{"id":66594,"date":"2022-08-01T18:54:16","date_gmt":"2022-08-01T16:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=66594"},"modified":"2022-09-07T11:20:50","modified_gmt":"2022-09-07T09:20:50","slug":"nei-consumi-vince-la-private-label","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/nei-consumi-vince-la-private-label\/","title":{"rendered":"Nei consumi vince la private label"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Questo articolo \u00e8 il seguito di :<\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/prodotti-a-marchio-privato-come-potrebbero-diventare-piu-sostenibili-ecologicamente-ed-economicamente\/\">Prodotti a marchio privato : come potrebbero diventare pi\u00f9 sostenibili ecologicamente ed economicamente<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-meta\"><\/div>\n<p><strong>L\u2019analisi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Consumi, vince il private label \u201cLa via per risparmiare sulla spesa\u201d<\/strong> (vedi articolo di AF in fondo alla pagina)<\/p>\n<p><strong>Vito de Ceglia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Aumenta la domanda dei prodotti a marca del distributore.<\/strong><\/p>\n<p><strong> NielsenIQ avverte: sar\u00e0 un autunno caldo sul fronte dei salari, che abbasser\u00e0 il potere di acquisto degli italiani.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In un contesto economico segnato da un Pil in calo a luglio dello 0,6% e da un\u2019inflazione che corre ad un ritmo dello 8,2% tendenziale <\/strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/italia-inflazione-dei-prodotti-alimentari-a-91\/\">(nb : \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 alta, al +9,1%)<\/a><strong>, i mesi estivi si sono aperti all\u2019insegna di un preoccupante clima di incertezza per i consumi delle famiglie italiane. Il quadro internazionale appare infatti ancora molto complesso, non si intravedono segnali di risoluzione del conflitto in Ucraina, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-prezzi-delle-materie-prime-non-si-stabilizzeranno-nel-2022-anche-a-causa-del-clima\/\">i mercati delle materie prime continuano ad essere attraversati da turbolenze. <\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutti elementi che contribuiscono a rendere molto complicata l\u2019individuazione della fine della fiammata inflazionistica che sta sconvolgendo le principali economie del mondo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>E nel nostro Paese si aggiungono ora la crisi politica e la campagna elettorale che certamente influiranno sulla fiducia delle famiglie, che gi\u00e0 a giugno aveva toccato il minimo da novembre 2020 (fonte: Istat). <\/strong><\/p>\n<p><strong>Una tendenza che si dovrebbe confermare anche a luglio, mese per il quale l\u2019Ufficio studi di Confcommercio, nel suo ultimo rapporto sulla congiuntura, stima un calo dello 0,6% sul mese precedente e una crescita nulla nel confronto annuo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 questo lo scenario con cui si deve confrontare oggi la Marca del distributore (Mdd), cio\u00e8 i prodotti che vengono commercializzati all\u2019interno dei punti vendita della grande distribuzione italiana con lo stesso brand dell\u2019insegna o con marchi riferibili all\u2019impresa distributiva.<\/p>\n<p><strong>I dati, elaborati da NielsenIQ, dicono che i prodotti a marchio nel complesso hanno retto bene l\u2019urto della crisi registrando su base annuale (da luglio 2021 a giugno 2022) un giro di affari complessivo di oltre 24 miliardi di euro (pi\u00f9 4,8% sul 2021), di cui 12 miliardi generati da iper, supermercati e libero servizio (pi\u00f9 3,5%) e quasi 11 miliardi solo dal canale discount (pi\u00f9 6,6%).<\/strong><\/p>\n<p>NielsenIQ segnala anche che il peso della Mdd sul grocery, cio\u00e8 sul totale dei prodotti del largo consumo confezionato (Lcc), sfiora oggi il 30% a valore con il discount e il 21,2% senza.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi comparativa dei diversi canali distributivi, il dato dei discount fotografa bene per\u00f2 le attuali difficolt\u00e0 economiche delle famiglie italiane.<\/p>\n<p>In particolare, la fase di deciso peggioramento del clima di fiducia dei consumatori si tocca con mano osservando il dato relativo al \u201cprimo prezzo\u201d, <strong>la linea pi\u00f9 economica dei prodotti a marchio del distributore, cresciuta in un anno del 43,1% nel canale discount<\/strong> rispetto al pi\u00f9 3,8% registrato negli iper, supermercati e libero servizio. I dati macro, relativi a tutti i canali distributivi, evidenziano poi che le linee specialistiche e ad alto valore aggiunto riportano buone performance anche nell\u2019ultimo anno:<\/p>\n<p><strong> il \u201cpremium\u201d registra una crescita del 12,3% e il \u201cbenessere-salutistico\u201d del 7,3%<\/strong>.<\/p>\n<p>Rallenta, invece, lo sviluppo del <strong>\u201cbio\u201d<\/strong> che, dopo aver chiuso un 2020 in aumento di quasi il 7%, si attesta al<strong> pi\u00f9 1%<\/strong>.<\/p>\n<p>Il segmento \u201ccore\u201d, il pi\u00f9 importante della marca del distributore con quasi due terzi del fatturato complessivo (68%, dato che esclude i discount), nell\u2019anno appena concluso ha subito un incremento del fatturato del 4,4%.<\/p>\n<p>Analizzando il dato del primo semestre 2022, il termometro di NielsenIQ evidenzia inoltre un\u2019ulteriore crescita della Mdd nel mix della spesa delle famiglie italiane, pi\u00f9 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2021, con un fatturato che si attesta intorno ai 12,6 miliardi di euro, di cui 6,3 generati da iper, supermercato e libero servizio (pi\u00f9 6,4%) e quasi 6 miliardi realizzati dal canale discount (pi\u00f9 9,4%).<\/p>\n<p>Le rilevazioni stimano che <strong>le tendenze a valore dei prodotti venduti con il marchio delle insegne nel primo semestre dell\u2019anno, se si esclude la crescita quasi impercettibile della linea \u201cBio\u201d, viaggiano tutti in terreno molto positivo.<\/strong><\/p>\n<p>I pi\u00f9 performanti sono la linea \u201cCore\u201d che cresce del 7,6% con un giro di affari di oltre 10 miliardi di euro;<\/p>\n<p>la linea \u201cPremium\u201d che sale del pi\u00f9 11,7%, raggiungendo un valore di mercato di oltre 900 milioni di euro;<\/p>\n<p>la linea \u201cBenessere- Salutistico\u201d che segna pi\u00f9 7,5% con 236 milioni di euro;<\/p>\n<p>la linea \u201cPrimo prezzo\u201d che cresce del 13,8%, anche se il suo peso resta assai limitato sul fatturato totale della Mdd, 166 milioni di euro nel primo semestre dell\u2019anno (0,4%).<\/p>\n<p>Restringendo l\u2019analisi al solo mese di giugno e ai canali iper, super e libero servizio, si pu\u00f2 notare infine che la categoria a crescere di pi\u00f9 \u00e8 quella \u201cCore\u201d (pi\u00f9 17,9%), seguita da \u201cPremium\u201d (pi\u00f9 15,5%), \u201cPrimo prezzo\u201d (pi\u00f9 13,5%), \u201cBenessere-Salutistico\u201d (pi\u00f9 12,8%) e \u201cFiliera Controllata\u201d (pi\u00f9 9,8%). In rosso la linea \u201cBio\u201d (meno 1,5%).<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo NielsenIQ, i veri effetti della crisi non si sono ancora visti concretamente nelle vendite della Gdo per l\u2019effetto \u201cdopante\u201d delle vacanze. Le ultime evidenze sull\u2019andamento dei consumi segnalano che il mix dei prodotti presenti nel carrello della spesa degli italiani \u00e8 rimasto tutto sommato invariato, registrando per\u00f2 una significativa propensione all\u2019acquisto di prodotti Mdd che a giugno si confermano \u201cleader di crescita\u201d in tutti i canali distributivi.<\/p>\n<p>NielsenIQ avverte per\u00f2 che, dopo la pausa estiva, dobbiamo prepararci ad un \u201cautunno caldo\u201d sul fronte salari che porter\u00e0 ad un minor potere di acquisto dei consumatori e ad un ulteriore aumento della forbice delle disuguaglianze sociali nel nostro Paese. Uno scenario a tinte fosche, conclude NielsenIQ, che pu\u00f2 aprire nuove e grandi opportunit\u00e0 per la Mdd italiana[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66595&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>significativa propensione all\u2019acquisto di prodotti Mdd che a giugno si confermano \u201cleader di crescita\u201d in tutti i canali distributivi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":64564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[204,199,268,203,146],"class_list":["post-66594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-biologico","tag-discount","tag-inflazione","tag-marchio-privato","tag-marketing","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66594"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66616,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66594\/revisions\/66616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}