{"id":69453,"date":"2022-12-09T18:37:23","date_gmt":"2022-12-09T17:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=69453"},"modified":"2023-02-14T09:20:10","modified_gmt":"2023-02-14T08:20:10","slug":"plastica-usa-e-getta-gdo-bocciata-dallindagine-greenpeace-e-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/plastica-usa-e-getta-gdo-bocciata-dallindagine-greenpeace-e-fatto-quotidiano\/","title":{"rendered":"Plastica usa e getta: Gdo bocciata dall\u2019indagine Greenpeace e Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3><strong><a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/plastica-usa-e-getta-gdo-bocciata-dallindagine-greenpeace-e-fatto-quotidiano\/\">Plastica usa e getta: Gdo bocciata dall\u2019indagine Greenpeace e Fatto Quotidiano<\/a><\/strong><\/h3>\n<p>7 Dicembre 2022<\/p>\n<p><strong>I supermercati italiani non avrebbero un piano concreto per fare a meno della plastica monouso, aumentare la vendita di prodotti con sistemi di riuso e ricarica e allontanarsi da un modello di business inquinante, basato sul massiccio impiego di imballaggi e contenitori progettati per diventare rifiuti. A rivelarlo \u00e8 la classifica \u201cCarrelli di Plastica\u201d \u2013 redatta da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16770\/plastica-usa-e-getta-la-classifica-di-greenpeace-italia-e-fatto-quotidiano-boccia-i-supermercati-italiani\/\">Greenpeace<\/a>\u00a0e Il Fatto Quotidiano nell\u2019ambito dell\u2019omonima iniziativa editoriale congiunta, avviata per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sull\u2019inquinamento da plastica \u2013 in cui vengono rese pubbliche le valutazioni, relative al 2021, delle principali catene di supermercati italiani<\/strong><\/p>\n<p><em>Dalla Redazione<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei mesi scorsi Greenpeace e Il Fatto Quotidiano hanno inviato un questionario alle principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata<\/strong>\u00a0(GDO)\u00a0<strong>operanti in Italia<\/strong>\u00a0(Conad, Selex, COOP, Esselunga, Gruppo V\u00e9g\u00e9, Eurospin, LIDL e Sogegross),\u00a0<strong>rappresentative di oltre il 70% delle quote di mercato.<\/strong>\u00a0L\u2019<strong>obiettivo<\/strong>\u00a0era quello di\u00a0<strong>verificare come<\/strong>\u00a0queste catene\u00a0<strong>stanno affrontando il problema legato all\u2019abuso di imballaggi in plastica monouso<\/strong>\u00a0che alimenta una delle crisi ambientali pi\u00f9 gravi dei nostri tempi, l\u2019inquinamento da plastica. Le aziende sono state\u00a0<strong>valutate sulla base di tre criteri<\/strong>: 1)\u00a0<strong>trasparenza<\/strong>, ovvero la disponibilit\u00e0 a rendere note le quantit\u00e0 di plastica usata; 2)<strong>\u00a0impegni volontari<\/strong>\u00a0sulla riduzione dell\u2019impiego di plastica, come l\u2019incremento di prodotti venduti in modalit\u00e0 sfusa o con ricarica e il ricorso a materiale riciclato; 3) il\u00a0<strong>supporto a iniziative politiche<\/strong>, come l\u2019introduzione del sistema di deposito su cauzione (o DRS) per i contenitori di bevande.<\/p>\n<p>Di tutte le aziende valutate soltanto\u00a0<strong>Selex ha ottenuto complessivamente<\/strong>\u00a0una risicata<strong>\u00a0sufficienza, grazie agli impegni per ridurre la quantit\u00e0 di plastica utilizzata<\/strong>\u00a0(del 30% entro il 2025) e<strong>\u00a0la volont\u00e0 di incrementare la vendita di prodotti sfusi o con sistema di ricarica entro il 2025.<\/strong>\u00a0Viceversa, le altre insegne di supermercati, pur avendo gi\u00e0 avviato iniziative per diminuire l\u2019impiego di plastica (in termini di peso) per alcuni imballaggi e incrementare l\u2019uso di materiale riciclato, mancano di una strategia coerente basata su obiettivi ambiziosi e a lungo termine, soprattutto sul riuso. I\u00a0<strong>punteggi pi\u00f9 bassi sono stati fatti registrare dal Gruppo V\u00e9g\u00e9<\/strong>\u00a0(Bennet, Multicedi, Moderna, GDA, ISA, etc) e\u00a0<strong>Sogegross<\/strong>\u00a0(Basko, Ekom, Doro, etc) che, oltre a\u00a0<strong>non aver risposto al questionario, mettono a disposizione scarse informazioni sui propri siti web.<\/strong>\u00a0<strong>Conad<\/strong>, il pi\u00f9 grande gruppo operante in Italia, non solo\u00a0<strong>non ha risposto al questionario<\/strong>\u00a0ma\u00a0<strong>si \u00e8 classificata agli ultimi posti,<\/strong>\u00a0con 10,33 punti sui 100 disponibili.<\/p>\n<p>\u201cI supermercati italiani, con la loro dipendenza dal monouso in plastica, non solo contribuiscono all\u2019inquinamento dei mari e del pianeta, ma alimentano la domanda di idrocarburi come gas e petrolio, da cui si produce la plastica, aggravando la crisi climatica. Serve un rapido cambio di rotta, con l\u2019<strong>attuazione di misure concrete e ambiziose per incrementare la vendita con contenitori riutilizzabili,<\/strong>\u00a0a partire dalle aziende leader del mercato come Conad \u2013 dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace -. In un momento storico come questo<strong>\u00a0\u00e8 fondamentale adottare soluzioni meno impattanti come il riuso,<\/strong>\u00a0che diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 comune alla luce degli ultimi sviluppi legislativi in Europa\u201d.<\/p>\n<p>Riguardo i singoli criteri di valutazione,\u00a0<strong>Esselunga \u00e8 risultata la migliore sulla trasparenza,<\/strong>\u00a0prerequisito fondamentale per adottare qualsiasi tipo di impegno. Mentre\u00a0<strong>Selex, Coop e Lidl fanno registrare i risultati migliori nella categoria impegni volontari\u00a0<\/strong>riguardo il monouso in plastica<strong>.<\/strong>\u00a0<strong>Esselunga e Lidl sono inoltre le uniche a dirsi favorevoli all\u2019introduzione del deposito su cauzione<\/strong>\u00a0(o DRS)\u00a0<strong>per i contenitori di bevande<\/strong>. Come dimostrano numerose esperienze in altri Stati europei, il DRS consente di massimizzare la raccolta e facilitare il riciclo: un sistema altamente performante che in Italia, a causa dell\u2019assenza da oltre un anno del decreto attuativo, non \u00e8 mai entrato in vigore.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/12\/392cea0f-nota_metodologica_supermercati.pdf\">Qui<\/a>\u00a0la nota metodologica adottata.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;69454&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riguardo i singoli criteri di valutazione,\u00a0Esselunga \u00e8 risultata la migliore sulla trasparenza,\u00a0prerequisito fondamentale per adottare qualsiasi tipo di impegno. Mentre\u00a0Selex, Coop e Lidl fanno registrare i risultati migliori nella categoria impegni volontari\u00a0riguardo il monouso in plastica.\u00a0Esselunga e Lidl sono inoltre le uniche a dirsi favorevoli all\u2019introduzione del deposito su cauzione\u00a0(o DRS)\u00a0per i contenitori di bevande.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":64392,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[188,8,185,216],"class_list":["post-69453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-conad","tag-coop","tag-esselunga","tag-lidl","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69453"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69507,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69453\/revisions\/69507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}