{"id":73795,"date":"2023-06-12T08:56:42","date_gmt":"2023-06-12T06:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=73795"},"modified":"2023-06-27T12:20:50","modified_gmt":"2023-06-27T10:20:50","slug":"olio-nuovo-test-de-il-salvagente-in-11-bottiglie-su-20-non-ce-extravergine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/olio-nuovo-test-de-il-salvagente-in-11-bottiglie-su-20-non-ce-extravergine\/","title":{"rendered":"Olio nuovo test de Il Salvagente : in 11 bottiglie su 20 non c\u2019\u00e8 extravergine"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 28 maggio, aggiornato il 12 giugno 2023<\/em><\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/2023\/05\/26\/olio-test-salvagente-in-11-bottiglie-su-20-non-ce-extravergine\/\"><strong>Olio, il nostro nuovo test: in 11 bottiglie su 20 non c\u2019\u00e8 extravergine<\/strong><\/a><\/h2>\n<p>Di \u00a0<a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/author\/enrico\/\"><strong>enrico cinotti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&#8211;<\/p>\n<p>26 Maggio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Abbiamo analizzato 20 campioni di olio extravergine: alla prova del panel test \u2013 obbligatoria per legge \u2013 pi\u00f9 della met\u00e0 sono risultati \u201cvergini\u201d, di qualit\u00e0 inferiore a quella promessa. Tutti i risultati nel nuovo numero in edicola<\/em><\/p>\n<p>Quanto\u00a0<strong>olio<\/strong>\u00a0<strong>extravergine<\/strong>\u00a0c\u2019\u00e8 sugli scaffali dei\u00a0<strong>supermercati<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>discount<\/strong>\u00a0italiani? A giudicare dai risultati del nostro test davvero poco. Su\u00a0<strong>20 campioni analizzati<\/strong>\u00a0in ben\u00a0<strong>11 bottiglie abbiamo trovato del semplice olio vergine<\/strong>.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 della met\u00e0 dei nostri lotti infatti alla\u00a0<strong>prova organolettica del panel test<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<strong>obbligatoria<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>legge<\/strong>\u00a0per classificare un olio e da noi commissionata alla struttura accreditata dell<strong>\u2019Agenzia delle Dogane<\/strong>\u00a0e dei monopoli di Roma \u2013 \u00e8 risultata\u00a0<strong>bocciata<\/strong>. Pur non essendo obbligati, abbiamo deciso di sottoporre lo stesso lotto a una\u00a0<strong>seconda prova: in 11 casi su 11 \u00e8 stata confermata<\/strong>\u00a0la presenza di difetti e quindi il declassamento del prodotto.<\/p>\n<p>Un\u00a0<strong>problema<\/strong>\u00a0per la salute del consumatore?<\/p>\n<p>Assolutamente no, per il suo\u00a0<strong>portafogli<\/strong>\u00a0per\u00f2 s\u00ec.<\/p>\n<p>Convinti di portare in tavola un vero extravergine, si corre il rischio di<strong>\u00a0pagare di pi\u00f9 per un olio di caratteristiche e qualit\u00e0 inferiori<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019incognita di acquistare un olio \u201cdiverso\u201d da quello promesso per un semplice acquirente \u00e8 purtroppo ancora oggi pi\u00f9 che reale: questo nuovo test conferma i risultati del passato, e cio\u00e8 che in media in un caso su due chi si rivolge a uno scaffale dei supermercati rischia di acquistare quello che non voleva.\u00a0<strong>Pagandolo per\u00f2 un 20-30% di pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle analisi chimiche e al panel test abbiamo sottoposto venti lotti dei seguenti marchi:\u00a0<strong>Bertolli<\/strong>\u00a0Gentile,\u00a0<strong>Carapelli<\/strong>\u00a0Il Frantolio,\u00a0<strong>Carrefour<\/strong>\u00a0Extra Cucina delicata,\u00a0<strong>Cirio<\/strong>\u00a0Cucina delicata,\u00a0<strong>Colavita<\/strong>\u00a0Mediterraneo,\u00a0<strong>Coop<\/strong>\u00a0Classico,\u00a0<strong>Conad<\/strong>\u00a0Classico, Pietro\u00a0<strong>Coricelli<\/strong>\u00a0Qualit\u00e0 tracciata,\u00a0<strong>Costa d\u2019oro<\/strong>\u00a0L\u2019extra,\u00a0<strong>Dante<\/strong>\u00a0Terre antiche,\u00a0<strong>De Cecco<\/strong>\u00a0Classico,\u00a0<strong>Esselunga<\/strong>\u00a0Classico, Frantoio La rocca delicato\u00a0<strong>Eurospin<\/strong>,\u00a0<strong>Farchioni<\/strong>, Primadonna\u00a0<strong>Lidl<\/strong>, Fra\u2019 Ulivo\u00a0<strong>MD<\/strong>,\u00a0<strong>Monini<\/strong>\u00a0Classico,\u00a0<strong>Sagra<\/strong>\u00a0Grandulivo,\u00a0<strong>San Giorgio<\/strong>,\u00a0<strong>Santa Sabina<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutti e 20 i campioni analizzati (<strong>tutte miscele<\/strong>\u00a0comunitarie, in un solo caso miscela di oli Ue e non Ue) riportavano\u00a0<strong>parametri chimici conformi<\/strong>\u00a0ai limiti di legge. Ad essere risultati\u00a0<strong>vergine a seguito di due panel test<\/strong>\u00a0sono stati invece 11 lotti (<a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/sfogliatore\/\">qui i risultati del test<\/a>): nello specifico 7 private label (a marchio della Gdo o di discount) e 4 di marca.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>aziende<\/strong>\u00a0coinvolte, come leggerete nelle pagine del servizio in edicola, che hanno voluto risponderci sulle criticit\u00e0 rilevate,\u00a0<strong>si difendono<\/strong>\u00a0sostenendo che il\u00a0<strong>lotto<\/strong>\u00a0<strong>risultava<\/strong>\u00a0<strong>extravergine<\/strong>\u00a0una volta\u00a0<strong>imbottigliato<\/strong>, anche dal punto di vista organolettico, declinando ogni responsabilit\u00e0 su come \u00e8 stato poi conservato ed esposto sugli scaffali. Non mancano marchi che mettono in dubbio il modo in cui il Salvagente ha condotto il campionamento e il condizionamento dei campioni, procedimento quest\u2019ultimo testimoniato da un\u2019azienda esterna che ha certificato l\u2019anonimizzazione delle bottiglie come richiesto dal laboratorio. Puntuali sono arrivate anche le\u00a0<strong>diffide legali<\/strong>\u00a0come anche le richieste \u2013 declinate \u2013 di escludere singoli marchi dal test.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019uscita di questo test \u00e8 stata preceduta anche dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/2023\/05\/04\/fermate-quel-test-sullolio-il-codacons-invoca-la-censura-contro-il-salvagente\/?highlight=codacons\"><strong>richiesta<\/strong>\u00a0<strong>bizzarra<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>Codacons<\/strong>\u00a0<\/a>all\u2019<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/fermate-quel-test-sullolio-il-codacons-invoca-la-censura-contro-il-salvagente\/\"><strong>Antitrust<\/strong>\u00a0di \u201c<strong>inibire<\/strong>\u00a0la\u00a0<strong>pubblicazione<\/strong>\u201d del nuovo numero perch\u00e9 altererebbe il mercato e la concorrenza. Si tratta di una pretesa contraria alla nostra Costituzione. Comunque ci saremmo aspettati pi\u00f9 da un\u2019istituzione che dovrebbe tutelare i consumatori. Ovviamente abbiamo scelto di continuare a compiere il nostro lavoro non lasciandoci minimamente intimidire consapevoli che, come ha stabilito il <strong>Tribunale di Spoleto<\/strong>\u00a0il 10 gennaio scorso, i\u00a0<strong>test comparativi<\/strong>\u00a0sono uno\u00a0<strong>\u201cstrumento<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>giornalismo<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>inchiesta<\/strong>\u201d.<\/a><br \/>\nNon possiamo ignorare per\u00f2 \u2013 e con noi speriamo anche il mondo della produzione e della distribuzione \u2013 che esiste un problema di conformit\u00e0 dell\u2019extravergine venduto nei supermercati che non dipende solo dalla qualit\u00e0 della materia prima.\u00a0<strong>Servono controlli organolettici<\/strong>\u00a0per verificare durante la \u201cshelf life\u201d, la vita\u00a0<strong>sullo<\/strong>\u00a0<strong>scaffale<\/strong>, che l\u2019olio mantenga ancora le caratteristiche per essere venduto come extravergine. Alcune catene della grande distribuzione europea lo stanno gi\u00e0 facendo a tutela dei consumatori.<br \/>\nE in Italia? Ci accontentiamo di rincorrere la censura e di mettere la polvere sotto il tappeto?<\/p>\n<p><strong>Dove scivolano gli 11 campioni<\/strong><\/p>\n<p>Le venti bottiglie analizzate contenevano tutte miscele di oli di origine Ue e solo in un caso, l\u2019Extra di Costa d\u2019Oro, anche oli non comunitari. Tutte le prove, chimiche e organolettiche, sono state eseguite secondo metodiche accreditate.<\/p>\n<p><strong>Come abbiamo condotto il test<\/strong><\/p>\n<p>Gli oli sono stati acquistati nei supermercati e discount di Roma il 6 febbraio e prontamente consegnati anonimizzati al laboratorio chimico dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei monopoli di Roma. La preparazione dei campioni e la chiave per renderli irriconoscibili ai tester \u00e8 stata certificata da una societ\u00e0 esterna. L\u2019acquisto degli oli nei punti vendita \u00e8 avvenuta prelevando pi\u00f9 bottiglie dello stesso lotto dagli scaffali, facendo attenzione a scegliere quelli con data di scadenza pi\u00f9 lontana (per avere prodotti pi\u00f9 \u201cfreschi\u201d possibile) e che fossero distanti da fonte di calore: in altre parole ci siamo messi nei panni di un consumatore comune che in modo accorto segue i consigli per acquistare il prodotto conservato nel migliore dei modi. Abbiamo inoltre cercato di scegliere date di scadenza pi\u00f9 omogenee possibili tra i venti campioni analizzati per evitare di penalizzare alcuni prodotti rispetto ad altri.<\/p>\n<p><strong>Acidit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Un olio extravergine per essere venduto come tale deve rispettare alcuni parametri chimici e risultare privo di difetti organolettici attraverso il panel test. Tra i paramenti chimici obbligatori e che abbiamo verificato in laboratorio c\u2019\u00e8 l\u2019acidit\u00e0 che deve essere per legge inferiore allo 0,8%. Un\u2019extravergine di qualit\u00e0 eccellente tuttavia avr\u00e0 un\u2019acidit\u00e0 compresa tra lo 0,1% e lo 0,3%. Tutti i campioni riportano valori al di sotto della soglia di legge: si va da un minimo dello 0,19% (Carapelli) a un massimo di 0,42% (MD).<\/p>\n<p><strong>Perossidi<\/strong><\/p>\n<p>Il limite di legge prevede una presenza uguale o inferiore a 20 e il valore dei perossidi \u00e8 espresso in milliequivalenti di ossigeno per chilo di olio (meq 02\/kg): tutti i campioni lo rispettano. Questo parametro indica il livello di ossidazione del prodotto ovvero il suo invecchiamento e la tendenza a irrancidire. Minore \u00e8 la quantit\u00e0 di perossidi, maggiore \u00e8 la qualit\u00e0 dell\u2019olio. Tutti gli oli analizzati rispettano il limite di legge. Il valore pi\u00f9 basso lo abbiamo riscontrato nel Frantolio Carapelli (5,7) mentre la concentrazione pi\u00f9 elevata nel Sagra Grandulivo (13,6).<\/p>\n<p><strong>Spettrofotometria Uv<\/strong><\/p>\n<p>La spettrofotometria nell\u2019ultravioletto consente di stabilire lo stato di invecchiamento dell\u2019olio e fornisce delle tracce di eventuali processi di raffinazione illegali ai quali il prodotto potrebbe essere stato sottoposto. La normativa prevede come obbligatori i valori dell\u2019assorbimento dei raggi Uv in alcune lunghezze d\u2019onda indicati come K232, K270 e Delta K. Tutti i campioni sono risultati conformi ai parametri di legge.<\/p>\n<p><strong>Polifenoli<\/strong><\/p>\n<p>I polifenoli sono sostanze antiossidanti presenti nell\u2019olio extravergine di oliva. I biofenoli in particolare hanno propriet\u00e0 antiossidanti, rigenerative e riepitelizzanti, che cio\u00e8 favoriscono la formazione di nuovi strati di cellule. Dal 2018 gli oli extravergini che mantengono fino al termine minimo di conservazione un contenuto di biofenoli maggiore o uguale a 250 mg\/kg (i polifenoli totali devono essere maggiori o uguali a 300 mg\/kg) possono vantare in etichetta il claim salutistico: \u201cI polifenoli dell\u2019olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo. 20 grammi di olio (2 cucchiai) al giorno consumati a crudo nell\u2019ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano consentono di ottenere l\u2019effetto benefico indicato\u201d. Quanti ne abbiamo rilevati nei nostri venti campioni? Il contenuto maggiore di biofenoli \u00e8 stato riscontrato nel Bertolli Gentile (342 mg\/kg) e nel Frantoio La Rocca \u2013 Eurospin (336 mg\/kg) mentre dall\u2019altro capo della classifica troviamo il Fra\u2019 Ulivo MD (appena 135 mg\/kg).<\/p>\n<p><strong>Prova d\u2019assaggio<\/strong><\/p>\n<p>Oltre a rispettare tutti i limiti di legge previsti per le prove chimiche, un olio per essere etichettato extravergine deve essere privo di difetti organolettici (la mediana dei difetti deve essere pari a zero) e riportare una serie di attribuzioni positive (la mediana del fruttato deve essere superiore a zero). Il panel test, in base al regolamento 2568\/1991 e successive modificazioni (fino all\u2019ultimo 2022\/2104), \u00e8 una prova per nulla soggettiva e tutti i difetti possibili (16) sono codificati nel Regolamento stesso che ne ha introdotto \u2013 pi\u00f9 di 30 anni fa \u2013 l\u2019obbligatoriet\u00e0 per attribuire la categoria merceologica agli oli di oliva.<br \/>\nVeniamo ai risultati e ai loro \u201csignificati\u201d. Un difetto di riscaldo\/morchia (riscontrato in 2 campioni) \u00e8 caratteristico dell\u2019olio ottenuto da olive ammassate o conservate in condizioni tali da aver sofferto un avanzato grado di fermentazione. Il rancido (rilevato in 5 bottiglie) si avverte quando l\u2019olio ha subito un processo ossidativo intenso. La muffa\/umidit\u00e0 (evidenziato in 4 oli) \u00e8 il difetto caratteristico dell\u2019olio prodotto da frutti nei quali si sono sviluppati abbondanti funghi e lieviti per essere rimasti ammassati per molti giorni e in ambienti umidi.<br \/>\nQualora il primo panel abbia declassato un olio da extravergine a vergine, abbiamo sottoposto un altro campione dello stesso olio \u2013 medesimo lotto del primo \u2013 a una seconda prova organolettica svolta da un altro comitato di assaggio sempre dell\u2019Agenzia delle Dogane. Anche in questo caso i risultati hanno sempre confermato delle non conformit\u00e0. Le aziende coinvolte sono state tutte informate prima della pubblicazione dei risultati.<\/p>\n<p><strong><em>Purtroppo, praticamente da sempre\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lolio-extra-vergine-di-oliva-e-costruito-per-le-promozioni-a-scaffale\/\">l\u2019olio extra vergine di oliva \u00e8 \u201ccostruito\u201d per le promozioni a scaffale.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>A questo si aggiunge il fatto grave, e lo si vede sotto, \u00e8 che,\u00a0 non solo si usa abusivamente la definizione extra vergine, ma che, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/olio-meno-di-una-bottiglia-su-quattro-prodotta-in-italia-e-fatta-con-olio-italiano\/\">molto spesso, si spaccia per italiano del prodotto straniero.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-la-gd-il-tricolore-e-litalian-sounding\/\"><em>Siamo i primi produttori e distributori di cibo italian sounding.<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/consumi-calo-dei-volumi-in-tutta-italia-e-forte-peggioramento-della-qualita-del-cibo-soprattutto-al-sud\/\"><em><strong>Desta preoccupazione il peggioramento della qualit\u00e0 del cibo.<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<p>Il seguito di questo articolo lo trovate qui : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/meta-dellolio-extra-vergine-di-oliva-non-lo-e-bocciate-distribuzione-industria-e-ristorazione\/\"><strong>Met\u00e0 dell\u2019olio extra vergine di oliva non lo \u00e8 : bocciate distribuzione, industria e ristorazione<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/olio-extravergine-test-il-salvagente.html\"><em>Sull&#8217;olio leggi anche questo articolo.<\/em><\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;73808&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;olio \u00e8 una commodity bistrattata da produttori e distributori<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":73797,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[219,101,8,199,185,203],"class_list":["post-73795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-antitrust","tag-carrefour","tag-coop","tag-discount","tag-esselunga","tag-marchio-privato","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73795"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74185,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73795\/revisions\/74185"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}