{"id":90324,"date":"2025-01-15T07:50:39","date_gmt":"2025-01-15T06:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=90324"},"modified":"2025-01-15T07:52:37","modified_gmt":"2025-01-15T06:52:37","slug":"ucraina-combattere-senza-soldati-la-battaglia-di-lyptsi-e-lesercito-di-soli-robot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/ucraina-combattere-senza-soldati-la-battaglia-di-lyptsi-e-lesercito-di-soli-robot\/","title":{"rendered":"Ucraina, combattere senza soldati: la battaglia di Lyptsi e l\u2019esercito di soli robot"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>&#8221; <strong>I droni e la IA hanno avuto una parte piccola ma significativa nelle primissime fasi del conflitto in Ucraina; erano nuove tecnologie con potenziale spiccatamente asimmetrico che ha colmato il divario con un aggressore ben pi\u00f9 forte<\/strong>&#8230; <\/em><\/p>\n<p><em><strong>il conflitto in Ucraina costituisce un punto di svolta epocale, poich\u00e8 ha dimostrato con quanta rapidit\u00e0 una compagine militare relativamente priva di addestramento possa formarsi e armarsi ricorrendo a tecnologie disponibili sul mercato e dai costi relativamente contenuti <\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p><em>Mustafa Suleyman in \u201cL\u2019onda che verr\u00e0\u201d, Garzanti 2024, pagina 130 e 131<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;86584&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2024\/12\/24\/news\/ucraina_battaglia_solo_con_robot_lyptsi-423904771\/\"><strong>Ucraina, combattere senza soldati: la battaglia di Lyptsi e l\u2019esercito di soli robot<\/strong><\/a><\/p>\n<p><em>di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/autori\/gianluca_di_feo\/\">Gianluca Di Feo<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Kiev conquista una roccaforte con un assalto mai provato prima: droidi guidati dall\u2019intelligenza artificiale<\/em><\/p>\n<p>All\u2019inizio doveva rimanere tutto segreto, in modo da impedire ai russi di elaborare contromisure per il futuro. Poi le notizie hanno cominciato a circolare, seppure in maniera frammentaria, e solo ora c\u2019\u00e8 la convinzione che nei dintorni di Lyptsi, nella regione di\u00a0Kharkiv, sia accaduto qualcosa che non ha precedenti nella Storia: un attacco condotto esclusivamente da robot. Gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2024\/12\/23\/news\/trump_spese_dialogo_putin_ucraina-423903116\/\">ucraini<\/a>\u00a0sarebbero infatti riusciti ad espugnare una serie di postazioni lungo una fila di colline grazie a un\u2019operazione sincronizzata che ha impegnato \u00abun grande numero\u00bb di droni terrestri e volanti, che si sono scambiati tra loro informazioni sulle mosse del nemico e si sono coordinati fino alla vittoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I mezzi cingolati e ruotati \u2013 in sigla Ugv ossia\u00a0<em>unmanned ground vehicle<\/em>\u00a0\u2013 hanno aperto un varco nei campi minati, creando un percorso \u201cbonificato\u201d su cui poi sono avanzati una dozzina di automi armati di mitragliatrici e lanciagranate che hanno aperto il fuoco. Ci sono filmati che li mostrano mentre procedono in ordine sparso tra i crateri dell\u2019artiglieria e sparano raffiche di traccianti. Durante il combattimento, altri \u201cveicoli senza equipaggio\u201d hanno seminato mine alle spalle delle trincee, in modo di impedire l\u2019afflusso di rinforzi e la fuga dei difensori. Tutto sotto la copertura di sciami di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2024\/11\/12\/news\/droni_e_missili_la_guerra_ucraina_arriva_a_mosca-423612153\/\">quadricotteri e di aerei telecomandati<\/a>\u00a0che hanno sorvegliato le mosse dei russi, bombardando chi cercava di fermare la marcia degli incursori terrestri.<\/p>\n<p>Alcune delle macchine disponevano dell\u2019intelligenza artificiale per realizzare parte delle funzioni in maniera automatica \u2013 ad esempio evitare gli ostacoli sul terreno innevato \u2013 mentre non \u00e8 stato chiarito se a ordinare di sparare siano stati esseri umani da remoto o direttamente il cervello elettronico dei robot guerrieri. Da tempo le aziende ucraine hanno sviluppato sistemi bellici in grado di completare da soli la missione: una scelta nata dalla difficolt\u00e0 di gestire la guida in presenza di strumenti che disturbano le frequenze radio e cancellano le coordinate satellitari gps.<\/p>\n<p>Tutti gli Stati maggiori occidentali avevano previsto che si sarebbe arrivati a disporre di eserciti con una quantit\u00e0 rilevante di macchine guerriere comandate dall\u2019intelligenza artificiale. Nessuno per\u00f2 immaginava che sarebbe avvenuto cos\u00ec in fretta e che in meno di tre anni le battaglie in Ucraina avrebbero impresso un\u2019evoluzione tanto drammatica alle tecnologie belliche, riempiendo il fronte di automi killer. <strong>Siamo entrati nell\u2019era delle macchine guerriere\u00a0<em>unmanned<\/em>, che molti reputano vada tradotto con il termine \u201cdisumane\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Anche gli apparati progettati dal Cremlino possono contare su strumentazioni altrettanto evolute. Ma gli ucraini hanno un\u2019esigenza prioritaria. Protagonista del combattimento di Lyptsi \u00e8 stata infatti la Tredicesima brigata Khartia, un\u2019unit\u00e0 della Guardia Nazionale scelta come laboratorio delle nuove tecnologie. Si tratta dei reparti che hanno il controllo delle frontiere e che sono destinati a ricevere quantit\u00e0 massicce di droni terrestri: nel 2025 l\u2019Ucraina conta di produrne 25 mila, che dovrebbero permettere di trasferire altrettanti soldati sui fronti pi\u00f9 caldi per risolvere la paurosa scarsit\u00e0 di fanti dell\u2019esercito di Kiev.<\/p>\n<p>Il problema di fondo era per\u00f2 comprendere se questi squadroni di automi sarebbero stati in grado di fronteggiare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2024\/12\/21\/news\/trump_paesi_nato_spesa_militare_5_per_cento_missili_russi_kiev-423900043\/\">le truppe di Mosca<\/a>. Ed ecco che nella prima settimana di dicembre \u00e8 partita in gran segreto \u201cl\u2019operazione droidi\u201d. \u00abIl nostro obiettivo era salvare le vite degli uomini sostituendoli in battaglia con robot ogni qualvolta fosse possibile \u2013 ha spiegato il colonnello Maksym Holubok, capo di stato maggiore della Khartia &#8211; . Ci\u00f2 ha richiesto una pianificazione minuziosa, la ricerca costante di nuove soluzioni ingegneristiche e la diffusione di una cultura dell\u2019innovazione nella nostra unit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gli ucraini reputano che l\u2019operazione sia stata un successo<\/strong>: ha permesso di misurare le reazioni russe e aggiornare le tattiche. Durante l\u2019avanzata dei droni e nel successivo intervento della fanteria per occupare le trincee, le truppe di Mosca avrebbero avuto almeno 140 morti. Oggi alcuni dei propagandisti del Cremlino \u2013 come il canale Telegram \u201cDue Maggiori\u201d &#8211; negano che ci sia mai stato un assalto del genere, ma in realt\u00e0 sembra che i russi non abbiano neppure tentato di soccorrere i feriti nel timore di finire sotto il tiro dei quadricotteri killer o di incappare nei campi minati creati dai robot.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"article-byline-name\" style=\"font-size: 14px; font-weight: normal;\" href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/author\/hans-petter-midttun\/\"><em>Hans Petter Midttun<\/em><\/a><em> sostiene che la superiorit\u00e0 tecnologica degli ucraini sia <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/01\/russia-guerra-ucraina-sconfitta\/\">una delle ragioni per le quali la Russia sta perdendo la guerra.<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/01\/russia-guerra-ucraina-sconfitta\/\"><em>Mosca \u00e8 in una posizione insostenibile su pi\u00f9 fronti<\/em><\/a><em>: <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-russia-non-ha-finito-di-pagare-il-prezzo-della-sua-operazione-speciale-in-ucraina\/\">economico<\/a>, militare e strategico.<\/em><\/p>\n<p><em> Le sue risorse umane e materiali stanno diminuendo rapidamente, e il ritmo delle perdite rende improbabile che possa sostenere il conflitto a lungo termine. Il Cremlino prevale soltanto nella narrazione occidentale su chi sta vincendo.<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;67827&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; I droni e la IA hanno avuto una parte piccola ma significativa nelle primissime fasi del conflitto in Ucraina; erano nuove tecnologie con potenziale spiccatamente asimmetrico che ha colmato il divario con un aggressore ben pi\u00f9 forte&#8230; il conflitto in Ucraina costituisce un punto di svolta epocale, poich\u00e8 ha dimostrato con quanta rapidit\u00e0 una compagine militare relativamente priva di addestramento possa formarsi e armarsi ricorrendo a tecnologie disponibili sul mercato e dai costi relativamente contenuti &#8221; Mustafa Suleyman<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90326,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[],"class_list":["post-90324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90324"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90725,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90324\/revisions\/90725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}