{"id":82830,"date":"2025-03-25T09:00:29","date_gmt":"2025-03-25T08:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=82830"},"modified":"2025-04-19T09:48:19","modified_gmt":"2025-04-19T07:48:19","slug":"il-petto-di-pollo-da-allevamenti-intensivi-e-pieno-zeppo-di-grassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-petto-di-pollo-da-allevamenti-intensivi-e-pieno-zeppo-di-grassi\/","title":{"rendered":"Il petto di pollo da allevamenti intensivi \u00e8 pieno zeppo di grassi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]@belchonock\/123rf. Redatto il 3 aprile 2024, aggiornato il 25 marzo 2025<\/p>\n<p><em>Trovate le mie considerazioni alla fine dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/lifestyle\/sai-cosa-compri\/petto-di-pollo-allevamenti-intensivi-test\/\">Petto di pollo da allevamenti intensivi: \u00e8 pieno zeppo di grassi, Aia ed Esselunga tra i peggiori del test<\/a> <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/francesca-biagioli\/\">Francesca Biagioli <\/a><\/p>\n<p>Il nuovo test, condotto dal Salvagente su 18 petti di pollo di marchi noti, rivela un aumento significativo del contenuto di grassi. Tra i prodotti analizzati quelli Aia ed Esselunga registrano valori preoccupanti, superando di tre volte la soglia di grassi considerata normale dal Crea.<\/p>\n<p>Quando pensiamo al petto di pollo lo associamo ad una variante magra di carne. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Un nuovo test condotto da \u201c<em>Il Salvagente<\/em>\u201d ci mostra una situazione un po\u2019 differente rispetto a quanto immaginiamo. Secondo quanto emerso dall\u2019analisi di <strong>18 petti di pollo<\/strong>, infatti,<strong> la composizione nutrizionale di questa carne sembra essere cambiata radicalmente negli ultimi anni, con<\/strong> <strong>un aumento significativo del contenuto di grassi.<\/strong><\/p>\n<p>Ma partiamo dall\u2019inizio. L\u2019indagine ha preso a campione il petto di pollo di diverse marche (anche biologiche), tra le pi\u00f9 diffuse e acquistate nei supermercati del nostro Paese. Si tratta di:<\/p>\n<ul>\n<li>AIA<\/li>\n<li>AMADORI<\/li>\n<li>CARREFOUR<\/li>\n<li>CARREFOUR BIOCOOP<\/li>\n<li>COOP VIVIVERDE<\/li>\n<li>CONAD<\/li>\n<li>CONAD VERSO NATURA<\/li>\n<li>ELITE<\/li>\n<li>ESSELUNGA<\/li>\n<li>ESSELUNGA SMART<\/li>\n<li>EUROSPIN<\/li>\n<li>FILENI<\/li>\n<li>IN\u2019S<\/li>\n<li>LIDL<\/li>\n<li>MD<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il campione di polli analizzato \u00e8 stato selezionato per valutarne il contenuto di grassi, unico parametro preso in considerazione nel test. L\u2019obiettivo di valutare il contenuto di grassi nasce dalla voglia di comprendere l\u2019impatto delle razze a rapida crescita e dell\u2019allevamento intensivo sulla composizione nutrizionale della carne di pollo.<\/p>\n<p><strong>Tutti i campioni analizzati dal test sono originari, cresciuti e macellati in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indicazioni riportate dai produttori sulle etichette riguardano principalmente il tipo di razza impiegata, l\u2019alimentazione e i criteri di allevamento degli animali. In particolare, Fileni bio e Carrefour bio sono gli unici due marchi che specificano, rispettivamente, l\u2019utilizzo di polli \u201callevati almeno 81 giorni\u201d e \u201ca lenta crescita\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il <strong>contenuto di grassi<\/strong>, il regolamento 1169\/11 \u201cInformazioni sugli alimenti per i consumatori\u201d esonera le confezioni di carne cruda dall\u2019obbligo di riportare la tabella nutrizionale in etichetta. Tuttavia, alcuni produttori come Lidl e Fileni hanno scelto di includere volontariamente queste informazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 importante notare che <strong>i produttori hanno dei margini di tolleranza analitica<\/strong> molto generosi rispetto a quanto dichiarato in etichetta (pi\u00f9 o meno 1,5 grammi per quantit\u00e0 di grassi inferiori a 10 grammi per 100 grammi di prodotto).<\/p>\n<p><strong>I risultati<\/strong><\/p>\n<p>I risultati delle analisi condotte in laboratorio sono stati confrontati con il <strong>valore nutrizionale dei lipidi presente nella tabella di composizione degli alimenti del Crea<\/strong>, che riporta un valore di <strong>0,8 g\/100 g per il petto di pollo crudo.<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni campioni sono risultati in linea con questo valore ma molti altri hanno mostrato un significativo aumento del contenuto di grassi. I petti di pollo peggiori contenevano da 2 grammi di grassi, ovvero oltre il 150% rispetto al valore di riferimento, a 2,5 grammi, corrispondenti al 212% in pi\u00f9 rispetto al valore di riferimento.<\/p>\n<p>L\u2019analisi mette in luce <strong>una media complessiva di 1,6 grammi di grassi nei campioni testati, ben al di sopra dei 0,8 grammi di riferimento del Crea.<\/strong> Questo suggerisce un cambiamento significativo nella composizione nutrizionale della carne di pollo, che potrebbe essere attribuito a diversi fattori, tra cui l\u2019allevamento intensivo e l\u2019uso di razze a rapida crescita (che sviluppano velocemente il petto).<\/p>\n<p>L\u2019alimentazione e la limitata mobilit\u00e0 dei polli, sia per la mancanza di spazio che per lo sviluppo asimmetrico dei muscoli pettorali rispetto alle zampe, contribuiscono al problema. Questi fattori hanno portato a un notevole aumento del contenuto di grassi nel pollo rispetto al passato.<\/p>\n<p>Il professor <strong>Massimiliano Petracci, docente al Dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna<\/strong>, ha confermato questa tendenza al Salvagente, sottolineando un aumento della componente lipidica nella carne di pollo negli ultimi 10-15 anni.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo la quantit\u00e0 di grassi a destare preoccupazione ma anche (e forse soprattutto) la qualit\u00e0. Come ha dichiarato al Salvagente <strong>Debora Rasio, oncologa, nutrizionista e ricercatrice all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma<\/strong>, la carne di pollo attuale sembra essere squilibrata verso un eccesso di acidi grassi pro-infiammatori Omega-6:<\/p>\n<p>Non ci deve preoccupare tanto la ricchezza in grassi quanto il loro profilo: la carne di pollo oggi, infatti, \u00e8 fortemente squilibrata verso <strong>un eccesso di acidi grassi pro-infiammatori Omega-6.<\/strong> E questo dipende dalla dieta degli animali e dal modo in cui sono allevati.<\/p>\n<p>Insomma, l\u2019allevamento intensivo e la selezione di razze a rapida crescita sembrano contribuire all\u2019aumento dei grassi nella carne di pollo, il che cambia radicalmente il panorama nutrizionale di questa fonte proteica tradizionalmente considerata magra e salutare.<\/p>\n<p><strong>I petti di pollo peggiori<\/strong><\/p>\n<p>Ecco l\u2019elenco dei polli che sono risultati i peggiori del test in quanto a contenuto di grassi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aia sottilissime di pollo<\/strong>: 2,5 grammi di grassi per 100 g di carne<\/li>\n<li><strong>Filetto di pollo a fette di Esselunga<\/strong>: 2,5 grammi di grassi per 100 g di carne<\/li>\n<li><strong>Conad petto di pollo a fette<\/strong>: 2,2 grammi di grassi per 100 g di carne<\/li>\n<li><strong>Md Bont\u00e0 di Italia petto di pollo a fette<\/strong>: 2,1 grammi di grassi per 100 g di carne<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per conoscere i risultati completi del test fate riferimento al numero di aprile del Salvagente.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;81951&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/polli-sono-macchine-da-carne-aziende-tacciono.html\"><strong>Il 90% del mercato fa capo a tre marchi: Aia, Amadori e Fileni. <\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/polli-sono-macchine-da-carne-aziende-tacciono.html\"><strong>Nessuno dei tre rilascia interviste, nessuno risponde alle domande, parimenti l\u2019associazione di categoria, con il chiaro intento di nascondere realt\u00e0 scomode&#8230;<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La vicenda sembra fare <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/unes-ed-eurospin-non-attente-al-benessere-animale\/\">da pendant con questa, che riguarda il benessere animale<\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-90-del-petto-di-pollo-lidl-affetto-da-white-striping\/\">anche se la storia del pollo parte da qui:<\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/consumi-calo-dei-volumi-in-tutta-italia-e-forte-peggioramento-della-qualita-del-cibo-soprattutto-al-sud\/\">la continua guerra dei prezzi tra insegne finisce per portare al peggioramento della qualit\u00e0 del cibo<\/a>. <\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche<\/em><\/p>\n<p><em> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/aldi-pollo-con-strisce-bianche-e-ustioni\/\">Aldi : pollo con strisce bianche e ustioni<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/pollo-intervista-spisni.html\"><em>Raddoppiati i grassi nella carne di pollo.<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/pollo-tutto-uguale-stessi-produttori.html\"><em>I polli in Italia sono prodotti da tre aziende.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>La vicenda continua<a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/polli-esselunga-naturama-smart-strisce-bianche.html\"> parlando del pollo Esselunga<\/a> <\/em><em><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/polli-con-strisce-bianche-non-sono-malati.html\">con interventi qualificati<\/a><\/em> <em>ma quello che \u00e8 certo \u00e8 che il benessere animale non \u00e8 assolutamente cotemplato in questi allevamenti intensivi, come conferma <a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2024\/05\/Food-for-Profit---Report-05052024-a1ac3844-2d74-4938-a480-50df67555010.html\">questo terrificante documento di Report<\/a>. <\/em><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/polli-benessere-intervista-aviagen.html\"><em>Sulla miopatia dei polli leggi questo articolo.<\/em><\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/la-situazione-degli-allevamenti-dei-polli-in-italia-e-disastrosa-assenti-dagli-accordi-i-grandi-gruppi-come-conad-coop-esselunga-ma-anche-tutti-i-discount\/\"><em>La situazione degli allevamenti dei polli in Italia \u00e8 disastrosa: assenti dagli accordi per benessere degli animali e qualit\u00e0 della carne i grandi gruppi come Conad, Coop, Esselunga ma anche tutti i discount.<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Nel frattempo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/usa-linfluenza-aviaria-fa-lievitare-il-prezzo-delle-uova\/\">l&#8217;influenza aviaria dilaga,<\/a> <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/linfluenza-aviaria-in-nord-america-preoccupa-gli-epidemiologi-tre-persone-sono-state-infettate-dal-virus-h5n1-senza-che-sia-stata-rilevata-una-fonte-di-contaminazione\/\">non solo negli USA,<\/a> ma <a href=\"https:\/\/agronotizie.imagelinenetwork.com\/zootecnia\/2025\/01\/22\/influenza-aviaria-e-nuova-avicoltura\/86614\">pochissimi ne parlano.<\/a><\/strong><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;91436&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un  test condotto da \u201cIl Salvagente\u201d ci mostra, partendo dall\u2019analisi di 18 petti di pollo, che la composizione nutrizionale di questa carne sembra essere cambiata radicalmente negli ultimi anni, con un aumento significativo del contenuto di grassi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82831,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[235,204,263,101,188,8,199,185,216],"class_list":["post-82830","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-aldi","tag-biologico","tag-carne","tag-carrefour","tag-conad","tag-coop","tag-discount","tag-esselunga","tag-lidl","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82830"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82830\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93810,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82830\/revisions\/93810"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}