{"id":8577,"date":"2014-03-03T09:39:22","date_gmt":"2014-03-03T08:39:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=8577"},"modified":"2020-07-27T14:38:08","modified_gmt":"2020-07-27T12:38:08","slug":"la-stampa-e-il-futuro-di-esselunga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-stampa-e-il-futuro-di-esselunga\/","title":{"rendered":"La stampa e il futuro di Esselunga"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Milano, il 6 gennaio 2014 ,\u00a0 aggiornato\u00a0 il 3 marzo \u00a02014<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Riassunto delle precedenti &#8220;puntate&#8221;:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">1) dopo il <a title=\"Bernardo Caprotti si ritira da Esselunga?\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/bernardo-caprotti-si-ritira-da-esselunga\/\">cambiamento d&#8217;idea di Bernardo Caprotti\u00a0 sul\u00a0 suo ritiro (<strong>2002<\/strong>) <\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">2) dopo\u00a0le <a title=\"Il disegno successorio per Esselunga attraverso i suoi statuti\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-disegno-successorio-attraverso-le-modifiche-dello-statuto-di-supermarkets-italiani\/\">modifiche agli statuti (<strong>2004<\/strong>),<\/a>\u00a0messe in atto per scongiurare ogni tipo di dissenso possibile&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">3) dopo le due presunte\u00a0&#8220;congiure&#8221; (<a title=\"Esselunga, le due congiure e l\u2019imperatore Adriano\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-le-due-congiure-e-limperatore-adriano\/\">del figlio nel <strong>2004 <\/strong><\/a>e <a title=\"Esselunga, Violetta Caprotti: io e mio padre\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-violetta-caprotti-io-e-mio-padre\/\">della figlia nel <strong>2010<\/strong><\/a>) con il conseguente cambiamento di opinione sui due,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">4) dopo\u00a0le vere e proprie &#8220;virate&#8221;\u00a0di opinione sul <strong>management, <\/strong>vedi\u00a0a tal proposito:\u00a0<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">a) nel <strong>2007<\/strong> viene pubblicato <a title=\"Avrei ricevuto 88 mio. di \u20ac? No erano 150\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/avrei-ricevuto-tanti-soldi-no-sono-molti-di-piu\/\"><strong>Falce e Carrello<\/strong>, e Bernardo qualifica persone che ha scelto di persona e che\u00a0hanno pranzato \u00a0in mensa con lui per 11 anni,\u00a0come una\u00a0<strong>&#8220;gang&#8221;\u00a0<\/strong><\/a>\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">b) n<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">el <strong>2010 <\/strong>viene estromesso, dopo 48 anni in Esselunga,\u00a0il suo braccio destro <a title=\"Esselunga, le due congiure e l\u2019imperatore Adriano\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-le-due-congiure-e-limperatore-adriano\/\"><strong>Paolo De Gennis <\/strong>(sotto tra Bernardo e Giuseppe, nella cantina di Ca&#8217;del Bosco nel 2003),<strong>&#8220;colpevole di cospirazione&#8221;<\/strong><\/a>\u00a0(da quel che si capisce da un&#8217;intervista di Bernardo al Corriere)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/bernardo-e-giuseppe-a-ca-del-bosco-nel-2003-15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10812\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/bernardo-e-giuseppe-a-ca-del-bosco-nel-2003-15.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"734\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">n.b.: <a title=\"L\u2019Espresso, 4 giugno 2013, con diversi miei commenti\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lespresso-4-giugno-2013\/\">dal 2003\u00a0 in poi , il management ha perso circa 160 persone<\/a>, tra dirigenti, quadri e impiegati&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><br\/><hr\/><br\/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Dopo tutti questi cambiamenti di rotta vediamo\u00a0 le modifiche degli assetti azionari del <strong>2011<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">E anche quel che &#8220;si dice&#8221; sul futuro di Esselunga&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\">ripercorriamo, seguendo <strong>tre estratti<\/strong> di articoli di giornale pubblicati a dicembre, <strong>alcuni concetti<\/strong>\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">1) La faida Caprotti non finisce pi\u00f9 Esselunga rischia un padrone straniero<\/p>\n<h5>03 dicembre 2013 di SARA BENNEWITZ \/ La Repubblica<\/h5>\n<p>MILANO \u2014 Caprotti contro Caprotti. Da una parte Bernardo fondatore e patron dell\u2019Esselunga, dall\u2019altra i figli del primo matrimonio Giuseppe e Violetta. In discussione c\u2019\u00e8 la titolarit\u00e0 di un pacchetto pari a due terzi del colosso della grande distribuzione. I figli sostengono che il padre ha loro \u00abdato le azioni e poi se l\u2019\u00e8 riprese\u00bb; Bernardo parla di \u00abassegnazione\u00bb e di un ripensamento \u00abprevisto dal contratto, fatto per il bene dell\u2019azienda \u00bb. Il lodo arbitrale e la sentenza di primo grado per ora danno ragione al padre. Oggi si terr\u00e0 l\u2019udienza dell\u2019appello, ma la causa andr\u00e0 \u2014 con tutta probabilit\u00e0 \u2014 fino in Cassazione, perch\u00e9 le parti non si accordano. Il patron di Esselunga non ammette ripensamenti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">E infatti\u00a0 le offerte per un riavvicinamento, che ho formulato per mezzo dei giornali<a title=\"La Repubblica, le riunioni in negozio e la faida di casa Caprotti\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/repubblica-le-riunioni-in-negozio-e-la-faida-di-casa-caprotti\/\"> <em>La Repubblica<\/em> <\/a>e <a title=\"Oggi del 4 dicembre ed un auspicio natalizio\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/oggi-del-4-dicembre-ed-un-auspicio-natalizio\/\"><em>Oggi<\/em> <\/a>e anche privatamente, non hanno trovato una risposta positiva.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #ff6600;\">Ma la speranza \u00e8 l&#8217;ultima a morire<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Mio padre aggiungeva\u00a0nell&#8217;intervista<\/span> <strong>:<\/strong><\/p>\n<p>\u00abThey have gone too far (si sono spinti troppo in l\u00e0 ) \u2014 dice \u2014 ma lo sa che hanno chiesto il sequestro delle mie azioni? \u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">L<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">a mia impressione \u00e8 che\u00a0per cercare di farlo &#8220;ragionare&#8221; non potessimo far a meno di usare la forza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">In effetti se a fine 2010 ci scriveva questa lettera, nella quale ci definiva &#8220;soci&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-BC-ai-figli8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8916\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-BC-ai-figli8-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"904\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-BC-ai-figli8-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-BC-ai-figli8-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-BC-ai-figli8.jpg 1736w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>N.B.: &#8220;Quando ognuno avesse la <em>piena<\/em> titolarit\u00e0&#8230;&#8221;<\/strong> significa, secondo me,\u00a0che avevamo una <em>titolarit\u00e0 parziale<\/em>, overossia <em>fiduciaria<\/em>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><em>Fiduciaria<\/em>\u00a0\u00e8 la parola che Bernardo ha usato,\u00a0a dicembre 2013,\u00a0 in una lettera al sito\u00a0Dagospia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Ma la frase pi\u00f9 interessante \u00e8 sicuramente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0&#8220;Oggi si pu\u00f2 &#8230; trarre La Villata fuori dalla Supermarkets Italiani e <strong>porre in capo a ciascun socio la stessa quota che detiene attraverso la &#8216;capogruppo&#8217; &#8220;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La Villata era la societ\u00e0 nella quale avrebbero dovuto confluire gli immobili dei supermercati\u00a0e La <strong>Supermarkets Italian<\/strong>i era ed \u00e8\u00a0la<strong> holding<\/strong> che tuttora\u00a0controlla Esselunga, <strong>le cui quote sono l&#8217;oggetto delle attuali dispute giudiziarie<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Dire che che avremmo potuto avere le\u00a0 quote de La Villata pariteticamente a quelle della Supermarkets It., <\/span><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">definendoci &#8220;soci&#8221; e &#8220;detentori&#8221; della &#8216;capogruppo&#8217;<\/span> era\u00a0fondamentale ma anche naturale\u00a0per noi, all&#8217;epoca.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-bc-ai-figli-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8910\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-bc-ai-figli-1-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"904\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-bc-ai-figli-1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-bc-ai-figli-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-26-novembre-2010-da-bc-ai-figli-1.jpg 1736w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><br\/><hr\/><br\/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La trattativa con Violetta e il Blitz sulle azioni:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">due mesi dopo,\u00a0l&#8217;8 febbraio 2011 Bernardo Caprotti si\u00a0&#8220;riprendeva&#8221; le\u00a0\u00a0azioni della holding che controlla Esselunga,\u00a0senza dirci nulla.<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Cosa era successo nel frattempo? Nel 2010 Bernardo aveva proposto a Violetta di ricevere gli immobili contenuti nell&#8217;immobiliare La Villata in cambio della sua quota della Supermarkets Italian, holding che controlla Esselunga.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Io sarei finito in minoranza sia nella Supermarkets Italiani, che ne La Villata. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Ma Violetta rifiutava lo scambio e il 16 dicembre 2010\u00a0litigava pesantemente\u00a0\u00a0con il padre , allontanandosene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">E\u00a0infatti\u00a0venivamo a sapere di questo blitz \u00a0solo\u00a0agli inizi dell&#8217;estate 2011, perch\u00e8 <strong>Unione Fiduciaria<\/strong> non ci aveva mandato la sua fattura annuale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Attoniti, cercavamo di capire cosa era successo\u00a0e , v<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">isto che io ero\u00a0avevo iniziato ad essere vittima di <strong>stalking<\/strong>,\u00a0 Violetta\u00a0si occupava di chiedere\u00a0conto direttamente\u00a0al padre\u00a0di questa situazione.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/logocc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11902\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/logocc-284x300.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/logocc-284x300.jpg 284w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/logocc-969x1024.jpg 969w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/logocc.jpg 1192w\" sizes=\"auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Violetta mi convinceva ad andare ad un ultimo consiglio di amministrazione l&#8217;11 ottobre 2011 dal quale, vista l&#8217;atmosfera assolutamente ostile, uscivo decidendo che mai avrei pi\u00f9 partecipato a simili riunioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Pochi giorni dopo, il 31 ottobre 2011 (vedi sotto)<\/span><strong><span style=\"color: #ff6600;\">, <\/span><\/strong><span style=\"color: #ff6600;\">dimentico di quanto aveva scritto meno di 11 <\/span><span style=\"color: #ff6600;\">mesi prima ai tre figli<\/span><strong><span style=\"color: #ff6600;\">,\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0rispondeva alle richieste di Violetta, dicendole <\/span><span style=\"color: #ff6600;\">&#8211; in estrema sintesi &#8211;\u00a0<\/span><strong><span style=\"color: #ff6600;\">che le quote non\u00a0erano mai state sue!<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-31-ottobre-2011-da-BC-a-Violetta1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8912\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lettera-del-31-ottobre-2011-da-BC-a-Violetta1-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"904\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-31-ottobre-2011-da-BC-a-Violetta1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-31-ottobre-2011-da-BC-a-Violetta1-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lettera-del-31-ottobre-2011-da-BC-a-Violetta1.jpg 1736w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Visto questo ennesimo cambiamento di rotta l<\/strong><strong>a disputa giudiziaria diventava, purtroppo, \u00a0inevitabile.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0<br\/><hr\/><br\/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Ma tornando ai quotidiani, Bernardo, su <strong>Repubblica<\/strong>, aggiungeva poi\u00a0<\/span><strong>:<\/strong>&#8220;Tutti possono ereditare un\u2019azienda, che \u00e8 cosa diversa da saperla gestire&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Sorvolando sulle allusioni sulle nostre presunte incapacit\u00e0, non abbiamo mai\u00a0detto che la vorremmo gestire, <a title=\"Esselunga, Violetta Caprotti: io e mio padre\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-violetta-caprotti-io-e-mio-padre\/\">come ha\u00a0giustamente\u00a0 sottolineato Violetta nella sua intervista al Corriere del 5 gennaio 2014.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Forse, dopo tanto tempo e dopo tanti fastidi (per usare un eufemismo) non ne vogliamo sapere di gestirla direttamente!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/giuseppe-e-violetta-a-chicago-19874.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8637\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/giuseppe-e-violetta-a-chicago-19874-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/giuseppe-e-violetta-a-chicago-19874-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/giuseppe-e-violetta-a-chicago-19874.jpg 1018w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<em>Giuseppe e Violetta a Chicago, nel 1987. Con loro alcuni dirigenti. Foto di Bernardo Caprotti<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><br\/><hr\/><br\/><\/em><\/p>\n<p>2) Esselunga, Bernardo Caprotti lascia l&#8217;azienda, ma non passer\u00e0 ai figli: &#8220;C&#8217;\u00e8 un testamento, \u00e8 tutto sigillato&#8221;<\/p>\n<div data-beacon=\"{&quot;p&quot;:{&quot;mnid&quot;:&quot;entryByline&quot;}}\">\n<p><strong>L&#8217;Huffington Post<\/strong> | \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Di Luigi Dell&#8217;Olio<br \/>\n<strong> Pubblicato: 22\/12\/2013 18:32<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>&#8230;Di sicuro la gestione dell&#8217;azienda non passer\u00e0 nelle mani dei figli Violetta e Giuseppe, con i quali ha da tempo avviato un contenzioso proprio per il controllo della catena di supermercati.<\/p>\n<p>&#8230; Se i familiari succederanno, infatti, nel controllo del capitale, ma senza avere poteri effettivi, potrebbero essere tentati dalla volont\u00e0 di aprire il capitale al mercato, in modo da poter monetizzare almeno una parte delle loro quote.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/compleanno-di-Bernardo-nella-mensa-di-limito-19953.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8583 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/compleanno-di-Bernardo-nella-mensa-di-limito-19953.jpg\" alt=\"\" width=\"612\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/compleanno-di-Bernardo-nella-mensa-di-limito-19953.jpg 612w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/compleanno-di-Bernardo-nella-mensa-di-limito-19953-300x235.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Bernardo, Violetta e Giuseppe, al 70\u00b0 compleanno di Bernardo, nella vecchia mensa di Limito, nel 1995.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>L&#8217;anno successivo ricevevamo le azioni della holding Supermarkets Italiani, che controlla Esselunga.<\/em><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Che Bernardo\u00a0non se ne sarebbe andato lo sapevamo in molti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Sappiamo altrettanto bene\u00a0che far\u00e0 di tutto per non lasciare l&#8217;azienda a me e a Violetta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/john_grisham_testamento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-10767\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/john_grisham_testamento-193x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/john_grisham_testamento-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/john_grisham_testamento.jpg 386w\" sizes=\"auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217;obiettivo attuale sarebbe\u00a0, da quanto si dice negli studi dei professionisti di Milano,\u00a0quello di <strong>scorporare Esselunga <\/strong>per poi\u00a0lasciarla &#8220;ai manager&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Per farlo si\u00a0dovrebbe<a title=\"Quanto vale Esselunga?\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/bloomberg-sulla-vicenda-esselunga-con-un-mio-commento-finale\/\"><strong> <span style=\"color: #ff6600;\">abbassare il valore di Esselunga\u00a0<\/span>, <\/strong><\/a>rispetto agli immobili dei supermercati\u00a0, agli stabilimenti produttivi e\u00a0ai magazzini di spedizione della merce.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La parte commerciale (e cio\u00e8 Esselunga) del patrimonio di Bernardo Caprotti\u00a0dovrebbe\u00a0pesare il\u00a025%\u00a0in modo\u00a0che sia pari alla\u00a0disponibile, da poter lasciare liberamente &#8220;ai manager&#8221;, che\u00a0potrebbero corrispondere &#8211; cos\u00ec si mormora &#8211;\u00a0al<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">la <em><strong>terza famiglia , <\/strong><\/em><\/span><span style=\"color: #ff6600;\">( gi\u00e0 segnalata su <strong><a title=\"La Repubblica, le riunioni in negozio e la faida di casa Caprotti\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/repubblica-le-riunioni-in-negozio-e-la-faida-di-casa-caprotti\/\"><span style=\"color: #ff6600;\">Repubblica del 3 dicembre 2013 <\/span><\/a><\/strong>) <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">overossia <strong>i parenti (6\u00a0nipoti), gli amici ed i dirigenti legati a <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/germana-chiodi\/\">Germana Chiodi<\/a>,<\/strong> <\/strong>segretaria di Bernardo Caprotti<strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/6nipoti-27.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10808\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/6nipoti-27.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/6nipoti-27.jpg 444w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/6nipoti-27-300x177.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">(v. in proposito <strong><strong><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a title=\"Esselunga, Violetta Caprotti: io e mio padre\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-violetta-caprotti-io-e-mio-padre\/\">l&#8217;intervista a Violetta del 5 gennaio 2014 <\/a>o <a title=\"Oggi del 4 dicembre ed un auspicio natalizio\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/oggi-del-4-dicembre-ed-un-auspicio-natalizio\/\">Oggi del 4 dicembre 2013 <\/a>ma anche <\/span><\/strong><\/strong><\/strong><\/span><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><strong><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a title=\"L\u2019Espresso sulle sorti di Esselunga\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lespresso-sulle-sorti-di-esselunga\/\">L&#8217;Espresso\u00a0sulle sorti di Esselunga<\/a>)<\/span><\/strong><\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Il resto verrebbe\u00a0alla prima e alla seconda\u00a0famiglia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/una-famiglia-perfetta-locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10714 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/una-famiglia-perfetta-locandina.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"595\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/una-famiglia-perfetta-locandina.jpg 420w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/una-famiglia-perfetta-locandina-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217;atra ipotesi, come dice l&#8217;articolo dell&#8217; <strong>Huffington Post<\/strong>, \u00e8 far s\u00ec che mia sorella ed io riceviamo azioni (*) in nuda propriet\u00e0, senza diritti di voto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><em>(*) ammettendo che non ci vengano rese prossimamente, a seguito delle ns. iniziative legali<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">&#8230; Ma dal 1996 al 2011 abbiamo avuto anche un cospicua quota di azioni in piena propriet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">All&#8217;incirca la met\u00e0 del pacchetto.<\/span><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Occorre rammentarlo, viste le possibili dimenticanze, vedi\u00a0l&#8217;articolo sotto del <\/span><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Corriere Economia<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>3) Capoazienda: i passaggi troppo difficili<\/p>\n<h1><!-- OAS AD '180x150'begin --><!-- OAS AD '180x150' end --><\/h1>\n<p>Con la giornata di oggi Bernardo Caprotti \u00abva in pensione\u00bb. Lascia le deleghe operative in Esselunga, i poteri di firma e i compensi. E smetter\u00e0 di essere dipendente della sua azienda. Dopo 62 anni di lavoro ininterrotto.<\/p>\n<p>Aveva provato a fare il passaggio del testimone ai figli, Caprotti: non ha funzionato. Senza entrare nel merito di una questione che \u00e8 assai complessa, si pu\u00f2 per\u00f2 prendere il caso Esselunga come esempio di quello che \u00e8 uno dei grandi temi dell&#8217;imprenditoria familiare italiana: l&#8217;et\u00e0 dei capo famiglia e la loro permanenza alla guida delle imprese. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Aub, pi\u00f9 di un&#8217;impresa familiare su 5 ha al proprio vertice un ultrasettantenne.\u00a0 Ora, in Italia molte imprese rilevanti per la nostra economia si trovano proprio in questa situazione. Ma \u00e8 sempre l&#8217;Aub ad avvertire che \u00absi assiste a un sensibile peggioramento delle performance a partire dai 60 anni, e in modo particolare oltre i 70. Tali risultati si amplificano per i fondatori, sia in termini si resistenza alla crescita, che di redditivit\u00e0 del capitale netto\u00bb. Pensando alla necessit\u00e0 di uscire dalla crisi questo dev&#8217;essere certamente un punto su cui fermare la propria attenzione nel 2014 che si avvicina.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, poi, la modalit\u00e0 con cui avviene il passaggio generazionale.\u00a0 <span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"color: #ffffff;\">In Italia \u00e8 stato massicciamente usato lo strumento del <strong>trasferimento della nuda propriet\u00e0 ai figli<\/strong><\/span><\/span> con il mantenimento dell&#8217;usufrutto ai genitori. Un modo per \u00abstare a met\u00e0\u00bb: ti d\u00f2, ma continuo a tenere io le fila dell&#8217;azienda. \u00c8 ancora il caso Caprotti, ma ancora pi\u00f9 la delicata situazione di Indesit (dove il capostipite Vittorio, malato, non\u00a0 pu\u00f2 pi\u00f9 prendere decisioni) a dire che anche su questo servir\u00e0 una svolta<\/p>\n<p><!-- google_ad_section_end -->Maria Silvia Sacchi , 23 dicembre 2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/TRUST-in-stone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-10726\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/TRUST-in-stone-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/TRUST-in-stone-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/TRUST-in-stone.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La nuda propriet\u00e0 mi ricorda un p\u00f2 <span style=\"color: #ff6600;\">il <\/span><\/span><span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>trust che<\/strong> <strong>mio padre voleva che costituissi\u00a0<\/strong><\/span><\/span><span style=\"color: #ff6600;\">nel 2005.<\/span><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">In quel trust, i cui beneficiari sarebbero stati\u00a0miei figli,\u00a0mio padre\u00a0avrebbe voluto\u00a0che io, al momento dello spin- off immobiliare,\u00a0conferissi la mia quota di immobili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">N.B.: <\/span><span style=\"color: #ff6600;\">per chi non ne conosce i meccanismi,\u00a0il trust sarebbe servito a <strong>togliermi la gestione diretta<\/strong> della mia quota della societ\u00e0 immobiliare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lafamiglia-poster.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10761\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lafamiglia-poster-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lafamiglia-poster-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/lafamiglia-poster.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">E non mi sorprenderebbe pi\u00f9 di tanto che Bernardo pensasse ad un trust anche per le azioni della holding, oggetto di dispute giudiziarie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Bisogner\u00e0 vedere se, a seguito delle decisioni dei giudici, potr\u00e0 costituirlo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">In Italia <strong>Piero Antinori<\/strong> l&#8217;ha\u00a0fatto per l&#8217;azienda di famiglia, la quale per\u00f2 non conosceva conflitti di sorta. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">E soprattutto non mi risulta che Piero Antinori avesse dato le azioni alle tre figlie e se le fosse poi riprese, prima di costituire il trust.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Non\u00a0meraviglia pi\u00f9 di tanto\u00a0neanche\u00a0 l&#8217;accenno in una\u00a0nota interna di\u00a0\u00a0Bernardo Caprotti\u00a0del 20 dicembre alla &#8220;gente fortissima&#8221; di Esselunga\u00a0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Se l&#8217;eccellenza\u00a0del personale della\u00a0rete dei negozi (addetti, responsabili, direttori, ispettori, etc.)\u00a0e di\u00a0qualche eccezione nella sede non si discute,\u00a0il rafforzativo\u00a0potrebbe servire\u00a0 a coprire alcune lacune, soprattutto nella <strong>&#8220;terza famiglia&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La quale\u00a0potrebbe beneficiare delle nostre divisioni, qualora non riuscissimo a riappacificarci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Speriamo che i rappresentanti della &#8220;<strong>seconda famiglia<\/strong>&#8221;\u00a0 &#8211; <strong>Giuliana Albera <\/strong>e<strong> Marina Caprotti<\/strong>&#8211;\u00a0 <em>inizino ad aprire gli occhi sull&#8217;int<\/em><\/span><\/p>\n<p>Il seguito naturale di questo articolo lo trovate in :<strong><a title=\"L\u2019Espresso sulle sorti di Esselunga\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lespresso-sulle-sorti-di-esselunga\/\"> L&#8217;Espresso sulle sorti di Esselunga.<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre articoli sulle note vicende. Di Giuseppe Caprotti. Aggiornato il 3 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10733,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12,95],"tags":[185],"class_list":["post-8577","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stampa-e-convegni","category-storia-caprotti-venosta","tag-esselunga","category-12","category-95","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8577"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48028,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8577\/revisions\/48028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}