{"id":87515,"date":"2024-09-24T17:45:47","date_gmt":"2024-09-24T15:45:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=87515"},"modified":"2024-09-24T21:45:23","modified_gmt":"2024-09-24T19:45:23","slug":"i-tragici-errori-di-israele-per-amore-di-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-tragici-errori-di-israele-per-amore-di-israele\/","title":{"rendered":"I tragici errori di Israele, per amore di Israele"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Sopra: il <\/em><em><span class=\"mw-page-title-main\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peres_Center_for_Peace\"><strong>Peres Center for Peac<\/strong><\/a>e che si occupa anche di high- tech e che ho visitato nel 2029. In fondo, dopo l&#8217;articolo di Feltri, si parla di tecnologia<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/politica\/2024\/09\/22\/news\/gli_errori_di_israele_per_amore_di_israele-17054515\/\">I tragici errori di Israele, per amore di Israele<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Redatto il 22 settembre, aggiornato il 24 settembre 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Mattia Feltri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si arriva all\u2019abominio di chiamare nazista la democrazia israeliana e genocidio quello di Gaza, noi non dobbiamo rifiutarci di vedere che a Gaza ci sono stati crimini di guerra e in Libano atti di terrorismo. Per amore di Israele e della democrazia liberale. La lezione di Camus<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Huffington Post, 22 Settembre 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bernard-Henri L\u00e9vy &#8211; in un\u2019intervista a Francesca Paci per la Stampa &#8211; dice il preciso e il trascurato: se Israele perde la guerra, sar\u00e0 peggio dell\u2019Olocausto. Viene il capogiro a pensarci: al 7 ottobre che sarebbe, dal fiume al mare.<\/p>\n<p>L\u00e9vy \u00e8 in Italia a presentare il suo libro titolato Solitudine di Israele, per coincidenza il titolo di Huffpost subito dopo il pogrom da cui s\u2019\u00e8 avviata la guerra e ispirato dall\u2019ipotesi, allora era tale e subito fu tesi e pratica, di una risposta armata dentro Gaza, col risultato della carneficina e sterile, poich\u00e9 Hamas non \u00e8 soltanto un\u2019organizzazione ma \u00e8 un sentimento pi\u00f9 ampio, \u00e8 vastissima zona grigia in cui si confonde il popolo di Gaza, non soltanto accorso in buon numero a partecipare agli assassinii, agli sgozzamenti, alle mutilazioni, agli infanticidi, ai sequestri della mattina di quasi un anno fa, quando tutto cominci\u00f2, ma anche in gran parte giubilante al sangue versato, e in cui si confonde persino l\u2019Onu, con i volenterosi collaborazionisti dell\u2019Unrwa su cui non si \u00e8 mai fatta chiarezza, intendo ampia, politica, al di l\u00e0 delle responsabilit\u00e0 personali che sono risvolti buoni per una lettera di licenziamento e forse un processo a babbo morto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quella roba l\u00ec &#8211; Hamas &#8211; non si cancella con le bombe n\u00e9 con le tecnologie, quella roba nata dichiaratamente per cancellare Israele dalla cartina geografica non si elimina radendo al suolo, facendo fuori i bambini nel mucchio, restituendo morte a morte. Se Israele lo avesse fatto, e lo ha fatto, ne avrebbe ricavato solo odio generale e isolamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ho scritto allora e amaramente lo rimarco oggi, poich\u00e9 da anni studio l\u2019antisemitismo contemporaneo ed era in progressiva crescita &#8211; direi progressiva liberazione &#8211; da molto prima del 7 ottobre.<\/p>\n<p>Poi ha avuto il suo alibi. Gli \u00e8 stato fornito e l\u2019antisemitismo \u00e8 esploso, ha trovato autolegittimazione, il momento giusto per sconsacrare la Shoah di cui l\u2019Europa in particolare era in attesa da sempre, e ne aveva preparato il terreno attribuendo lo sterminio degli ebrei a uno sprofondo demoniaco col volto di Adolf Hitler, anzich\u00e9 a una vasta collaborazione di antisemiti in un continente allegramente antisemita da secoli.<\/p>\n<p>Eravamo antisemiti e stiamo tornando a esserlo, e se volete illuminati dettagli leggete qua la dolorosa intervista di Nicola Mirenzi a Pierluigi Battista in occasione e dell\u2019uscita del suo ultimo libro, La nuova caccia all\u2019ebreo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa che non va in tutti noi. Leggo nelle cronache, con tutte le attenuanti del caso, un\u2019equiparazione fra Israele e Hamas, fra Israele e Hezbollah, per la semplice ragione che si fronteggiano, nel senso etimologico del verbo.<\/p>\n<p>Un\u2019equiparazione magari pigra e frettolosa, fra belligeranti, a cui talvolta non sfuggiamo nemmeno noi, e ogni volta dovremmo prendere le dovute distanze: non c\u2019\u00e8 equiparazione fra una democrazia, dotata di stato di diritto, istituzioni di garanzia, rappresentanza, libert\u00e0 politica, religiosa, sessuale &#8211; e il tradimento che se ne fa ogni giorno, come spesso succede nelle democrazie, specie se sono in guerra, perch\u00e9 l\u2019uomo non \u00e8 mai all\u2019altezza delle sue aspirazioni &#8211; e gruppi terroristici che in nome di Allah, di cui si fa bestemmia, perseguono non soltanto l\u2019incenerimento di Israele, ma della democrazia e di tutto quanto rappresenta e offre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante Hiroshima, non c\u2019\u00e8 mai stata equiparazione fra Alleati e nazisti. Nonostante Guantanamo, mai equiparazione fra Stati Uniti e Al Qaeda. Ricordarlo, significa ricordare chi siamo e chi vogliamo essere, che mondo pensiamo per il domani, se della democrazia o della sharia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma credo di avere capito il senso dell\u2019articolo di Carlo Renda, una lettera a Battista in seguito al suo colloquio con Mirenzi. Perch\u00e9 raccontare ogni giorno \u00e8 difficile, e se si casca nell\u2019equiparazione fra Israele e Hamas o Hezbollah, si casca anche nell\u2019autocensura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E noi fin l\u00ec non avevamo messo in pagina il nostro sbigottimento per la spettacolare demolizione del gruppo dirigente di Hezbollah con la manomissione esplosiva di cercapersone e walkie-talkie, salutata come il ritorno della geniale intelligence israeliana, e mai anche come un\u2019azione brutale (uso l\u2019aggettivo scelto ieri qui da un magnifico Michele Valensise) che ha coinvolto centinaia di persone, pure bambini, che nulla c\u2019entravano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci siamo autocensurati per il terrore di essere sommariamente iscritti al novero degli antisemiti, o degli antisionisti, sempre che ci sia una differenza, o dei nemici del popolo d\u2019Israele. Invece un buon amico deve dirti dove stai sbagliando, al prezzo del rischio dell\u2019incomprensione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gaza e tutta la conduzione della guerra a quasi un anno dall\u2019inizio \u00e8 stato un errore, con la conseguenza iscritta nel libro di L\u00e9vy: l\u2019isolamento. Un errore e pi\u00f9 di un errore se si arriva al repellente di chiamare nazista la democrazia israeliana e genocidio il massacro di Gaza. E del repellente si \u00e8 complici se ci si rifiuta di ipotizzare che a Gaza siano stati commessi crimini di guerra e in Libano atti di terrorismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo dico per amore di Israele e della democrazia liberale che deve provare a sopravvivere e prosperare senza i metodi delle canaglie, e purtroppo lo ha fatto spesso, da Dresda a Hiroshima a Guantanamo a Gaza. Bisognerebbe ripartire da Albert Camus, per il quale nessuna causa \u00e8 tanto alta da consentirci l\u2019assassinio degli innocenti, e nessuna \u00e8 tanto alta da permetterci di chiudere gli occhi sugli errori di chi la persegue.<\/p>\n<p><em>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/david-grossman-israele-e-un-incubo\/\">David Grossman: Israele \u00e8 un incubo<\/a>. Sui rischi economici del protrarsi di questa guerra leggi sotto.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;84058&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>N.B.:<\/em><\/p>\n<p><em>TECH IN ISRAELE<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo dati della Israel Innovation Authority, da quando \u00e8 iniziata la guerra (il 7 ottobre) <strong>le aziende israeliane del mondo tech hanno raccolto $9bn di finanziamenti<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Questo pone Israele al #3 al mondo, dopo Silicon Valley e New York<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 un dato che da l&#8217;idea di quanto Israele sia una realt\u00e0 affermata nel mondo del tech<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Sempre secondo la IIA il protrarsi della guerra potrebbe mettere a rischio la raccolta dei capitali per un settore che fa leva principalmente su denaro proveniente dall&#8217;estero<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il settore tech pesa per il 16% degli occupati in Israele<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Fonte : Inglobando 24 settembre 2024<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;87521&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bisognerebbe ripartire da Albert Camus, per il quale nessuna causa \u00e8 tanto alta da consentirci l\u2019assassinio degli innocenti, e nessuna \u00e8 tanto alta da permetterci di chiudere gli occhi sugli errori di chi la persegue<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":87551,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[],"class_list":["post-87515","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87515"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87552,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87515\/revisions\/87552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}