{"id":65891,"date":"2022-07-04T00:25:29","date_gmt":"2022-07-03T22:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=65891"},"modified":"2022-07-08T16:02:30","modified_gmt":"2022-07-08T14:02:30","slug":"disgustati-dalla-guerra-dei-prezzi-nella-grande-distribuzione-gli-agricoltori-buttano-la-produzione-di-aglio-e-scalogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/disgustati-dalla-guerra-dei-prezzi-nella-grande-distribuzione-gli-agricoltori-buttano-la-produzione-di-aglio-e-scalogno\/","title":{"rendered":"Disgustati dalla guerra dei prezzi nella grande distribuzione, gli agricoltori buttano la produzione di aglio e scalogno"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\"><em>Pubblicit\u00e0 dell&#8217; Armando Testa<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Redatto il 3 luglio ed aggiornato il 4 luglio 2022<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cibo-la-distribuzione-sta-tagliando-il-ramo-lagricoltura-su-cui-siamo-seduti\/\"><strong><em>Le logiche della grande distribuzione, in Italia come in Francia,\u00a0 sono le stesse: conta solo il prezzo, non la qualit\u00e0 del lavoro o del prodotto. <\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><em>E in agricoltura, anche in Francia, <a href=\"https:\/\/www.lesechos.fr\/industrie-services\/conso-distribution\/agriculture-un-monde-en-declin-1390194\">le aziende agricole stanno sparendo<\/a> <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.lesechos.fr\/industrie-services\/conso-distribution\/agriculture-un-monde-en-declin-1390194\"><em>(<\/em><\/a><em>100.000 exploitations ont \u00e9t\u00e9 perdues sur 10 ans, soit une ferme sur cinq: perse 100&#8217;000 aziende in 10 anni, una su cinque)<\/em><strong><em>, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/agricoltura-in-italia-continua-il-decremento-delle-aziende\/\">come da noi.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>La differenza sta nel fatto che <a href=\"https:\/\/www.lesechos.fr\/industrie-services\/conso-distribution\/agriculture-un-monde-en-declin-1390194\">la Francia \u00e8 autosufficiente all&#8217;80%<\/a> mentre <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-falso-mito-del-cibo-100-italiano-il-nostro-paese-non-e-autosufficiente-e-importiamo-grandi-quantita-di-grano-legumi-latte-e-carni-bovine\/\">noi siamo carenti in tutto, in primis in grano e carne<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/france3-regions.francetvinfo.fr\/grand-est\/bas-rhin\/ecoeure-par-la-guerre-des-prix-dans-la-grande-distribution-un-agriculteur-s-apprete-a-jeter-90-tonnes-d-echalotes-2574344.html\"><strong>Disgustato dalla guerra dei prezzi nella grande distribuzione, un agricoltore sta per buttare via 90 tonnellate di scalogno<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Pubblicato il\u00a001\/07\/2022 alle 17:21\u00a0\u2022\u00a0Aggiornato il\u00a001\/07\/2022 alle 18:36<\/p>\n<p>Scritto da\u00a0<a href=\"https:\/\/france3-regions.francetvinfo.fr\/redaction\/claire-peyrot\"><strong>Chiara Peyrot<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Giardiniere nel Basso Reno per quattro decenni, Jean-Fran\u00e7ois Vierling si liberer\u00e0 di buona parte della sua produzione di scalogno. I supermercati con cui lavora non lo volevano.<\/strong><\/p>\n<p>In quarant&#8217;anni di lavoro, questa \u00e8 la prima volta che Jean-Fran\u00e7ois Vierling raggiunge un tale estremo. In pochi giorni, questo contadino di Schnersheim (Basso Reno) getter\u00e0 via da 80 a 90 tonnellate di scalogno. Questo \u00e8 circa il <strong>15% del suo raccolto annuale<\/strong>. Eppure quest&#8217;anno non c&#8217;\u00e8 stata sovrapproduzione di questa pianta aromatica. Se l&#8217;agricoltore ha preso questa decisione, \u00e8 perch\u00e9 la grande distribuzione si rifiuta di acquistare le sue scorte. Lavora con una mezza dozzina di marchi locali, ma nessuno voleva i suoi scalogni.<\/p>\n<p>&#8220;<em><strong>Sviluppo sostenibile, prossimit\u00e0, queste sono solo parole<\/strong>&#8220;,<\/em>\u00a0lamenta l&#8217;agricoltore. Nonostante le campagne\u00a0<em>pubblicitarie, <strong>&#8220;la distribuzione di massa guarda solo ai prezzi&#8221;<\/strong>,<\/em>\u00a0dice. &#8220;<em><strong>Mi ha detto addirittura un giovane responsabile acquisti: quello che mi interessa \u00e8 il margine, il resto non me ne frega niente!<\/strong>&#8220;<\/em>\u00a0riferisce Jean-Fran\u00e7ois Vierling.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l&#8217;agricoltore ha dovuto rinunciare a vendere questa produzione dell&#8217;anno scorso (una volta raccolti, gli scalogni vengono puliti, confezionati e immagazzinati per essere venduti durante tutto l&#8217;anno).\u00a0&#8220;<em>Non morir\u00f2&#8221;,<\/em>\u00a0tempera il contadino, &#8220;<em>ma fa male al cuore dover buttare via il cibo&#8221;.<\/em>\u00a0Certo, cercher\u00e0 di offrire i suoi scalogni in beneficenza, ma \u00e8 il lavoro di un&#8217;intera squadra che viene sacrificata. <strong>Una perdita di 150.000 euro per l&#8217;azienda che ha una decina di dipendenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Appello ai consumatori<\/strong><\/p>\n<p>Jean-Fran\u00e7ois Vierling vuole soprattutto sensibilizzare i consumatori. Chiamali per riassumere locale. Se durante la crisi COVID, i cortocircuiti hanno visto un rinnovato successo con il pubblico,<strong> le vecchie abitudini hanno da tempo preso il sopravvento. Niente pi\u00f9 sostegno agli agricoltori locali.<\/strong> La maggior parte dei clienti guarda i propri portafogli e abbandona le produzioni locali. &#8220;<em>Ricordate lo slogan &#8216;Il nostro shopping \u00e8 il nostro lavoro&#8217;?&#8221;\u00a0<\/em>interroga l&#8217;agricoltore<em>. \u00c8 ancora rilevante!<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Soprattutto perch\u00e9 lo scalogno non beneficia della stessa etichetta &#8220;alsaziana&#8221; di prodotti come asparagi o crauti. &#8220;<em>Dietro i nostri prodotti ci sono aziende, dipendenti, vite&#8221;, ricorda<\/em>\u00a0l&#8217;agricoltore. Fino a quando? Questa \u00e8 la domanda che si pone. &#8220;<em>Ho amici che fanno ultra-fresco, come l&#8217;insalata, si fermano.&#8221;<\/em>\u00a0Per quanto riguarda la motivazione dei giovani a prendere il sopravvento, ad entrare nel settore, non ci pensa nemmeno pi\u00f9.<\/p>\n<p>Sotto : Aglio e scalogno sono venduti con l&#8217;etichetta &#8220;frutta e verdura dell&#8217;Alsazia&#8221;. \u2022 \u00a9 Jean-Fran\u00e7ois Vierling[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;65893&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Sviluppo sostenibile, prossimit\u00e0, queste sono solo parole&#8221;&#8230;  &#8220;la distribuzione di massa guarda solo ai prezzi&#8221;,\u00a0dice. &#8220;&#8230; un giovane responsabile acquisti: quello che mi interessa \u00e8 il margine, il resto non me ne frega niente!&#8221;\u00a0riferisce il produttore Jean-Fran\u00e7ois Vierling<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65895,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,252,85,132],"class_list":["post-65891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-coronavirus","tag-frutta-e-verdura","tag-localismo","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65891"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66001,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65891\/revisions\/66001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}