{"id":76725,"date":"2023-09-29T07:11:32","date_gmt":"2023-09-29T05:11:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=76725"},"modified":"2023-10-10T19:24:03","modified_gmt":"2023-10-10T17:24:03","slug":"gli-alimenti-ultraprocessati-aumentano-i-rischi-per-il-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/gli-alimenti-ultraprocessati-aumentano-i-rischi-per-il-cuore\/","title":{"rendered":"Gli alimenti ultraprocessati aumentano i rischi per il cuore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 26 settembre, aggiornato il 29 settembre 2023<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/alimenti-ultraprocessati-cuore.html\"><strong>Due studi rivelano che il consumo di alimenti ultraprocessati aumenta i rischi per il cuore<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Oltre al diabete<strong>,<\/strong>\u00a0all\u2019obesit\u00e0 e a diversi tipi di tumore, il consumo regolare di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Nova_classification\">alimenti ultraprocessati<\/a> \u00e8 associato a un aumento del rischio di malattie cardio e cerebrovascolari. E poich\u00e9 le persone non ne sono consapevoli e consumano quantit\u00e0 crescenti di cibi industriali, spesso senza sapere che si tratta di questo tipo di prodotti, \u00e8 necessario intervenire con regole severe, per limitarne la pervasivit\u00e0. \u00c8 un monito forte, quello che arriva dal congresso della Societ\u00e0 Europea di Cardiologia, svoltosi alla fine di agosto ad Amsterdam, in cui sono stati resi noti i risultati di due grandi studi che legano, con numeri imponenti, il consumo di cibi ultraprocessati al deterioramento della salute di cuore, vasi e cervello.<\/p>\n<p>Nel primo,\u00a0condotto dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Sidney, in Australia, 10mila donne sono state attentamente seguite per 15 anni, tenendo conto delle abitudini alimentari e dei dati clinici. Il risultato \u00e8 stato che chi consumava pi\u00f9 alimenti ultraprocessati aveva un rischio superiore del 39% di sviluppare ipertensione, rispetto a chi ne assumeva meno. Il secondo \u00e8 invece una metanalisi, nella quale i ricercatori della\u00a0Air Force Military Medical University di Xi\u2019an hanno analizzato\u00a0studi che hanno incluso pi\u00f9 di 325mila soggetti di entrambi i sessi. Il risultato \u00e8 che i consumatori pi\u00f9 accaniti di alimenti ultraprocessati mostrano un aumento medio del rischio di infarti, angina e ictus del 24%. Inoltre, a ogni aumento quotidiano del 10% di calorie apportate da questo tipo di prodotti corrisponde un 6% in pi\u00f9 di infarti, mentre per chi ne consuma di meno emerge una diminuzione degli stessi rischi del 15%.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che maggiormente\u00a0preoccupa, hanno sottolineato alcuni degli esperti presenti al congresso, tra i quali\u00a0Anushriya Pant, una delle autrici dello studio australiano, \u00e8 che ormai <strong>gli alimenti ultraprocessati costituiscono, in media, oltre il 50% delle calorie della dieta occidentale, con punte dell\u201980% tra le fasce sociali pi\u00f9 disagiate e tra i pi\u00f9 giovani<\/strong> (con buona pace del <a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=lollobrigida+francesco+poveri&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;hl=it-it&amp;client=safari#fpstate=ive&amp;vld=cid:512e68fb,vid:OwnvdIk7Xoc,st:0\">ministro Lollobrigida<\/a>, che evidentemente ignora tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato studiato negli ultimi vent\u2019anni sul tema).<\/p>\n<p>Inoltre, <strong>accanto a prodotti facilmente riconoscibili come i piatti pronti, ve ne sono moltissimi che i consumatori non identificano come ultraprocessati, come i cereali da colazione, le barrette, alcuni yogurt, il pane industriale, alcune zuppe pronte di verdura. Inoltre, gran parte degli alimenti che vantano benefici per la salute, soprattutto quando contengono \u2018meno\u2019 di qualcosa, in realt\u00e0 sono a tutti gli effetti ultraprocessati. E ci\u00f2 spiega perch\u00e9 siano le donne le maggiori consumatrici: pi\u00f9 attratte degli uomini da richiami salutistici.<\/strong><\/p>\n<p>I due studi\u00a0hanno poi messo in evidenza un altro aspetto gi\u00e0 segnalato in altri studi: i danni di questi prodotti non derivano solo dal sale, dai grassi e dagli zuccheri. Effettuando le correzioni in base al contenuto di queste categorie di nutrienti, resta un eccesso di rischio ancora tutto da spiegare, probabilmente da attribuire al mix di additivi e conservanti, e all\u2019effetto accumulo tra varie molecole che si ha mangiando questi prodotti tutti i giorni. C\u2019\u00e8 quindi ancora moltissimo da indagare, anche data la difficolt\u00e0 di questo genere di studi.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>Guardian<\/em>,\u00a0che ha pubblicato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2023\/aug\/27\/ultra-processed-food-raises-risk-of-heart-attack-and-stroke-two-studies-show\">un reportage<\/a>\u00a0dal congresso, ha intervistato anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-il-nostro-cibo-si-e-trasformato-in-spazzatura\/\">Chris van Tulleken, autore di un\u00a0best seller\u00a0internazionale dal titolo eloquente: \u201c<em>Ultra-Processed People: Why Do We All Eat Stuff That Isn\u2019t Food \u2026 and Why Can\u2019t We Stop?\u201d\u00a0<\/em>(Persone ultraprocessate: perch\u00e9 mangiamo cose che non sono cibo\u2026 e perch\u00e9 non riusciamo a smettere?),<\/a> in cui sottolinea l\u2019inganno costante nel quale sono attratti i consumatori: \u201cCi sono un sacco di prodotti ultraprocessati biologici, ruspanti, etici, che possono essere venduti come salutari, nutrienti, sostenibili o utili per perdere peso. Ma praticamente ogni alimento o bevanda con un\u00a0<em>claim<\/em>\u00a0salutistico sulla confezione \u00e8 un ultraprocessato (\u2026). Oggi ci sono evidenze significative che questi cibi infiammano l\u2019intestino, interferiscono con la regolazione dell\u2019appetito, alterano i livelli ormonali e causano una miriade di altri effetti, che con tutta probabilit\u00e0 aumentano il rischio cardiovascolare e di altre malattie allo stesso modo del fumo\u201d.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019esperto ritiene necessario aggiungere box neri come quelli introdotti in Cile e Messico e prendere provvedimenti come il <strong>divieto di pubblicit\u00e0<\/strong>, soprattutto di quelle rivolte ai pi\u00f9 piccoli.\u00a0Dello stesso tenore sono stati altri interventi: la comunit\u00e0 dei cardiologi sembra avere pochi dubbi sulla necessit\u00e0 urgente di prendere provvedimenti immediati e incisivi, per tentare di arginare la diffusione degli alimenti ultraprocessati.<\/p>\n<p><em>Questa lettura pu\u00f2 essere completata con questo articolo : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/consumare-troppo-cibo-confezionato-aumenta-il-rischio-di-contrarre-il-cancro\/\"><strong>consumare troppo cibo confezionato aumenta il rischio di contrarre il cancro.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><strong>E le grandi marche , ogni giorno, inventano nuovi modi per condizionare &#8211; <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/heinz-opinium-tesco-b2419158.html\">nella maggioranza dei casi negativamente<\/a> &#8211; il modo in cui mangiamo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Lo fanno non solo lanciando prodotti malsani ma anche esercitando un forte lobbismo: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-e-lactalis-tra-i-lobbisti-contro-ladozione-del-nutri-score-ma-i-benefici-deletichettatura-per-la-salute-pubblica-sono-chiari\/\">la posizione di Ferrero sull&#8217;etichettatura del cibo<\/a>, non le fa secondo me, onore.<\/em><\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;76873&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli alimenti ultraprocessati costituiscono, in media, oltre il 50% delle calorie della dieta occidentale, con punte dell\u201980% tra le fasce sociali pi\u00f9 disagiate e tra i pi\u00f9 giovani<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[269,245,85,146],"class_list":["post-76725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-cancro","tag-ferrero","tag-frutta-e-verdura","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76725"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77257,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76725\/revisions\/77257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}