{"id":66265,"date":"2022-07-22T08:57:13","date_gmt":"2022-07-22T06:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=66265"},"modified":"2022-07-27T12:53:56","modified_gmt":"2022-07-27T10:53:56","slug":"amazon-dismette-i-propri-prodotti-a-marchio-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/amazon-dismette-i-propri-prodotti-a-marchio-privato\/","title":{"rendered":"Amazon dismette i propri prodotti a marchio privato"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 16 luglio, aggiornato il 22 luglio 2022<\/p>\n<p>La notizia \u00e8 stata data, in prima pagina, dal Wall Street Journal settimana scorsa : <strong>Amazon<\/strong> sta valutando l&#8217;uscita dai prodotti a marchio privato.<\/p>\n<p>In effetti, guardando il perimetro delle private label, sembra che ci sia un p\u00f2 tanta confusione : 243&#8217;000 prodotti per 45 linee nel 2020.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 anche politica : <strong>Amazon<\/strong> \u00e8 stata accusata dall&#8217;antitrust di aver favorito i propri prodotti a marchio privato, rispetto a quelli dei fornitori.<\/p>\n<p>L&#8217;assortimento negli USA potrebbe essere dimezzato ma anche completamente abbandonato.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi\u00a0 sui prodotti e sulle linee \u00e8 stata effettuata da <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-sta-andando-amazon\/\"><strong>Dave Clark<\/strong>, un dirigente di lungo corso di<strong> Amazon<\/strong><\/a> che<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-sta-andando-amazon\/\"> ha per\u00f2 lasciato l&#8217;azienda<\/a> .<\/p>\n<p><strong>Clark<\/strong> avrebbe dettato la linea :<strong> concentrarsi solo sugli articoli di largo consumo e ad alta rotazione<\/strong>, un p\u00f2 come fanno <strong>Target<\/strong> e <strong>Walmart<\/strong>, con le linee Up&amp;Up e Great Value.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66271&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]E&#8217; che i risultati del marchio privato di <strong>Amazon<\/strong> sembrano essere in controtendenza rispetto al mercato americano dove, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/usa-salgono-del-25-i-consumi-delle-famiglie-che-guadagnano-piu-di-50000-scendono-dell8-quelle-con-reddito-inferiore-a-50000\/\">ad esempio, <strong>Kroger<\/strong> ha appena dichiarato grossi incrementi proprio nelle private label.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;incidenza delle private label da Amazon sarebbe appena dell1%, su un fatturato totale per il 2021 pari a 469,8 miliardi di $.<\/p>\n<p>Un disastro, visto che\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/usa-salgono-del-25-i-consumi-delle-famiglie-che-guadagnano-piu-di-50000-scendono-dell8-quelle-con-reddito-inferiore-a-50000\/\">le aziende della gd hanno incidenze che vanno dal 20% al 30%<\/a>, in un contesto non favorevole alle pratiche di <strong>Amazon<\/strong> : proprio il Wall Street Journal, nel 2020, aveva attaccato il gigante di Seattlle denunciando il fatto che usasse i dati dei fornitori per i propri prodotti a marchio privato.<\/p>\n<p>Lo stesso <strong>Jeff Bezos<\/strong>, in un&#8217;udienza al Congresso, non aveva potuto smentire le autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Le<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-grandi-marche-di-fronte-alla-tempesta-perfetta\/\"> grandi marche<\/a>, poi, dicevano che <strong>Amazon<\/strong> copiava i loro prodotti.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66272&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Dal punto di vista della legislazione sia gli USA che l&#8217;Europa stanno mettendo sotto sorveglianza, da tempo, le pratiche di <strong>Amazon<\/strong>.<\/p>\n<p>Negli USA c&#8217;\u00e8 una proposta di legge che impedirebbe alle aziende big tech di favorire i propri prodotti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/694af829-56e5-4b1c-933e-0a312ea72a44?shareType=nongift\">In Europa <strong>Amazon<\/strong>, ha offerto settimana scorsa, per chiudere due casi davanti all&#8217;antitrust, di non usare i dati non pubblici dei fornitori per cercare di favorire i propri. Cos\u00ec <strong>evita<\/strong> di dover pagare <strong>multe fino al 10% del proprio fatturato<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/694af829-56e5-4b1c-933e-0a312ea72a44?shareType=nongift\"><strong>Amazon<\/strong> dovr\u00e0 incrementare la visibilit\u00e0 dei prodotti dei rivali.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/694af829-56e5-4b1c-933e-0a312ea72a44?shareType=nongift\">E i produttori che usano il suo sito non saranno pi\u00f9 obbligati a usare la logistica di Amazon per le proprie consegne.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/servizi-e-mercati-digitali-con-la-nuova-legge-ue-obblighi-piu-rigorosi-per-le-grandi-piattaforme-online\/\">L&#8217;Unione Europea ha appena varato nuove regole per le aziende big tech, varando il <strong>Digital Markets Act.<\/strong><\/a> <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/694af829-56e5-4b1c-933e-0a312ea72a44?shareType=nongift\">Nel contempo l&#8217;antitrust inglese ha aperto un&#8217;inchiesta sulle pratiche di <strong>Amazon<\/strong> contro i rivali.<\/a><\/p>\n<p>Ma il problema operativo delle pl rimane.<\/p>\n<p><strong>Bezos<\/strong> ha sempre voluto un marchio privato forte .<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che le private label di Amazon, nate nel 2009 nel non food (elettronica) sono state aggiunte senza una strategia chiara ; 243&#8217;000 articoli, divisi in 45 linee, sono uno sproposito. Impossibile impostare una campagna di marketing adeguata.<\/p>\n<p>Mentre i <strong>prodotti food<\/strong>, a volte, <strong>non sono all&#8217;altezza del brand<\/strong>.<\/p>\n<p>Io ne ho provati alcuni &#8211; come quello che vedete sotto &#8211;\u00a0 e non li ho trovati buoni, che \u00e8 il primo presupposto per il lancio di un prodotto alimentare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/prodotti-a-marchio-privato-come-potrebbero-diventare-piu-sostenibili\/\">Sul marchio privato puoi leggere questo articolo.<\/a><\/p>\n<p>Per un aggiornamento sull&#8217;e-commerce leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/usa-la-delivery-diminuisce\/\">USA : la Delivery diminuisce<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;28959&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>guardando il perimetro delle private label, sembra che ci sia un p\u00f2 tanta confusione : 243&#8217;000 prodotti per 45 linee nel 2020. La questione \u00e8 anche politica : Amazon \u00e8 stata accusata dall&#8217;antitrust di aver favorito i propri prodotti a marchio privato, rispetto a quelli dei fornitori. 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