{"id":81653,"date":"2025-07-15T00:20:29","date_gmt":"2025-07-14T22:20:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=81653"},"modified":"2025-07-15T15:28:06","modified_gmt":"2025-07-15T13:28:06","slug":"le-ossa-dei-caprotti-la-differenza-tra-cronaca-giornalistica-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/le-ossa-dei-caprotti-la-differenza-tra-cronaca-giornalistica-e-storia\/","title":{"rendered":"&#8220;Le ossa dei Caprotti&#8221; : la differenza tra cronaca giornalistica e storia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto l&#8217;8 marzo 2024, aggiornato il 15 luglio 2025<\/p>\n<p>Sopra: tra i tanti saggi che escono settimanalmente in Italia, molti hanno una bibliografia con fonti molto povere. A volte \u00e8 addirittura\u00a0 praticamente inesistente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Redatto il 24 febbraio, aggiornato il 26 marzo 2024.<\/p>\n<p><strong>MARIO SASSI, Senior Advisor &amp; Blogger (\u2026), LinkedIn 15 febbraio 2024<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MS<\/strong><\/p>\n<p>Leggendo la descrizione del padre, proposta dai due fratelli Caprotti, sembra di rivivere la parabola indiana dei ciechi a cui \u00e8 chiesto di descrivere un elefante semplicemente toccandolo con una mano. Lo stesso elefante viene cos\u00ec presentato, a chi ne ascolta il resoconto, in modo completamente diverso. C\u2019\u00e8 chi lo racconta come una colonna avendogli toccato una gamba, chi come una lancia avendogli toccato le zanne e a chi come una frusta, avendogli toccato la coda. Un padre che con il primogenito si comportava pi\u00f9 da capo azienda passando una parte del suo tempo a frustrarne l\u2019iniziativa in competizione perenne con lui mentre con la figlia \u201csbucciava i piselli\u201d dopo la spesa al supermercato. Intollerante e crudele con il primo, affettuoso e premuroso con la seconda al punto da improvvisare \u201cnegli ultimi giorni di vita, lucidissimo, istruzioni pratiche su tutto, a cominciare dai collaboratori\u201d come racconta in una intervista al Corriere la figlia Marina. Una frattura verticale maturata negli anni assolutamente non ricomponibile che ha coinvolto amicizie, manager, collaboratori aziendali ad ogni livello. Tutt\u2019altro che superata. \u201cFalce e Carello\u201d, salvo nella \u201clettera a Pap\u00e0\u201d e nella prefazione di Liliana Segre resta per\u00f2 un libro datato. L\u2019Italia fotografata da Bernardo Caprotti non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Esselunga deve fare ben altri conti con i discount, i nuovi concorrenti e, soprattutto, con s\u00e9 stessa. La \u201clettera a Pap\u00e0\u201d di Marina Caprotti che ho letto con attenzione \u00e8 comunque sincera e profonda. Esprime lo stato d\u2019animo di una figlia che si \u00e8 sentita colpita negli affetti pi\u00f9 cari e si impegna a raccontare il padre a cui era molto legata. E quindi capisco la determinazione a volerne difendere la memoria. Cos\u00ec come i ricordi di Liliana Segre. Le amicizie vere, e quella della Segre con Caprotti senior lo \u00e8, hanno un valore proprio perch\u00e9 si palesano quando sono decisive. Non formali. E, in questa situazione lo sono state. Un\u2019amicizia sincera di lunga data, durata fino alla morte del vecchio patron di Esselunga. Liliana Segre fu una delle pochissime persone invitate al suo funerale. Caprotti fu certamente fondamentale per la ristrutturazione del memoriale della Shoa sotto la stazione Centrale di Milano. Ma sarebbe riduttivo limitarsi a legare il rapporto tra i due a quella o altre iniziative specifiche. Liliana Segre parla del valore di quell\u2019amicizia e della ricerca di Caprotti \u201cdi affinit\u00e0 elettive e non elettive che legavano due vecchi signori d\u2019altri tempi\u201d.<\/p>\n<p>Bernardo Caprotti comunque la si pensi \u00e8 stato un imprenditore unico, importante per la crescita del comparto e per il nostro Paese. Capace di remare controcorrente quando il contesto lo imponeva. Il destino della sua famiglia e dei figli si \u00e8 cos\u00ec compiuto. Adesso occorrerebbe girare pagina. (questo \u00e8 un estratto, se vuoi leggere l\u2019articolo intero clicca sotto)<\/p>\n<p><em>[L&#8217;Articolo prosegue: <a href=\"http:\/\/www.mariosassi.it\/la-saga-dei-caprotti-tra-due-verita-un-padre-e-due-fratelli\/\">La saga dei Caprotti tra due verit\u00e0, un padre e due fratelli.]<\/a> <\/em>e l&#8217;autore\u00a0 aggiunge : <strong>Giuseppe ha distribuito fatti e racconti di cui \u00e8 stato protagonista diretto o come &#8220;testimone informato dei fatti&#8221; per raccontare la &#8220;SUA&#8221; verit\u00e0&#8230;<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;81662&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Commenti, sempre su LinkedIN<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> Lascio lo stesso commento che ho scritto su Twitter. <strong>Occhio a non confondere le carote (!) con le mele<\/strong><\/p>\n<p>@g.caprotti<\/p>\n<p><strong>Io non sono solo stato protagonista e \u201ctestimone dei fatti\u201d della #storia di #esselunga e dei #caprotti. Ho avuto accesso, oltre ai libri dei manager di #Rockefeller, a ben 4 archivi: quello dell\u2019Ibec, il mio, quello di mio zio Claudio [Caprotti] e quello di mia madre <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/in-memoria-di-mia-madre-giorgina-venosta-30-maggio-1940-12-agosto-2021\/\">[Giorgina Venosta].<\/a><br \/>\n<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;81654&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<strong>MS:<\/strong> Giuseppe Maria Giorgio Caprotti A me interessa tutto ci\u00f2 che riguarda la tua presenza come manager in azienda, le reazioni, la presenza dei due \u201cpadri\u201d e le ripercussioni sull\u2019azienda e sui protagonisti di oggi. Con tutti i limiti di un osservatore esterno. La storia mi coinvolge il giusto.<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> MS ok ma, anche sulle vicende aziendali, il racconto si basa in grandissima parte sugli archivi<\/p>\n<p><strong>MS:<\/strong> GMGC fino ad una certa data.<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> MS sempre + testimonianze di ex collaboratori e consulenti<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> MS e ti dir\u00f2 di pi\u00f9 che una parte l\u2019hanno scritta loro. Io e Feltrinelli l\u2019abbiamo solo corretta<\/p>\n<p><strong>MS:<\/strong> GMGC alcuni di loro li stimavo. Altri molto meno<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> MS ma non sa chi siano. Io, nel libro, parlo di 150 ma ad un certo punto ho perso il conto. E alcuni non sono citati, non hanno voluto<\/p>\n<p><strong>MS:<\/strong> GMGC non capisco il Ping pong. Ne potrei citare una decina. Se bastano due citati nel libro direi un ottimo manager preso poi in Rewe come direttore marketing e un da me poco stimato direttore risorse umane con cui ho condiviso un rinnovo di CCNL.<\/p>\n<p><strong>GC:<\/strong> MS non sono loro. Buona giornata[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;82508&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Sopra: <strong>archivi ad Albiate<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/mio-nonno-giuseppe-caprotti-1889-1952-la-prima-guerra-mondiale-la-manifattura-tessile-e-lesselunga\/\">B.C.G. significa Bernardo Caprotti di Giuseppe e si riferisce all&#8217;azienda tessile<\/a>)<\/p>\n<p><strong>Le mie fonti sono state:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>esperienza diretta &#8211; cose fatte o viste fare &#8211;\u00a0 e ricordi d&#8217;infanzia<\/strong><\/li>\n<li><strong>testimonianze orali dirette<\/strong><\/li>\n<li><strong>scritti di ex collaboratori o consulenti<\/strong><\/li>\n<li><strong>articoli di giornale<\/strong><\/li>\n<li><strong>libri<\/strong><\/li>\n<li><strong>materiale fotografico<\/strong><\/li>\n<li><strong>materiale dei vari procedimenti civilistici e penali<\/strong><\/li>\n<li><strong>bilanci<\/strong><\/li>\n<li><strong>archivi miei, di Rockefeller e di altri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sotto : per fortuna c&#8217;\u00e8 chi se ne \u00e8 accorto e scrive <strong>&#8220;la differenza.. \u00e8 che qui ci sono le fonti&#8221;.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;82575&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Per curiosit\u00e0 ho acquistato nel passato alcuni <strong>libri<\/strong> di politici o &#8220;grandi imprenditori&#8221; che, alla prova della lettura, si sono dimostrati privi di contenuti reali. Un paio, in cui l&#8217;autore faceva <strong>affermazioni senza nessun tipo di prova o di fonte,<\/strong> sono finiti <strong>nella spazzatura<\/strong>.<\/p>\n<p>Consiglio quindi a tutti di <strong>guardare sempre la bibliografia prima di comprare un libro<\/strong>!<\/p>\n<p>Come storico sono &#8220;diventato matto&#8221;, per decenni, per trovare il nome della spia, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alto-adige-o-sudtirol\/\">citata nel mio libro &#8211; e <\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/un-libro-sul-ruolo-che-parigi-ebbe-nella-questione-altoatesina-la-stampa-18-11-1988\/\">che agiva da Innsbruck contro l&#8217;Italia &#8211;<\/a>, di cui avevo solo il cognome: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/un-libro-sul-ruolo-che-parigi-ebbe-nella-questione-altoatesina-la-stampa-18-11-1988\/\">Clairval.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;uomo dei servizi segreti francesi si chiamava <a href=\"https:\/\/media.fupress.com\/files\/pdf\/24\/2147\/2147_21427\">Henry Clairval, pagina 75, nota 72.<\/a><\/p>\n<p>Probabilmente un giornalista si sarebbe accontentato del cognome.<\/p>\n<p>Uno storico no.<\/p>\n<p>Sotto : le fonti archivistiche della <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alto-adige-o-sudtirol\/\">mia ricerca sull&#8217;Alto Adige (titolo completo : &#8220;Alto adige o Sud Tirol?&#8221; La questione altoatesina o sudtirolese dal 1945 al 1948 e i suoi sviluppi: studio degli archivi diplomatici francesi. <\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alto-adige-o-sudtirol\/\">Franco Angeli, 1988, tre edizioni).<\/a>\u00a0 P.S.: tutto diventa pi\u00f9 chiaro se si legge <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/con-le-ossa-dei-caprotti-sono-tornato-ad-essere-storico\/\">Con Le ossa dei Caprotti sono tornato ad essere &#8220;storico&#8221;.<\/a>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;82195&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<strong>Conclusione:<\/strong><\/p>\n<p><strong>tra quanto affermato dal dottor Sassi, che stimo, e l&#8217;approccio storico di &#8220;Le ossa dei Caprotti c&#8217;\u00e8 una differenza fondamentale : la ricerca .<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono, oltre agli anni passati sul campo facendo cose, quelli spesi in:<\/p>\n<p>&#8211; richieste a persone, archivi privati o pubblici,<\/p>\n<p>&#8211; letture e valutazione del materiale,<\/p>\n<p>&#8211; scelte del medesimo<\/p>\n<p>E poi, alla fine, una stesura non facile.<\/p>\n<p><strong>Nel mio libro si va quindi ben oltre il fatto di esser stato imprenditore, manager, amministratore o testimone diretto dei fatti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;ultima cosa : l&#8217;azienda non \u00e8 stata costruita da &#8220;uno&#8221; (Bernardo) o da un gruppetto (mio padre, io e altri) ma da una moltitudine di persone (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dallio-al-noi-le-risorse-umane-in-esselunga\/\">&#8220;Dall&#8217;io al noi&#8221;<\/a>). <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma chi non ci ha lavorato, non l&#8217;ha vissuta, continua a credere al mito dell&#8217; &#8220;uomo solo al comando&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Esselunga \u00e8 invece stata un&#8217;azienda, con una <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/limpegno-sociale-di-giuseppe-caprotti-in-esselunga-le-persone-la-solidarieta\/\">grande partecipazione &#8211; anche emotiva &#8211; dei collaboratori, <\/a>una societ\u00e0 a imprenditorialit\u00e0 diffusa<\/strong>: ho visto, ad esempio, cassiere dimostrare uno spirito di appartenenza inimmaginabile.<\/p>\n<p>&#8220;Attaccate&#8221; alla loro cassa o al loro reparto in modo viscerale. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/limpegno-sociale-di-giuseppe-caprotti-in-esselunga-le-persone-i-lavoratori-di-esselunga\/\">Basti dire che la maggioranza del personale ha partecipato al salvataggio dell&#8217;azienda dai sindacati\u00a0 e dagli scioperi continui negli anni &#8217;80.<\/a><\/p>\n<p><strong>Lo spirito di appartenenza\u00a0 ha fatto la differenza con altre societ\u00e0 della GD.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Io l&#8217;ho semplicemente aumentato<\/strong>,<strong> dandogli un metodo &#8220;americano&#8221;<\/strong> (ad esempio le valutazioni per tutti reparti, i premi, i corsi di formazione, etc.) <strong>e<\/strong> <strong>\u00a0mettendoci<\/strong> &#8220;<strong>il cuore<\/strong>&#8220;, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/caprotti-rientra-in-unesselunga-e-si-emoziona-il-cittadino-del-5-luglio-2025\/\">ci\u00f2 spiega alcune manifestazione di stima e affetto attuali.<\/a>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;96006&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il giornalismo, la saggistica politica  e la Storia, la differenza, secondo me, sta nella ricerca, che nella seconda, \u00e8 molto pi\u00f9 approfondita e si basa, prima di tutto, sullo studio di documenti e archivi. Ma il valore aggiunto di questo libro \u00e8 stato anche il contributo di persone che hanno lavorato o sono state vicine ad Esselunga, una societ\u00e0 ad imprenditorialit\u00e0 molto pi\u00f9 diffusa di quanto si possa pensare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82628,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[30,274,12,293,95,212],"tags":[191,199,185,273,265],"class_list":["post-81653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dicono-di-me","category-recensioni","category-stampa-e-convegni","category-storia-ditalia","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-di-esselunga","tag-albiate","tag-discount","tag-esselunga","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-ricerca-sullalto-adige","category-30","category-274","category-12","category-293","category-95","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81653"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96072,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81653\/revisions\/96072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}