{"id":72530,"date":"2023-04-13T17:50:18","date_gmt":"2023-04-13T15:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=72530"},"modified":"2023-08-26T19:24:51","modified_gmt":"2023-08-26T17:24:51","slug":"trovate-sostanze-tossiche-in-21-marchi-di-carta-igienica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/trovate-sostanze-tossiche-in-21-marchi-di-carta-igienica\/","title":{"rendered":"Trovate sostanze tossiche in 21 marchi di carta igienica"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 12 aprile , aggiornato il 13 aprile 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/benessere\/salute\/sostanze-tossiche-carta-igienica.html\"><strong>Trovate sostanze tossiche in 21 marchi di carta igienica<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">Si tratta dei PFAS, composti chimici che non si degradano nell\u2019ambiente e sono collegati a diverse patologie, tra cui tumori, malattie autoimmuni, infertilit\u00e0 e complicazioni in gravidanza<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carta igienica (foto Pixabay)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ce ne rendiamo conto, ma siamo esposti costantemente a sostanze chimiche, presenti nell\u2019ambiente che ci circonda, fortemente dannose per la salute. Tra queste ci sono i PFAS, una classe di circa 14.000 composti chimici utilizzati a partire dagli anni cinquanta dall&#8217;industria, in particolare da quella alimentare e dell&#8217;abbigliamento, per rendere migliaia di prodotti di consumo resistenti all&#8217;acqua, alle macchie e al calore. Queste sostanze\u00a0si trovano <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\"><strong>in centinaia di prodotti di uso quotidiano: dai contenitori per alimenti ai prodotti per l\u2019igiene personale, dai cosmetici alle pentole antiaderenti<\/strong><\/a>.\u00a0La composizione chimica le rende, da un lato particolarmente resistenti sia al calore che ad altri agenti chimici, permettendo i molteplici utilizzi in campo industriale, e dall\u2019altro estremamente persistenti nell\u2019ambiente, e quindi rischiosi per la salute dell\u2019uomo. Sono infatti definite &#8220;prodotti chimici per sempre&#8221; perch\u00e9 non si degradano naturalmente nell&#8217;ambiente e possono essere rilevati in acqua, aria, pioggia, alimenti (come pesci e uova sode) ed anche nell&#8217;organismo esseri umani.<\/p>\n<p>Ora un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 della Florida ha scoperto con grande sorpresa la presenza di PFAS anche nella carta igienica (anche in quella riciclata). In particolare, i ricercatori hanno riscontrato queste sostanze chimiche tossiche in 21 marchi presenti in Nord America, Europa occidentale, Africa, America centrale e Sud America. \u201cLa carta igienica &#8211; hanno detto gli autori &#8211; dovrebbe essere considerata una fonte significativa di inquinamento idrico, poich\u00e8 viene scaricata nei bagni ed entra negli impianti di trattamento delle acque reflue. Una volta raggiunti questi impianti, le sostanze chimiche presenti nella carta vengono\u00a0imballate in fanghi di depurazione che vengono infine sparsi su terreni coltivati come fertilizzanti o versati nei corsi d&#8217;acqua&#8221;. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sull\u2019<em><a href=\"https:\/\/pubs.acs.org\/doi\/pdf\/10.1021\/acs.estlett.3c00094\">Environmental Science &amp; Technology Letters<\/a><\/em>.<\/p>\n<p><strong>Quali danni alla salute causano i\u00a0PFAS\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Gli effetti sulla salute di queste sostanze devono essere ancora approfondite, tuttavia sono considerati tra i fattori di rischio per un\u2019ampia serie di patologie. Studi hanno riscontrato che i PFAS vengono assorbiti in modo particolarmente veloce dall\u2019organismo, accumulandosi e depositandosi\u00a0nel plasma, nel fegato e nei reni del corpo umano, causando importanti danni alla salute umana, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>disfunzioni del sistema immunitario e malattie alla tiroide;<\/strong><\/li>\n<li><strong>aumento del rischio di cancro al rene o ai testicoli;<\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo di malattie metaboliche, come obesit\u00e0 e diabete di tipo 2;<\/strong><\/li>\n<li><strong>infertilit\u00e0 e patologie gestazionali, come effetti sullo sviluppo o ritardi nei bambini, basso peso alla nascita e pubert\u00e0 accelerata;<\/strong><\/li>\n<li><strong>aumento della pressione sanguigna nelle donne in gravidanza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/benessere\/alimentazione\/come-eliminare-sostanze-tossiche-acqua.html\"><strong>Questo metodo elimina il 95% delle sostanze tossiche nell&#8217;acqua potabile<\/strong><\/a><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche la carta igienica contiene PFAS<\/strong><\/p>\n<p>I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 della Florida hanno esaminato 21 principali marchi di carta igienica utilizzati in Nord America, Europa occidentale, Africa, America centrale e Sud America e\u00a0rilevato, sia nei marchi che utilizzano carta riciclata sia in quella che non la utilizzano, sei composti Pfas. Tra questi il pi\u00f9 diffuso era il 6:2 diPap (<em>diestere fosfato di fluorotelomero<\/em>), un composto non ancora studiato in modo approfondito\u00a0ma collegato alla disfunzione testicolare. Lo studio ha anche scoperto che il il 6:2 diPAP pu\u00f2 trasformarsi una volta nell\u2019ambiente in PFOA (o acido perfluoroottanoico), un composto altamente tossico classificato dall&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro come possibilmente cancerogeno per l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Lo studio ha anche analizzato le acque reflue in otto impianti di trattamento e ipotizzato che il 6:2 diPAP trovato nelle acque reflue derivi in gran parte dalla carta igienica. Tuttavia, i PFAS sono cos\u00ec comuni che \u00e8 difficile individuare con precisione la loro fonte.\u00a0&#8220;Questo &#8211;\u00a0ha affermato Jake Thompson, autore principale dello studio &#8211; ci collega a un\u00a0problema pi\u00f9 ampio legato all&#8217;uso diffuso delle sostanze chimiche, e come societ\u00e0 dobbiamo decidere cosa fare riguardo a questo problema&#8221;. &#8220;Non sto dicendo che le persone dovrebbero smettere di usare o ridurre la quantit\u00e0 di carta igienica che usano &#8211; ha aggiunto Thompson -, ma solo che abbiamo identificando un&#8217;altra fonte di PFAS e ci\u00f2 evidenzia che le sostanze chimiche sono onnipresenti&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/salute\/pfas-miteni-veneto-infertilita.html\"><strong>L&#8217;acqua inquinata dei rubinetti blocca gli spermatozoi<\/strong><\/a><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le implicazioni per la salute\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto dell&#8217;Universit\u00e0 della Florida non esaminato le implicazioni per la salute dell&#8217;utilizzo della carta igienica contaminata. Quel che si sa \u00e8 che i Pfas possono essere assorbiti dermicamente, ma non esistono ricerche che spiegano come possano entrare nel corpo mentre si utilizza\u00a0la carta igienica. &#8220;Tuttavia &#8211; ha affermato David Andrews, scienziato senior dell&#8217;Environmental Working Group, un&#8217;organizzazione no-profit per la salute pubblica che monitora l&#8217;inquinamento da PFAS &#8211; vale la pena indagare, se si considera\u00a0che un americano medio utilizza quasi 26 chili di carta igienica all&#8217;anno e pi\u00f9 di 8500 tonnellate di carta igienica scaricate ogni anno negli Stati Uniti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le aziende produttrici non aggiungono intenzionalmente PFAS alla carta<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;I livelli di PFAS rilevati sono sufficientemente bassi da suggerire che le sostanze chimiche vengano utilizzate nel processo di produzione per evitare che la pasta di carta si attacchi ai macchinari &#8211;\u00a0ha affermato Thompson -. I PFAS sono spesso usati come lubrificanti nel processo di produzione e alcuni dei prodotti chimici sono comunemente lasciati sui o nei beni di consumo&#8221;. A tal proposito un\u2019associazione commerciale che rappresenta l&#8217;industria della carta igienica ha affermato alla\u00a0<a href=\"https:\/\/wsvn.com\/news\/investigations\/new-study-reveals-uf-scientists-found-pfas-forever-chemicals-in-toilet-paper-wastewater\/\">WSVN<\/a>\u00a0in Florida che non vengono\u00a0aggiunti\u00a0PFAS alla carta igienica. Tuttavia, le prove emerse da questo studio\u00a0suggeriscono\u00a0il contrario,\u00a0sebbene possa essere vero che i PFAS non vengono aggiunti intenzionalmente. &#8220;Le aziende &#8211; ha affermato Thompson &#8211; potrebbero non essere consapevoli del fatto che sono presenti nella carta igienica\u00a0perch\u00e9 potrebbero provenire dal produttore degli strumenti che utilizzano nel processo industriale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I luoghi contaminati da PFAS\u00a0in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<em>Forever Pollution Project<\/em>, una recente inchiesta giornalistica che ha coinvolto 17 redazioni europee guidate dalla francese\u00a0<em>Le Monde<\/em>, ha individuato oltre 17 mila siti contaminati da Pfas in tutta Europa, di cui 1600 solo in Italia, a cui si aggiungono altri 21 mila siti in cui \u00e8 possibile la presenza di Pfas e 2.100 luoghi in cui la contaminazione raggiunge livelli considerati pericolosi per la salute<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">Nel nostro Paese sono coinvolte non solo alcune aree del Veneto, uno degli epicentri europei dell\u2019emergenza,<\/a> ma anche aree del Piemonte limitrofe allo stabilimento della Solvay, specializzato proprio nella produzione di Pfas, della Lombardia e della Toscana. Ma se consideriamo\u00a0che non tutte le Regioni italiane effettuano monitoraggi capillari,\u00a0la reale portata di questo disastro ambientale \u00e8 ancora sconosciuta, in Italia come nel resto del mondo.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Da consumatore &#8211; visto che\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">questi cosiddetti inquinanti \u201cquotidiani\u201d sono ovunque nel non food : giocattoli, biberon, ciucci, imballaggi alimentari, abbigliamento, mobili, dispositivi elettronici, cosmetici , vernici, prodotti per la pulizia,<\/a> avrei gradito conoscere i marchi coinvolti. E mi permetto anche di fa notare che, vista la gravit\u00e0 della situazione e delle possibili patologie, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">la data per eliminarli andrebbe anticipata a ben prima del 2030.<\/a><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sotto :\u00a0 accaparramento di carta igienica durante il Covid- 19<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;44649&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta dei PFAS, composti chimici che non si degradano nell\u2019ambiente e sono collegati a diverse patologie, tra cui tumori, malattie autoimmuni, infertilit\u00e0 e complicazioni in gravidanza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":72532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[266,269,252,91],"class_list":["post-72530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-acqua","tag-cancro","tag-coronavirus","tag-non-food","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72530"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72573,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72530\/revisions\/72573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}