{"id":88023,"date":"2024-10-20T22:12:53","date_gmt":"2024-10-20T20:12:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=88023"},"modified":"2025-07-01T17:02:52","modified_gmt":"2025-07-01T15:02:52","slug":"i-caprotti-e-la-coop-turiddo-campaini-un-nemico-e-un-maestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-caprotti-e-la-coop-turiddo-campaini-un-nemico-e-un-maestro\/","title":{"rendered":"I Caprotti e la Coop: Turiddo Campaini, un \u201cnemico\u201d e un maestro"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]\u201c(\u2026) Per\u00f2 una cosa buffa [\u00e8] che ho avuto un altro maestro che nessuno sa, \u00e8 un signore della Coop che si chiama <strong>Turiddo Campaini<\/strong>, ed era la mia controparte quando io, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-firenze-nella-citta-laboratorio-di-esselunga-ma-quanta-ostilita\/\">dopo Chicago, sono arrivato a Firenze. Sono stato a l\u00ec per un anno e mezzo<\/a>, e avevo di fronte, come \u201cavversario\u201d, Unicoop Firenze. Che \u00e8 un&#8217;eccezione, perfino mio padre stimava molto Campaini, lo posso dire tranquillamente. Tra l&#8217;altro, Campaini ha mandato qualcuno a farsi firmare il mio libro quando <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/le-ossa-dei-caprotti-a-peccioli\/\">sono stato vicino a Pisa qualche mese fa.<\/a> Fatto sta che Campaini aveva un&#8217;impostazione fantastica: grandissima convenienza e quindi grandissimo senso di aggressivit\u00e0 sui prezzi, ma anche grandissima offerta locale, cio\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\">dava ai toscani quello che i toscani volevano avere o comprare, e questo Esselunga all&#8217;epoca non lo faceva.<\/a> L&#8217;abbiamo seguito e siamo entrati su questo terreno pesantemente, anche perch\u00e9 il manager dell\u2019Esselunga di Firenze [<strong>Giovanni Maggioni<\/strong>] lo voleva, e quindi \u00e8 stato un grosso movimento, molto importante.<\/p>\n<p>(G. CAPROTTI, <em>Presentazione de &#8220;Le ossa dei Caprotti&#8221;<\/em>, Orta San Giulio (NO), 17\/09\/2024).[\/vc_column_text][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QXKAR1mg4XE&#8221;][vc_column_text]Tra l&#8217;altro Campaini faceva una cosa incredibile, che [la Coop] fa &#8211; credo &#8211; tutt&#8217;ora. C&#8217;\u00e8 una fortissima comunit\u00e0 straniera<strong> in Toscana<\/strong>, i cinesi, <strong>40.000 cinesi<\/strong>, e [la Coop] faceva i volantini in cinese, prodotti per loro eccetera eccetera, una cosa che mi ha colpito tantissimo. Adesso ho visto che alcuni fanno offerte [simili a questa] &#8211; perch\u00e9 noi abbiamo grossissime comunit\u00e0 rumene e varie -, ci sono strutture che fanno offerte per i prodotti rumeni piuttosto che. Ecco, una cosa che ho fatto, e mi ero totalmente dimenticato, <strong>offerte di prodotti arabi per gli arabi. S\u00ec, con la moschea di Milano<\/strong> (\u2026)\u201d.<\/p>\n<p>(G. CAPROTTI, <em>Presentazione de &#8220;Le ossa dei Caprotti&#8221;<\/em>, Orta San Giulio (NO), 17\/09\/2024).[\/vc_column_text][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qbD-IlIkM9E&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\"><strong>La lezione della Coop fiorentina \u00e8 importantissima<\/strong><\/a> perch\u00e9 l\u2019impostazione di Esselunga, all\u2019epoca \u2013 gli anni \u201990 \u2013 \u00e8 ancora quella data dagli americani, che negli anni\u201950 portano la formula del supermercato in Italia e fondano, con soci italiani tra cui i fratelli Caprotti, la \u201cmamma\u201d di Esselunga, Supermarkets italiani: \u201ci capi danno gli ordini e il personale si attiene. \u00c8 questa caratteristica che costituisce la spina dorsale dell\u2019azienda e del suo management. Appare quasi miracolosa in Italia, dove spesso ognuno tende a fare quello che vuole e di grandi aziende non ne esistono moltissime.<\/p>\n<p>A lungo andare, per\u00f2, l\u2019impostazione da Marines ha anche effetti negativi, ad esempio sul marketing: Esselunga (\u2026) ha sempre imposto i prodotti ai clienti dall\u2019alto, senza dare alcuna possibilit\u00e0 ai direttori dei supermercati, ai venditori locali e ai clienti stessi di esprimere la loro opinione. (\u2026) Come ho detto, per\u00f2, le conseguenze negative non mancano. Nella \u201ccolonia\u201d toscana ogni anno, dopo Natale, gli effetti di questa politica si scontavano pesantemente (\u2026). I torroni o il panettone ai toscani non piacciono e tornavano indietro. In quei giorni di festa, a Firenze, nei nostri negozi veniva messa in vendita perfino la bisciola, un dolce tipico della Valtellina che, purtroppo, nessuno sapeva cosa fosse e nessuno ovviamente comprava. Oppure la gubana, dolce simbolo del Friuli, prodotto dalla Vogrig, con gli stessi risultati disastrosi.<\/p>\n<p>Anche per cambiare questo stato di cose ci vorranno anni ma i risultati saranno di grande rilievo. I direttori vengono coinvolti nelle scelte che architettiamo a Milano: dal 1992 in poi iniziamo a riunirci tutti insieme \u2013 un fatto che li stupisce moltissimo \u2013 per informarli sulla rivoluzione in atto, spieghiamo loro le logiche che ci sono dietro i prodotti \u201cnon food\u201d e la nuova impostazione e gestione degli scaffali. Sono anche spinti a fare richieste e a dare suggerimenti di persona, direttamente a me. Una rappresentanza dei direttori viene invitata alle riunioni (\u2026), nelle quali diventa pi\u00f9 facile discutere insieme di ci\u00f2 che non funziona nelle varie categorie merceologiche. Possono finalmente accedere direttamente ai dati settimanali sulle vendite dei loro supermercati, che fino ad allora erano tenuti riservati e gestiti soltanto dagli ispettori. I direttori diventano cos\u00ec protagonisti della gestione del punto vendita, potendo partecipare alle scelte e toccare con mano i risultati dei loro sforzi. (\u2026)\u201d. (CAPROTTI, Le ossa dei Caprotti, pp. 147 \u2013 149).[\/vc_column_text][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\">Cominciando anche noi a vendere i prodotti tipici sulla piazza, nel caso della Toscana i suoi formaggi, il suo prosciutto, i suoi vini, la carne chianina e cos\u00ec via &#8211; ma lo stesso avviene per le altre regioni \u2013, compiamo un\u2019altra piccola rivoluzione che cambia il volto di Esselunga.<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;88024&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<strong>Segui Le Ossa dei Caprotti<\/strong><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/leossadeicaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Instagram<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GiuseppeMariaGiorgioCaprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Facebook<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@Giuseppe.Caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>YouTube<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/giuseppe-caprotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LinkedIn<\/strong><\/a><\/p>\n<p>su <a href=\"https:\/\/x.com\/g_caprotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>X<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019esperienza a Firenze \u00e8 per me una grande scuola anche perch\u00e9 l\u2019avversario che abbiamo di fronte \u00e8, all\u2019epoca, uno tra i pi\u00f9 efficienti e competitivi: la Unicoop amministrata e gestita da Turiddo Campaini. Una Coop aggressiva con una politica locale molto spiccata, efficiente e orientata al mercato. I prodotti toscani sono la norma ma non mancano quelli cinesi, per la grande comunit\u00e0 distribuita fra Prato e Campi Bisenzio. Imparo molto anche dalla Coop&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[95,212,240],"tags":[263,8,185,273,132,146,91],"class_list":["post-88023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-di-esselunga","category-storia-locale","tag-carne","tag-coop","tag-esselunga","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-localismo","tag-marketing","tag-non-food","category-95","category-212","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88023"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95726,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88023\/revisions\/95726"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}