{"id":73933,"date":"2023-07-23T00:02:53","date_gmt":"2023-07-22T22:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=73933"},"modified":"2023-09-26T17:31:59","modified_gmt":"2023-09-26T15:31:59","slug":"la-pirateria-russa-del-grano-nel-mar-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-pirateria-russa-del-grano-nel-mar-nero\/","title":{"rendered":"La pirateria russa del grano nel Mar Nero"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 9 giugno, aggiornato il 23 luglio 2023<\/em><\/p>\n<p><em>Trovate le mie considerazioni in fondo.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Premessa<\/strong> :<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/grano-mai-cosi-caro-come-dopo-il-blocco-delle-esportazioni-indiane-e-siccita-in-francia\/\">Russia ed Ucraina valgono il 24% dell\u2019export mondiale di grano<\/a> e gran parte di esso, prima della guerra, transitava attraverso i porti del Mar Nero che oggi sono bloccati dalla flotta russa.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-non-bisogna-arrendersi-davanti-allimperialismo-russo-del-grano-e-cedere-sullucraina\/\"><strong>La Russia di Putin, nel Mar Nero, sta prolungando la politica imperialista degli zar e dell&#8217;URSS.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : il blocco dei porti del Mar Nero nel 2022 (Le Monde).<br \/>\n<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;73993&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2023\/06\/01\/news\/mar_nero_pirateria_russia_accordo_grano_ucraina-402665370\/\"><strong>L\u2019emergenza<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2023\/06\/01\/news\/mar_nero_pirateria_russia_accordo_grano_ucraina-402665370\/\"><strong>La pirateria russa nel Mar Nero<\/strong><\/a><\/p>\n<p>DI KURT VOLKER (<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2023\/06\/01\/news\/mar_nero_pirateria_russia_accordo_grano_ucraina-402665370\/\">Repubblica 1\u00b0 giugno 2023<\/a>)<\/p>\n<p>Il blocco imposto dalla Russia nel Mar Nero al commercio marittimo con l\u2019Ucraina \u00e8 pura pirateria, o quantomeno minaccia di pirateria. La reazione della comunit\u00e0 internazionale \u00e8 flebile. Accettando le minacce della Russia, che promette di affondare navi commerciali battenti bandiera straniera in acque internazionali, abbiamo permesso al Cremlino di ricattare tutto il mondo.<br \/>\nIl ricatto continua.<\/p>\n<p>La minaccia di strozzare le esportazioni di cerali verso il resto del mondo se non verranno fatte nuove concessioni \u00e8 un tema ricorrente nei discorsi dei portavoce russi. Il 29 maggio il ministro degli Esteri <strong>Sergej Lavrov<\/strong> ha detto: \u201cSe tutto rester\u00e0 com\u2019\u00e8 ora, dovremo prendere atto che l\u2019accordo non funziona pi\u00f9\u201d. La dichiarazione \u00e8 arrivata solo dodici giorni dopo la<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/ucraina-rinnovato-laccordo-per-il-grano-fino-al-18-luglio\/\"> proroga di due mesi del precedente accordo sul grano<\/a>, grazie al quale tonnellate di cereali ucraini possono essere trasportate verso i mercati globali, purch\u00e9 le navi percorrano un ben specifico canale \u201cverde\u201d e siano soggette all\u2019ispezione di Nazioni Unite, Russia, Ucraina e Turchia prima di accedere al Bosforo. Le minacce russe non sono solo parole:<strong> le navi da guerra russe hanno posato mine navali e sparato missili contro navi commerciali che tentavano di lasciare o si dirigevano verso i porti ucraini, indipendentemente dalla loro bandiera.<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-non-bisogna-arrendersi-davanti-allimperialismo-russo-del-grano-e-cedere-sullucraina\/\">L\u2019accordo sul grano ha attribuito alla Russia un controllo senza precedenti sul traffico nel Mar Nero,<\/a> nonostante il Paese abbia legalmente diritto solo al 10 per cento delle coste e abbia sottoscritto la convenzione di Montreux, stilata per garantire la libert\u00e0 di commercio attraverso Bosforo e Dardanelli, e che attribuisce alla Turchia il compito di garantire la libera navigazione.<br \/>\n\u00c8 ora di spezzare il blocco russo. Ecco come.<br \/>\nDal punto di vista politico, Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, membri del G7, Unione Europea e tutti i Paesi Nato dovrebbero ordinare alla Russia di rimuovere subito ogni impedimento al normale traffico commerciale nelle acque internazionali del Mar Nero e far intendere che ci si attende anche l\u2019immediata riapertura dei porti ucraini.<br \/>\nGli alleati occidentali e l\u2019Ucraina dovrebbero aprire un dialogo diretto con la Turchia riguardo alle misure pratiche da adottare per ripristinare il ruolo assegnatole dalla convenzione. Per mitigare il problema delle mine navali \u2013 alcune delle quali si sono disancorate e vagano per il Mar Nero \u2013 si dovrebbero rendere disponibili pi\u00f9 mezzi antimine. <strong>L\u2019Ucraina attende dei dragamine dal Regno Unito, ma Olanda, Germania, Canada e Stati Uniti hanno grandi possibilit\u00e0 di contribuire allo sminamento. Tali mezzi potrebbero essere dispiegati direttamente nel mar Nero oppure, se la Turchia ne facilitasse il passaggio attraverso gli stretti, potrebbero essere assegnati alla Romania come equipaggiamento di difesa. La Romania &#8211; membro della Nato e Stato che affaccia sul Mar Nero \u2013 potrebbe condurre le operazioni di sminamento. In alternativa all\u2019ingresso nel Mar Nero dagli stretti, alcuni mezzi potrebbero raggiungere le coste romene navigando lungo il Danubio.<\/strong><\/p>\n<p>Nel contesto della Conferenza per la ricostruzione dell\u2019Ucraina, i governi dovrebbero istituire dei programmi per fornire copertura assicurativa dai rischi di guerra alle compagine marittime impegnate in commerci diretti con l\u2019Ucraina. L\u2019assicurazione dovrebbe coprire sia le navi che il carico. Le compagnie pi\u00f9 grandi del mondo potrebbero comunque rifiutarsi di operare nell\u2019area ma molte compagnie pi\u00f9 piccole \u2013 gi\u00e0 impegnate nel corridoio del grano \u2013 potrebbero essere interessate. I Paesi membri della Nato dovrebbero dedicarsi a operazioni inoffensive a tutela della libert\u00e0 di navigazione nelle acque internazionali del Mar Nero. E dovrebbero lanciare un avvertimento: qualunque attacco alle compagnie marittime nel Mar Nero sar\u00e0 considerato un atto di pirateria e non sar\u00e0 tollerato.<br \/>\nQualcuno potrebbe osservare che il contrasto al blocco potrebbe essere interpretato dalla Russia come una provocazione o portare a un conflitto diretto fra Russia e Occidente. Ma gli Stati Uniti farebbero bene a ricordare la loro storia. Le radici della moderna marina americana risalgono al Naval Act del 1794 con il quale, per contrastare i pirati nordafricani della costa berbera, per la prima volta il Congresso approv\u00f2 la costruzione di navi da guerra, per difendere le navi mercantili americane nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>Permettendo l\u2019imposizione di restrizioni sul Mar Nero, gli Stati Uniti si discostano parecchio dalla loro tradizionale posizione nei confronti della <strong>libert\u00e0 di navigazione.<\/strong> Ogni anno, il dipartimento della Difesa americano consegna al Congresso un Rapporto sulla libert\u00e0 di navigazione. L\u2019ultimo rapporto, che \u00e8 stato rilasciato il 21 aprile e riguarda il 2022, non fa menzione delle limitazioni imposte dalla Russia nel Mar Nero. Probabilmente perch\u00e9 la convenzione di Montreux impone delle limitazioni alla navigazione militare negli stretti, il che significa che la libert\u00e0 di navigazione \u00e8 gi\u00e0 limitata dal trattato. Ma i termini della Convenzione non impediscono in alcun modo la libera circolazione di navi mercantili, tutt\u2019altro. Sono le azioni intraprese dalla Russia a partire dal febbraio del 2022 ad aver imposto le restrizioni.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-blocco-dellattivita-nel-porto-di-odessa-potrebbe-far-collassare-il-mercato-internazionale-dei-cereali\/\">Il grande porto di Odessa, che \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019unione di diversi porti, \u00e8 uno snodo vitale per l\u2019economia dell\u2019Ucraina.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-prezzo-del-grano-scende-del-30-ma-quello-della-pasta-si-impenna-del-18-come-e-possibile\/\"><strong>Le reti stradali e ferroviarie del Paese dirette verso l\u2019Europa stanno gi\u00e0 funzionando a pieno regime ma non sono sufficienti a reggere il carico di tutte le importazioni ed esportazioni del Paese.<\/strong><\/a> Mentre ci si prepara alla Conferenza per la ricostruzione dell\u2019Ucraina che si terr\u00e0 a Londra il 21 e 22 giugno, nessuna azione potrebbe avere un impatto maggiore sull\u2019economia ucraina della riapertura del porto di Odessa al normale traffico commerciale, portacontainer comprese.<\/p>\n<p>Sarebbe incredibilmente arrogante e sconsiderato, da parte della Russia, attaccare il commercio internazionale nelle acque aperte del Mar Nero. \u00c8 ora di smascherare il bluff della Russia e di aprire una volta per tutte il porto di Odessa.<br \/>\nTraduzione di Alessandra Neve<\/p>\n<p><em>Sotto :<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/ucraina-il-grano-e-bloccato-a-causa-dei-costi-di-trasporto\/\"> camion di grano bloccati alla frontiera ucraina ad aprile 2023<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;72771&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2023\/06\/01\/guerre-en-ukraine-recrudescence-des-tensions-en-mer-noire_6175644_3210.html\"><em>Le Monde segnala scontri tra le forze ucraine e quelle russe in Mar Nero. E soprattutto che la Russia sta fortificando la Crimea occupata.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Dal blocco dei porti , in un anno, si \u00e8 passati alla guerra con fortificazioni fisse. <\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-prezzo-del-grano-scende-del-30-ma-quello-della-pasta-si-impenna-del-18-come-e-possibile\/\">Il grano, nel frattempo, \u00e8 diventato una questione politica, in Italia ma anche in Europa Centrale (&#8220;invasa&#8221;, via terra da grano ucraino a basso costo).<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-non-bisogna-arrendersi-davanti-allimperialismo-russo-del-grano-e-cedere-sullucraina\/\"><strong>Il Mar Nero \u00e8 sempre pi\u00f9 strategico<\/strong><\/a>, <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/ucraina-il-disastro-della-diga-sabotata-e-ecologico-e-agricolo\/\">lo dimostra anche la risalita del prezzo de grano con il disastro ecologico ed agricolo della diga sabotata.<\/a><\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>La sua destabilizzazione pu\u00f2 creare <strong>ulteriore inflazione<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/putin-stop-allaccordo-sul-grano\/\">Putin: &#8220;Stop all&#8217;accordo sul grano&#8221;<\/a>,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/la-russia-si-ritira-dallaccordo-sul-grano-del-mar-nero\/\"> confermato il 17 luglio 2023.<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/6de4c537-94a7-44a6-a3c2-65158b8870dd?shareType=nongift\"><em>Due giorni dopo &#8220;La Russia ha detto che entro la fine di mercoled\u00ec designer\u00e0 tutte le navi del Mar Nero dirette verso i porti ucraini come minacce militari, aumentando potenzialmente la pressione sui prezzi dei cereali e minacciando l&#8217;approvvigionamento alimentare globale&#8221;.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/maratona\/2023\/07\/guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-513-58684fea-7016-4820-8a3c-20aa680c3c31.html\">E dopo aver bombardato i porti del Mar Nero,<\/a> <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/df07e213-c6d1-4cca-85c4-7f178952bb01?shareType=nongift\">la Russia sta spingendo un piano per fornire grano all&#8217;Africa e tagliare l&#8217;Ucraina fuori dal mercato globale, dopo <strong>il ritiro di Mosca da un accordo sostenuto dalle Nazioni Unite.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche : <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-prezzo-del-grano-e-di-nuovo-un-problema\/\"><strong>Il prezzo del grano \u00e8 di nuovo un problema.<\/strong><\/a><\/em><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/la-stretta-di-putin-sul-mar-nero-fa-salire-il-prezzo-del-grano\/\"><em><strong>L&#8217;escalation di Putin sul Mar Nero fa salire il prezzo del grano<\/strong><\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;75175&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il controllo dell&#8217; area &#8211; che produce un quarto del grano mondiale &#8211;  \u00e8 fondamentale per cibo ed inflazione. 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