{"id":71270,"date":"2025-08-18T08:16:12","date_gmt":"2025-08-18T06:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=71270"},"modified":"2025-08-18T10:47:54","modified_gmt":"2025-08-18T08:47:54","slug":"linarrestabile-declino-dellolio-extravergine-italiano-ultimi-per-investimenti-e-scambi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/linarrestabile-declino-dellolio-extravergine-italiano-ultimi-per-investimenti-e-scambi\/","title":{"rendered":"L\u2019inarrestabile declino dell\u2019olio extravergine italiano: ultimi per investimenti e scambi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 24 febbraio 2023, aggiornato il 18 agosto 2025<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/amp24-ilsole24ore-com.cdn.ampproject.org\/c\/s\/amp24.ilsole24ore.com\/pagina\/AEqM1RnC\"><strong>L\u2019inarrestabile declino dell\u2019olio extravergine italiano: ultimi per investimenti e scambi<\/strong><\/a><\/p>\n<p>di Giorgio dell&#8217;Orefice<\/p>\n<p>Dati Nomisma in occasione della presentazione dei risultati dell\u2019accordo di filiera tra Confagricoltura e Carapelli. In Italia 619mila aziende olivicole, il doppio di quelle che producono frutta, ma la produzione si \u00e8 dimezzata dal 2010 a oggi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo all&#8217;\u201dextravergine di cittadinanza\u201d. Un fenomeno sociale, non di mercato. In Italia ci sono ancora attive\u00a0<strong>619mila aziende olivicole<\/strong>, molte pi\u00f9 di quelle che producono frutta (330mila), cereali (325mila), vino (255mila). Ma nonostante questo numero rilevante\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/produzione-olio-d-oliva-minimi-storici-tutta-europa-AEpGtUJC\">la produzione italiana di olio d&#8217;oliva \u00e8 in costante calo<\/a>. Dal 2010 a oggi \u00e8 infatti quasi dimezzata passando da 500mila tonnellate alle 270mila previste per la campagna 2022-23.<\/p>\n<p>E questo sopratutto perch\u00e9<strong>\u00a0il 42% delle aziende italiane ha meno di due ettari di uliveto<\/strong>, <strong>il che significa che poco meno della met\u00e0 delle aziende olivicole si dedica a una produzione hobbistica o destinata al solo autoconsumo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/il-sorpasso-spagnolo-pistacchio-e-film-gia-visto-l-olio-AE21wcYC\">Solo il 2,5% delle imprese italiane, infatti, ha pi\u00f9 di 50 ettari contro il 7,5% della Spagna<\/a>. Sono i numeri resi noti da Nomisma il 14 febbraio nel corso della presentazione dei\u00a0<strong>risultati dell&#8217;accordo di filiera stipulato nel 2018 tra Confagricoltura e Carapelli Firenze<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abSono cifre che disegnano un&#8217;olivicoltura che va considerata pi\u00f9 come un fenomeno sociale che un vero settore produttivo \u2013 ha detto\u00a0<strong>Denis Pantini di Nomisma\u00a0<\/strong>\u2013. E numeri ancora pi\u00f9 preoccupanti emergono dai dati sugli i<strong>nvestimenti nei quali l\u2019Italia \u00e8 fanalino di coda<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra il 2011 e il 2021 infatti le superfici a oliveto sono aumentate del 41,6% in Cile, del 39,5% in Argentina, del 22,6% in Marocco, dell&#8217;11,4% in Turchia, del 10,9% in Portogallo, del 5,4% in Spagna (quindi crescono anche in quello che \u00e8 gi\u00e0 abbondantemente il leader produttivo mondiale), persino dello 0,4% in Francia mentre<strong>\u00a0le superfici a uliveto calano del 3,5% in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Numeri confermati anche dalle cifre sul commercio mondiale di olio d&#8217;oliva. Tra il 2011 e il 2021, l\u2019export della Turchia \u00e8 aumentato dell&#8217;16,4%, quello del Portogallo del 14,8%, della Tunisia del 9,8%, del Cile del 9,7%, della Francia dell&#8217;8,2%. Rispetto a una media del\u00a0<strong>commercio mondiale cresciuto in dieci anni del 6,2% quello made in Italy \u00e8 aumentato solo del 3%<\/strong>.<\/p>\n<p>In queste condizioni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/soltanto-il-459-dellolio-extravergine-di-oliva-evo-presente-in-italia-e-di-produzione-nazionale\/\"><strong>tra non molti anni l&#8217;Italia rester\u00e0 un player marginale<\/strong><\/a> e verr\u00e0 superata da nuovi e vecchi protagonisti del settore oleario\u00bb&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Leggi anche :\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lolio-extra-vergine-di-oliva-e-costruito-per-le-promozioni-a-scaffale\/\">L\u2019olio extra vergine di oliva \u00e8 \u201ccostruito\u201d per le promozioni a scaffale.<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/olio-meno-di-una-bottiglia-su-quattro-prodotta-in-italia-e-fatta-con-olio-italiano\/\"><em>Olio : meno di una bottiglia su quattro, prodotta in Italia, \u00e8 fatta con olio italiano<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/prezzo-olio-extra-vergine-olio-di-oliva.html\"><em>Perch\u00e8 olio di oliva ed extravergine hanno praticamente lo stesso prezzo a scaffale.<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/extravergine-gli-spagnoli-allattacco-dellolio-italiano\/\"><em>Extravergine, gli spagnoli all\u2019attacco dell\u2019olio italiano<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-spesso-lolio-che-mettiamo-in-tavola-e-pessimo\/\"><em>Perch\u00e8 spesso l&#8217;olio che mettiamo in tavola \u00e8 pessimo<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/soltanto-il-459-dellolio-extravergine-di-oliva-evo-presente-in-italia-e-di-produzione-nazionale\/\"><em>Soltanto il 45,9% dell\u2019olio extravergine di oliva (EVO) presente in Italia \u00e8 di produzione nazionale<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Sotto : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">pubblicit\u00e0 dell&#8217;Armando Testa<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43094&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 42% delle aziende italiane ha meno di due ettari di uliveto, il che significa che poco meno della met\u00e0 delle aziende olivicole si dedica a una produzione hobbistica o destinata al solo autoconsumo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":96751,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,270],"tags":[217,49],"class_list":["post-71270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-agricoltura","tag-armando-testa","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71270"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96753,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71270\/revisions\/96753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}