{"id":86365,"date":"2024-11-23T07:49:51","date_gmt":"2024-11-23T06:49:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=86365"},"modified":"2024-11-23T12:43:33","modified_gmt":"2024-11-23T11:43:33","slug":"come-big-tech-sta-silenziosamente-cercando-di-rimodellare-il-modo-in-cui-linquinamento-viene-riportato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/come-big-tech-sta-silenziosamente-cercando-di-rimodellare-il-modo-in-cui-linquinamento-viene-riportato\/","title":{"rendered":"Come Big Tech sta silenziosamente cercando di rimodellare il modo in cui l&#8217;inquinamento viene riportato"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 20 agosto, aggiornato il 23 novembre 2024<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/2d6fc319-2165-42fb-8de1-0edf1d765be3?shareType=nongift\"><strong>Come Big Tech sta silenziosamente cercando di rimodellare il modo in cui l&#8217;inquinamento viene riportato<\/strong><\/a><\/p>\n<p>I critici dicono che una proposta di modifica delle regole sostenuta da Amazon e Meta potrebbe consentire ai grandi utenti di energia di nascondere le loro vere emissioni.<\/p>\n<p>Amazon \u00e8 un business leader verde. Il mercato online pi\u00f9 visitato al mondo e il principale fornitore di servizi cloud, afferma di raggiungere l\u2019obiettivo del 100% di energia rinnovabile sette anni prima di un obiettivo autoimposto. Ma da un altro,<strong> Amazon \u00e8 un inquinatore pesante, che emette molti pi\u00f9 gas serra che riscaldano il clima attraverso il suo consumo di elettricit\u00e0 rispetto ai rivali del cloud computing.<\/strong> Negli Stati Uniti, il vasto mercato interno di Amazon, i combustibili fossili hanno rappresentato circa il 60% della produzione di elettricit\u00e0 nel 2023. La societ\u00e0 pu\u00f2 essere presentata come eroe o cattivo a causa delle regole sul calcolo delle emissioni di gas serra, in base ai quali le aziende possono utilizzare gli investimenti in sistemi di energia pulita per compensare le loro emissioni legate all&#8217;energia nel mondo reale.<\/p>\n<p>Il gruppo di social media <strong>Meta<\/strong>, ad esempio, afferma di aver gi\u00e0 raggiunto le emissioni \u201cnette zero\u201d nel suo utilizzo di energia. Ma l\u2019analisi FT del suo rapporto sulla sostenibilit\u00e0 mostra che le sue emissioni di CO2 reali derivanti dal consumo di energia sono state di 3,9 milioni di tonnellate nel 2023, rispetto alle 273 tonnellate nette citate nel rapporto.<\/p>\n<p><strong>Questi giganti della tecnologia sono pronti a diventare alcuni dei pi\u00f9 grandi utenti di energia del futuro mentre &#8220;corrono&#8221; per sviluppare l\u2019intelligenza artificiale affamata di energia, minacciando potenzialmente i loro impegni sulle emissioni zero.<\/strong><\/p>\n<p>In vista di ci\u00f2, stanno lavorando dietro le quinte per modellare una riscrittura una volta nel decennio delle regole che regolano come viene rivelato l&#8217;inquinamento da uso di energia. <strong>Aziende come Amazon, Meta e Google hanno finanziato e fatto pressioni sul Greenhouse Gas Protocol, l\u2019organismo di supervisione della contabilit\u00e0 del carbonio e hanno finanziato la ricerca che aiuta a sostenere le loro posizioni, secondo i documenti visti dal FT<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma Big Tech \u00e8 di per s\u00e9 divisa su come creare le regole&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;<strong>A livello globale, l\u2019Agenzia internazionale dell\u2019energia ha stimato che l\u2019elettricit\u00e0 consumata dai data center raddoppier\u00e0 entro il 2026 per un importo approssimativamente equivalente all\u2019attuale consumo annuale del Giappone.<\/strong> Questa espansione minaccia la fattibilit\u00e0 degli obiettivi netti zero di Big Tech.<\/p>\n<p><strong>Le emissioni di Microsoft sono aumentate del 30% tra il 2020 e il 2023, mentre quelle di Google sono aumentate di quasi la met\u00e0 [ +50%] tra il 2019 e il 2023, &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>entrambe le societ\u00e0 hanno incolpato in parte la <strong>necessit\u00e0 di nuovi data center. Gran parte di questa crescita dovrebbe verificarsi negli Stati Uniti, dove molte reti sono ancora dominate dai combustibili fossili&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/1d468bd2-6712-4cdd-ac71-21e0ace2d048?shareType=nongift\"><strong>Il consumo di acqua dei gruppi tecnologici statunitensi aumenta vertiginosamente nel &#8220;vicolo dei data center&#8221;[che si trovano principalmente in Virginia] . <\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/1d468bd2-6712-4cdd-ac71-21e0ace2d048?shareType=nongift\"><strong>Dal 2019 l&#8217;utilizzo di acqua \u00e8 aumentato di quasi due terzi nella pi\u00f9 grande concentrazione di infrastrutture informatiche al mondo.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>E <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/533a031a-29d0-434a-b6e0-daadf2ff3add?shareType=nongift\">&#8221; la domanda di energia senza precedenti, alimentata in parte dall&#8217;espansione dei data center per l&#8217;intelligenza artificiale, combinata con il ritmo pi\u00f9 lento del previsto dello sviluppo delle energie rinnovabili e i tempi operativi pi\u00f9 lunghi per le centrali a carbone inquinanti, hanno spinto gli analisti a riformulare i loro modelli per ridurre le emissioni di gas serra. Il tema ha dominato le discussioni alla Climate Week NYC, tenutasi a margine dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite la scorsa settimana, dove le aziende tecnologiche sono state pi\u00f9 al centro dell&#8217;attenzione rispetto alle aziende di combustibili fossili dietro l&#8217;inquinamento storicamente. L&#8217;ultimo rapporto di Bloomberg NEF di questa settimana ha avvertito dei <strong>progressi pi\u00f9 lenti degli Stati Uniti sulla decarbonizzazione<\/strong>, prevedendo che le emissioni saranno ridotte di appena il 34% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005&#8243;.<\/a><\/p>\n<p>Sotto: misure contabili distraggono dalla crescita spasmodica delle emissioni delle aziende big tech[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86748&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>In sostanza le aziende big tech hanno fatto <strong>tanti bei propositi che all&#8217;atto pratico si infrangono sulla realt\u00e0<\/strong>:<strong> i loro data center consumano troppa acqua ed elettricit\u00e0 <\/strong>&#8211; la cover sotto \u00e8 di Lifegate &#8211;<strong> , molta di pu\u00f9 di quanto risparmino investendo in energie rinnovabili o nell&#8217;acquisto di certificati REC<\/strong> (o<\/em><em>gni volta che un impianto eolico, solare o idroelettrico genera un\u2019unit\u00e0 di energia pulita, il suo proprietario pu\u00f2 rilasciare un certificato di attributo energetico, tipicamente noto negli Stati Uniti come certificato di energia rinnovabile, o REC), <strong>un sistema che dovrebbe generare &#8220;energia pulita&#8221; e compensare le emissioni . <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Ma che non sembra compensare le emissioni nocive, \u00e8 contestato<\/strong> <strong>ed \u00e8 in via di redefinizione <\/strong>(anche se <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/2d6fc319-2165-42fb-8de1-0edf1d765be3?shareType=nongift\">&#8220;<strong>Amazon<\/strong>, il pi\u00f9 grande acquirente [mondiale] aziendale di energia rinnovabile&#8221;<\/a>) e si sta muovendo come una lobby potentissima : <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/388b190d-49b0-4997-af18-1049e911f0b7?shareType=nongift\">l&#8217;influenza di Amazon e del gruppo di beneficenza da <strong>10 miliardi di dollari<\/strong> di Jeff Bezos sul mercato dei crediti di carbonio sta sollevando l&#8217;allarme, in una crescente battaglia su come le Big Tech e i gruppi aziendali cercano di raggiungere obiettivi climatici difficili. Il <strong>Bezos Earth Fund<\/strong> \u00e8 tra i maggiori finanziatori dell&#8217;iniziativa <strong>Science Based Targets<\/strong>, un organismo di fama mondiale a cui si affidano gruppi come Apple e H&amp;M per stabilire standard volontari e limiti rigorosi sull&#8217;uso dei crediti di carbonio per compensare le emissioni&#8230;<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>p.s.: <\/em><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/dc5b40cb-e446-4e2b-9faf-2d54720b33d8?shareType=nongift\"><em>\u00a0la spesa in conto capitale di Big Tech \u00e8 sulla buona strada per superare i <strong>200 miliardi di dollari quest\u2019anno <\/strong>e aumentare ulteriormente nel 2025, con l\u2019ansia che cresce a Wall Street sui rendimenti degli investimenti in ascesa nell\u2019intelligenza artificiale.<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-dai-nuovi-supermercati-allenergia\/\"><em>I quattro maggiori gruppi Internet statunitensi \u2013 <strong>Microsoft, Meta, Amazon e Alphabet di Google<\/strong> \u2013 questa settimana hanno offerto agli investitori brevi scorci sui benefici che stanno vedendo dalla loro <strong>corsa a capofitto<\/strong> (*) nell\u2019IA generativa, sostenendo che stava aumentando le prestazioni dei servizi principali e contribuendo a contenere i costi operativi&#8230;<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>E alla conferenza sul clima COP 29 :\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/089b24f7-3d2c-49db-ba49-0989291aa094\">Le Big Tech affamate di energia si sottraggono ai riflettori del vertice ONU sul clima I dirigenti mantengono un basso profilo alla COP29 mentre aumenta l&#8217;attenzione sulle richieste di potenza dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Secondo una recente analisi di Morgan Stanley, le emissioni globali dei data center quasi triplicheranno entro la fine del decennio a causa dello sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale generativa, rispetto a uno scenario in cui questa tecnologia non fosse utilizzata. Secondo lo studio,<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/089b24f7-3d2c-49db-ba49-0989291aa094\"><strong> i data center potrebbero contribuire al 5,1% delle emissioni globali entro la fine del decennio<\/strong><\/a>, rispetto all&#8217;1,9% di quest&#8217;anno, in entrambi i casi rispetto alle emissioni globali del 2022.<\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-dai-nuovi-supermercati-allenergia\/\">Amazon : dai nuovi supermercati all&#8217;energia<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86374&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>le aziende big tech hanno fatto tanti bei propositi che all&#8217;atto pratico si infrangono sulla realt\u00e0: i data center potrebbero contribuire al 5,1% delle emissioni globali entro la fine del decennio, rispetto all&#8217;1,9% di quest&#8217;anno. 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