{"id":85992,"date":"2025-02-13T05:37:33","date_gmt":"2025-02-13T04:37:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=85992"},"modified":"2025-03-18T23:13:37","modified_gmt":"2025-03-18T22:13:37","slug":"bruna-colombo-a-proposito-della-manifattura-e-della-famiglia-caprotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/bruna-colombo-a-proposito-della-manifattura-e-della-famiglia-caprotti\/","title":{"rendered":"Bruna Colombo a proposito della Manifattura e della famiglia Caprotti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Egregio dr. Giuseppe Caprotti,<\/p>\n<p>sto terminando di leggere \u201cLe ossa dei Caprotti\u201d che un\u2019amica mi ha regalato. La ringrazio per quello che racconta, anche con particolari personali.<\/p>\n<p>Io ho lavorato una decina d\u2019anni alla Manifattura \u2013 Ponte Albiate -, e ho voluto bene a quell\u2019ambiente: vicino a casa e alla mia portata (dopo la scuola di ragioneria). Erano gli anni in cui il dr. Guido [Caprotti], il rag. Arnone e il sig. Renani (?) si occupavano delle vendite. Ricordo lo straripamento del Lambro e gran parte del magazzino e della filatura \u201ca mollo\u201d fino a 50\/60 cm. Che disastro!<\/p>\n<p>Ricordo anche il momento della separazione del dr. Bernardo [Caprotti] dalla moglie <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/giorgina-venosta-e-aldo-bassetti-dagli-anni60-al-2021\/\">Giorgina [Venosta]<\/a>. Il dr. Bernardo era irriconoscibile, annientato. Per mesi ha vagato fra gli scaffali con aria assente\u2026<\/p>\n<p>Io mi licenziai a fine \u201999 per seguire un\u2019altra strada sulle tracce di Fr. Charles de Foucauld e di P[iccola] S[orella] Magdaleine nella Fraternit\u00e0 delle \u201cPiccole Sorelle di Ges\u00f9\u201d, fondata in Algeria nel 1939 e diffusasi rapidamente nei 5 continenti come presenza fra le persone + svantaggiate dalla vita. Mio malgrado, ho vissuto prioritariamente in Europa ad eccezione di due periodi in Algeria: El-Abid e Beni Abbes, a sud di Orano.<\/p>\n<p>Da parecchi anni sono rientrata in Italia e ora sono a Roma in una casa di riposo, con altre persone sul\u2026viale del tramonto, serenamente.<\/p>\n<p>Quando si legge il libro, avendo conosciuto di persona sia il dr. Bernardo che il dr. Guido non mi sembrano vere le testimonianze sui rapporti reciproci tra i tre fratelli. Mi dispiace profondamente tanto astio, le contrapposizioni tra i fratelli quasi a rasentare l\u2019odio reciproco.<\/p>\n<p>Nella vita di tutti i giorni ci si conosceva altrimenti. \u00c8 vero che Bernardo faceva un po\u2019 paura a tutti: al suo spuntare bastava dire \u201cN\u00b0 uno!\u201d perch\u00e9 tutti fossero sull\u2019allarme\u2026<\/p>\n<p>Io ricordo qualche aneddoto diverso: un\u2019estate anni \u201990 il dr. Bernardo offr\u00ec le chiavi di <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-luoghi-dei-caprotti-villa-nadina-forte-dei-marmi-anni-60\/\">Forte dei Marmi<\/a> a Linda Mantegazza, Luisella e la sottoscritta per il mese di agosto\u2026e cos\u00ec ci godemmo le ferie in Versilia.<\/p>\n<p>Ben pi\u00f9 triste fu invece la partenza e separazione dalla sig.ra Giorgina. Il dr. Bernardo era una persona annientata, irriconoscibile; per mesi vagava in magazzino tra gli scaffali delle pezze\u2026assente.<\/p>\n<p>Nei miei passaggi in famiglia mi era abituale avere notizie della Manifattura, ma ho conosciuto solo dal libro della morte del sig. Guido. Il rag. Arnone mi rintracci\u00f2 recentemente e telefonava spesso e volentieri, fino alla sua fine, 2 anni fa circa.<\/p>\n<p>Spero che non abbia troppa fatica a decifrare la mia calligrafia, che va declinando come la sottoscritta.<\/p>\n<p>\u00c8 solo un piccolo segno di gratitudine a lei e alla Manifattura Caprotti per la presenza secolare nella nostra Brianza\u2026e per il bene che, nonostante tutto, ha potuto seminare fra questa gente dedita al lavoro avanti tutto.<\/p>\n<p>I miei saluti a lei e famiglia,<\/p>\n<p>Bruna di Ges\u00f9<\/p>\n<p><em>Ho ringraziato la signora Bruna per la sua testimonianza spiegandole che anche quando io venni mandato via dall&#8217;Esselunga, ormai pi\u00f9 di venti anni f\u00e0, mio padre stette molto male &#8211; c&#8217;\u00e8 una lettera in proposito di sua moglie Giuliana nel mio archivio sul fatto che avesse\u00a0 contratto il fuoco di Sant&#8217;Antonio &#8211; ma ci\u00f2 non gli imped\u00ec di <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/stalking-in-le-ossa-dei-caprotti-le-vicende-penali-durate-dal-2004-al-2019\/\">fare quello che fece poi per tanti anni e che descrivo, per sommi capi, nel mio libro.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Posso aggiungere che probabilmente mio padre, a modo suo, aveva voluto bene sia a suo fratello Guido, sia a mia madre che poi a me e a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/violetta-caprotti-mia-sorella-e-non-solo\/\">mia sorella Violetta<\/a> (eliminata dalla sua vita anche lei). Ma che non era riuscito &#8211; \u00e8 il minimo che si pu\u00f2 dire &#8211; a gestire il rapporto che aveva con noi.\u00a0<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1739420269778-a16c514d-1e3b-3&#8243; include=&#8221;85994,85995,85996,85997&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto terminando di leggere \u201cLe ossa dei Caprotti\u201d che un\u2019amica mi ha regalato. 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