliardi).<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2022\/04\/12\/news\/coltivazione_caffe_api_uccelli-345050857\/?ref=RHTP-BG-I294524205-P12-S4-T1\">Perch\u00e9 l&#8217;industria del caff\u00e8 non pu\u00f2 fare a meno di api e uccelli<\/a><\/h2>\n<p><em>di Simone Valesini<\/em><\/p>\n<p><em>Senza di loro si perderebbe il 25% degli attuali raccolti di caff\u00e8. \u00c8 la dimostrazione che la biodiversit\u00e0 \u00e8 essenziale per il nostro benessere<\/em><\/p>\n<p>12 APRILE 2022<\/p>\n<p>Un ecosistema prospero \u00e8 un ambiente interconnesso, in cui ogni elemento ha il suo ruolo e contribuisce al benessere generale. E vale anche quando l&#8217;uomo ci mette lo zampino: una grande piantagione di caff\u00e8, ad esempio, non garantirebbe raccolti abbondanti e lauti guadagni senza l&#8217;aiuto di tutti gli organismi naturali che la abitano. Non \u00e8 una novit\u00e0, ovviamente, ma un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pnas.org\/doi\/full\/10.1073\/pnas.2119959119\">nuovo studio<\/a>\u00a0pubblicato sui\u00a0<em>Proceedings of the National Academy of Science<\/em>\u00a0aiuta a mettere in prospettiva il\u00a0valore dei servizi ecosistemici\u00a0(cio\u00e8 i benefici garantiti dalla natura agli esseri umani) forniti da insetti e animali: senza api e uccelli l&#8217;industria del caff\u00e8 perderebbe oltre mille dollari per ettaro coltivato, a causa del calo di produttivit\u00e0 delle piantagioni.<\/p>\n<p>L&#8217;obbiettivo dei ricercatori &#8211; provenienti dagli Usa e dalla Costarica &#8211; era quello di verificare se differenti servizi ecosistemici, come il controllo dei parassiti garantito dagli uccelli e l&#8217;impollinazione delle piante a carico degli insetti, agissero in modo sinergico sulla produttivit\u00e0 delle coltivazioni. In passato, spiegano, le ricerche si sono sempre limitate a calcolare gli effetti di singoli elementi dell&#8217;ecosistema, e a sommare poi i risultati per ottenere un calcolo di massima dei potenziali benefici che trae la nostra specie dal mondo animale.<\/p>\n<p>BIODIVERSIT\u00c0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2021\/07\/30\/news\/guidare_i_bombi_sui_fiori_con_la_caffeina-312105412\/\">Con la caffeina i bombi si lasciano guidare sui fiori<\/a><\/p>\n<p>di Anna Lisa Bonfranceschi30 Luglio 2021<\/p>\n<p>La loro ipotesi, evidentemente, era che in qualche modo\u00a0anche negli ecosistemi la somma sia pi\u00f9 grande delle parti: che presi insieme, tutti gli elementi di un ecosistema creino un equilibrio che fornisce benefici superiori a quelli che si possono calcolare prendendo i benefici forniti da ogni elemento singolarmente. Per verificarla, hanno ideato\u00a0un esperimento sul campo, coinvolgendo 30 piantagioni di caff\u00e8 del Sud America. Utilizzando reti e altri strumenti di dissuasione, hanno impedito ad api e uccelli di accedere alle piante di caff\u00e8, studiando quattro scenari: mancato controllo dei parassiti per assenza di uccelli predatori; mancata pollinazione da parte delle api; mancanza di controllo dei parassiti e di pollinazione; scenario normale, in cui uccelli e api possono svolgere regolarmente le loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p>I risultati hanno confermato l&#8217;ipotesi dei ricercatori: i danni derivanti dall&#8217;assenza combinata di api e uccelli sono risultati maggiori di quelli legati all&#8217;assenza di un singolo tipo di animale. In questo scenario, <strong>la produttivit\u00e0 delle piantagioni \u00e8 diminuita in totale del 25%<\/strong>, con una perdita economica pari a 1.066 dollari per ettaro. Considerando che <strong>l&#8217;intera industria del caff\u00e8 \u00e8 un comparto da circa 26 miliardi l&#8217;anno<\/strong>, \u00e8 facile immaginare quanti soldi girano attorno ai servizi ecosistemici forniti dalla biodiversit\u00e0 animale, anche solo in questo campo.<\/p>\n<p>NOI E L&#8217;AMBIENTE<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2021\/11\/08\/news\/caffe_sostenibile-325179876\/\">La tazzina sostenibile: come riconoscere un buon caff\u00e8<\/a><\/p>\n<p>di Flavia Carlorecchio08 Novembre 2021<\/p>\n<p>&#8220;Una delle ragioni pi\u00f9 importanti per cui misuriamo questo contributo \u00e8 aiutare a proteggere e conservare le molte specie da cui dipende il nostro benessere, e che spesso diamo per scontate&#8221;, racconta\u00a0Natalia Aristiz\u00e1bal, ricercatrice dell&#8217;Universit\u00e0 del Vermont che ha partecipato allo studio. <strong>&#8220;Uccelli, api e milioni di altre specie sostengono le nostre vite e la nostra sussistenza, eppure attualmente sono a rischio a causa della perdita di habitat e dei cambiamenti climatici&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Leggi in proposito anche : <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/kenya-il-clima-colpisce-il-caffe-arabica-a-rischio-6-milioni-di-posti-di-lavoro\/\">Kenya, il clima colpisce il caff\u00e8 arabica. A rischio 6 milioni di posti di lavoro<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;64081&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza di loro si perderebbe il 25% degli attuali raccolti di caff\u00e8. \u00c8 la dimostrazione che la biodiversit\u00e0 \u00e8 essenziale per il nostro benessere<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,248],"class_list":["post-64080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-cambiamento-climatico","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64080"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64084,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64080\/revisions\/64084"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}