{"id":88018,"date":"2024-10-13T10:25:56","date_gmt":"2024-10-13T08:25:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=88018"},"modified":"2025-03-18T22:50:56","modified_gmt":"2025-03-18T21:50:56","slug":"la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-italiana-operai-dal-carcere-di-san-vittore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-italiana-operai-dal-carcere-di-san-vittore\/","title":{"rendered":"La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura italiana: operai dal carcere di San Vittore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nell\u2019Ottocento, l\u2019impiego dei detenuti in attivit\u00e0 lavorative \u00e8 sempre stata considerata un\u2019imprescindibile esperienza rieducativa e un obbligo moralizzatore, oltre che un modo per rimborsare le spese sostenute dallo Stato (anche perch\u00e9 la \u201cgratificazione\u201d data ai detenuti per il loro lavoro era ben poca, e commisurata a seconda della posizione giuridica), nonch\u00e9 per fornire al carcerato i mezzi per il suo futuro reinserimento nella societ\u00e0 civile e nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Anche se, in generale, si tratta pi\u00f9 di teoria che di pratica (i detenuti inoperosi sono moltissimi, ed \u00e8 ancora robustamente diffusa, anche a livello legislativo, l\u2019opinione che il lavoro carcerario faccia parte della pena quale espiazione della colpa e non mezzo di redenzione dalla stessa, con tutto quanto ne consegue), ci sono diversi esempi in cui il concetto pi\u00f9 \u201cmoderno\u201d veniva applicato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-italiana-albiate-e-la-svizzera\/\">Quando, nei primi anni postunitari, i Caprotti costruirono il primo grande stabilimento nel vero senso del termine, ritrovandosi infine con un salone per la tessitura da 1400 mq oltre ad altri locali, inizialmente non avevano del tutto chiaro cosa metterci<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-gli-architetti-ignazio-gardella-e-il-primo-superstore-di-esselunga\/\">curioso parallelo di una situazione che, quasi un secolo dopo, avrebbe vissuto mio padre Bernardo davanti ai superstore di Esselunga, situazione che risolsi io!<\/a>).<\/p>\n<p>Probabilmente pensano ad una sorta di \u201cmanifattura accentrata\u201d, ossia i telai che invece di essere sparsi per la campagna presso le varie famiglie contadine vengono riuniti in un solo luogo, specialmente per quanto riguarda la produzione delle tele pi\u00f9 pregiate, e a tal fine acquistano diversi macchinari rivolgendosi a vari produttori, tra i quali anche il<strong> carcere milanese di San Vittore<\/strong> il cui direttore, <strong>Eugenio Cicognani<\/strong>, <strong>\u00e8 personalmente appassionato e ideatore di un telaio a regolatore di nuova concezione, costruito dai detenuti<\/strong> (ROMANO, <em>I Caprotti<\/em>, pp. 22 e 70 sgg.).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-carlo-imprenditore-e-politico-1845-1926\/\"><strong>Carlo Caprotti<\/strong> <\/a>si serve pi\u00f9 volte della manodopera del carcere. Il Cicognani ad esempio gli scrive nel gennaio del 1868 \u201c<em>di avere mezzo finiti 200 regolatori i quali aspettano l\u2019ultimo battesimo: e il battesimo consiste in una modificazione la quale dovrebbe renderli tanto leggeri onde il tessitore nemmeno s\u2019accorga d\u2019averli attaccati alla barra del suo telaio.<\/em> (\u2026).<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperimento dovette andare bene<\/strong>, visto che pochi mesi dopo, il 25 marzo, informava il Caprotti di essersi accordato con Leopoldo Henrim di Sestri Levante, uno dei primi fornitori della nuova Manifattura in fase di meccanizzazione, per la rifinitura di altri 100 regolatori, in modo da garantire il perfetto funzionamento della macchina ordinata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Segui Le Ossa dei Caprotti<\/strong><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/leossadeicaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Instagram<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GiuseppeMariaGiorgioCaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Facebook<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@Giuseppe.Caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>YouTube<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/giuseppe-caprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LinkedIn<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/x.com\/g_caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>X<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p>Albiate, Villa San Valerio, Archivi San Valerio, Archivio Manifattura Caprotti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><\/p>\n<p>R. ROMANO, I Caprotti. L\u2019avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza, Milano 20082 .<br \/>\nR. GIULIANELLI, Chi non lavora non mangia. <a href=\"https:\/\/rassegnapenitenziaria.giustizia.it\/raspenitenziaria\/cmsresources\/cms\/documents\/chinonlavora.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le manifatture nelle carceri italiane fra Otto e Novecento<\/a>, in Ministero della Giustizia, \u201cRassegna penitenziaria e criminologica\u201d, n. 3\/2008, pp. 83-106.<br \/>\nG. CAPROTTI, Le ossa dei Caprotti. Una storia italiana, Milano, 2023[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;77417&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando, nei primi anni postunitari, i Caprotti costruirono il primo grande stabilimento nel vero senso del termine, ritrovandosi infine con migliaia di metri quadri di spazio, inizialmente non avevano del tutto chiaro cosa metterci. Probabilmente pensano ad una sorta di \u201cmanifattura accentrata\u201d, e a tal fine acquistano diversi macchinari rivolgendosi a vari produttori, tra i quali anche il carcere milanese di San Vittore il cui direttore, Eugenio Cicognani, \u00e8 personalmente appassionato e ideatore di un telaio a regolatore di nuova concezione, costruito dai detenuti.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88022,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[95,240],"tags":[191,185,273,281,51],"class_list":["post-88018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-locale","tag-albiate","tag-esselunga","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-nardo-caprotti","tag-superstore","category-95","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88018"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88465,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88018\/revisions\/88465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}