{"id":67754,"date":"2022-10-07T15:10:00","date_gmt":"2022-10-07T13:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=67754"},"modified":"2022-11-06T19:59:08","modified_gmt":"2022-11-06T18:59:08","slug":"wurstel-mangiati-crudi-4-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wurstel-mangiati-crudi-4-morti\/","title":{"rendered":"W\u00fcrstel mangiati crudi: 4 morti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 29 settembre, aggiornato il 7 ottobre 2022<\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/wurstel-mangiati-crudi-6-morti-allerta-supermercati-wudy-aia.html\"><strong>W\u00fcrstel mangiati crudi: 3 morti e 71 persone colpite. \u00c8 allerta nei supermercati. Fra le marche coinvolte Wudy Aia. Articolo aggiornato<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/author\/roberto-la-pira\">Roberto La Pira<\/a> 27 Settembre 2022<\/p>\n<p><em>Nel frattempo sono stati trovati <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/listeria-anche-nei-tramezzini-al-salmone-non-mangiateli-ecco-marchio-e-lotto-ritirati-dal-mercato\/\">tramezzini al salmone contaminati<\/a> ed<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/listeria-quarto-decesso\/\"> \u00e8 morta una quarta persona.<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>La notizia di tre persone<\/strong>\u00a0<strong>morte in Italia a per avere mangiato w\u00fcrstel crudi\u00a0contaminati da\u00a0<em>Listeria monocytogenes<\/em>\u00a0\u00e8 passata quasi inosservata<\/strong>, anche se \u00e8 scattato l\u2019allarme in molte catene di supermercati.<\/p>\n<p><em>Il Fatto Alimentare <\/em>(*)\u00a0\u00e8 l\u2019unico sito che ne parlato in un articolo\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/listeria-focolaio-italia-wurstel.html\">che abbiamo pubblicato il 26 settembre\u00a0<\/a>dopo avere visionato documenti del Sistema di allerta rapido europeo (Rasff). Successivamente alla pubblicazione del nostro articolo, il numero di vittime \u00e8 stato rivisto, anche con un aggiornamento della notifica Rasff. Ad oggi il numero di casi \u00e8 salito da 61 a 76 mentre quello dei morti \u00e8 sceso da sei a tre. Lo hanno confermato fonti del ministero della Salute all\u2019<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2022\/09\/28\/ministeroaumento-casi-clinici-listeriosi-in-diverse-regioni_7e58adb5-9416-4dce-a42d-2c2c6646e0eb.html\"><em>Ansa<\/em><\/a>, che hanno specificato come i decessi si siano verificati\u00a0a dicembre 2021, marzo e giugno 2022 in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna tra persone immunocompromesse o particolarmente fragili.<\/p>\n<p>I cartelli nei punti\u00a0vendita in cui si annunciava il ritiro dei prodotti sono apparsi venerd\u00ec 23 settembre, e in molti casi non compariva il marchio del prodotto. Gli annunci riportavano solo il nome dell\u2019azienda produttrice indicata in etichetta (Agricola Tre Valli\u00a0Soc. Coop, stabilimento di piazzale\u00a0Apollinare Veronesi 1, a San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona) e il marchio di identificazione (IT 04 M CE). Nei cartelli per\u00f2 i w\u00fcrstel Aia e gli altri marchi coinvolti non compaiono quasi mai, e questo rende difficile l\u2019identificazione da parte dei consumatori. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9: sulle confezione dei w\u00fcrstel Aia, ad esempio, si trova solo la sede del produttore (<em>Prodotto nello stabilimento\u00a0S.Martino B.A. (VR)\u00a0Bollo CE\u00a0IT 04 M CE<\/em>) e non il nome dell\u2019azienda Agricola Tre Valli. Questo vuol dire che per risalire alle confezioni contaminate bisogna controllare il bollo europeo (<em>Bollo CE\u00a0IT 04 M CE),\u00a0<\/em>e la cosa non \u00e8 del tutto scontata.<\/p>\n<p>Il problema\u00a0riguarda almeno<strong> tre tipi di w\u00fcrstel Wudy Aia<\/strong> (Classico, Formaggio e Classico snack) con data di scadenza dal 20 settembre 2022 al 5 dicembre 2022. Questo vuol dire che i prodotti possono essere ancora sugli scaffali\u00a0oppure nei frigoriferi di casa. Nei documenti di allerta diffusi a livello europeo si citano anche altre marche meno conosciute come: <strong>W\u00fcr, Pavo, Golo, Salumeo di Lidl e Salchicha,<\/strong> per le quali non ci sono indicazioni pi\u00f9 precise. Nella lista compare anche il marchio\u00a0<strong>T\u00f6bias<\/strong> della catena di supermercati <strong>Eurospin<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/coca-cola-richiama-bottiglie-con-etichetta-errata-segnalati-altri-gelati-haagen-dasz-e-wurstel.html\">(ne parliamo qui)<\/a>, che per\u00f2 l\u2019insegna ha ritirato dagli scaffali con un primo annuncio ufficiale alla fine di agosto 2022 e un secondo avviso a settembre. Un\u2019altra cosa da sottolineare \u00e8 che la contaminazione riguarda solo i lotti indicati che hanno una data di scadenza compresa fra il 20 settembre 2022 e il 5 dicembre 2022.<\/p>\n<p>Tutto ha avuto\u00a0inizio il 2 agosto, quando sul Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rasff) della Commissione europea compare\u00a0<a href=\"https:\/\/webgate.ec.europa.eu\/rasff-window\/screen\/notification\/563256\">la notifica<\/a>\u00a0da parte dell\u2019Italia di un focolaio di\u00a0<em>Listeria monocytogenes<\/em>\u00a0ceppo ST 155, che conta gi\u00e0 29 casi e due morti, distribuiti principalmente tra Lombardia ed Emilia-Romagna. In breve tempo, incrociando i dati con i campioni conservati nel database nazionale genomico di\u00a0<em>Listeria monocytogenes<\/em>\u00a0dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0\u00a0i casi accertati dal 2020 salgono a 33, distribuiti in nove regioni italiane.<\/p>\n<p>Si arriva cos\u00ec\u00a0al 12 settembre, quando,\u00a0dopo quasi un mese senza aggiornamenti sulle cause del focolaio, fanno la loro comparsa sulla scena per la prima volta i w\u00fcrstel. Il Ministero della salute notifica alla Commissione europea che, mentre i casi accertati salivano a 61,\u00a0a casa di un paziente sono stati trovate le confezioni integre di due lotti di w\u00fcrstel a marchio Tobias contaminati dallo stesso ceppo di Listeria del focolaio.<\/p>\n<p><strong>Un numero di vittime<\/strong>\u00a0e di persone coinvolte cos\u00ec elevato \u00e8 da collegare alla cattiva abitudine molto diffusa di mangiare i w\u00fcrstel crudi. <strong>Sulle confezioni \u00e8 scritto\u00a0<em>\u201cDa consumarsi previa accurata cottura\u201d<\/em>, ma la gente legge poco, \u00e8 distratta e non sa che bisogna cuocere i w\u00fcrstel prima di metterli a tavola. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Basta pensare a quante insalate riso si preparano in estate, aggiungendo w\u00fcrstel tagliati a pezzetti senza averli sottoposti a cottura. Fare bollire \u00e8 invece assolutamente necessario per neutralizzare i batteri ancora presenti. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che la linea di produzione prevede la pastorizzazione dei w\u00fcrstel, ma in questo caso la contaminazione \u00e8 presumibilmente avvenuta dopo il trattamento termico nella fase di confezionamento<\/strong> (il report Rasff parla di contaminazione ambientale).<\/p>\n<p><strong>La stessa Aia<\/strong>\u00a0riporta<strong> sulla confezione<\/strong> fra le modalit\u00e0 d\u2019uso la frase\u00a0<em><strong>\u201cPreparazione: cuocere in padella o alla piastra rigirando per 3\/4 minuti oppure lessare in acqua bollente per 3\/4 minuti\u201d.<\/strong>\u00a0<\/em>Per questo motivo l\u2019azienda non ha fatto direttamente il richiamo dei w\u00fcrstel dando l\u2019annuncio, ma la comunicazione \u00e8 stata diffusa dal produttore ai supermercati. Se i consumatori avessero seguito in modo scrupoloso le indicazioni non ci sarebbero state tre vittime e 66 persone coinvolte. La responsabilit\u00e0 \u00e8 anche dell\u2019Azienda Agricola Tre Valli perch\u00e9 se, come \u00e8 presumibilmente avvenuto, la contaminazione si \u00e8 verificata alla fine della linea di produzione, l\u2019azienda una volta scoperto il problema avrebbe dovuto procedere in modo tempestivo all\u2019individuazione delle cause e quindi al ritiro e richiamo del prodotto.\u00a0A questo elemento si affianca purtroppo la leggerezza dei consumatori abituati a mangiare w\u00fcrstel crudi senza seguire le modalit\u00e0 d\u2019uso.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 molto seria,\u00a0tanto che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=6004\">il ministero della Salute ha diffuso\u00a0<\/a>venerd\u00ec 23 settembre 2022 un lungo comunicato in cui allerta i consumatori, senza per\u00f2 citare i marchi coinvolti, ma solo il nome dell\u2019azienda produttrice la\u00a0<strong>Agricola Tre Valli<\/strong> \u2013 IT 04 M CE. Nel testo non si dice che le autorit\u00e0 sanitarie europee hanno diffuso un allerta da cui emerge che i morti sono tre e le persone colpite 71.\u00a0Stiamo parlando di un problema che \u00e8 stato rilevato dalle Asl italiane all\u2019inizio di agosto 2022, e\u00a0per il quale si deve ritenere che ci siano state indagini e approfondimenti che hanno portato a circoscrivere e meglio individuare il fatto e la sua eziologia solo all\u2019inizio di settembre. Il report del Rasff indica il 12 settembre 2022 come giorno in cui si riscontra una<strong> carica elevata di\u00a0Listeria monocytogenes<\/strong> nei\u00a0campioni.\u00a0Le autorit\u00e0 sanitarie italiane sono abbastanza sicure della correlazione fra w\u00fcrstel e\u00a0<em>Listeria<\/em>, perch\u00e9 attraverso un esame epidemiologico hanno individuato i w\u00fcrstel come probabili responsabili della contaminazione. L\u2019ipotesi \u00e8 stata confermata da esami successivi che hanno riscontrato la presenza del ceppo di\u00a0<em>Listeria monocytogenes<\/em>\u00a0ST 155 sia sui campioni ancora confezionati sia presso l\u2019azienda Agricola\u00a0Tre Valli.<\/p>\n<p>In precedenza,\u00a0nei mesi di agosto e settembre, i sospetti sono stati indirizzati su un formaggio Dop che, in seguito a esami approfonditi \u00e8 stato scagionato totalmente. <strong>C\u2019\u00e8 da chiedersi perch\u00e9 il ministero non abbia informato in modo adeguato le persone,<\/strong> precisando che il formaggio Dop \u00e8 stato coinvolto erroneamente nella vicenda. Il secondo interrogativo riguarda la mancata indicazione nel comunicato di venerd\u00ec 23 settembre dei marchi coinvolti e delle date di scadenza dei lotti interessati. Eppure i documenti non lasciano spazio a dubbi sulla gravit\u00e0 della situazione e sull\u2019estensione del problema che riguarda la quasi totalit\u00e0 delle regioni italiane. Il documento riporta in dettaglio la lista delle catene di supermercati interessate che hanno distribuito i w\u00fcrstel. Nell\u2019elenco troviamo: Lidl, Eurospin, Esselunga, Penny market, Conad, Sogegross, Unes, Bennet, Prix, Tigros\u2026 <strong>Di fronte a un caso del genere forse il ministero della Salute dovrebbe scendere in campo ricordando alla gente che i w\u00fcrstel non vanno mangiati crudi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sulla base<\/strong>\u00a0<strong>di quanto riportato nelle 72 pagine del report europeo che fa la cronistoria dell\u2019intera vicenda, siamo di fronte a uno dei casi pi\u00f9 gravi di contaminazione alimentare avvenuti in Italia negli ultimi 50 anni sia per il numero di vittime sia per l\u2019ampia distribuzione sul territorio dei prodotti coinvolti.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019azienda Agricola Tre Valli\u00a0in un comunicato arrivato ieri in redazione smentisce categoricamente che vi siano evidenze tecnico scientifiche che possano portare a correlare i casi di decesso dovuti a listeriosi e i w\u00fcrstel prodotti da Agricola Tre Valli.<em>\u00a0\u201cLa societa\u0300 cooperativa \u2013 si precisa \u2013 ha attivato una procedura di ritiro volontario di concerto con le Autorita\u0300 Competenti con relativo comunicato informativo sul corretto utilizzo dell\u2019alimento esclusivamente a titolo precauzionale, in quanto l\u2019erronea conservazione del prodotto e il mancato rispetto delle indicazioni di cottura riportate in etichetta potrebbero rendere l\u2019alimento non idoneo al consumo sotto l\u2019aspetto microbiologico.<\/em><\/p>\n<p>(*) <strong>i quotidiani nazionali si sono ben guardati da mettere i nomi delle marche di wurstel coinvolte.<\/strong><\/p>\n<p>Foto: iStock, Fotolia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/2022\/09\/30\/listeria-le-origini-del-focolaio-italiano-che-ha-fatto-3-morti\/?utm_content=buffera0fca&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=facebook.com&amp;utm_campaign=buffer&amp;fbclid=IwAR21b-da_UxAVila9mRC5wo1tgFAKuowTjDAryreJ7ZL_r7YUdydInvSWZc\"><em>Per completare il quadro leggi qui<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/listeria-anche-nei-tramezzini-al-salmone-non-mangiateli-ecco-marchio-e-lotto-ritirati-dal-mercato\/\">Listeria anche nei tramezzini al salmone: \u00abNon mangiateli\u00bb. Ecco marchio e lotto ritirati dal mercato<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/listeria-quarto-decesso\/\">Listeria : quarto decesso<\/a><\/em><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/addio-sanzioni-per-le-truffe-alimentari-cosi-si-mette-a-rischio-la-salute-a-tavola\/\">Addio sanzioni per le truffe alimentari, cos\u00ec si mette a rischio la salute a tavola<\/a><\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;67756&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il Ministero della salute non informa i consumatori sui marchi coinvolti nella contaminazione , sulle date di scadenza dei lotti interessati e sulle modalit\u00e0 di consumo dei wurstel?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67762,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[263,188,185,216],"class_list":["post-67754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-carne","tag-conad","tag-esselunga","tag-lidl","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67754"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67754\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68638,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67754\/revisions\/68638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}