{"id":66988,"date":"2023-08-10T23:56:12","date_gmt":"2023-08-10T21:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=66988"},"modified":"2023-08-11T08:07:04","modified_gmt":"2023-08-11T06:07:04","slug":"mangiare-polpo-impoverisce-il-mare-e-non-risolve-i-problemi-alimentari-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/mangiare-polpo-impoverisce-il-mare-e-non-risolve-i-problemi-alimentari-del-mondo\/","title":{"rendered":"Mangiare polpo impoverisce il mare e non risolve i problemi alimentari del mondo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 28 agosto 2022, aggiornato il 10 agosto 2023<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/allevamento-polpo-immorale-riflessione-giovanni-ballarini.html\"><strong>L\u2019allevamento del polpo \u00e8 immorale? Una riflessione di Giovanni Ballarini su Georgofili.info<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/author\/giovanni-ballarini\">Giovanni Ballarini<\/a>\u00a014 Luglio 2022\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/argomenti\/pianeta\">Pianeta<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/allevamento-polpo-immorale-riflessione-giovanni-ballarini.html#comments\">Commenti<\/a><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Molto apprezzato<\/em><\/strong><em>\u00a0<strong>sulle tavole di tutto il mondo, il polpo \u00e8 anche un animale particolarmente intelligente e sensibile.<\/strong> Per fare\u00a0fronte alle\u00a0richieste \u00a0del mercato da\u00a0anni si studiano forme di allevamento come avviene per altri pesci \u00a0anche se\u00a0la cosa\u00a0presenta problemi di sostenibilit\u00e0 ambientale, etici e tecnici. In queste pagine vi proponiamo un testo tratto dalla riflessione sull\u2019argomento di Giovanni Ballarini, pubblicata su\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.georgofili.info\/contenuti\/carpaccio-di-polpo-problema-etico\/21143\"><em>Georgofili.info<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong>Il polpo spopola<\/strong>\u00a0sulle tavole dei ristoranti e sono moltissime le ricette che lo prevedono come ingrediente principale, dalle insalate e \u201ccarpacci\u201d, senza escludere i primi piatti. Questo \u00e8 quindi ormai diventato uno dei pi\u00f9 amati tra i 550 animali acquatici maggiormente apprezzati in cucina, come ostriche, gamberetti, salmoni e tonno rosso, allevati in cattivit\u00e0 in quasi 190 paesi. Diversi i motivi di questo successo a tavola e, tra questi, la possibilit\u00e0 di trasformarlo\u00a0 in diversi modi senza mostrare le sue forme, tanto da non sembrare un pesce.<strong> Le specie di polpi sono circa 300 e oltre 100 delle quali sono catturate in vario modo, con un pescato mondiale che gi\u00e0 15 anni fa era di circa 400 mila tonnellate ed \u00e8 andato crescendo.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66992&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>Oggi<\/strong>\u00a0<strong>i due terzi<\/strong>\u00a0del pescato proviene dall\u2019Asia e i principali importatori sono Giappone, Corea, Spagna, Grecia, Portogallo e Italia, con una domanda in crescita e una inevitabile crescita dei prezzi, che rendono interessante anche l\u2019ipotesi di un allevamento. La specie su cui si punta maggiormente per sperimentare la crescita in cattivit\u00e0 \u00e8 l\u2019<em>Octopus vulgaris.\u00a0<\/em>Si tratta di un animale che si adatta facilmente alle condizioni di cattivit\u00e0, ha un alto tasso di crescita, un ciclo di vita piuttosto breve (uno o due anni), ha un alto tasso riproduttivo e un buon prezzo di mercato.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 nel 1977<\/strong>\u00a0l\u2019allevamento del polpo era stato ipotizzato da\u00a0<a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/abs\/10.1111\/j.1749-7345.1977.tb00137.x\">Roger T. Hanlon<\/a>\u00a0ed \u00e8 stato nuovamente studiato nel 2004 da\u00a0<a href=\"https:\/\/agris.fao.org\/agris-search\/search.do?recordID=US201300950785\">PauloVaz-Pires e dai suoi collaboratori<\/a>. Governi, universit\u00e0 e aziende private hanno recentemente investito importanti risorse nel progettare l\u2019allevamento di polpi. Si tratta di una prospettiva che sta divenendo realt\u00e0 e che, al tempo stesso, inizia a sollevare questioni di diverso tipo, dal benessere dei polpi, all\u2019alimentazione e ai relativi riflessi ambientali. <strong>Il polpo \u00e8 infatti prevalentemente \u2018carnivoro\u2019 e si nutre di crostacei, ricci di mare, altri molluschi e piccoli pesci.<\/strong> L\u2019allevamento pone quindi le stesse conseguenze ambientali di altri tipi di acquacoltura carnivora, e determina un aumento, e non l\u2019auspicata riduzione, della pressione sugli animali acquatici selvatici.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66993&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]I polpi sono carnivori e hanno un tasso di conversione alimentare di tre a uno, ci\u00f2 impoverisce la pesca globale e non risolve l\u2019aumento della domanda di cibo<\/p>\n<p><strong>I polpi hanno<\/strong>\u00a0<strong>un tasso di conversione alimentare di circa tre a uno (il peso degli animali acquatici necessari per nutrirlo \u00e8 circa il triplo di quello del polpo). Questo impoverisce la pesca globale e non risolve la sfida di fornire un\u2019alimentazione adeguata a una popolazione umana in crescita.<\/strong> Inoltre, anche se i ricercatori dovessero scoprire una dieta meno insostenibile per il polpo e ne riducessero l\u2019impatto ecologico, l\u2019allevamento sarebbe per alcuni comunque non etico, se non addirittura immorale. Da tempo gli studi sui polpi dimostrano che questi invertebrati hanno un cervello relativamente grande e un sistema nervoso sofisticato oltre a un comportamento complesso. I polpi sono in grado di risolvere problemi, cambiano colore per imitare l\u2019ambiente circostante, hanno una buona memoria, superano in astuzia gli squali predatori, distinguono tra i singoli esseri umani, hanno comportamenti interpretati come giocosi e cacciano in risposta a segnali cooperativi inviati dai pesci.<\/p>\n<p><strong>Per questo<\/strong>, alcuni hanno ipotizzato che siano capaci di esperienze di tipo \u2018cosciente\u2019 e ritengono che, per ragioni etiche, questo animale non sia adatto a una vita in cattivit\u00e0 e a una produzione \u201cindustriale\u201d. In questo momento, l\u2019allevamento di polpi \u00e8 limitato dalla tecnologia, perch\u00e9 \u00e8 difficile mantenere in vita gli animali nelle prime fasi dopo la nascita, ma con ulteriori investimenti e ricerche sar\u00e0 probabilmente possibile allevare anche i polpi su scala industriale. \u00c8 del marzo scorso la\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/questione-polpi-allevamento-spagna-estate-nueva-pescanova.html\">notizia<\/a>\u00a0che una multinazionale spagnola (Nueva Pescanova) avrebbe iniziato quest\u2019estate la commercializzazione del polpo comune (<em>Octopus vulgaris<\/em>) allevato nelle Isole Canarie, con una produzione prevista di 3 mila tonnellate all\u2019anno. Non \u00e8 possibile al momento prevedere il futuro di quest\u2019allevamento e il dibattito che potrebbe scaturire da un problema irto di complessit\u00e0 culturali. Si potrebbe obiettare che anche ai maiali \u00e8 attribuita una notevole intelligenza, quale sarebbe la differenza tra un maiale d\u2019allevamento e un polpo? Sar\u00e0 necessario indicare al consumatore se un polpo \u00e8 selvaggio o di allevamento? A chi il compito di giudicare se mangiare un polpo \u00e8 immorale?<\/p>\n<p>tratto da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.georgofili.info\/contenuti\/carpaccio-di-polpo-problema-etico\/21143\"><strong><em>Georgofili.info<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Octopus_vulgaris\">Wikipedia<\/a> :<\/p>\n<p>\u2026\u00c8 considerato uno degli\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Invertebrati\">invertebrati<\/a>\u00a0pi\u00f9 intelligenti; \u00e8 stato, per esempio, dimostrato che il polpo comune ha la capacit\u00e0 di apprendere se sottoposto a test di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Apprendimento_per_associazione&amp;action=edit&amp;redlink=1\">apprendimento per associazione<\/a>\u00a0e osservando gli altri della sua\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Specie\">specie<\/a>, capacit\u00e0 che era stata dimostrata solo in alcuni\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mammiferi\">mammiferi<\/a>. \u2026<\/p>\n<p>Una volta pescato, \u00e8 in grado di riguadagnare la libert\u00e0 uscendo attraverso i boccaporti delle navi. Sottoposto a test durante i quali gli \u00e8 stata somministrata una preda rinchiusa in un\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Barattolo\">barattolo<\/a>, il polpo ha dimostrato di essere in grado di aprire il barattolo per raggiungere il cibo.<\/p>\n<p>Talora usa acquattarsi sotto gli anfratti rocciosi del fondo marino. In altri casi vive in tane preparate con pietre e conchiglie disposte in circolo, a difesa dell&#8217;imboccatura \u2026<\/p>\n<p>Secondo una nuova ricerca, i polpi provano dolore psicologico allo stesso modo dei mammiferi<\/p>\n<p><em>Sui polpi , la loro intelligenza e sensibilit\u00e0, consiglio di vedere il fim <strong>My Octopus Teacher<\/strong> : probabilmente vi passer\u00e0 la voglia di mangiarli.<\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche : <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-di-stelle-marine-ricci-di-mare-e-pesci-tropicali-nel-mediterraneo\/\">A proposito di stelle marine, ricci di mare e pesci tropicali, nel Mediterraneo<\/a><\/strong><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;75811&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I polpi hanno\u00a0un tasso di conversione alimentare di circa tre a uno (il peso degli animali acquatici necessari per nutrirlo \u00e8 circa il triplo di quello del polpo)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[266],"class_list":["post-66988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-acqua","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66988"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75816,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66988\/revisions\/75816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}