{"id":89312,"date":"2024-12-08T10:09:51","date_gmt":"2024-12-08T09:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=89312"},"modified":"2025-05-03T09:52:19","modified_gmt":"2025-05-03T07:52:19","slug":"manifattura-caprotti-la-sicurezza-sul-lavoro-in-unimpresa-tessile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/manifattura-caprotti-la-sicurezza-sul-lavoro-in-unimpresa-tessile\/","title":{"rendered":"Manifattura Caprotti : la sicurezza sul lavoro in un&#8217;impresa tessile"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Titolo originale : La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura italiana: la sicurezza sul lavoro<\/p>\n<p>Nel novembre <strong>1894<\/strong>, su iniziativa dell\u2019industriale Ernesto De Angeli, si costitu\u00ec a Milano un&#8217;associazione a livello nazionale per lo studio e l&#8217;applicazione delle pi\u00f9 moderne tecniche di prevenzione degli infortuni sul lavoro, l\u2019 <strong>\u201cAssociazione degli Industriali d\u2019Italia per prevenire gli infortuni del lavoro avente sede in Milano\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La Caprotti si associ\u00f2 da subito insieme ai pi\u00f9 grandi nomi dell&#8217;industria dell&#8217;epoca, la <strong>De Angeli<\/strong>, appunto, e poi <strong>Pirelli, Cotonificio Cantoni, Stigler, Binda, Borgomanero, Zambelletti, Branca, Edison, Franco Tosi, Richard<\/strong> e altri, in particolare industriali del tessuto .<\/p>\n<p>Gi\u00e0 un anno dopo gli stabilimenti Caprotti ricevono annualmente un&#8217;accurata visita ispettiva da parte di un tecnico dell&#8217;Associazione, che oltre al verbale consegna o fa pervenire in sede anche disegni specifici, circolari e opuscoli riguardanti la sicurezza degli impianti e dei lavoratori addetti a seconda delle \u201cmancanze\u201d riscontrate. E non sono gli unici: regolarmente l\u2019Associazione spedisce agli associati bilanci d&#8217;esercizio, lettere, circolari, proposte assicurative, ritagli di giornale, pubblicit\u00e0 inerenti ditte che proponevano macchinari di sicurezza conformi alle prescrizioni dell&#8217;Associazione piuttosto che la fornitura di cassette di pronto soccorso, letteratura diversa relativa a convegni o interventi riguardo all&#8217;infortunistica e alla prevenzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti-e-i-parenti-la-formidabile-zia-virginia-sorella-del-trisnonno-giuseppe\/\">Fin che non iniziano a litigare sul serio<\/a>, i Caprotti mostrano sempre attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, anche prima che intervengano l\u2019Associazione e i sempre pi\u00f9 numerosi obblighi di legge in proposito. Ad esempio, al punto V della relazione sulla prima visita ispettiva del 1 ottobre 1895, a firma di Ernesto Pontiggia, ingegnere capo dell&#8217;Associazione, si legge come<br \/>\n&#8220;la grandiosa sala di tessitura, ricca di luce, con ottima pavimentazione, con larghi passaggi fra telaio e telaio, mette le tessitrici in ottime condizioni di lavoro ed \u00e8 prova dell&#8217;interesse che voi ponete nello studio di tutto quanto si riferisce al benessere ed alla sicurezza dei vostri operai (&#8230;)&#8221;. .<br \/>\nIl punto \u00e8 che l\u2019azienda \u00e8 ora in mano a due dei figli del trisnonno Giuseppe, il bisnonno<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\"> <strong>Bernardo ed Emilio, divisi da profondi contrasti e da una visione gestionale molto particolare che li porter\u00e0 ad affossare ben tre aziende (compresa la loro) nel giro di pochi decenni<\/strong><\/a>; e questi contrasti, inevitabilmente, si ripercuotono sulle spese come quelle per l\u2019adeguamento delle norme di sicurezza come indicato, ad ogni ispezione annuale degli stabilimenti, nel verbale stilato dagli infaticabili ispettori, che con ferma gentilezza richiamano agli obblighi, suggeriscono rimedi e lavori da fare, ricordando sempre che pi\u00f9 se ne fanno, meno costa il premio assicurativo.<\/p>\n<p>I Caprotti si adeguano, lentamente, e allora i lunghi verbali diventano una paginetta di ulteriori brevi raccomandazioni su provvedimenti necessari, senza segnalare mancanze gravi: nel verbale del 18 aprile 1901 l\u2019ispettore constata \u201ccon piacere che avete continuato con solerzia e con interessamento a curare quanto pu\u00f2 servire a proteggere i vostri operai dagli infortuni del lavoro (\u2026), che avete fatto la applicazione dei paranavette a pressoch\u00e9 tutti i vostri telai (\u2026), e che occorrerebbe \u201cporre un riparo attorno al volante\u201d della pompa installata di recente nel locale della nuova tintoria (\u2026); il 22 giugno 1903 l\u2019ing. Pontiggia scrive di aver \u201cnotato con compiacenza che avete adottate delle disposizioni di sicurezza atte a prevenire gli infortuni\u201d, ma \u201ca perfezionare questi provvedimenti lodevolmente iniziati, far\u00e0 bene abolire delle scale a mano a muro o per trasmissioni che oggi adoperate adottandone altre che vi garantiscano le disgrazie.\u201d.<\/p>\n<p>Quando si trattava dei regolamenti a stampa e delle copie da appendere nei luoghi di lavoro, invece, i Caprotti erano rapidi e si meritavano pure i complimenti del Pontiggia, come nel post-scriptum della lettera di trasmissione dei verbali del 14-15 dicembre 1904, datata al 13 gennaio 1905: \u201cHo preso, con vivo compiacimento, visione del Regolamento Generale da voi compilato e l\u2019ho trovato benissimo rispondente agli intendimenti della nostra Associazione. Grazie della volonterosa cooperazione (\u2026)\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono rimasti <strong>due regolamenti dell\u2019azienda<\/strong>, in forma di manifesto per l\u2019affissione nei locali dello stabilimento e degli uffici, uno datato al 1 novembre 1869 (Regolamento per lo stabilimento della ditta Bernardo Caprotti di G[iusepp]e al Ponte di Albiate), l\u2019altro al 1 gennaio 1899 (Regolamento per l\u2019opificio industriale della ditta Bernardo Caprotti di Giuseppe, Ponte Albiate). Mostrano con molta chiarezza l\u2019evoluzione avvenuta in trent\u2019anni nella gestione della ditta albiatese: dalle prime, semplici regole, comprese quelle del doveroso decoro che ogni operaio doveva mantenere (si vedano ad esempio i punti 6. e 7. del primo regolamento), all\u2019assimilazione di norme e leggi a protezione delle maestranze, a cominciare da quelle per la prevenzione degli infortuni, molto estese anche grazie alle regole e ai suggerimenti dell\u2019Associazione (punti dal 17 al 36 del regolamento 1899, ben 19!) .<\/p>\n<p>L\u2019ultimo verbale della serie \u00e8 del 21 novembre 1906, quando i due fratelli Caprotti erano davvero ai ferri corti e Bernardo, in concorrenza al fratello Emilio e a s\u00e9 stesso, aveva iniziato l\u2019avventura di compartecipazione nella \u201cSociet\u00e0 anonima Manifattura di Valle Camonica\u201d, che sarebbe andata talmente male da finire con una liquidazione solo sette anni dopo. Le ripercussioni di questo stato di cose sull\u2019andamento dello stabilimento albiatese si vedevano anche riguardo alla sicurezza: l\u2019ispettore constata, rassegnato, mancanze pericolose aggravate dall\u2019impiego di \u201cmateriali poco buoni\u201d in taluni impianti, peggioramenti rispetto all\u2019anno precedente, correzioni \u201cqua e l\u00e0\u201d, e sono solo i punti salienti perch\u00e9 non ritiene di ripetere dettagliatamente quanto scritto nel verbale dell\u2019anno prima. Batte soprattutto sul tasto della taratura delle valvole di sicurezza degli impianti elettrici, e lo dice \u201cperch\u00e9 anche non potendo ottenere il Certificato che vi esoneri dal pagamento del soprapremio, sappiamo che voi avete tutto l\u2019interesse di fare quanto \u00e8 possibile per evitare l\u2019eventualit\u00e0 di un incendio\u201d.<\/p>\n<p>Un vero peccato, questa d\u00e9b\u00e2cle, perch\u00e9 <strong>i Caprotti, come <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ercole-marelli-e-giuseppe-caprotti-uniti-dallio-al-noi\/\">i Marelli (con i quali si sarebbero pi\u00f9 tardi imparentati)<\/a>, sono stati senz\u2019altro dei precursori, e per molti versi possono venire annoverati tra gli \u201cimprenditori inattesi\u201d , poich\u00e9 presentano aspetti di modernit\u00e0, di progettualit\u00e0, di idee che non avremmo sospettato in persone che producono tessuti dai tempi dei telai nelle case dei contadini, e si occupano quindi di una cosa fredda e impersonale che si chiama \u201cprogresso\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Segui Le Ossa dei Caprotti<br \/>\nsu Instagram<br \/>\nsu Facebook<br \/>\nsu YouTube<br \/>\nsu LinkedIn<br \/>\nsu X<\/p>\n<p>Fonti e bibliografia di riferimento:<br \/>\nVilla San Valerio, Archivi di Villa San Valerio, Manifattura Caprotti, buste 29, 64, 65.<br \/>\nR. ROMANO, I Caprotti. L\u2019avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza, Milano 1980<br \/>\nM. MAGAGNINO, L\u2019imprenditore inatteso. Marelli: i primi vent\u2019anni (1891 \u2013 1911), Sommacampagna (VR), 2024<\/p>\n<p>Riferimenti in www.giuseppecaprotti.it :<br \/>\nG. CAPROTTI, Le ossa dei Caprotti. Una storia italiana, Milano, 20243<br \/>\nID., &#8220;Le ossa dei Caprotti&#8221;. La storia della famiglia che ha creato il mito Esselunga (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/la-storia-della-famiglia-che-ha-creato-il-mito-esselunga\/ ).<br \/>\nID., \u201cLe ossa dei Caprotti\u201d. La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura tessile italiana: Alessandro Belgiojoso e la mostra \u201cLa meccanica della Caprotti\u201d. Spunti dal libro (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-tessile-italiana-alessandro-belgiojoso-e-la-mostra-la-meccanica-della-caprotti\/ ).<br \/>\nID., La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura italiana: Albiate e la Svizzera, 09\/10\/2024 (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-italiana-albiate-e-la-svizzera\/ ).<br \/>\nID., La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura italiana: operai dal carcere di San Vittore, 13\/10\/2024 (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-famiglia-caprotti-innovazione-e-tradizione-in-una-manifattura-italiana-operai-dal-carcere-di-san-vittore\/ ).<br \/>\nID., Mostra: la meccanica della Manifattura Caprotti, 09\/10\/2024 (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/mostra-la-meccanica-della-manifattura-caprotti\/ ).<br \/>\nID., I disegni industriali della Manifattura Caprotti tratti dall\u2019archivio di Giuseppe, 22\/10\/2024 (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dt_gallery\/i-disegni-industriali-della-manifattura-caprotti-tratti-dallarchivio-di-giuseppe\/ ).<br \/>\nID., Ercole Marelli e Giuseppe Caprotti uniti \u201cdall\u2019io al noi\u201d, 23\/06\/2024 (https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ercole-marelli-e-giuseppe-caprotti-uniti-dallio-al-noi\/[\/vc_column_text][vc_separator][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1733675386662-2d2899c5-a81e-9&#8243; include=&#8221;89380,89381&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Caprotti, come i Marelli (con i quali si sarebbero pi\u00f9 tardi imparentati), sono stati senz\u2019altro dei precursori, e per molti versi possono venire annoverati tra gli \u201cimprenditori inattesi\u201d , poich\u00e9 presentano aspetti di modernit\u00e0, di progettualit\u00e0, di idee che non avremmo sospettato in persone che producono tessuti dai tempi dei telai nelle case dei contadini, e si occupano quindi di una cosa fredda e impersonale che si chiama \u201cprogresso\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84811,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[293,95,240],"tags":[191,281],"class_list":["post-89312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-ditalia","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-locale","tag-albiate","tag-nardo-caprotti","category-293","category-95","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89312"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90545,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89312\/revisions\/90545"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}