{"id":69233,"date":"2023-01-06T16:39:39","date_gmt":"2023-01-06T15:39:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=69233"},"modified":"2023-09-20T13:08:54","modified_gmt":"2023-09-20T11:08:54","slug":"la-baguette-iscritta-nel-patrimonio-immateriale-dellumanita-dellunesco-mentre-litalia-pasticcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-baguette-iscritta-nel-patrimonio-immateriale-dellumanita-dellunesco-mentre-litalia-pasticcia\/","title":{"rendered":"La baguette iscritta nel patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO (mentre l&#8217;Italia pasticcia)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 30 novembre, aggiornato il 6 gennaio 2022<\/em><\/p>\n<p><em>Premessa. C&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme differenza tra la baguette fresca, comprata in Francia, e quella da pane surgelato, che spesso viene proposta nella grande distribuzione italiana.<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di due &#8220;pianeti&#8221; completamente diversi. L&#8217;oro ed il ferro.<\/em><\/p>\n<p><em>E poi, ormai, anche nei paesi francofoni, la baguette \u00e8 proposta , dal panettiere che la produce ogni giorno fresca, in svariate versioni : rustica, con farine particolari, etc.<\/em><\/p>\n<p><em>Nonostante ci\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 &#8220;alla moda&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>I francesi fanno quindi bene a cercare di tutelarla. <\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/caffe-espresso-italiano-o-napoletano-solo-uno-diventera-patrimonio-unesco\/\">Avremmo molto da imparare da loro se solo lo volessimo : loro sono uniti, noi no, come dimostra la faccenda del caff\u00e8, dove due citt\u00e0 italiane si sono disputate il diritto al riconoscimento Unesco<\/a>. <\/em><\/p>\n<p><em>Peccato che,<\/em>\u00a0<em>alla fine, tra i due litiganti\u00a0 (Trieste e Napoli) non abbia vinto nessuno : <\/em><em>&#8220;<strong>Il caff\u00e8 non sar\u00e0 patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco<\/strong>. La commissione nazionale per l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Educazione, la Scienza e la Cultura ha infatti poche ore fa bocciato la candidatura.<\/em><\/p>\n<p><em>Doccia fredda dunque per i promotori dell&#8217;iniziativa che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/larte-dei-pizzaioli-napoletani-patrimonio-dellunesco\/\">dopo la pizza<\/a> miravano a far diventare il caff\u00e8 italiano, &#8216;espresso tra cultura, rituali, socialit\u00e0 e letteratura nelle comunit\u00e0 emblematiche da Venezia a Napoli&#8217;, patrimonio dell&#8217;Unesco.<\/em><\/p>\n<p><em>Forte la delusione a Napoli&#8221;. <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.napolitoday.it\/attualita\/caffe-patrimonio-unesco-lirica.html\">Napoli Today<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgusto.it\/2022\/11\/30\/news\/la_baguette_diventa_patrimonio_unesco-376890481\/\"><strong>La baguette iscritta nul patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Ogni giorno, circa 12 milioni di consumatori francesi spingono la porta di una panetteria e pi\u00f9 di 6 miliardi di baguette lasciano le panetterie ogni anno.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un emblema nel mondo, ormai riconosciuto, della vita quotidiana dei francesi. La baguette di pane \u00e8 stata iscritta mercoled\u00ec 30 novembre nel patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO. L&#8217;organizzazione, che onora soprattutto le tradizioni da salvaguardare pi\u00f9 che i prodotti stessi, ha contraddistinto l&#8217;artigianalit\u00e0 e la cultura che circondano questo elemento essenziale delle tavole francesi.<\/p>\n<p>Con la sua crosta croccante e la mollica morbida, la baguette, apparsa all&#8217;inizio del<sup>XX secolo a<\/sup>Parigi, \u00e8 oggi il primo pane consumato nel paese. Ogni giorno, 12 milioni di consumatori francesi spingono la porta di una panetteria e pi\u00f9 di 6 miliardi di baguette escono dalle panetterie ogni anno. L&#8217;acquisto del pane \u00e8 quindi una vera e propria abitudine sociale e conviviale che scandisce la vita dei francesi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/EmmanuelMacron\/status\/1597972349391081473\">Su Twitter<\/a>, il presidente Emmanuel Macron ha salutato <em>&#8220;250 grammi di magia e perfezione nella nostra vita quotidiana. Un&#8217;arte di vivere francese&#8221;,<\/em> aggiungendo: <em>&#8220;Abbiamo combattuto per anni con i panettieri e il mondo della gastronomia per il suo riconoscimento. La baguette fa ormai parte del patrimonio immateriale dell&#8217;UNESCO! \u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Questo \u00e8 un riconoscimento per la comunit\u00e0 dei panificatori artigianali.<\/em> (&#8230;) <em>La baguette \u00e8 farina, acqua, sale, lievito e il know-how dell&#8217;artigiano &#8220;, ha detto il<\/em> presidente della Confederazione nazionale della panificazione e pasticceria francese, Dominique Anract, in una nota.<\/p>\n<p><em>&#8220;\u00c8 davvero una sorta di consacrazione&#8221;,<\/em> dice Priscilla Hayertz, una fornaia di Parigi. <em>&#8220;\u00c8 un prodotto di base che riguarda tutte le categorie socio-culturali, che tu sia ricco o povero &#8230; Indipendentemente da ci\u00f2, tutti mangiano baguette. \u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Grande riconoscimento per i nostri artigiani e questi luoghi unificanti che sono le nostre panetterie!&#8221;<\/em> ha detto il Ministro della Cultura, Rima Abdul Malak. Con questa iscrizione, <em>&#8220;l&#8217;UNESCO sottolinea che una pratica alimentare pu\u00f2 costituire un patrimonio a s\u00e9 stante, che ci aiuta a fare societ\u00e0&#8221;,<\/em> ha dichiarato Audrey Azoulay, direttore generale di questa agenzia delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sotto: il 6 gennaio 2023 Macron ha promesso ai panificatori francesi di di difenderli dall&#8217;inflazione (WSJ).[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;70036&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>La baguette &#8220;tradizione&#8221; incorniciata per decreto dal 1993<\/strong><\/p>\n<p>La scelta di presentare la candidatura della baguette de pain era stata fatta all&#8217;inizio del 2021 dalla Francia, che l&#8217;aveva preferita ai tetti di zinco di Parigi e a una festa del vino del Giura.<\/p>\n<p>Questo riconoscimento \u00e8 particolarmente importante in considerazione delle minacce a questo know-how, come l&#8217;industrializzazione e il declino del numero di panifici, soprattutto nelle comunit\u00e0 rurali. <strong>Nel 1970 c&#8217;erano circa 55.000 panifici artigianali (un panificio ogni 790 abitanti) rispetto ai 35.000 di oggi (uno ogni 2.000 abitanti), vale a dire una scomparsa media di quattrocento panifici all&#8217;anno negli ultimi cinquant&#8217;anni.<\/strong><\/p>\n<p>In continua evoluzione, la baguette &#8220;<em>tradizionale&#8221;<\/em> \u00e8 rigorosamente inquadrata da un decreto del 1993, che mira a tutelare i panificatori artigianali e allo stesso tempo impone requisiti molto severi, come il divieto di additivi. \u00c8 anche oggetto di concorsi nazionali, durante i quali i candidati vengono tagliati in lunghezza per consentire alla giuria di valutare idealmente il nido d&#8217;ape e il colore della mollica, &#8220;<em>crema&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci pu\u00f2 essere un normale nido d&#8217;ape, chiamato <em>&#8220;nido d&#8217;ape&#8221;,<\/em> con piccoli fori identici, o fori medi, pi\u00f9 grandi, pi\u00f9 piccoli, a seconda della scelta di ogni fornaio. Se non ci sono celle <em>&#8220;ovunque&#8221;,<\/em> la giuria \u00e8 chiara: il pane \u00e8 stato mal formato. I concorrenti lavorano con gli stessi prodotti, ma le bacchette sono tutte diverse. Ognuno ha il suo tocco speciale, ad esempio sul colpo della lama, firma del fornaio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Consumo di baguette in calo<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 facile perdere una baguette, anche per i pi\u00f9 esperti. <em>&#8220;Dipendiamo molto dal tempo. Dobbiamo [prendere<\/em> in considerazione] la <em>temperatura della pasta, dell&#8217;acqua, del panificio&#8221;,<\/em> ha spiegato nel 2019 all&#8217;Agence France-Presse (AFP) il panettiere parigino Jean-Yves Boullier. <em>&#8220;Idealmente, dovrebbe essere caldo, ma non pi\u00f9 di 22 \u00b0 C, umido ma non troppo. Altrimenti, la pasta si rilassa e il pane si ammorbidisce&#8221;,<\/em> ha aggiunto. Oltre a gesti essenziali come l&#8217;impasto lento, la lunga fermentazione, la modellatura a mano e la cottura in un forno unico, tutto si basa sul know-how, spiegano i professionisti.<\/p>\n<p class=\"article__paragraph \">La parola baguette \u00e8 apparsa all&#8217;inizio del<sup>XX secolo ed<\/sup>\u00e8 stato solo tra le due guerre che \u00e8 diventata un luogo comune, dice Lo\u00efc Bienassis, dell&#8217;Istituto europeo di storia e culture del cibo, che faceva parte del comitato scientifico che ha preparato il dossier per l&#8217;UNESCO. <em>&#8220;<strong>Inizialmente, la baguette \u00e8 considerata un prodotto di lusso. Le classi lavoratrici mangiano pane rustico che si conserva meglio. Poi il consumo diventa diffuso, la campagna viene conquistata dalla baguette negli anni 1960-1970<\/strong>&#8220;,<\/em> spiega.<\/p>\n<p class=\"article__paragraph \"><strong>Ora, il consumo di baguette \u00e8 in calo,<\/strong> soprattutto tra <strong>le classi benestanti urbane che optano per il pane a lievitazione naturale<\/strong>, che \u00e8 pi\u00f9 interessante dal punto di vista nutrizionale, secondo Bienassis. Inoltre, <em>&#8220;<strong>i cereali hanno sostituito il pane tostato, gli hamburger stanno soppiantando il classico panino prosciutto, baguette e burro<\/strong> (detto familiarmente in francese Paris beurre)&#8221;,<\/em> conclude.<\/p>\n<p><em>Dalla mia introduzione : <\/em><\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme differenza tra la baguette fresca, comprata in Francia, e quella da pane surgelato, che spesso viene proposta nella grande distribuzione italiana.<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di due &#8220;pianeti&#8221; completamente diversi. L&#8217;oro ed il ferro.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa differenza \u00e8 evidente nella foto sotto, dove sono rappresentate delle baguettes che nulla hanno a che vedere con il pane venduto da gran parte della GDO nostrana.<\/em>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;69235&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consumo di baguette \u00e8 in calo, soprattutto tra le classi benestanti urbane che optano per il pane a lievitazione naturale, che \u00e8 pi\u00f9 interessante dal punto di vista nutrizionale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69250,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,270],"tags":[268,146],"class_list":["post-69233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-inflazione","tag-marketing","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69233"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76752,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69233\/revisions\/76752"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}