{"id":84892,"date":"2024-09-13T20:00:45","date_gmt":"2024-09-13T18:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=84892"},"modified":"2024-09-13T20:25:30","modified_gmt":"2024-09-13T18:25:30","slug":"i-paesi-del-sud-europa-se-non-reagiscono-subiranno-tutto-il-peso-degli-effetti-negativi-del-calo-della-popolazione-in-eta-lavorativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-paesi-del-sud-europa-se-non-reagiscono-subiranno-tutto-il-peso-degli-effetti-negativi-del-calo-della-popolazione-in-eta-lavorativa\/","title":{"rendered":"I paesi del Sud Europa, se non reagiscono, subiranno tutto il peso degli effetti negativi del calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 16 giugno, aggiornato il 13 settembre 2024<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/idees\/article\/2024\/06\/16\/patrick-artus-les-pays-du-sud-de-l-europe-s-ils-ne-reagissent-pas-vont-prendre-de-plein-fouet-les-effets-negatifs-du-recul-de-la-population-en-age-de-travailler_6240455_3232.html\"><strong>Patrick Artus: \u201cI paesi del Sud Europa, se non reagiscono, subiranno tutto il peso degli effetti negativi del calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa\u201d<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"\/idees-chroniques\/\"><strong>Cronache<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"\/signataires\/patrick-artus\/\">Patrick Artus<\/a><\/p>\n<p><a href=\"\/signataires\/patrick-artus\/\">Il Circolo degli Economisti, economista presso Natixis<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;economista identifica, nel suo articolo, due possibili reazioni al calo della popolazione attiva: l&#8217;accumulazione preventiva di beni all&#8217;estero, per generare reddito esterno, o la modernizzazione dell&#8217;industria, per generare guadagni di produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>Quasi tutti i paesi europei si trovano ad affrontare l\u2019invecchiamento demografico e <strong>il calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa (da 15 a 64 anni). Questa \u00e8 diminuita del 2,5% nella zona euro<\/strong> e del 2% in Francia, <strong>tra il 2010 e il 2023<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il calo del tasso di fertilit\u00e0, cio\u00e8 del numero di figli che ogni donna ha in media, amplificher\u00e0 questo movimento.<\/strong> Nel 2023 era solo 1,36 in Germania, 1,68 in Francia, 1,24 in Italia e 1,19 in Spagna, mentre dovrebbe essere leggermente superiore a 2 per garantire il ricambio generazionale.<\/p>\n<p><strong>Possiamo quindi prevedere un calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa del 17% tra il 2023 e il 2050 nella zona euro<\/strong> e del 7% in Francia. Completamente diversa la situazione negli Stati Uniti, dove questa popolazione \u00e8 aumentata dell\u20191% all\u2019anno dal 2018, con una recente accelerazione dovuta all\u2019immigrazione: sono stati registrati negli Stati Uniti 647.000 immigrati nel 2021, 1,9 milioni nel 2022, e il loro numero dovrebbero raggiungere i 3 milioni nel 2023, anno che ha visto anche 878.000 naturalizzazioni. In India, la popolazione attiva \u00e8 cresciuta del 3% all\u2019anno dal 2018, contribuendo per quasi la met\u00e0 alla crescita economica del paese in questo periodo.<\/p>\n<p>Quale strategia adottare in Europa di fronte a questa preoccupante situazione demografica? Una prima strategia possibile \u00e8 quella della\u2026 rassegnazione. Corrisponde all\u2019analisi teorica conosciuta come \u201cpopolazione ottimale\u201d, secondo la quale un paese che subir\u00e0 un calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa dovr\u00e0, finch\u00e9 non si \u00e8 verificato l\u2019invecchiamento, <strong>accumulare attivit\u00e0 sull\u2019estero<\/strong>, non sotto forma di debito pubblico titoli di altri Paesi<strong>, ma in quello degli asset produttivi \u2013 investimenti in imprese e infrastrutture \u2013 di Paesi che resteranno giovani<\/strong>\u2026 Cos\u00ec sembra aver fatto, ad esempio, il Giappone\u2026<\/p>\n<p><strong>La seconda possibilit\u00e0 \u00e8 quella di aumentare la produttivit\u00e0 con forti investimenti nella ricerca e nella modernizzazione delle imprese<\/strong> (con investimenti ad esempio su informatica, robotica, telecomunicazioni, AI, semi conduttori etc.) \u2026 la Corea del Sud, di fronte al calo bi fecondit\u00e0 ha reagito investendo il 5% in ricerca sul PIL nel 2022.<\/p>\n<p>&#8230;Tra i tre paesi pi\u00f9 importanti dell\u2019Europa del Sud , Spagna, Italia e Francia, solo quest\u2019ultima ha imboccato, negli ultimi anni, questa strada.<\/p>\n<p><em>Sotto : una riflessione interessante di Inglobando sulla demografia. L&#8217;Italia, senza l&#8217;apporto degli emigranti \u00e8 destinata al declino. Gi\u00e0 pi\u00f9 di 20 anni fa in Esselunga i lavori pi\u00f9 umili, che gli italiani non volevano pi\u00f9 fare (es.: pulire il pesce, fare le pulizie) erano svolti da pakistani, africani, cinesi, etc..La riconferma arriva dal mondo delle piccole medie imprese :<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/italia-imprenditori-nati-allestero-in-forte-crescita-nati-in-italia-in-decremento\/\"> Italia : imprenditori nati all&#8217;estero in forte crescita, nati in Italia in decremento<\/a>.<br \/>\n<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86403&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Sul <strong>calo demografico<\/strong> ed il cibo puoi leggere: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nestle-e-il-cibo-anti-invecchiamento\/\"><strong>Nestl\u00e8<\/strong> e il cibo anti invecchiamento.<\/a> Interessante anche questo punto di vista sull&#8217;<strong>economia<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/4e7a2cac-2531-4e9a-bd24-93b9baaadb37?shareType=nongift\">L&#8217;Europa ha una mancanza di grandi aziende tecnologiche, una quota ridotta della produzione mondiale e, con la diffusione del protezionismo, nessuna speranza di eguagliare la generosit\u00e0 americana o cinese sulle industrie nazionali&#8230;<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche: <\/em><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f0d2a5a7-e5ef-4044-8380-ff690b609a5a\"><em><strong>I tassi di natalit\u00e0 nei paesi ricchi si dimezzano e raggiungono il minimo storico<\/strong> Secondo l&#8217;OCSE, il forte calo della fertilit\u00e0 &#8220;cambier\u00e0 il volto delle societ\u00e0&#8221; e influenzer\u00e0 le prospettive di crescita:\u00a0 secondo uno studio dell&#8217;OCSE , il numero medio di figli per donna nei 38 paesi pi\u00f9 industrializzati \u00e8 sceso da 3,3 nel 1960 a 1,5 nel 2022. Il tasso di fertilit\u00e0 \u00e8 ora ben al di sotto del \u201clivello di sostituzione\u201d di 2,1 figli per donna, al quale la popolazione di un paese \u00e8 considerata stabile senza immigrazione, in tutti i paesi membri del gruppo, ad eccezione di Israele. \u201cQuesto declino cambier\u00e0 il volto delle societ\u00e0, delle comunit\u00e0 e delle famiglie e avr\u00e0 potenzialmente grandi effetti sulla crescita economica e sulla prosperit\u00e0\u201d, ha avvertito l\u2019organizzazione con sede a Parigi&#8230;<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Anche a causa di questa tendenza, valida in tutto il mondo pi\u00f9 industrializzato, \u00e8 impossibile che <a href=\"https:\/\/osservatoriocpi.unicatt.it\/ocpi-pubblicazioni-si-puo-evitare-un-aumento-dell-immigrazione-con-una-maggiore-natalita\">si possa evitare un aumento dell\u2019immigrazione <\/a><\/strong><strong>con una maggiore natalit\u00e0 come spererebbe di fare il governo Meloni.<\/strong><\/em><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/56d8151e-8373-469a-bea7-11c00eb3ed16?shareType=nongift\"><em>E la Cina innalzer\u00e0 l&#8217;et\u00e0 pensionabile per la prima volta dal 1978. Pechino combatte la crisi demografica e la pressione sul sistema pensionistico mantenendo la popolazione in forza lavoro pi\u00f9 a lungo.<\/em><\/a>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86405&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spagna e Italia non hanno strategie di fronte all&#8217;invecchiamento della popolazione attiva<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37407,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[185,96],"class_list":["post-84892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-esselunga","tag-nestle","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84892"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87298,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84892\/revisions\/87298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}