{"id":78429,"date":"2023-10-24T22:08:40","date_gmt":"2023-10-24T20:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=78429"},"modified":"2024-10-25T23:13:01","modified_gmt":"2024-10-25T21:13:01","slug":"a-firenze-nella-citta-laboratorio-di-esselunga-ma-quanta-ostilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/a-firenze-nella-citta-laboratorio-di-esselunga-ma-quanta-ostilita\/","title":{"rendered":"A Firenze \u00abnella citt\u00e0-laboratorio di Esselunga. Ma quanta ostilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>\u00abNella citt\u00e0-laboratorio di Esselunga. Ma quanta ostilit\u00e0\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giuseppe Caprotti parla del suo libro alla Feltrinelli: \u00abA Novoli una volta hanno cercato di picchiarmi\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Firenze e Esselunga, un legame che inizia nel 1961 quando l\u2019azienda esce per la prima volta dai confini lombardi per aprire un supermercato nel capoluogo toscano, in via Milanesi. E dove poi <strong>all\u2019inizio degli anni Novanta nascer\u00e0 il primo superstore a Novoli.<\/strong><\/p>\n<p>Con queste altre storie la nostra citt\u00e0 entra nel libro <em>Le ossa dei Caprotti<\/em>, edito da Feltrinelli, una storia italiana che intreccia le vicende di una famiglia lombarda con la grande realt\u00e0 imprenditoriale dei supermercati Esselunga, facendo luce su quelle che sono le sue vere origini, a partire da un gruppo di manager americani capitanati da <strong>Nelson Rockfeller, consigliato a sua volta dalla CIA<\/strong>. La racconta Giuseppe Caprotti primo genito di Bernardo, attraverso testimonianze e documenti in editi, dossier, ma anche vicende personali legate al difficile rapporto con il padre, che hanno portato a una insanabile rottura. Vicende di cui per anni si \u00e8 parlato sui giornali, che oggi trovano una risposta seria e documentata nelle quasi quattrocento pagine del libro.<\/p>\n<p>Nel riscoprire la verit\u00e0 sull\u2019azienda, Caprotti, ieri alla libreria Feltrinelli, tocca anche Firenze, dove ho vissuto per due anni, dal 1989 fino alla met\u00e0 del 1991. Anno in cui ha portato numerosi cambiamenti, tra cui il \u00ablocalismo\u00bb, laddove fino a quel momento la Toscana era considerata da Milano come una \u00abcolonia\u00bb dove vendere prodotti lombardi.<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\"> \u00c8 grazie a lui se oggi all\u2019Esselunga troviamo la<strong> carne chianina, i vini, i formaggi, i dolci toscani, il latte Maremma<\/strong>.<\/a> \u00c8 allora che sono state <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/chi-e-linventore-delle-focaccine-di-esselunga\/\">inventate le famose <strong>focaccine<\/strong> ispirate dal famoso locale del Forte: da Val\u00e9<\/a>; che viene introdotta, nel reparto <strong>frutta e verdura<\/strong>, la merce<strong> sfusa<\/strong>. Si illuminano gli occhi a Caprotti quando parla dei suoi anni a Firenze. \u00abHo un rapporto bello con la citt\u00e0, per me \u00e8 stato un laboratorio incredibile che ha fatto parte delle fortune della politica commerciale dell\u2019Esselunga un momento di sviluppo commerciale che ha rivoluzionato tutta l\u2019azienda\u00bb.<\/p>\n<p>Sorride anche quando ricorda il tenace avversario: l\u2019agguerrita <strong>Unicoop di Turiddo Campaini, forte sui prodotti locali, con cui c\u2019erano ostilit\u00e0, ma anche grande rispetto<\/strong>. A Firenze Caprotti vive anche l\u2019ultima fase degli scontri con i sindacati, fortemente radicati nel territorio. \u00abEsselunga non scioperava, cos\u00ec gli scioperanti della Coop e della Conad (*) venivano a fare i picchetti davanti nostri supermercati. Una volta hanno anche cercato di picchiarmi a Novoli\u00bb.<\/p>\n<p>La luce negli occhi di Caprotti si spegne quando il pensiero torna alla sua storia personale, in cui entra ancora una volta Firenze, perch\u00e9 \u00e8 qui, all\u2019Hotel Londra, che il padre Bernardo lo fece sottoporre una<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/tutto-su-mio-padre\/\"> perizia psichiatrica.<\/a> La stessa luce che si \u00e8 spenta allora, piano piano, quando tutto \u00e8 diventato doloroso, fino all\u2019allontanamento di Giuseppe dall\u2019azienda nel 2004. \u00abDavvero, pap\u00e0, che peccato\u00bb, sono le ultime parole del libro.<\/p>\n<p>Francesca Tofanari<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Segui Le Ossa dei Caprotti<\/strong><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/leossadeicaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Instagram<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GiuseppeMariaGiorgioCaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Facebook<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@Giuseppe.Caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>YouTube<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/giuseppe-caprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LinkedIn<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/x.com\/g_caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>X<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(*) nella realt\u00e0 erano i dipendenti della Coop e della Superal.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;77947&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Caprotti parla del suo libro alla Feltrinelli: Firenze e Esselunga, un legame che inizia nel 1961 quando l\u2019azienda esce per la prima volta dai confini lombardi per aprire un supermercato nel capoluogo toscano, in via Milanesi. E dove poi all\u2019inizio degli anni Novanta nascer\u00e0 il primo superstore a Novoli.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":77969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[274,12,95,270,212,240],"tags":[263,188,8,185,85,273,132,51],"class_list":["post-78429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-stampa-e-convegni","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","category-storia-di-esselunga","category-storia-locale","tag-carne","tag-conad","tag-coop","tag-esselunga","tag-frutta-e-verdura","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-localismo","tag-superstore","category-274","category-12","category-95","category-270","category-212","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78429"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88513,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78429\/revisions\/88513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}