{"id":7671,"date":"2013-12-08T12:58:41","date_gmt":"2013-12-08T11:58:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=7671"},"modified":"2023-07-14T20:14:39","modified_gmt":"2023-07-14T18:14:39","slug":"maria-ines-colnaghi-direttore-scientifico-dellairc-riceve-lambrogino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/maria-ines-colnaghi-direttore-scientifico-dellairc-riceve-lambrogino\/","title":{"rendered":"Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico dell&#8217;Airc, riceve l&#8217;Ambrogino d&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sopra un&#8217; immagine della dottoressa\u00a0 Colnaghi\u00a0tratta dal Corriere dell&#8217;8 dicembre, Lombardia, Milano.<\/strong><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><strong>Maria Ines Colnaghi, Ambrogino alla ricerca<\/strong><\/p>\n<div id=\"main\">\n<div id=\"col-sx\">\n<div id=\"article_sh_box\">\n<p>Si \u00e8 dedicata allo studio delle difese immunitarie e in particolare del loro ruolo contro il cancro<\/p>\n<div id=\"main-article\">\n<div id=\"content-to-read\">\n<div id=\"box-interessi\"><\/div>\n<div title=\"Maria Ines Colnaghi con il suo gruppo di ricerca (foto M. Scarpa)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Maria Ines Colnaghi con il suo gruppo di ricerca (foto M. Scarpa)\" src=\"http:\/\/images.milano.corriereobjects.it\/methode_image\/2013\/12\/06\/Milano\/Foto%20Milano%20-%20Trattate\/aaaairc1f1b-kUVH--398x174@Corriere-Web-Milano.jpg?v=20131206122052\" alt=\"Maria Ines Colnaghi con il suo gruppo di ricerca (foto M. Scarpa)\" width=\"398\" height=\"174\" align=\"\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div title=\"Maria Ines Colnaghi con il suo gruppo di ricerca (foto M. Scarpa)\">Maria Ines Colnaghi con il suo gruppo di ricerca (foto M. Scarpa)<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>ALBERTO MANTOVANI*<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019Ambrogino d\u2019oro riconosce il valore di una scienziata milanese da sempre in prima linea nella lotta al cancro: \u00e8 Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico di Airc dal 2000. In qualit\u00e0 di ricercatrice, Maria Ines Colnaghi si \u00e8 dedicata allo studio delle difese immunitarie e in particolare del loro ruolo contro il cancro, dando un contributo fondamentale allo sviluppo di questo settore e ponendo le basi per il trasferimento di tali studi al letto del paziente. Alcuni strumenti immunologici messi a punto dal suo gruppo, ad esempio gli anticorpi monoclonali nel cancro dell\u2019ovaio, hanno costituito una pietra miliare nel progresso delle conoscenze al servizio dei pazienti.<br \/>\nDa questo punto di vista, come me la dottoressa Colnaghi ha avuto ed ha il privilegio non solo di assistere, ma anche di contribuire al realizzarsi di un sogno: usare le risposte immunitarie nella lotta contro il cancro. Un sogno coltivato dai padri della Medicina moderna e dell\u2019Immunologia come Paul Ehrlich e che, dopo anni di sconfitte e vittorie, adesso \u00e8 realt\u00e0. Oggi utilizziamo le armi dell\u2019immunit\u00e0 contro il cancro tutti i giorni. Gli anticorpi, ad esempio, hanno cambiato la vita dei pazienti affetti da tumore della mammella e del colon. Le citochine, ovvero le \u00abparole\u00bb con cui le varie cellule del sistema immunitario comunicano, sono utili e fondamentali per limitare gli effetti tossici della chemioterapia. E stiamo infine imparando ad usare le cellule immunitarie come vere e proprie armi contro il cancro.<br \/>\nNon meno importante di questo contributo alla ricerca di Maria Ines Colnaghi \u00e8 stato il suo ruolo di organizzatrice della ricerca scientifica in campo oncologico, in qualit\u00e0 di direttore scientifico di Airc. Una charity che ha costituito un esempio virtuoso di sostegno alla ricerca, applicato poi anche in ambiti diversi dal cancro da enti differenti: ad esempio Telethon per le malattie genetiche, Aism per la sclerosi multipla, Aisla per la sclerosi laterale amiotrofica. Sono proprio le charities come Airc a tenere in piedi il sistema di ricerca del Paese, a fronte di investimenti pubblici insufficienti per quantit\u00e0 e qualit\u00e0. Entit\u00e0 dei finanziamenti, distribuzione non a pioggia ma mirata, attribuzione meritocratica e trasparente basata su meccanismi internazionali di valutazione dei pari (Peer Review); ma anche visione sul futuro, intesa sia come enfasi sui giovani e sulla loro indipendenza, sia come sfide tecnologiche (ad esempio l\u2019impegno profuso anzitempo sulla genomica) e trasferimento della ricerca al letto del paziente. Sono le caratteristiche che hanno fatto di Airc un esempio ed un vero e proprio \u00abmotore\u00bb della ricerca al servizio dei pazienti, confermando il ruolo centrale di Milano nella lotta al cancro.<br \/>\nSono certo che, nella migliore tradizione ambrosiana, l\u2019attribuzione di questo riconoscimento a Maria Ines Colnaghi sar\u00e0 vissuto non tanto come un premio per il passato, quanto come uno stimolo per continuare a lavorare. E a fare ancora meglio.<br \/>\n*direttore scientifico Istituto Humanitas e Universit\u00e0 Statale<\/p>\n<div>\n<p><strong>Corriere della Sera 06 dicembre 2013<\/strong><\/p>\n<div id=\"box-community-firma\">\n<div data-href=\"http:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/13_dicembre_06\/maria-ines-colnaghi-ambrogino-ricerca-0872d928-5e68-11e3-aee7-1683485977a2.shtml\">\n<div>Maria Ines Colnaghi, Ambrogino alla ricerca<\/div>\n<div><\/div>\n<div><br\/><hr\/><br\/><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/airc-logo1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7678 alignleft\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/airc-logo1.png\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"218\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><br\/><hr\/><br\/><\/div>\n<div>Qui di seguito si capisce\u00a0 ancora meglio come agisce\u00a0fa la dsa. Colnaghi, in quanto direttore scientifico dell&#8217;Airc)<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Il CTS \u00e8 un&#8217;assoluta garanzia del corretto impiego dei fondi raccolti<\/p>\n<p><em>\u00abIl Comitato Tecnico Scientifico dell&#8217;AIRC \u00e8 composto da 24 ricercatori, uomini e donne che ricoprono un ruolo di primo piano nell&#8217;oncologia italiana e che mettono a disposizione dell&#8217;Associazione, a titolo volontario, le proprie competenze.<\/em><\/p>\n<p><em>La &#8220;squadra&#8221;, affiancata da circa 400 revisori stranieri, \u00e8 impegnata a fondo in uno dei pi\u00f9 importanti compiti istituzionali dell&#8217;AIRC, vale a dire la valutazione e la selezione dei progetti di ricerca pi\u00f9 promettenti, meritevoli di un finanziamento AIRC. Di non minore importanza l&#8217;altra mansione del Comitato: ideare e promuovere l&#8217;innovazione in oncologia.\u00bb<\/em><\/p>\n<p><strong>Maria Ines Colnaghi<\/strong><\/p>\n<p>direttore scientifico AIRC<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>siedo nel Consiglio di <strong>Airc<\/strong> da tanti anni e ne sono particolarmente orgoglioso<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci felicitiamo con la dottoressa Colnaghi per il prestigioso riconoscimento e per tutto il lavoro svolto in questi anni. Siamo contenti per lei, per l&#8217;Airc e per Milano<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7675,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[269],"class_list":["post-7671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-cancro","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75132,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7671\/revisions\/75132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}