{"id":81727,"date":"2024-02-25T11:20:17","date_gmt":"2024-02-25T10:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=81727"},"modified":"2024-02-25T19:32:43","modified_gmt":"2024-02-25T18:32:43","slug":"a-novara-giuseppe-caprotti-ex-ad-di-esselunga-al-circolo-dei-lettori-ho-concluso-il-mio-viaggio-di-perdono-sui-morti-di-firenze-avvenimenti-molto-dolorosi-ma-ormai-io-sono-fuor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/a-novara-giuseppe-caprotti-ex-ad-di-esselunga-al-circolo-dei-lettori-ho-concluso-il-mio-viaggio-di-perdono-sui-morti-di-firenze-avvenimenti-molto-dolorosi-ma-ormai-io-sono-fuor\/","title":{"rendered":"A NOVARA Giuseppe Caprotti, ex ad di Esselunga, al Circolo dei lettori : \u00abHo concluso il mio viaggio di perdono\u00bb. Sui morti di Firenze: \u00abAvvenimenti molto dolorosi ma ormai io sono fuori\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 20 febbraio, aggiornato il 25 febbraio 2024<\/em><\/p>\n<p>A NOVARA Giuseppe Caprotti, ex ad di Esselunga, al Circolo dei lettori \u00abHo concluso il mio viaggio di perdono\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sui morti di Firenze: \u00abAvvenimenti molto dolorosi ma ormai io sono fuori\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/crollo-cantiere-esselunga-dolore-e-tristezza-estraneo-alla-gestione-irreale-pensare-ad-un-mio-ritorno-in-azienda\/\">Non ho ruoli [operativi o ] istituzionali in azienda<\/a> e perci\u00f2 non posso rispondere a domande su avvenimenti contemporanei molto dolorosi se non da privato cittadino. Ho ormai chiuso questo viaggio, un viaggio di perdono, e certe cose non mi riguardano pi\u00f9\u00bb: questo il pensiero che Giuseppe Caprotti, ex amministratore delegato di Esselunga, oggi presidente della <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/\">Fondazione Guido Venosta<\/a> e consigliere di Messaggerie Italiane, dedica al grave incidente sul lavoro avvenuto venerd\u00ec scorso a Firenze nel cantiere in cui \u00e8 in costruzione un nuovo supermercato Esselunga: pesante il bilancio, cinque i morti. E proprio venerd\u00ec Caprotti \u00e8 stato ospite del Circolo dei lettori di Novara, nella Sala delle Vetrate del Castello, per presentare il suo libro \u201cLe ossa dei Caprotti. Una storia italiana\u201d (Feltrinelli) in dialogo con l\u2019amico Paolo Fregosi. \u00abUn incontro speciale e particolare che merita attenzione perch\u00e9 \u00e8 una pagina di storia del nostro Paese\u00bb, l\u2019introduzione di Paola Turchelli, responsabile del Circolo. \u00ab\u00c8 un libro di storia e si vede la metodologia dello storico, essendo l\u2019ambito di formazione dell\u2019autore \u2013 spiega Fregosi -. \u00c8 un libro di storia economica, non solo dell\u2019Esselunga. \u00c8 un libro in cui si pu\u00f2 conoscere il rapporto tra Giuseppe Caprotti e il padre Bernardo (scomparso nel 2016, ndr), una relazione di odi e amori\u00bb. Una storia di famiglia: dalla terra all\u2019industria e al carrello. \u00abUna storia lunga 330 anni \u2013 precisa l\u2019autore &#8211; ed \u00e8 stato uno shock scoprire che la mia famiglia non \u00e8 solo Caprotti e non \u00e8 solo distribuzione\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-la-manifattura-cento-anni-e-piu-a-ponte-albiate-1840-2000\/\">L\u2019origine della famiglia \u00e8 nella terra, poi la rivoluzione industriale in Italia porta la famiglia ad aprire una azienda tessile.<\/a> Con il passare del tempo tra odi e amori l\u2019azienda si centralizza ed \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-la-famiglia-mio-nonno-giuseppe-caprotti-detto-peppino-anni-50\/\">Giuseppe detto Peppino, il nonno dell\u2019autore,<\/a> a prendere in mano la situazione e rilanciarla dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie ai finanziamenti del Piano Marshall, fortuna della famiglia. \u00abSi parla poco delle donne: la storia della mia famiglia ha sempre avuto a che fare con un mito che ha occupato la scena, ma bisogna dare meriti anche ad altri\u00bb:<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-al-femminile-mia-nonna-marianne-maire-anni-20\/\"> la nonna,<\/a> imprenditrice, \u00e8 stata fondamentale dal momento che un cugino, entrato nello staff del presidente Truman, era stato in grado di far ottenere i fondi alla famiglia Caprotti. \u00abUn ricordo va anche a mia mamma <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/giorgina-venosta-il-coraggio-e-la-determinazione\/\">Giorgina Venosta: si separ\u00f2 da Bernardo quando ero ancora piccolo e il divorzio non esisteva, perci\u00f2 i genitori e il marito le tolsero i viveri e cos\u00ec inizi\u00f2 a lavorare sodo per 35 anni\u00bb. Come modella per Emilio Pucci, poi nel gruppo La Rinascente, dirigente per Christie\u2019s e infine imprenditrice con la fondazione di Consulenza d\u2019Arte.<\/a><\/p>\n<p>UNA NASCITA QUASI ROMANZESCA<\/p>\n<p>\u00abNel 1947 viene varato il Piano Marshall, l\u2019anno seguente vengono erogati i fondi e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-societa-fondatrice-di-esselunga-venne-creata-nel-1947-da-nelson-rockefeller\/\">Rockefeller decide di creare la sua impresa<\/a>: l\u2019azienda Esselunga verr\u00e0 fondata poi nel 1957\u00bb. Caprotti si concentra sulla figura dell\u2019americano Nelson Rockefeller, repubblicano che negli anni \u201830 ha una precisa visione, dar da mangiare a basso costo agli europei per contrastare il comunismo: abbassare i prezzi tramite l\u2019agricoltura e i supermercati, nati in ambiente statunitense nei primi anni Trenta. L\u2019Italia \u00e8 nel radar di Rockefeller: \u00abCi sono molte spie e funzionari anticomunisti, cos\u00ec come<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/james-hugh-angleton-la-spia-che-ha-facilitato-la-nascita-di-esselunga\/\"> James Hugh Angleton<\/a>, membro dell\u2019OSS, la futura Cia, durante la Seconda Guerra Mondiale e dopo presidente dell\u2019Italian Chamber of Commerce. Rockefeller deve trovare soci italiani affidabili e chiede ad Angleton di reperirli\u00bb. Da qui l\u2019incontro con <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-i-supermarket-marco-brunelli-bernardo-caprotti-e-giorgina-venosta-al-cervo-doro-di-cortina-febbraio-1958\/\">Marco Brunelli, cofondatore della catena di supermercat<\/a>i, e nel 1957 la fondazione. L\u2019autore racconta com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea del libro: in possesso dell\u2019archivio, scopre una serie di incongruenze nelle storie dei miti e decide di indagare chiedendo a Brunelli la genesi di Esselunga. La risposta \u00e8 \u00ablo scoop da cui nasce l\u2019idea\u00bb, \u201c<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/james-hugh-angleton-la-spia-che-ha-facilitato-la-nascita-di-esselunga\/\">Angleton<\/a>\u201d [\u00e8 il nome che Brunelli mi da quando gli chiedo, nel 2019, come \u00e8 nata la catena]. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-1-gli-inizi-metodo\/\">Giuseppe Caprotti fa esperienza all\u2019estero: quella americana \u00e8 la pi\u00f9 importante.<\/a> Tante le innovazioni che importa, dalla contabilit\u00e0 al superstore, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-del-marketing-in-esselunga-e-di-due-campagne-pubblicitarie-dellarmando-testa\/\">dalla campagna pubblicitaria<\/a> al non food. \u00ab<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/caprotti-quintavalle-e-marelli-come-e-quando-i-destini-delle-tre-famiglie-si-incrociarono\/\">L\u2019impronta americana, legata anche alla famiglia di parte materna per l\u2019organizzazione della Magneti Marelli<\/a>, ha aperto le porte a numerosi progetti\u00bb come quello del superstore con prodotti diversi dal cibo: a superfici pi\u00f9 grandi non potevano corrispondere scorte di cibo pi\u00f9 elevate, sarebbero andate a male. Ma non tutto \u00e8 rose e fiori poich\u00e9 Giuseppe e Bernardo iniziano ad avere visioni manageriali diverse.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/tutto-su-mio-padre\/\">IL RAPPORTO CON IL PADRE BERNARDO<\/a><\/p>\n<p>Il rapporto con il padre \u00e8 stato difficile e doloroso. \u00abPerch\u00e9 era geloso\u00bb, commenta l\u2019autore molto sommessamente. Un esempio:<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-del-marketing-in-esselunga-e-di-due-campagne-pubblicitarie-dellarmando-testa\/\"> le pubblicit\u00e0 di Armando Testa<\/a> facevano parte del progetto di passaggio dal prezzo alla qualit\u00e0, ideato dalla sorella di Giuseppe, Violetta, convinta che potessero essere ovunque. Ma il padre non voleva perch\u00e9 \u00abnon l\u2019aveva fatto lui e [nonostante Violetta fosse la preferita] Violetta era la preferita. Nella mia testa lui era il numero uno &#8211; chiarisce Giuseppe &#8211; e io non sono mai stato intenzionato a scalzarlo, al massimo a convincerlo, cosa ben diversa\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/quando-dissi-no-alla-vendita-di-esselunga-a-walmart-nel-2005\/\">Passa poi a confutare quella falsa notizia secondo cui aveva cercato di vendere l\u2019azienda: Giuseppe \u00e8 stato decisivo nel bloccare la vendita a una nota multinazionale statunitense [Walmart].<\/a> Ma i rapporti erano difficili anche con alcuni collaboratori, cos\u00ec discordi da organizzare controriunioni e dar vita a un vero e proprio \u00abgoverno ombra molto potente\u00bb. \u00c8 appena uscita per Marsilio la riedizione di \u201cFalce e carrello\u201d, il libro scritto da Bernardo Caprotti. \u00ab<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-io-mio-padre-e-violetta-saremmo-stati-un-bel-team-gdonews\/\">Nel 2007 l\u2019ho considerato diffamatorio<\/a> \u2013 commenta il figlio -, ma all\u2019epoca il mio penalista, assieme ad altre persone, decisero di passare dall\u2019altra parte. Ormai ho fatto pace con quel libro\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-la-guerra-per-lesselunga-succession-allitaliana-pdr-5-febbraio-2024\/\">L\u2019USCITA DI SCENA<\/a><\/p>\n<p>Con un episodio decide di raccontare la sua esautorazione da Esselunga. Nel 2004, dopo varie vicissitudini, ricevette una telefonata per la convocazione di una riunione urgente a sua insaputa: \u00abSarei dovuto essere amministratore delegato. Mi presento in sede e prima di entrare vedo quattro Mercedes nere, chiedo alla guardia se \u00e8 una \u201cdelegazione sovietica\u201d. Nessuna risposta\u00bb. Non c\u2019\u00e8 nessuna riunione: il padre gli chiede di recarsi da lui e lo informa del licenziamento di tre dirigenti. \u00abGli uffici si affacciano sui parcheggi e lo spettacolo \u00e8 servito: i tre vengono messi sulle auto e mandati via, ma una parte vuota. Cos\u00ec chiedo a mio padre se fosse stata per me\u00bb. La risposta provoca un turbinio di sentimenti contrastanti in Giuseppe: \u00abNon ancora\u00bb. Da l\u00ec arriva a spiegare come venne mandato via: gli fu consigliato di prendersi una vacanza di quindici giorni, ma al suo ritorno viene \u201cesiliato\u201d dalla sede<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/riccardo-francioni-esd-italia-parla-di-giuseppe-caprotti\/\"> [della centrale di acquisti di ESD]<\/a> a Limito di Pioltello. Sui giornali scoprir\u00e0 di aver perso le deroghe [deleghe] e di essere stato cacciato. L\u2019autore conclude chiarendo il rapporto con il padre. Con lui avrebbe certo voluto un rapporto diverso, ma cos\u00ec \u00e8 andata. Sottolinea che hanno fatto pace e che egli, personalmente, ha concluso quel viaggio di perdono nei confronti di una figura instradata su binari diversi, ma pur sempre paterna. Filippo Porzio<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/presentazione-del-libro-le-ossa-dei-caprotti-a-novara-16-febbraio-2024\/\"><em>Guarda qui la presentazione<\/em><\/a>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;81730&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNon ho ruoli operativi o istituzionali in azienda  e perci\u00f2 non posso rispondere a domande su avvenimenti contemporanei molto dolorosi se non da privato cittadino. Ho ormai chiuso questo viaggio, un viaggio di perdono, e certe cose non mi riguardano pi\u00f9\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":81441,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[274,12,95,212],"tags":[217,49,88,185,267,273,146,91,51,71],"class_list":["post-81727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-stampa-e-convegni","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-di-esselunga","tag-agricoltura","tag-armando-testa","tag-esd-italia","tag-esselunga","tag-fondazione-guido-venosta","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-marketing","tag-non-food","tag-superstore","tag-wal-mart","category-274","category-12","category-95","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81727"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81962,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81727\/revisions\/81962"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}