{"id":89639,"date":"2025-04-12T15:10:38","date_gmt":"2025-04-12T13:10:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=89639"},"modified":"2025-09-24T09:13:40","modified_gmt":"2025-09-24T07:13:40","slug":"in-europa-stanno-prendendo-piede-i-marketplace-locali-in-italia-invece-le-commerce-e-ancora-dominato-dal-colosso-amazon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/in-europa-stanno-prendendo-piede-i-marketplace-locali-in-italia-invece-le-commerce-e-ancora-dominato-dal-colosso-amazon\/","title":{"rendered":"In Europa  stanno prendendo piede i marketplace locali, in Italia invece l\u2019e-commerce \u00e8 ancora dominato dal colosso Amazon"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em><strong>L&#8217;immagine che trovate in copertina &#8211; che ho trovato sul profilo LinkedIN di Amazon &#8211; secondo me la dice lunga sul core business ( attivit\u00e0 di affari principale) di Amazon in Europa. I marchi attorno ad Amazon sono quelli di altri marketplace europei. Per un aggiornamento leggi : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/le-10-aziende-di-vendita-online-piu-apprezzate-negli-ultimi-12-mesi-nessuna-italiana-del-food-e-del-non-food\/\">Le 10 aziende di vendita online pi\u00f9 apprezzate negli ultimi 12 mesi : nessuna italiana del food e del non food<\/a> <\/strong><\/em><em><strong>ma soprattutto <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/e-commerce-le-10-aziende-di-vendita-online-piu-apprezzate-negli-ultimi-12-mesi-nessuna-italiana-sia-del-food-e-che-del-non-food\/\">E- Commerce: Lidl, in Italia, far\u00e0 quello che gli italiani non sono stati capaci di fare ovverosia contrastare Amazon con il proprio Markeplace<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Redatto l&#8217;8 dicembre 2024, aggiornato il 12 aprile 2025<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www-ansa-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.ansa.it\/amp\/canale_lifestyle\/notizie\/tempo_libero\/2024\/11\/26\/italia-roccaforte-amazon-in-europa-e-sfida-ecommerce-tra-fast-fashion-e-second_948aa811-db0f-4912-84ad-252da3ccde7b.html\">Italia roccaforte Amazon, in Europa \u00e8 sfida e-commerce tra fast fashion e second hand<\/a><\/strong><\/p>\n<p>I marketplace locali volano tranne che nel nostro paese<\/p>\n<p>Redazione Ansa<\/p>\n<p><strong>I marketplace locali stanno prendendo piede in Europa, in Italia invece l\u2019e-commerce \u00e8 ancora dominato dal colosso Amazon <\/strong>[per la definizione esatta di <strong>marketplace<\/strong> leggi la nota in fondo]<strong>,\u00a0 in calo quasi ovunque nel vecchio continente<\/strong>. Calo diffuso anche per <strong>Ebay<\/strong>, che perde ovunque. <strong>Vinted<\/strong> prosegue la sua ascesa perch\u00e9 continua a crescere l\u2019interesse per la sostenibilit\u00e0 con le aziende che si adattano riducendo sprechi e promuovendo modelli di economia circolare,\u00a0 anche se meno del fast fashion. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-contrattacca-contro-temu-e-shein\/\"><strong>Temu e Shein<\/strong><\/a>, infatti, in Europa, continuano ad attrarre utenti pi\u00f9 velocemente del second hand e soprattutto<strong> Temu<\/strong>, che entra di diritto nella top 5 di molti Paesi. Contrazione delle vendite sui marketplace nel Regno Unito rispetto al 2023, dovuta alla Brexit, e stallo del mercato cinese, dopo anni di crescita. Esplode, invece, l\u2019ecommerce in India, mostrando il potenziale di questo mercato emergente. Tra i principali trend, anche quello legato all&#8217;intelligenza artificiale e alla realt\u00e0 aumentata, innovazioni che stanno rivoluzionando il settore, migliorando la gestione della supply chain, personalizzando l\u2019esperienza d\u2019acquisto e ottimizzando l\u2019assistenza al cliente. Questi gli highlights che emergono dalla Mappa dei marketplace 2024 di<strong> Yocab\u00e8<\/strong>, la piattaforma che aiuta i brand a vendere di pi\u00f9 e meglio sui marketplace, raggiungendo oltre 300 milioni di clienti che acquistano regolarmente sui canali di vendita online come <strong>Amazon, Zalando, Privalia, eBay, Yoox<\/strong> e champion locali come come <strong>AboutYou [*], Manor, Miinto, Decathlon<\/strong> e molti altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/zalando-acquisisce-about-you-e-dichiara-guerra-ai-giganti-cinesi-delle-commerce\/\">[*] nel frattempo acquisita da <strong>Zalando<\/strong>, che si \u00e8 rafforzata sul mercato europeo.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Italia roccaforte Amazon<\/strong>. Il nostro Paese continua a crescere, con un +6% rispetto al 2023, raggiungendo un valore degli acquisti online di 58,8 miliardi di euro, con il\u00a0 47,1% degli utenti tra 16 e 64 anni che ha acquistato online ogni settimana. Sul podio delle spese del 2023 troviamo il fashion, con 15,02 miliardi di dollari (+25,7%), seguito dall&#8217;elettronica (10,71 miliardi, +11,4%) e dai prodotti alimentari (2,92 miliardi, -0,7%). Nel 2024, <strong>Amazon<\/strong> mantiene la leadership tra i marketplace in Italia, con quasi 188 milioni di visite mensili e una crescita del 18,24%. Una crescita singolare, perch\u00e9 in molti dei paesi del centro Europa,\u00a0 la piattaforma \u00e8 in calo sull\u2019anno precedente. <strong>\u201cUna delle motivazioni sta nel fatto che quasi tutti gli altri Paesi hanno un marketplace locale che \u201cruba\u201d quote di mercato ad Amazon, mentre l\u2019Italia non ha questa peculiarit\u00e0\u201d<\/strong> spiega Vito Perrone, CEO di <strong>Yocab\u00e8<\/strong>.<\/p>\n<p>Analizzando gli altri Paesi europei, troviamo infatti <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/el-corte-ingles-punta-sul-marchio-privato-gourmet-e-sulla-ristorazione-rapida\/\"><strong>El Corte Ingl\u00e9s<\/strong><\/a> in Spagna, <strong>Otto e AboutYou<\/strong> in Germania, <strong>Leroy Merlin e Decathlon<\/strong> in Francia, <strong>Argos<\/strong> in UK, <strong>Bol<\/strong> nei Paesi Bassi e <strong>Blocket<\/strong> in quelli scandinavi. Al secondo posto in Italia si trova <strong>eBay<\/strong>, con 39 milioni di visite, in calo rispetto al 2023, mentre<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/e-commerce-non-food-negli-usa-temu-surclassa-shein\/\"><strong> Temu<\/strong><\/a>, in forte ascesa grazie a ingenti investimenti, guadagna terreno rispetto allo scorso anno, portando<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/AliExpress\"><strong> Aliexpress<\/strong> (di Alibaba)<\/a> alla quinta posizione. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/netcomm-oggi-in-italia-si-contano-120-marketplace-da-ebay-ad-amazon-passando-per-zalando\/\"><strong>Zalando,<\/strong> <\/a>specializzato in abbigliamento e accessori, conquista il quarto posto con 12,5 milioni di visite, avanzando di una posizione rispetto all&#8217;anno precedente. Anche <strong>Decathlon e Leroy Merlin<\/strong> registrano incrementi, con crescite rispettivamente del 15% e del 21% rispetto al 2023.<\/p>\n<p><strong>Ecommerce nel mondo<\/strong>: una panoramica.<\/p>\n<p>L\u2019e-commerce \u00e8 destinato a crescere in tutto il mondo. A livello europeo, il fatturato e-commerce B2C \u00e8 cresciuto sul 2023, toccando gli 887 miliardi di euro, con un aumento disomogeneo tra le varie regioni: l\u2019Europa occidentale \u00e8 il mercato pi\u00f9 consolidato, mentre quella meridionale e orientale registrano tassi di crescita a doppia cifra, riflettendo l\u2019evoluzione post-pandemia dei comportamenti di consumo. Stati Uniti, Russia e Australia crescono in modo omogeneo, con gli USA che sono il terzo mercato online al mondo, dopo Cina e India (fonte Statista). Sempre in USA, al terzo posto del podio della spesa pi\u00f9 alta nel 2023, dopo fashion ed elettronica, ci sono le bevande (90,31 miliardi, +29,8%). Medio Oriente e Nord Africa (MENA) stanno compiendo notevoli progressi nello sviluppo della propria economia digitale: circa due terzi della popolazione dell\u2019Africa settentrionale utilizzava internet nel 2023, leggermente sopra la media globale del<strong> tasso di penetrazione internet, che si attesta intorno al 64,5% e tutti i marketplace registrano una crescita sull\u2019anno precedente<\/strong>. La pi\u00f9 alta percentuale di utenti tra 16 e 64 anni che ha acquistato online ogni settimana \u00e8 quella degli Emirati Arabi Uniti. La regione dell\u2019Asia Pacifico (APAC) \u00e8 quella con il maggior numero di utenti internet al mondo, essendo anche la regione pi\u00f9 popolata a livello globale, ma \u00e8 superata da Europa e Americhe in termini di tasso di penetrazione internet. La regione dell\u2019America Latina (LATAM), invece, fatica ancora a creare un ambiente digitale inclusivo omogeneo per tutta la popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il caso <strong>UK<\/strong>: marketplace gi\u00f9 causa Brexit.<\/p>\n<p>Tra i Paesi del nord e centro Europa \u00e8 emblematico il caso Regno Unito, dove si registra un calo generalizzato e massiccio delle visite sui marketplace.<strong> Amazon<\/strong>, al primo posto della classifica, perde comunque quasi il 50% rispetto al 2023 (<strong>-43,38%<\/strong>), Ebay perde addirittura pi\u00f9 della met\u00e0 (-55,45%). In calo rispetto al 2023 anche gli altri marketplace presenti nella top 5, cio\u00e8 <strong>Argos, Etsy e Temu<\/strong>. \u201cQuesto fenomeno \u00e8 probabilmente dovuto, almeno in parte, alla <strong>Brexit<\/strong> &#8211; spiega Perrone &#8211; che<strong> ha accentuato le difficolt\u00e0 nella gestione delle operazioni doganali e comportato un aumento dei costi di spedizione sia verso il Regno Unito che dall&#8217;UK verso l&#8217;Europa<\/strong>. Di conseguenza, \u00e8 molto probabile che il numero di prodotti disponibili sui marketplace si sia ridotto, poich\u00e9 molti operatori internazionali hanno preferito rinunciare a operare in questo mercato. Anche le iniziative dei marketplace, come quelle di <strong>Amazon<\/strong> per semplificare questi aspetti, non sembrano essere state sufficientemente efficaci per contrastare il problema\u201d.\u00a0 Come per l\u2019Italia e la Spagna, la spesa pi\u00f9 alta nel 2023 in UK \u00e8 stata per il fashion, (+13,8%), seguito dall\u2019elettronica (+7,7%) e dai prodotti alimentari (+10,1%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il caso<strong> Russia<\/strong>: boom di <strong>Farfetch<\/strong>. Ozon diventa quest\u2019anno il primo marketplace in Russia, superando <strong>Wildberries<\/strong>, che scende in seconda posizione. Segue con oltre 145 milioni di visite mensili il generalista <strong>Market Yandex<\/strong>.. In quarta posizione si colloca <strong>Aliexpress<\/strong>, che quest\u2019anno supera<strong> DNS<\/strong>, piattaforma incentrata sulla tecnologia. In questo panorama, si distingue il marketplace dedicato al fashion e design<strong> Farfetch<\/strong>, che presenta, rispetto al precedente anno, una crescita del 30,69% in termini di visite mensili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il caso <strong>India<\/strong>: esplodono gli acquisti sui marketplace. \u00c8 l\u2019India a rivoluzionare completamente la classifica dei prodotti pi\u00f9 venduti online. Al primo posto nel Paese, infatti, ci sono i prodotti alimentari, seguiti da fashion ed elettronica. Il panorama dei marketplace indiano \u00e8 caratterizzato dalla presenza di Amazon, che quest\u2019anno mostra una crescita del 42%. \u201c<strong>Amazon<\/strong> ha segnato una forte crescita a livello di visite web mensili in India, evidenziando il potenziale di questo mercato emergente e l&#8217;efficacia delle sue strategie per attrarre una vasta clientela in un contesto altamente competitivo e in rapida espansione\u201d spiega Perrone.<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-acquista-una-societa-e-commerce-in-india-ed-e-in-trattativa-per-vendere-1100-punti-di-vendita-in-gran-bretagna-e-brasile\/\"><strong> Flipkart<\/strong><\/a>, piattaforma generalista, segue in seconda posizione mentre in terza c\u2019\u00e8<strong> Myntra<\/strong>, che offre prodotti per la casa, abbigliamento, accessori, gioielli. C\u2019\u00e8 poi <strong>Ajio<\/strong>, dedicato alla moda femminile. Infine, il quinto posto \u00e8 occupato da <strong>Snapdeal<\/strong>. Occorre evidenziare, inoltre, la presenza di un grande marketplace B2B, <strong>Indiamart<\/strong>, che genera una media di 51 milioni di visite e collega produttori, fornitori ed esportatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il caso <strong>LATAM<\/strong>: ambiente digitale poco inclusivo. I ricavi dell\u2019ecommerce in <strong>America Latina<\/strong> sono ancora inferiori rispetto a quelli di Asia, Stati Uniti ed Europa e, nonostante ci sia un solido bacino che si prevede in crescita nel giro di pochi anni, a oggi la regione fatica a creare un ambiente digitale inclusivo per tutta la popolazione. Con un tasso medio di penetrazione internet del 74,63%, esistono notevoli discrepanze tra le nazioni e all\u2019interno di queste, dovute alla vastit\u00e0 dei territori e ai contrasti sociali: il Brasile e il Messico si contendono la leadership, ciascuno rappresentando circa il 30% del mercato ecommerce latinoamericano, nonostante nel 2024 il tasso di penetrazione di internet risulti pi\u00f9 alto in Cile (91%). In generale, nel 2023 la categoria che \u00e8 cresciuta di pi\u00f9 \u00e8 stata l\u2019elettronica, (+14%), seguita dai prodotti alimentari (+18,2%) e dal fashion (+13%). Nel 2024 la piattaforma <strong>Mercado Libre<\/strong> risulta la pi\u00f9 visitata in America Latina, nonostante un calo nelle visite del 31% rispetto al 2023. Al secondo posto troviamo <strong>Amazon e poi Temu<\/strong>, che quest\u2019anno entra in classifica provocando l\u2019uscita di Americanas. <strong>Aliexpress<\/strong> scende nel 2024 in quarta posizione, ma segna una crescita di quasi il 10%. Segue <strong>Casas Bahia<\/strong>, marketplace per prodotti elettronici, per il quale si riscontra un calo del 45,81%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marketplace, la partita \u00e8 aperta. \u201c<strong>Anche quest&#8217;anno i marketplace si confermano il luogo preferito per lo shopping dei consumatori online<\/strong> &#8211; spiega Vito Perrone &#8211; Leader globali come<strong> Amazon<\/strong>, il generalista per eccellenza, e<strong> Zalando<\/strong>, lo specialista del fashion, continuano a essere presenti nella mente dei consumatori, anche se oggi non sono pi\u00f9 soli nell\u2019olimpo dei marketplace\u201d. E continua: \u201cNuovi trend di mercato come il fast fashion da una parte e la sostenibilit\u00e0 dall&#8217;altra hanno portato infatti nuovi player &#8211; come <strong>Temu e Vinted<\/strong> &#8211; che, in pochi anni, stanno dimostrando che la partita del commercio online e dei marketplace \u00e8 tutta ancora aperta. Anche i marketplace locali stanno guadagnando lentamente fette di mercato, puntando a specializzazioni verticali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parola d\u2019ordine: differenziare. \u201cGuardando avanti &#8211; conclude Perrone &#8211; tutti i marketplace hanno importanti sfide da affrontare: dall&#8217;utilizzo della IA per migliorare efficienza e targeting dei clienti, alla crescente tassazione e regolamentazione in Europa, dalle complessit\u00e0 delle piattaforme che i venditori terzi devono gestire, al problema dei resi nel mondo della moda che sta mettendo in crisi le marginalit\u00e0 di molti venditori. Nei prossimi anni questi driver continueranno a modificare il panorama dei marketplace globali. Come Yocab\u00e8 ci aspettiamo una crescita del settore e al tempo stesso una distribuzione delle vendite tra pi\u00f9 player, con i marketplace specialisti locali o verticali che si contenderanno i consumatori dei generalisti globali attraverso la specializzazione della user experience. Come nel mondo della finanza, anche nella vendita sui marketplace la parola d&#8217;ordine per retailer e brand sar\u00e0: differenziare. Differenziare per poter sfruttare nuove opportunit\u00e0, differenziare per ridurre il rischio dovuto alle sfide che i leader stanno affrontando e dovranno affrontare\u201d.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/e-commerce-nessun-grande-distributore-nella-classifica-dei-migliori-con-il-marketplace-ce-solo-amazon\/\"><strong>E infatti nell&#8217; E-commerce , in Italia, non c&#8217;\u00e8\u00a0 nessun &#8220;grande distributore&#8221; nella classifica dei migliori.<\/strong><\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;84366&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em><strong>Tra gli alimentaristi c\u2019\u00e8 solo Eataly (no Esselunga a Casa, Coop, Conad ma neanche Carrefour)<\/strong>. AF 27 maggio 2024<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;84367&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Ma il capitolo pi\u00f9 importante non riguarda il cibo ma bens\u00ec <strong>il prezzo degli articoli dell&#8217;assortimento non food<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>Negli USA\u00a0<strong> Amazon<\/strong> \u00e8 molto aggressiva perch\u00e8 ha dei concorrenti: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-conquista-unenorme-quota-di-generi-alimentari-ma-amazon-negli-usa-rimane-il-rivenditore-online-con-il-prezzo-piu-basso\/\"><strong>Walmart<\/strong> conquista un&#8217;enorme quota di generi alimentari ma<strong> Amazon<\/strong> rimane il rivenditore online con il prezzo pi\u00f9 basso.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Ma i<strong>n Italia<\/strong> dove <strong>Amazon<\/strong> non ha concorrenti come la mettiamo?\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.mariosassi.it\/la-mosse-di-amazon-nella-distribuzione-il-2025-si-aprira-con-litalia\/\"><strong>Amazon<\/strong> ha investito moltissimo nel nostro paese<\/a> ma probabilmente l&#8217;ha fatto anche perch\u00e8, di fatto, \u00e8 <strong>monopolista nel settore non alimentare<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>La distribuzione &#8211; della quale l&#8217;e-commerce fa parte &#8211; potrebbe avere un ruolo sociale, di calmieratore dei prezzi e dell&#8217;inflazione<\/strong>, anche se pochi, a livello politico, sembrano essersene accorti.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;89788&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<strong><em>In Italia c&#8217;\u00e8 chi dice l&#8217;e-commerce , in Italia, va avanti piano &#8220;perch\u00e8 il fisico piace sempre&#8221; . <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Non \u00e8 che , invece, forse mancano l&#8217;offerta e la concorrenza che invece si trovano in altri paesi?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.mariosassi.it\/la-mosse-di-amazon-nella-distribuzione-il-2025-si-aprira-con-litalia\/\">C&#8217;\u00e8 poi\u00a0 chi\u00a0 spera che <strong>Amazon<\/strong> , in Italia, si compri <strong>Cortilia<\/strong> per sfondare nel mondo della distribuzione del cibo.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Ma <strong>Amazon<\/strong> ne ha realmente &#8220;bisogno&#8221; e\/ o voglia ? <\/em><\/p>\n<p><em>O non \u00e8 che forse\u00a0 &#8220;ha di meglio da fare&#8221; , sfruttando la <strong>sua posizione dominante nel mondo delle merci varie (non food) il cui mercato di riferimento equivale &#8211; in euro &#8211;\u00a0 almeno a quello degli alimentari?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Guardando il quadro delineato sopra , <strong>sul marketplace<\/strong>, propenderei per la <strong>seconda opzione<\/strong>, e <strong>l&#8217;immagine che trovate in copertina &#8211; che ho trovato sul profilo LinkedIN di Amazon &#8211; secondo me la dice lunga sul core business di Amazon in Europa.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Credo che <strong>Amazon<\/strong> continuer\u00e0 ad abbordare il settore della distribuzione alimentare come <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-dai-nuovi-supermercati-allenergia\/\">una sorta di svago, un campo dove fare esperimenti<\/a> anche perch\u00e8\u00a0 <strong>il fatturato di Amazon in Italia , principalmente nel non food, sarebbe pari a 20 miliardi di \u20ac\u00a0<\/strong><\/em><em>(stima elaborata utilizzando post da Amazon Europe su LinkedIN).<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;89754&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Nota tecnica finale :<strong> il marketplace riguarda i<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-perche-il-retail-fisico-non-e-rilevante\/\"><strong>venditori terzi (3P- third party sellers)<\/strong><\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>Esistono <strong>tre livelli di partnership tra venditori e Amazon.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Un venditore di prima parte (1P)\u00a0\u00e8 un produttore di marca che vende i suoi prodotti direttamente ad Amazon, che poi li vende all&#8217;acquirente. Tali prodotti sono etichettati come &#8220;Spediti e venduti da Amazon.com&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Un venditore di seconda parte (2P)\u00a0\u00e8 il tipo di venditore che si affida alla partnership del distributore per la spedizione dei propri prodotti. Questo avviene quando un marchio vende a un partner di distribuzione e il rivenditore acquista da quel partner. Tali prodotti sono etichettati come &#8220;Venduti dal marchio, spediti da Amazon&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/sageseller.com\/blog\/how-can-third-party-sellers-make-money-on-amazon\/\"><strong>Un venditore terzo (3P)\u00a0usa Amazon come marketplace per vendere direttamente agli acquirenti. <\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>E&#8217; il caso, ad esempio, di moltissimi piccoli rivenditori specializzati. <\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/sell.amazon.it\/prezzi?ref_=sdit_soa_priov_n#referral-fees\">Le fees variano a seconda dei settori<\/a> . Forse, con pi\u00f9 offerta, potrebbero scendere.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.mariosassi.it\/amazon-vende-anche-cio-che-non-ha\/\"><strong>Quello che potrebbe sparigliare definitivamente le carte \u00e8 che Amazon lanciasse un marketplace di prodotti alimentari : lo sta testando.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Leggi anche \u00a0: <a href=\"https:\/\/www-repubblica-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.repubblica.it\/economia\/rapporti\/osserva-italia\/trend\/2025\/03\/03\/news\/e-commerce_piattaforme_verticali_e_colossi_cinesi_strappano_clienti_ai_giganti_storici-424039525\/amp\/\">E-commerce, piattaforme verticali e colossi cinesi strappano clienti ai giganti storici, dalla Francia alla Spagna, Amazon perde visite. <\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www-repubblica-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.repubblica.it\/economia\/rapporti\/osserva-italia\/trend\/2025\/03\/03\/news\/e-commerce_piattaforme_verticali_e_colossi_cinesi_strappano_clienti_ai_giganti_storici-424039525\/amp\/\"><strong>In Italia<\/strong> invece mantiene la corona dei marketplace, con 188 milioni di visite mensili e una crescita del 18,24%&#8230; <\/a><strong>Temu<\/strong>, con la sua strategia iper-aggressiva, registra un incredibile +34,43% e <strong>Aliexpress <\/strong>continua a macinare numeri impressionanti. E poi c\u2019\u00e8 il fenomeno <strong>Vinted<\/strong>: l\u2019economia circolare conquista sempre pi\u00f9 italiani, con una crescita del +29,25% che certifica un cambiamento di mentalit\u00e0&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em><strong>In Francia<\/strong>, Amazon ha perso un clamoroso -33,52% di visite, lasciando spazio a Aliexpress (+13,15%), Temu (+53,91%) e Decathlon (+24,65%). In <strong>Spagna<\/strong>, lo scenario \u00e8 simile: Amazon cala del -17,32%, mentre Aliexpress e El Corte Ingl\u00e9s guadagnano terreno. E nel <strong>Regno Unito<\/strong>? Il post-Brexit si fa sentire, con difficolt\u00e0 logistiche che hanno spinto molti marketplace a ridimensionarsi; qui Amazon perde il 43,38% di visite e anche eBay scende di un pesante -55,45%. <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Finch\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.mariosassi.it\/amazon-vende-anche-cio-che-non-ha\/\">Amazon non si attrezzer\u00e0 con gli alimentari<\/a>, le piattaforme cinesi continueranno a crescere.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>In sintesi, in Italia Amazon \u00e8 ancora il re, ma all\u2019estero il suo regno non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec saldo. Quanto tempo ci vorr\u00e0 prima che anche i consumatori italiani si aprano a nuove piattaforme? <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-tik-tok-la-disinformazione-russa-ed-il-salvataggio-di-coin\/\">Forse ci penser\u00e0 <strong>Tik Tok<\/strong><\/a>.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;71865&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia roccaforte Amazon, in Europa \u00e8 sfida e-commerce tra fast fashion e second hand. I marketplace locali volano tranne che nel nostro paese. Amazon testa un marketplace alimentare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,270],"tags":[220,187,101,188,8,196,183,159,268,216,146,91,71],"class_list":["post-89639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-alibaba","tag-amazon","tag-carrefour","tag-conad","tag-coop","tag-e-commerce","tag-eataly","tag-esselunga-a-casa","tag-inflazione","tag-lidl","tag-marketing","tag-non-food","tag-wal-mart","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89639"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89930,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89639\/revisions\/89930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}