{"id":75999,"date":"2025-04-19T09:03:10","date_gmt":"2025-04-19T07:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=75999"},"modified":"2025-04-19T14:30:16","modified_gmt":"2025-04-19T12:30:16","slug":"pfas-leuropa-si-rimangia-i-divieti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/pfas-leuropa-si-rimangia-i-divieti\/","title":{"rendered":"Pfas: l&#8217;Europa si rimangia i divieti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 25 agosto 2023, aggiornato il 19 aprile 2025<\/p>\n<p><strong>In fondo a questo articolo troverete vari aggiornamenti, l&#8217;ultimo, che da molte speranze, \u00e8 che<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/in-arrivo-un-decreto-per-limitare-linquinamento-da-pfas-dellacqua-potabile\/\"><strong>\u00e8 in arrivo, in Italia, un decreto per limitare l\u2019inquinamento da Pfas dell\u2019acqua potabile<\/strong><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Avevo scritto : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">L&#8217;Europa lancia un piano per i PFAS , cosa sono e perch\u00e8 la cosa ci riguarda da vicino : inquinata la falda del Veneto<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ftalati, bisfenoli, PVC, parabeni, eteri glicolici, ritardanti di fiamma bromurati, composti perfluorurati (PFAS)\u2026 <\/strong><\/p>\n<p>Questi cosiddetti inquinanti \u201cquotidiani\u201d<strong> sono ovunque: giocattoli, biberon, ciucci, imballaggi alimentari, abbigliamento, mobili, dispositivi elettronici, cosmetici , vernici, prodotti per la pulizia.\u00a0In totale, diverse migliaia di prodotti tossici saranno banditi nei prossimi anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vi anticipo alcune mie considerazioni:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/trovate-sostanze-tossiche-in-21-marchi-di-carta-igienica\/\">I PFAS sono ovunque, anche nella carta igienica.<\/a><\/p>\n<p>Nel primo allegato sotto, che parla di tabacco e zucchero, manca sicuramente<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/monsanto-coca-cola-ed-exxon-tre-casi-di-lobbismo-perfetto\/\"> l&#8217;industria del petrolio che, per decenni, ha saputo di essere alla base del cambiamento climatico non solo ha negato l&#8217;evidenza ma ha fatto controinformazione. <\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-riscaldamento-globale-sta-aumentando-a-un-ritmo-senza-precedenti\/\">Ora, dopo la crisi energetica generata dalla guerra in Ucraina, sta reinvestendo pesantemente nel petrolio e nel gas.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Europa, nonostante la pericolosit\u00e0 dei PFAS, sembra stia facendo retromarcia: si pu\u00f2 leggere tutta la storia nel terzo allegato, in fondo all&#8217;articolo.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/leuropa-lancia-un-piano-per-i-pfas-cosa-sono-e-perche-la-cosa-ci-riguarda-da-vicino-inquinata-la-falda-del-veneto\/\">Veneto<\/a> : <a href=\"https:\/\/www.isdenews.it\/lo-studio-epidemiologico-ancora-non-ce-mamme-no-pfas-e-isde-contro-la-regione-veneto\/\">lo studio epidemiologico sull\u2019impatto della contaminazione da Pfas era pronto per partire, nel 2018, ma fu bloccato per decisione politica. L\u2019accordo tra Iss e Regione Veneta indicava anche una previsione di co-finanziamento, approvato da Iss mentre la Regione Veneta non lo ha mai sottoscritto.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pfas-anche-lesposizione-agli-inquinanti-eterni-contribuisce-alla-pandemia-di-obesita\/\">Secondo uno studio danese i PFAS contribuirebbero alla pandemia dovuta all&#8217;obesit\u00e0, e quindi anche al cancro.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/i-pfas-sono-presenti-nella-maggioranza-dei-campioni-di-acqua-potabile-in-italia-e-in-francia\/\">I PFAS sono presenti nella maggioranza dei campioni di acqua potabile in Italia e in Francia<\/a>\u00a0e si pone quindi il quesito fondamentale : <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/acqua-in-bottiglia-o-di-rubinetto\/\">Acqua in bottiglia o di rubinetto? \u2013 Fondazione Guido Venosta<\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/in-arrivo-un-decreto-per-limitare-linquinamento-da-pfas-dellacqua-potabile\/\">In questo contesto arriva il decreto &#8211; un&#8217;ottima iniziativa-\u00a0 per limitare l&#8217;inquinamento da Pfas presenti nell&#8217;acqua potabile.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 <strong>preoccupante la situazione europea<\/strong> dove la lobby della chimica rallenta nuove normative, non pi\u00f9 &#8220;di moda&#8221; (ma ricordiamoci che i Pfas sono cancerogeni).[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;76146&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<header><\/header>\n<div class=\"article__content\">\n<div id=\"6d4bfdfa-d112-4068-ae92-21358158334c\" class=\"article__content__unit article__content__unit--text\" data-sort-time=\"1646395894490\" data-update-time=\"1646407306466\">\n<div class=\"article__content__unit--text__description\">\n<h2><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/pfas-industria-nascosto-pericoli.html\"><strong>Come il tabacco\u00a0e lo zucchero, anche nel campo della produzione delle sostanze perfluoroalchiliche, i famigerati Pfas, ci sono stati reiterati comportamenti truffaldini da parte delle aziende produttrici.<\/strong><\/a><\/h2>\n<p>Le quali, come quelle che vendevano sigarette e bevande zuccherate, disposte a tutto pur di continuare a incrementare le vendite, hanno consolidato abitudini che sarebbe stato poi complicato scardinare e hanno continuato a tenere nascosti dati molto preoccupanti, negando al tempo stresso che quelle 15mila sostanze, considerate\u00a0<em>perenni,<\/em>\u00a0potessero rappresentare un rischio per la salute umana.<\/p>\n<p>Ma, come avvenuto\u00a0per gli altri due ambiti, anche per gli Pfas \u00e8 arrivato il momento della verit\u00e0, dopo anni di polemiche roventi, cause legali, libri e perfino film che andavano tutti nella stessa, inequivocabile direzione: quella di effetti nocivi sempre pi\u00f9 difficili da nascondere e negare.<\/p>\n<p>I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 della California di San Francisco hanno infatti appena reso noto, sugli\u00a0<a href=\"https:\/\/annalsofglobalhealth.org\/articles\/10.5334\/aogh.4013\"><em>Annals of Global Health<\/em><\/a>, un\u2019analisi di documenti rimasti segreti, quasi sempre interni e confidenziali, di due delle principali aziende produttrici di Pfas, i colossi DuPont e 3M, che coprono il periodo dal 1961 al 2006, donati all\u2019universit\u00e0 da uno dei protagonisti fondamentali di tutta la vicenda, l\u2019avvocato Robert Bilott, il primo a intentare una causa contro i giganti della chimica e a vincerla. Bilott, sulla cui vicenda \u00e8 stato realizzato anche il film\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.focusfeatures.com\/dark-waters\">Cattive Acque<\/a><\/em>, ha dato tutta la documentazione raccolta ai produttori di un documentario, che a loro volta l\u2019hanno donata agli esperti, affinch\u00e9 la analizzassero a fondo, e il risultato \u00e8 un rapporto dal titolo esplicito:\u00a0<em>Il diavolo che conoscevano: analisi della documentazione chimica sull\u2019influenza dell\u2019industria nella scienza degli Pfas<\/em>.<\/p>\n<p>Nello studio si dimostra molto chiaramente come le due aziende fossero in possesso sia di dati epidemiologici, sui dipendenti occupati nelle linee dedicate alla produzione di Pfas, sia di risultati ottenuti internamente su modelli animali, le cui conclusioni erano chiarissime.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Robert Bilott ha messo sotto i riflettori l\u2019inquinamento da Pfas delle acque circostanti uno stabilimento produttivo<\/p>\n<p><strong>Tra i molti elementi emersi,<\/strong>\u00a0eccone alcuni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gi\u00e0 nel 1961<\/strong>\u00a0il responsabile del settore tossicologia di DuPont segnalava che il Teflon faceva ingrossare il fegato dei modelli animali a basse dosi e invitava a maneggiare la sostanza con estrema cautela, evitando assolutamente qualunque contatto con la pelle;<\/li>\n<li><strong>Nel 1970,<\/strong>\u00a0un rapporto commissionato dalla DuPont a un laboratorio esterno concludeva che il C8, uno degli Pfas pi\u00f9 usati, era tossico se inalato o ingerito a dosi molto basse, e in un altro, del 1979, lo stesso laboratorio affermava che alcuni cani erano morti due giorni dopo aver ingerito una singola dose di un altro tra i pi\u00f9 comuni Pfas, il Pfoa;<\/li>\n<li><strong>Nel 1980,<\/strong>\u00a0DuPont e 3M erano venute a conoscenza del fatto che due delle otto dipendenti incinte che lavoravano al C8 avevano dato alla luce bambini con malformazioni, ma non lo avevano detto a nessuno, donne comprese, e neppure avevano avanzato alcuna ipotesi di un legame; al contrario, pochi mesi dopo avevano dichiarato che non esistevano prove della pericolosit\u00e0 del C8 per il feto. Secondo la DuPont il C8 era stabile e sicuro come il sale da cucina, mentre a fronte di una contaminazione ambientale, nel 1991, l\u2019azienda sosteneva ancora che non c\u2019era alcun pericolo alle dosi rilevate.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Poco tempo dopo<\/strong>, in seguito a una serie di cause intentate tra il 1998 e il 2002, la stessa DuPont aveva sollecitato l\u2019Agenzia per la protezione ambientale americana (Epa) a dichiarare (entro 24 ore) sicuro il Teflon, perch\u00e9 il Pfoa (acido perfluoro-ottanoico) che esso conteneva era una sostanza appunto sicura e bisognava fugare ogni timore dai consumatori.<\/p>\n<p><strong>Poi, nel 2004,<\/strong>\u00a0la prima battuta d\u2019arresto: l\u2019Epa aveva condannato la DuPont a 16,4 milioni di dollari di multa per non aver reso noti i dati sulla pericolosit\u00e0 del Pfoa: inezie, se si pensa che quell\u2019anno l\u2019azienda aveva guadagnato un miliardo di dollari dagli Pfas. Ma qualcosa, in quel momento, \u00e8 cambiato (e da allora sono state perse altre cause), al punto che oggi molti Paesi si stanno interrogando su come porre limiti all\u2019utilizzo degli Pfas e come cercare di eliminarli dall\u2019ambiente.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Epa,<\/strong>\u00a0dal canto suo, sembra fare eccezione: i suoi vertici, tutti nominati da Donald Trump e noti per essere, come l\u2019ex presidente, interessati molto pi\u00f9 agli affari che alla salute dei cittadini, hanno appena preso una decisione che riporta l\u2019agenzia indietro di decenni. Come riferisce il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2023\/jun\/01\/pfas-lawsuit-epa-plastic-containers-health-danger\"><em>Guardian<\/em><\/a>, che da anni segue la vicenda degli Pfas con inchieste e reportage, l\u2019agenzia sta consentendo di continuare a produrre contenitori \u2013 soprattutto per alimenti \u2013 in plastica pieni di Pfas all\u2019azienda Inhance Technologies, che ha seguito le orme di DuPont e 3M mentendo ripetutamente e che \u00e8 tutt\u2019ora coinvolta in numerose cause e class action. Inhance produce circa 200 milioni di pezzi all\u2019anno e, secondo diverse associazioni ambientaliste e di consumatori, lo fa trattando le plastiche con una vaporizzazione di derivati del fluoro che genera almeno nove diversi Pfas nel tempo, direttamente nella plastica, rilasciandoli nel contenuto: per esempio, concentrazioni elevatissime sono state trovate in contenitori per pesticidi e in generale\u00a0<a href=\"https:\/\/baritainer.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/PFAS-AND-FLUORINATED-HDPE-BOTTLE-STUDY-2011-7.8.21.pdf\">si ritrovano<\/a>\u00a0nelle bottiglie di plastica, al punto che la stessa Epa ha richiesto procedure pi\u00f9 controllate. Nel 2022 Inhance ha dichiarato di aver modificato il processo fino ad avere plastiche che rilasciano una quantit\u00e0 trascurabile di Pfas, prontamente smentita da\u00a0<a href=\"https:\/\/pubs.acs.org\/doi\/10.1021\/acs.estlett.3c00083\">uno studio<\/a>\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 Notre Dame. Ma l\u2019agenzia sembra non avere nessuna difficolt\u00e0 a permettere che la stessa azienda continui a produrre plastiche che rilasciano Pfas.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo,<\/strong>\u00a0mentre aumenta la lista di prodotti di largo uso in cui si trovano concentrazioni altissime di Pfas (tra le ultime: le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ehn.org\/pfas-contact-lenses-2659905992.html\">lenti a contatto<\/a>\u00a0quotidiane e gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mamavation.com\/beauty\/pfas-forever-chemicals-sanitary-pads-incontinence-pads.html\">assorbenti<\/a>), crescono anche gli studi che li associano a effetti negativi sulla salute, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0048969723008835?via%3Dihub\">quello sulla fertilit\u00e0 femminile<\/a>.<\/p>\n<p>Sotto: <strong>DuPont<\/strong> e<strong> 3M<\/strong> sapevano da decenni che gli Pfas, usati per esempio nella produzione del <strong>Teflon,<\/strong> sono pericolosi per la salute<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;76113&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<header><\/header>\n<div class=\"article__content\">\n<div id=\"6d4bfdfa-d112-4068-ae92-21358158334c\" class=\"article__content__unit article__content__unit--text\" data-sort-time=\"1646395894490\" data-update-time=\"1646407306466\">\n<div class=\"article__content__unit--text__description\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www-rainews-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.rainews.it\/amp\/articoli\/2023\/06\/pfas-risarcimenti-per-quasi-12-mld-da-3-aziende-chimiche-b3ae1223-094b-4fbc-b29d-a7c2be766eeb.html\">Pfas, risarcimenti per quasi 1,2 miliardi di dollari da tre aziende chimiche<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Ansa<\/p>\n<p>Le sostanze per e polifluoroalchiliche, note come Pfas, sono ritenute causa di cancro e di altri problemi di salute e richiedono tempi molto lunghi per essere decomposte<\/p>\n<p><strong>Tre grandi gruppi chimici statunitensi<\/strong>\u00a0pagheranno quasi\u00a0<strong>1,2 miliardi di dollari<\/strong>\u00a0per risolvere le richieste di risarcimento seguite all&#8217;accusa di aver contaminato fonti d&#8217;acqua in tutti gli Stati Uniti con le dannose sostanze chimiche note come Pfas.<\/p>\n<p>Chemours, DuPont e Corteva hanno dichiarato in un comunicato stampa congiunto di aver &#8220;raggiunto un accordo di principio per risolvere tutte le richieste di risarcimento relative ai Pfas nell&#8217;acqua potabile&#8221; per le aree che servono &#8220;la grande maggioranza della popolazione degli Stati Uniti&#8221;. Un totale di 1,185 miliardi di dollari sar\u00e0 destinato a un fondo di risoluzione, con Chemours che contribuir\u00e0 con 592 milioni di dollari, DuPont che pagher\u00e0 400 milioni di dollari e altri 193 milioni di dollari aggiunti da Corteva.<\/p>\n<p><strong>Le sostanze per e polifluoroalchiliche<\/strong>, note come\u00a0<strong>Pfas<\/strong>,\u00a0<strong>sono ritenute causa di cancro e di altri problemi di salute<\/strong>\u00a0e richiedono tempi molto lunghi per essere decomposte.\u00a0<strong>Dagli anni &#8217;40 sono state utilizzate in un&#8217;ampia gamma di prodotti industriali e di consumo<\/strong>, come padelle antiaderenti, moquette, indumenti impermeabili, imballaggi alimentari, cosmetici e articoli per la pulizia. Oltre all&#8217;accordo raggiunto dal trio di aziende, Bloomberg ha riportato che il gigante industriale 3M ha firmato un accordo di principio del valore di almeno 10 miliardi di dollari per risolvere altre cause legali relative a Pfas intentate da diverse citt\u00e0 statunitensi.\u00a0 All&#8217;inizio di quest&#8217;anno,\u00a0<strong>l&#8217;Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA)<\/strong>\u00a0ha proposto\u00a0<strong>nuovi standard per limitare i Pfas nell&#8217;acqua potabile pubblica<\/strong>, imponendo alle aziende di monitorare sei sostanze chimiche e di ridurne i livelli.\u00a0<strong>La proposta dell&#8217;EPA<\/strong>, che sar\u00e0 finalizzata entro la fine dell&#8217;anno,\u00a0<strong>fisser\u00e0 degli standard nazionali per i Pfas nell&#8217;acqua potabile<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche <strong>3M \u00e8 stata oggetto di cause legali per i Pfas in Europa.<\/strong> Nel 2022, l&#8217;azienda ha accettato <strong>un accordo di 571 milioni di euro con la regione belga delle Fiandre per gli scarichi di sostanze chimiche Pfas<\/strong> intorno al suo stabilimento di Zwijndrecht, vicino alla citt\u00e0 belga di Anversa. La scorsa settimana, inoltre, il governo olandese ha dichiarato che avrebbe chiesto un risarcimento alla 3M per i danni causati dalle sue sostanze chimiche nel fiume Schelda occidentale, che sfocia nel Mare del Nord. L&#8217;anno scorso, le autorit\u00e0 olandesi hanno messo in guardia dal consumo di pesce, gamberi, cozze e altri prodotti provenienti dalla Schelda occidentale a causa degli elevati livelli di Pfas. A dicembre, 3M ha dichiarato che avrebbe smesso di produrre queste sostanze entro la fine del 2025, alla luce di una regolamentazione pi\u00f9 severa.<\/p>\n<p><strong><em>Nella realt\u00e0 la situazione di 3M, negli USA (leggi il Wall Street Journal del 30 agosto 2023, sotto), \u00e8 molto pi\u00f9 complicata: probabilmente dovr\u00e0 pagare una cifra pari a 10 miliardi di $ e subire cause da diversi stati americani per la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua alterata dai suoi scarichi. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/glifosato-lautorita-europea-per-la-sicurezza-alimentare-apre-la-strada-alla-riautorizzazione\/\">Si prevede uno dei contenziosi (litigation) pi\u00f9 grandi della storia, forse pi\u00f9 ampio di quello in atto contro Bayer per il glifosato.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;76284&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;76285&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;14968&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>Sopra: 3M era nostro fornitore di pellicole fotografiche a marchio Esselunga, oltre che fornitore di videocassette e di prodotti di cancelleria (post- it, etc.).<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/ue-vietare-pfas-sostanze-chimiche-pericolose.html\">Ma l&#8217;Europa si rimangia l&#8217;applicazione dei divieti sui Pfas:<\/a><\/strong><\/p>\n<p>l\u2019aggiornamento della <strong>normativa Reach<\/strong> \u00e8 slittato a causa di uno scontro tra due dipartimenti della Commissione europea che stavano lavorando sul testo: quello che si occupa di ambiente, a favore misure pi\u00f9 restrittive, e quello deputato al mercato interno, che si opponeva. Un documento legislativo visionato dal\u00a0<em>Guardian<\/em> rivela come la Commissione stia considerando tre possibili opzioni, che prevedono rispettivamente una restrizione del 50%, del 10% o dell\u20191% delle sostanze chimiche pericolose attualmente disponibili sul mercato.<\/p>\n<p>Una fonte interna\u00a0alle istituzioni europee ha dichiarato al quotidiano britannico che <strong>a Bruxelles si \u00e8 creato \u201c<em>un cambiamento completo nell\u2019ondata di sostegno ai consumatori e all\u2019ambiente<\/em>\u201d<\/strong>, da cui nel 2020 erano nati il \u2018Green Deal\u2019 e la strategia \u2018Farm to Fork\u2019, due iniziative che, negli ultimi mesi, stanno perdendo pezzi a causa delle pressioni di vari settori industriali (agroalimentare compreso), con il sostegno di alcuni partiti politici, soprattutto di destra e centro-destra.<\/p>\n<p>Il gi\u00e0 citato <strong>Partito Popolare Europeo ha proposto infatti una \u201c<em>moratoria regolatoria per rimandare quegli atti che aumenterebbero inutilmente i costi per le aziende \u2026 come la<\/em><\/strong><em> <strong>normativa Reach<\/strong><\/em>\u201d. A queste si sono aggiunte le ingerenze di alcuni capi di stato, come il presidente Francese Emmanuel Macron e il primo ministro belga Alexander De Croo.<\/p>\n<p><strong>Le pressioni pi\u00f9 pesanti,<\/strong>\u00a0per\u00f2, probabilmente <strong>sono arrivate dalla Germania<\/strong>. L\u2019Associazione tedesca delle industrie chimiche (Vci) aveva chiesto chiesto di rimandare il divieto gi\u00e0 nel marzo 2022 e lo scorso giugno aveva dichiarato, per bocca del suo direttore Wolfgang Grosse Entrup, che la proposta di vietare gli Pfas avrebbe effetti \u2018fatali\u2019 per l\u2019industria tedesca. Secondo dati dell\u2019associazione Corporate Europe Observatory, 11 operatori del settore Pfas tedesco hanno impiegato 94 lobbisti, spendendo un totale di 9 milioni di euro. <strong>A Bruxelles, 12 membri dell\u2019industria degli Pfas hanno 72 lobbisti attivi, per una spesa annuale compresa tra i 18 e i 21 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La riforma<\/strong>\u00a0<strong>della normativa Reach<\/strong> era una delle <strong>priorit\u00e0 del vice-presidente della Commissione Frans Timmermans<\/strong>, che nel 2020 aveva dichiarato: \u201c\u00c8 particolarmente importante smettere di usare le sostanze chimiche pi\u00f9 dannose nei prodotti di consumo, dai giocattoli e i prodotti per l\u2019infanzia ai tessuti e i materiali che entrano in contatto con il nostro cibo\u201d. <strong>Ora, per\u00f2, sembra che le promesse della Commissione debbano piegarsi al volere dell\u2019industria, insieme agli interessi e alla salute delle persone<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nota:<\/strong> l<strong>a normativa Reach \u00e8 il regolamento dell\u2019Unione Europea del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l\u2019autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.<\/strong><\/p>\n<p>Sotto : nella piantina dell&#8217;Europa si vede il livello di contaminazione (rosso : pi\u00f9 forte).[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;73589&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Aggiornamenti:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"pagina-title\"><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/attualita\/pagine\/il-giro-di-vite-adesso-arriva-dall-europa\">Inquinamento. Dai giubbotti ai cartoni della pizza, anche l&#8217;Europa ora limita i Pfas (novembre 2024)<\/a><\/li>\n<li>ma la battaglia sui pfas in Europa \u00e8 appena iniziata <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/les-decodeurs\/article\/2025\/01\/16\/la-campagne-de-desinformation-du-lobby-du-plastique-pour-defendre-les-pfas_6501134_4355770.html\">Le Monde segnala infatti : <strong>La campagna di disinformazione della lobby della plastica per difendere il PFAS (gennaio 2025)<\/strong>.<\/a><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/les-decodeurs\/article\/2025\/01\/14\/pfas-le-cout-vertigineux-de-la-depollution-de-l-europe_6496686_4355770.html\">e liberare l&#8217;Europa dai Pfas coster\u00e0 100 miliardi di \u20ac all&#8217;anno, per 20 anni.<\/a><\/strong><\/li>\n<li>sul teflon, leggi\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.quechoisir.org\/conseils-ustensiles-de-cuisine-teflon-plastiques-silicone-melamine-quels-materiaux-privilegier-n90942\/\">Utensili da cucina &#8211; Teflon, plastica, silicone, melamina&#8230; Quali materiali dovrebbero essere preferiti? &#8211; Suggerimenti &#8211; Coro UFC-Que<\/a>).<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pfas-in-veneto-ce-un-nesso-causale-tra-contaminazione-e-mortalita-e-nel-resto-del-paese\/\">Sull&#8217;acqua invece puoi leggere questo articolo aggiornato a dicembre 2024.<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cosa-sono-le-microplastiche-e-quali-sono-sono-state-proibite-dallunione-europea\/\">Sulle microplastiche leggi qui.<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/planete\/article\/2025\/01\/11\/le-bisphenol-a-proscrit-des-contenants-alimentaires-en-europe-au-terme-d-une-longue-bataille_6492963_3244.html?lmd_medium=al&amp;lmd_campaign=envoye-par-appli&amp;lmd_creation=ios&amp;lmd_source=mail\">Il bisfenolo A bandito dai contenitori per alimenti in Europa dopo una lunga battaglia<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/diritti-e-consumi\/diritti-consumatori\/2023\/10\/14\/news\/bisfenolo_pfas_e_non_solo_dai_passeggini_ai_trucchi_ancora_troppe_sostanze_pericolose_in_vendita_nellue-417786478\/\">Bisfenolo, Pfas e non solo: dai passeggini ai trucchi, ancora troppe sostanze pericolose in vendita nell\u2019Ue<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sotto : padella senza Pfas[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93814&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DuPont e 3M sapevano da decenni che gli Pfas, usati per esempio nella produzione del Teflon, sono pericolosi per la salute<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76001,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[266,248,269,185,267,203,91,237],"class_list":["post-75999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-acqua","tag-cambiamento-climatico","tag-cancro","tag-esselunga","tag-fondazione-guido-venosta","tag-marchio-privato","tag-non-food","tag-pesticidi","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75999"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93818,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75999\/revisions\/93818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}