{"id":69876,"date":"2023-02-10T23:28:44","date_gmt":"2023-02-10T22:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=69876"},"modified":"2023-02-10T23:30:57","modified_gmt":"2023-02-10T22:30:57","slug":"in-dieci-anni-un-milione-di-specie-si-estinguera-la-biodiversita-e-in-crisi-e-pure-chi-la-studia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/in-dieci-anni-un-milione-di-specie-si-estinguera-la-biodiversita-e-in-crisi-e-pure-chi-la-studia\/","title":{"rendered":"In dieci anni un milione di specie si estinguer\u00e0: la biodiversit\u00e0 \u00e8 in crisi (e pure chi la studia)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em><strong>Introduzione<\/strong> : dopo la <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-prezzo-della-cop-27-per-salvare-lafrica-e-noi-stessi\/\">Cop 27 sul clima,<\/a> si \u00e8 tenuta , a dicembre 2022, la <strong>Cop 15 sulla biodiversit\u00e0<\/strong>, a Montreal.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/planete\/article\/2022\/12\/20\/accord-de-la-cop15-sur-l-elimination-des-subventions-nefastes-a-la-nature-il-n-y-a-eu-aucun-progres-en-dix-ans_6155122_3244.html\">C&#8217;\u00e8 stato un accordo di massima per proteggere il 30% del pianeta da qui al 2030 tra 195 stati e l&#8217;Unione Europea ma c&#8217;\u00e8 un<strong> deficit di 700 miliardi di $ all&#8217;anno per coprire i costi della difesa della biodiversit\u00e0.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Mancano i soldi come per il cambiamento climatico.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Di seguito trovate il testo, molto interessante,\u00a0 di un tecnico.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/12\/19\/in-dieci-anni-un-milione-di-specie-si-estinguera-la-biodiversita-e-in-crisi-e-pure-chi-la-studia\/6910833\/\">In dieci anni un milione di specie si estinguer\u00e0: la biodiversit\u00e0 \u00e8 in crisi (e pure chi la studia)<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Un milione di specie si estinguer\u00e0 nei prossimi dieci anni,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.un.org\/sustainabledevelopment\/blog\/2019\/05\/nature-decline-unprecedented-report\/\">dicono le Nazioni Unite e altre organizzazioni che si occupano di\u00a0<strong>biodiversit\u00e0<\/strong><\/a>. Conosciamo circa due milioni di specie, ma si stima che il pianeta sia abitato da pi\u00f9 di otto milioni di specie.<\/p>\n<p>Da zoologo, sono perfettamente d\u2019accordo con questi allarmi, e ho stilato lunghe liste di specie che potrebbero non esserci pi\u00f9: estinzioni putative. Se una specie non si trova da diversi decenni possiamo avanzare l\u2019ipotesi che sia estinta. Gli animali di cui mi occupo, gli\u00a0<strong>idrozoi,<\/strong>\u00a0non sono popolari come i mammiferi, gli uccelli e gli altri vertebrati. Ma la stragrande maggioranza della biodiversit\u00e0 \u00e8 costituita da animali poco cospicui, ignoti al grande pubblico e, in grandissima parte, anche alla scienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019<strong>oceano<\/strong>\u00a0copre il 71% della superficie del pianeta ma non si tratta di una superficie. Con i suoi 4.000 m di profondit\u00e0 media, l\u2019oceano rappresenta pi\u00f9 del 95% dello spazio abitato dalla vita. Gli ecosistemi terrestri sono un\u2019eccezione e sono \u201cvivi\u201d grazie alla presenza dell\u2019acqua oceanica che, con l\u2019evaporazione e la formazione di nubi che portano acqua dolce sulla terraferma, rende possibile la vita anche fuori dall\u2019oceano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LEGGI ANCHE <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/12\/15\/i-due-esopianeti-che-potrebbero-essere-per-lo-piu-fatti-dacqua-la-scoperta-delluniversita-di-montreal\/6906955\/\">I due esopianeti che potrebbero essere per lo pi\u00f9 fatti d\u2019acqua. La scoperta dell\u2019Universit\u00e0 di Montreal<\/a><\/p>\n<p>Ora mi metto al posto di uno scettico, e faccio l\u2019avvocato del diavolo. Se un negazionista dicesse: OK, si estinguer\u00e0 un milione di specie nei prossimi anni. Ma se la situazione \u00e8 cos\u00ec critica,\u00a0<strong>mi fate un elenco di specie che si sono gi\u00e0 estinte?<\/strong>\u00a0Ci sono lunghi elenchi di specie minacciate, specie salvate dall\u2019estinzione, specie a rischio di estinzione. Ma quali sono le specie estinte? Se i candidati all\u2019estinzione sono un milione, possibile che non ne sia estinto neppure uno, o che ci siano sempre i soliti nomi?<\/p>\n<p>Ripeto: io qualche nome lo avrei. Ad esempio\u00a0<strong>Tricylusa singularis<\/strong>, unico rappresentante di un genere e di una famiglia. Non si trovano esemplari di questa specie da pi\u00f9 di un secolo. Ne posso citare molte altre, per il gruppo animale di cui sono specialista. Sono certo che ricerche analoghe alle mie potrebbero portare a liste altrettanto lunghe in molti altri gruppi di organismi.<\/p>\n<p>\u201cProbabilmente ci turba venire a conoscenza dell\u2019<strong>estinzione di un mammifero<\/strong>\u00a0o di un volatile, per la loro maggiore visibilit\u00e0. Ma <strong>per il buon funzionamento degli ecosistemi sono necessari anche i funghi, le alghe, i vermi, i piccoli insetti, i rettili e l\u2019innumerevole variet\u00e0 di\u00a0microorganismi. Alcune specie poco numerose, che di solito passano inosservate, giocano un ruolo critico fondamentale per stabilizzare l\u2019equilibrio di un luogo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Questa frase ci fa capire come l\u2019attenzione sui vertebrati sia fuorviante: organismi ben pi\u00f9 importanti per il funzionamento degli ecosistemi non ricevono altrettanta attenzione.<\/p>\n<p>Sapete chi ha scritto la frase citata qui sopra?\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/l-enciclica-laudato-si-il-clima-e-il-prezzo-del-cibo\/\"><strong>Papa Francesco<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html\">nell\u2019enciclica\u00a0<em>Laudato Si\u2019<\/em><\/a>.<br \/>\nAbbiamo riconosciuto l\u2019importanza primaria della biodiversit\u00e0 nel 1992, con la Convenzione di Rio de Janeiro. Poi l\u2019abbiamo reiterata in molte altre Convenzioni e Direttive. L\u2019abbiamo messa nell\u2019Articolo 9 della Costituzione. Ora la COP 15, in Canada, ne ribadisce l\u2019importanza. Non basta? Il decennio 2021-2030 della Nazioni Unite \u00e8 dedicato agli oceani. Il decennio precedente fu dedicato alla biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LEGGI ANCHE <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/12\/19\/biodiversita-accordo-con-luci-e-ombre-30-di-terre-e-mari-da-proteggere-entro-il-2030-ma-disparita-tra-fondi-necessari-e-stanziamenti\/6911078\/\">Biodiversit\u00e0, accordo con luci e ombre: 30% di terre e mari da proteggere entro il 2030, ma disparit\u00e0 tra fondi necessari e stanziamenti<\/a><\/p>\n<p>Nonostante queste continue dichiarazioni di importanza primaria della biodiversit\u00e0, stiamo continuando come niente fosse. La scienza che scopre le specie sconosciute, le descrive e d\u00e0 loro un nome \u00e8 la\u00a0<strong>tassonomia<\/strong>. Si tratta di una disciplina in via di estinzione e si sta attuando il paradosso che, a fronte di un unanime consenso sull\u2019importanza della biodiversit\u00e0, la tassonomia sia in crisi.\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/archilegt\">Carlos Martinez<\/a>\u00a0sta facendo\u00a0<strong>lo sciopero della fame<\/strong>\u00a0per attirare l\u2019attenzione sull\u2019estinzione della tassonomia.<\/p>\n<p>Da parte mia, denuncio questa situazione da moltissimo tempo. Nessuno ha mai smentito questi allarmi, ma poi nessuno fa niente. E qui torniamo alle priorit\u00e0. Il declino della tassonomia \u00e8 dovuto ad una sola causa:<strong>\u00a0mancanza di finanziamenti.<\/strong>\u00a0Se ci fossero miliardi per esplorare la biodiversit\u00e0 di questo pianeta, e per capire come funzionano gli ecosistemi, gli esperti in queste discipline verrebbero formati anche per un solo motivo: i dipartimenti e gli istituti che li hanno sarebbero in grado di attirare ingenti finanziamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LEGGI ANCHE <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/12\/14\/il-mondo-degli-animali-e-in-crisi-sempre-piu-veterinari-sottopagati-ed-etologi-senza-lavoro\/6903239\/\">Il mondo degli animali \u00e8 in crisi: sempre pi\u00f9 veterinari sottopagati ed etologi senza lavoro<\/a><\/p>\n<p>La zoologia studia la biodiversit\u00e0 animale, la botanica quella vegetale, la microbiologia quella microbica. Nei commenti a questo blog sono in molti a usare la parola \u201czoologo\u201d, con cui mi definisco,\u00a0per ridicolizzarmi<strong>.<\/strong>\u00a0Se avessi scritto \u201castrofisico\u201d nessuno si sognerebbe di farlo. Purtroppo la percezione degli esperti di biodiversit\u00e0 permette questi atteggiamenti. Tutti dicono che la biodiversit\u00e0 \u00e8 il nostro problema nr 1 ma gli esperti di biodiversit\u00e0 sono ridicolizzati, e arrivano a fare lo sciopero della fame per avere attenzione.<strong> Avere ragione non basta, bisogna anche farla valere<\/strong>.<\/p>\n<p>I decisori sono sconcertati quando sentono che la tassonomia \u00e8 in crisi. Ma come? con tutti i fondi che dedichiamo alla biodiversit\u00e0! Dove vanno a finire? Se vi interessa la risposta,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/1424-2818\/2\/1\/115\"><strong>qui<\/strong><\/a>\u00a0la potete trovare. <strong>In estrema sintesi: la comunit\u00e0 scientifica che NON studia la composizione della biodiversit\u00e0 si impadronisce di questi fondi e poi studia altro.\u00a0I bandi per finanziare la ricerca devono essere pi\u00f9 specifici<\/strong>, ma spesso sono suggeriti dalla comunit\u00e0 scientifica e se non ci sono pi\u00f9 tassonomi saranno altri a suggerire i bandi: un circolo vizioso. Meno tassonomi ci sono, meno saranno quelli che chiedono che si sostenga la tassonomia.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;65678&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un deficit di 700 miliardi di $ all&#8217;anno per coprire i costi della difesa della biodiversit\u00e0. E la comunit\u00e0 scientifica che NON studia la composizione della biodiversit\u00e0 si impadronisce di questi fondi e poi studia altro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69741,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[266,248],"class_list":["post-69876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-acqua","tag-cambiamento-climatico","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69876"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70971,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69876\/revisions\/70971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}