{"id":84826,"date":"2024-06-14T20:53:07","date_gmt":"2024-06-14T18:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=84826"},"modified":"2024-06-14T21:59:55","modified_gmt":"2024-06-14T19:59:55","slug":"chiquita-complice-di-crimini-di-guerra-in-colombia-la-sentenza-da-36-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/chiquita-complice-di-crimini-di-guerra-in-colombia-la-sentenza-da-36-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Chiquita complice di crimini di guerra in Colombia? La sentenza da 36 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Il mio commento alla fine dell&#8217;articolo.<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/chiquita-complice-di-crimini-di-guerra-in-colombia-la-sentenza-da-36-milioni-di-euro\/\">Chiquita complice di crimini di guerra in Colombia? La sentenza da 36 milioni di euro<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>A seguito di una causa civile intentata da otto famiglie colombiane i cui parenti sono stati uccisi dalle AUC, forze paramilitari terroristiche che gestivano anche il traffico di droga nel Paese, Chiquita \u00e8 stata condannata a pagare 36 milioni di euro di danni ai familiari delle vittime. Il colosso mondiale delle banane, infatti, dal 1997 al 2004 aveva finanziato queste gang criminali, costretta \u2013 la difendono i legali \u2013 dalle pratiche di estorsione messe in campo dalle milizie<\/strong><\/p>\n<p><em>Dalla Redazione<\/em><\/p>\n<p><strong>Chiquita<\/strong>, leader globale delle banane, \u00e8 stata condannata dal tribunale federale della Florida, Stati Uniti, per avere sostenuto con finanziamenti illeciti le gang criminali che hanno seminato per anni il terrore in Colombia. La sentenza emessa dai giudici prevede che la multinazionale Chiquita Brands International risarcisca i familiari di\u00a0<strong>otto uomini colombiani uccisi da un gruppo paramilitare\u00a0<\/strong>finanziato dall\u2019azienda tra il 1997 e il 2004: il risarcimento ammonta a 38,3 milioni di dollari (circa\u00a0<strong>36 milioni di euro<\/strong>), come riporta la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c6pprpd3x96o\">BBC<\/a>.<\/p>\n<p>Chiquita \u00e8 da anni coinvolta\u00a0in diversi processi con l\u2019accusa di aver\u00a0pagato numerose\u00a0<strong>tangenti\u00a0<\/strong>ai gruppi paramilitari che in Colombia gestivano i traffici di droga: gi\u00e0 nel 2007 aveva\u00a0patteggiato per accuse simili, accettando di pagare una multa di 25 milioni di dollari. Durante il processo di 17 anni fa,\u00a0<strong>Chiquita ammise di aver finanziato le Forze Unite di Autodifesa della Colombia (AUC) dal 1997 al 2004<\/strong>, sostenendo per\u00f2 di essere stata costretta a farlo nell\u2019ambito delle pratiche di\u00a0<strong>estorsione\u00a0<\/strong>messe in campo dalla milizia. Si stima che il colosso delle banane abbia versato all\u2019AUC, per poter operare senza rischi nel Paese, oltre\u00a0<strong>1,7 milioni di dollari in quel periodo.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo i legali di Chiquita, la societ\u00e0 non aveva altra scelta se non quella di pagare le AUC per proteggere i suoi dipendenti colombiani dalla violenza. Secondo l\u2019accusa invece la multinazionale avrebbe stretto \u201cun\u2019alleanza scellerata con le AUC\u201d nel momento in cui stava espandendo la propria presenza nelle regioni controllate da queste gang criminali. I pagamenti regolari, di fatto, continuarono anche dopo che le\u00a0<strong>AUC furono designate come organizzazione terroristica<\/strong> dagli Stati Uniti nel 2001.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/banane-la-nascita-del-marchio-privato-in-esselunga-e-altrove\/\">Le banane erano nella top ten degli articoli pi\u00f9 venduti di <strong>Esselunga<\/strong>. <\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/banane-la-nascita-del-marchio-privato-in-esselunga-e-altrove\/\">Per un periodo tolsi le marche (<strong>Chiquita, Del Monte, Fyffes<\/strong> etc.), misi solo prodotti eco solidali <strong>Esselunga Bio<\/strong>. <\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/banane-la-nascita-del-marchio-privato-in-esselunga-e-altrove\/\">Ricordo le loro &#8220;pressioni&#8221; per rientrare nel nostro assortimento.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/banane-la-nascita-del-marchio-privato-in-esselunga-e-altrove\/\"> Interessante la storia delle guerre delle banane in Centro America, dove gli USA &#8211; spesso e volentieri &#8211; usarono i Marines per ribadire la dottrina Monroe: &#8220;l&#8217;America agli americani&#8221;(nel senso che gli USA avevano la loro sfera d&#8217;influenza, guai a chi gliela toccava..).<\/a> <\/em><\/p>\n<p><em>Non posso dare un giudizio su questa vicenda ma so che<strong> le aziende americane che producono e commercializzano banane sono &#8220;alquanto disinvolte&#8221;.<\/strong><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;22700&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;esperienza vissuta nella vicenda Esselunga &#8211; Chiquita, uno scontro avvenuto per favorire il nostro marchio privato, posso tranquillamente affermare che le aziende americane che producono e commercializzano banane sono &#8220;alquanto disinvolte&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84840,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270,212],"tags":[185,20,85,203],"class_list":["post-84826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","category-storia-di-esselunga","tag-esselunga","tag-esselunga-bio","tag-frutta-e-verdura","tag-marchio-privato","category-76","category-37","category-270","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84826"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84833,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84826\/revisions\/84833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}