{"id":85712,"date":"2024-08-10T16:14:58","date_gmt":"2024-08-10T14:14:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=85712"},"modified":"2024-08-10T18:07:08","modified_gmt":"2024-08-10T16:07:08","slug":"il-bracconaggio-sul-po-e-la-qualita-del-pesce-di-alcuni-ristoranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-bracconaggio-sul-po-e-la-qualita-del-pesce-di-alcuni-ristoranti\/","title":{"rendered":"Il bracconaggio sul Po e la qualit\u00e0 del pesce di alcuni &#8220;ristoranti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 18 luglio, aggiornato il 10 agosto 2024<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Recentemente ho visto un bellissimo film, Delta, con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Mi sono ritrovato nell&#8217;ambiente descritto da questo interessantissimo articolo del 2015\u00a0 del Corriere Della Sera <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/italia-e-cibo-mania-ma-piu-di-5000-esercizi-pubblici-sono-in-mano-alle-mafie\/\">che avevo citato all&#8217;epoca di Expo per parlare della qualit\u00e0 del cibo.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/15_febbraio_28\/po-predoni-pesce-fiume-avvelenato-22269dc2-bf25-11e4-911e-3d01b106f698.shtml\"><strong>I 400 predoni del pesce che avvelenano il Po<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Bande venute dall\u2019Est Europa saccheggiano il fiume di notte con reti enormi e sostanze chimiche. Una razzia che alimenta il mercato nero all\u2019estero<\/strong><\/p>\n<p>di Francesco Alberti<\/p>\n<p>ROVIGO Nei vicoli scrostati di Borgo Fiorito, villaggio turistico mai decollato, accucciato sotto l\u2019argine di Cavanella Po tra orizzonti lunghi e silenzi irreali, la gente e le targhe delle auto parlano solo romeno. Qui lo Stato un giorno \u00e8 arrivato. E ha lasciato il segno della legge. I tre garage semicoperti dalla boscaglia sono stati ingabbiati con il nastro adesivo dei provvedimenti di sequestro dopo che la Forestale ha scoperto celle frigorifere capaci di contenere tonnellate di pesce strappato illegalmente al Po per poi essere stoccato in barba alle pi\u00f9 elementari norme igieniche e quindi caricato su furgoni verso i mercati dell\u2019Est (ma anche qualche bancarella italiana in vena di sconti). Appena per\u00f2 lo Stato se n\u2019\u00e8 andato, i fuorilegge hanno ripreso il sopravvento: \u00abTempo due settimane e i frigoriferi sono ricomparsi in un container\u2026\u00bb sospira il comandante della Forestale di Rovigo, Gianfranco Munari.<\/p>\n<p>Borgo Fiorito \u00e8 solo uno dei santuari di <strong>una guerra sorda, figlia di un dio minore perch\u00e9 elettoralmente di scarsa audience, imbevuta di omert\u00e0, minacce e sottile paura<\/strong>,<strong> che da anni va in scena in quel miracolo di fauna, flora e acque dolci che \u00e8 l\u2019areale padano. Da Mantova al Delta, da Venezia a Ravenna, da Rovigo e Ferrara, migliaia di chilometri di Grande Fiume e canali.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 la guerra contro i predoni del Po: \u00abpirati\u00bb, \u00abbarbari\u00bb, come li chiama la gente di qui. \u00abPrima erano ungheresi,<strong> ora romeni<\/strong>: originari del Delta del Danubio, di cui hanno messo a rischio l\u2019integrit\u00e0 ambientale con tecniche di pesca selvaggia, furono costretti ad andarsene per le restrizioni imposte dalle autorit\u00e0 romene e dall\u2019Unesco, trasferendosi da noi\u00bb afferma il presidente della Provincia di Rovigo, il pd Marco Trombini.<\/p>\n<p>\u00c8 un business enorme dai contorni indefiniti: ogni clan \u00e8 in grado di organizzare 2-3 carichi a settimana da 30 quintali ciascuno. Pesce che viene venduto a 10-15 euro al quintale, alla faccia della tracciabilit\u00e0. Un sistema criminale che pu\u00f2 contare, oltre che su una rete commerciale rodata, anche su agguerriti uffici legali per far fronte alle ingiunzioni dello Stato (particolarmente rinomato, si vocifera, un avvocato romeno del Trevigiano).<\/p>\n<p>\u00abSiamo al limite del disastro ambientale\u00bb afferma il presidente della Provincia di Rovigo.<strong> Solo a Ferrara, che vanta 4 mila km di canali, in un anno \u00e8 andato perso un terzo del patrimonio ittico<\/strong> (dati dell\u2019Universit\u00e0). E il sindaco di Adria, Massimo Barbujani: \u00abNei weekend compaiono tendopoli sulle sponde del Po e le golene si riempiono di resti di pesci\u00bb. Per i pescatori sportivi \u00e8 una tragedia: \u00abI predoni ci tolgono la materia prima, arrecano danni all\u2019intero comparto\u00bb.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86216&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Ma il problema \u00e8 pi\u00f9 ampio: <strong>violazione delle norme igieniche, evasione fiscale, scarico abusivo di liquami, abusi edilizi<\/strong>. Un mix di reati contro il quali \u00ablo Stato ha le armi spuntate\u00bb ammette il comandante Munari. Forestale, Finanza, guardie della Provincia e carabinieri fanno quello che possono, le Prefetture convocano tavoli, ma l\u2019area da controllare \u00e8 immensa e le risorse limitate. Successi ce ne sono: la Provincia di Ferrara ha recuperato 16 km di reti illegali, 14 barche, 2 motori fuoribordo; la Forestale di Rovigo ha intercettato pi\u00f9 di 100 quintali di pesce. Ma manca il coordinamento. <strong>\u00abE le sanzioni non hanno effetto sui predatori \u2014 afferma il comandante Castagnoli \u2014. Su 46 mila euro di multe elevate, ne sono state riscosse 4500\u2026\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019unica cosa che i predatori temono \u00e8 il sequestro dei mezzi.<\/strong> \u00abMa bisogna entrare nel penale, contestare l\u2019articolo 733 bis sulla distruzione di habitat in un sito protetto: <strong>non \u00e8 cos\u00ec semplice<\/strong>. Noi cerchiamo di sorprenderli, intercettando i furgoni\u00bb aggiunge Munari. La Lega, con il capogruppo in Regione Emilia Romagna Alan Fabbri, ha presentato una risoluzione che chiede \u00abun inasprimento delle sanzioni e il sequestro dei mezzi, ma <strong>bisognerebbe cominciare a riconoscere la fauna ittica come patrimonio dello Stato<\/strong>\u00bb. Poi c\u2019\u00e8 il <strong>problema delle licenze professionali<\/strong>. <strong>Chiunque la pu\u00f2 chiedere alla Provincia, bastano 50 euro<\/strong>: \u00abAi predatori servono come copertura in caso di controllo \u2014 afferma Trombini \u2014 sarebbe ora di sospenderle\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La gente del Po, in questa guerra, c\u2019\u00e8 dentro fino al collo. Chi organizza ronde anti romeni. Chi informa la Forestale dei movimenti delle bande (ma sotto anonimato \u00abperch\u00e9 quelli menano\u00bb). E chi, per un po\u2019 di pesce gratis, ai predatori d\u00e0 una mano.<em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Come nel film, di cui consiglio la visione, anche se \u00e8 molto violento. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Il Corriere parla di \u201cmercato nero all\u2019estero\u201d ma nessuno sa dove realmente finisca tutto questo pesce.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Probabilmente anche in <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/italia-e-cibo-mania-ma-piu-di-5000-esercizi-pubblici-sono-in-mano-alle-mafie\/\">molti &#8220;all you can eat&#8221;, In Italia.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>All&#8217;apparenza questa sembra una &#8220;storia locale&#8221; ma , <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_gennaio_14\/le-mani-del-clan-della-camorra-su-ristoranti-e-pizzerie-indebitati-di-milano-le-strategie-e-le-aperture-sospette-612a9121-3e20-4f75-95e0-45c499446xlk.shtml\">viste le implicazioni, anche recenti &#8211; mafia e qualit\u00e0 del cibo , soprattutto a Milano,<\/a> non riguarda solo il delta del Po che, purtroppo, sembra totalmente abbandonato a se stesso.<\/em><\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86214&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente ho visto questo bellissimo film, Delta, con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio. Mi sono ritrovato nell&#8217;ambiente descritto da questo interessantissimo articolo del 2015\u00a0 del Corriere Della Sera che avevo utilizzato all&#8217;epoca per parlare della qualit\u00e0 del cibo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":85713,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270,240],"tags":[266,146],"class_list":["post-85712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","category-storia-locale","tag-acqua","tag-marketing","category-76","category-37","category-270","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85712"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86217,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85712\/revisions\/86217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}