{"id":85631,"date":"2024-07-10T22:51:57","date_gmt":"2024-07-10T20:51:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=85631"},"modified":"2024-07-17T15:42:06","modified_gmt":"2024-07-17T13:42:06","slug":"la-famiglia-esselunga-distrutta-dal-narcisismo-patologico-libro-interessantissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-famiglia-esselunga-distrutta-dal-narcisismo-patologico-libro-interessantissimo\/","title":{"rendered":"La famiglia &#8220;Esselunga&#8221; distrutta dal narcisismo patologico &#8211; libro interessantissimo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/customer-reviews\/RAI3MLS0M3LDG\/ref=cm_cr_srp_d_rvw_ttl?ie=UTF8&amp;ASIN=8807493683\"><strong>\u00a0La famiglia &#8220;Esselunga&#8221; distrutta dal narcisismo patologico &#8211; libro interessantissimo<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Recensito in Italia il 1 aprile 2024<\/p>\n<p>Maria Cristina Piazza<\/p>\n<p>Bernardo Caprotti nel 2007 nel suo &#8220;Falce e carrello&#8221; &#8211; dedicato per lo pi\u00f9 ai soprusi e alle ingiustizie subite dalle Coop e dalle amministrazioni di sinistra &#8211; raccontava di una banda di dirigenti inetti e disonesti che nel 2004 aveva dovuto cacciare per salvare l&#8217;azienda Esselunga di cui \u00e8 considerato il fondatore. Ma ben si guard\u00f2, nel libro, da ogni riferimento esplicito al figlio Giuseppe che in azienda aveva lavorato 20 anni fino a divenirne l&#8217;amministratore delegato, e che lui estromise con infamia per poi sostenere tutta la vita che si fosse dimesso volontariamente.<br \/>\nNel 2009 il giornalista specializzato <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/filippo-astone-ne-gli-affari-famiglia\/\">Filippo Astone nel suo &#8220;Affari di famiglia&#8221;<\/a> &#8211; che raccontava la storia di molti rampolli delle grandi dinastie industriali italiane &#8211; fu il primo a riabilitare la figura di Giuseppe, che il padre aveva professionalmente seppellito sotto una montagna di bugie diffamanti.<br \/>\nOggi Giuseppe Caprotti ci racconta come andarono veramente le cose. Una tragedia familiare, peraltro scritta in prosa eccellente e avvincente come un giallo (400 pagine che si leggono d&#8217;un fiato).<br \/>\nChe Bernardo fosse un padre-padrone iracondo e prepotentissimo era cosa nota, cos\u00ec come noto era che i Caprotti fossero una famiglia particolarmente litigiosa da generazioni. Quel che non era mai stato descritto in modo cos\u00ec chiaro \u00e8 come, mentre conduceva con successo l&#8217;Esselunga (*), Bernardo distruggesse sistematicamente tutti coloro che aveva intorno: la madre, i fratelli, la moglie, i figli, i collaboratori pi\u00f9 stretti. Emerge evidentissimo il forte profilo narcisistico di un uomo disfunzionale che con i suoi comportamenti distruttivi (tutti tipici dei narcisisti patologici, leggere per credere) ha volontariamente guastato tutta la famiglia &#8211; divide et impera -, e per miracolo non anche l&#8217;azienda. Bernardo a sua volta era stato un figlio non amato dalla madre <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-al-femminile-mia-nonna-marianne-maire-anni-20\/\">[Marianne Maire Caprotti]<\/a> e punito dal padre <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/mio-nonno-giuseppe-caprotti-detto-peppino-1889-1952-la-prima-guerra-mondiale-la-manifattura-tessile-e-lesselunga\/\">[Peppino Caprotti]<\/a>, e da qui lo sviluppo del suo narcisismo: i danni psicologici nascono in famiglia e vengono da lontano.<br \/>\nIl padre \u00e8 morto nel 2016 (praticamente diseredando Giuseppe e la sorella Violetta, figli della prima moglie), e il figlio solo dopo anni \u00e8 riuscito a raccontare cosa aveva dovuto passare per tutta la vita. Questo libro \u00e8 dell&#8217;ottobre 2023.<br \/>\nPer tutta risposta, la sorellastra Marina (figlia di seconde nozze ed erede di Esselunga) nel febbraio 2024 ha fatto ripubblicare il libro del padre &#8220;Falce e carrello&#8221; col sottotitolo &#8220;In memoria di un uomo che non pu\u00f2 pi\u00f9 difendersi&#8221; e l&#8217;aggiunta di alcuni commenti rispetto all&#8217;edizione originale. Evidente come la frattura familiare resti insanabile.<br \/>\nIl libro di Giuseppe Caprotti \u00e8 interessantissimo, e ancor pi\u00f9 interessante se confrontato e letto insieme a quello del padre. Volendo, anche a quello di Astone.<br \/>\nConosco per esperienza personale cosa significhi avere a che fare con persona affetta da disturbo narcisistico di personalit\u00e0: tutta la mia comprensione e solidariet\u00e0 alle vittime.<br \/>\n***<br \/>\nSegnalo, per chi volesse approfondire, che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-esselunga-anche-i-ricchi-piangono-one-more-time-6-febbraio-2024\/\">sul podcast &#8220;One more time&#8221; c&#8217;\u00e8 una recente intervista a Giuseppe Caprotti<\/a>: dura 2 ore, ma \u00e8 talmente coinvolgente che non si riesce a staccarsi. Sguardo, mimica facciale, linguaggio del corpo, tutto di lui ci parla. Non serve aggiungere altro, basta guardarla per capire.<\/p>\n<p>(*) <em>peccato non venga considerato quanto ho fatto personalmente per l&#8217;azienda ma non \u00e8 certo la prima volta.<br \/>\n<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tragedia familiare, peraltro scritta in prosa eccellente e avvincente come un giallo (400 pagine che si leggono d&#8217;un fiato)&#8230; Il libro di Giuseppe Caprotti \u00e8 interessantissimo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":81625,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[30,274,95,212],"tags":[8,185,273],"class_list":["post-85631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dicono-di-me","category-recensioni","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-di-esselunga","tag-coop","tag-esselunga","tag-le-ossa-dei-caprotti","category-30","category-274","category-95","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85631"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85779,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85631\/revisions\/85779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}