{"id":92141,"date":"2025-03-20T08:12:14","date_gmt":"2025-03-20T07:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=92141"},"modified":"2025-04-09T16:34:09","modified_gmt":"2025-04-09T14:34:09","slug":"una-scena-orribile-che-cambia-il-corso-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/una-scena-orribile-che-cambia-il-corso-della-storia\/","title":{"rendered":"&#8220;Una scena Orribile&#8221;, che cambia il corso della Storia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 3 marzo, aggiornato il 4 marzo 2025<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una scena Orribile<\/p>\n<p><strong>di Ernesto Galli della Loggia\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto \u00e8 successo ieri alla Casa Bianca tra Trump e Zelensky ha solo pochi precedenti. Sono precedenti scolpiti nella memoria di coloro che ancora ricordano qualcosa dei grandi drammi vissuti dalla democrazia europea. Ieri, nello Studio Ovale \u00e8 andata in scena <strong>una sorta di replica delle chiamate a rapporto da parte di Adolf Hitler nella sua villa tra le alpi bavaresi<\/strong> una volta di un cancelliere austriaco (si chiamava Kurt von Schuschnigg (*)), un\u2019altra volta del capo di Stato ungherese Horthy, per essere entrambi sottoposti a una furia di insulti e di minacce e sentirsi intimare di cedere alla volont\u00e0 del Fuhrer quanto rimaneva della libert\u00e0 dei loro Paesi.<\/p>\n<p>Trent\u2019anni dopo sarebbe toccata pi\u00f9 o meno la stessa sorte al leader cecoslovacco <strong>Alexander Dubcek convocato da Breznev<\/strong> a Mosca nell\u2019estate del 1968 con l\u2019invito a fare poche storie e accettare senza fiatare l\u2019occupazione del suo Paese da parte dell\u2019Armata Rossa. Quando si arriva al dunque sono sempre tentati di agire cos\u00ec, evidentemente, i despoti, neri o rossi che siano; e oggi dobbiamo dire con la morte nel cuore anche quelli a stelle e strisce. Del resto non si pu\u00f2 dire che il Presidente americano non ci avesse preparato a quanto \u00e8 successo ieri.<\/p>\n<p><em>(*) Schuschnigg si suicid\u00f2 durante l&#8217;Anschluss (l&#8217;invasione dell&#8217;Austria da parte della Germania, nel 1938). <\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : un accostamento tra Putin e Hitler, trovato in rete.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;92146&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Da tre mesi tutte le sue parole sono state parole di minacce, di prepotenza, di disprezzo. Perfettamente in linea del resto con quello che \u00e8 apparso subito il suo programma: all\u2019interno una democrazia senza liberalismo e dunque senza \u00e9lite, all\u2019estero un impero americano senza l\u2019Occidente e dunque senza soft power .<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la sfida mortale che Donald Trump ha lanciato non a noi europei solamente, ma alla storia del suo stesso Paese: ignaro certamente che le vendette che questa sa prendersi possono essere terribili. Cerco di spiegare quanto ho appena detto.<\/p>\n<p>Tra il suffragio universale da un lato e i diritti inviolabili di libert\u00e0 individuale dall\u2019altro c\u2019\u00e8 stato un felice incontro storico, ma non c\u2019\u00e8 alcun nesso necessario. Infatti, mentre il primo, il suffragio universale, garantisce l\u2019affermazione della volont\u00e0 della maggioranza indistinta, dei desiderata della massa; i secondi, i diritti di libert\u00e0, tutelano, invece, purch\u00e9 ci\u00f2 non nuoccia a qualcun altro, la sfera di libert\u00e0 del singolo, la libert\u00e0 di ogni individuo di vivere al modo che preferisce, di credere ci\u00f2 che vuole, di pensare anche le idee pi\u00f9 sgradevoli e malviste, di stamparle e diffonderle come vuole, perfino di insegnarle.<\/p>\n<p>Dunque il suffragio universale incarna per sua natura il principio popolare, mentre i diritti individuali hanno invece un\u2019origine, e conservano un carattere, in un certo senso aristocratico. Garantiscono la sfera di libert\u00e0 del singolo o dei pochi contro i pi\u00f9, ma garantiscano anche che nelle societ\u00e0 governate dalla volont\u00e0 delle maggioranze esistano le \u00e9lite e le istituzioni che le alimentano. Le istituzioni dove le \u00e9lite stesse perlopi\u00f9 operano (in generale tutte quelle che hanno a che fare con il sapere e la cultura in senso lato, dalla burocrazia alla stampa, alle universit\u00e0): nelle quali ci\u00f2 che conta essenzialmente \u00e8 il merito.<\/p>\n<p>Fino ad oggi questa parte dell\u2019Europa e gli Stati Uniti sono stati governati da un regime liberal-democratico, un regime, per l\u2019appunto, che contemperava in vari modi diritti ed elezioni, \u00e9lite e volont\u00e0 popolare.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo di Trump sulla scena segna una drammatica frattura storica tra questi due ambiti. D\u2019ora innanzi nella sua democrazia senza \u00e9lite \u2014 anzi loro nemica \u2014 deve contare sempre e comunque solo chi ha vinto le elezioni, solo la volont\u00e0 popolare da lui rappresentata e basta. E cio\u00e8, in pratica, unicamente Lui, solamente il Grande Demagogo, l\u2019idolo della maggioranza. E insieme a lui solo i suoi prescelti, chiunque essi siano, indipendentemente da ogni competenza o comprovata capacit\u00e0: e quindi dal geniaccio lunatico ai pi\u00f9 impavidi improvvisatori di ogni risma. Bando alle \u00e9lite e alle competenze, appunto.<\/p>\n<p>Ma chi di noi, mi chiedo, si affiderebbe, ovvero affiderebbe qualunque cosa gli stesse veramente a cuore a una tale compagnia? Oggi \u00e8 questo l\u2019interrogativo che ci arriva da Oltreatlantico; un interrogativo a cui la risposta che viene spontaneamente da dare \u00e8 ahim\u00e8 una sola.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che alla fine pi\u00f9 colpisce \u00e8 <strong>il carattere suicida che il nuovo Presidente sta imprimendo alla politica estera del suo Paese<\/strong>. Oggi vi sono tre grandi centri di potenza geopolitica sulla scena del mondo \u2014 Stati Uniti, Russia, Cina \u2014 ma esiste, sia pure molto a mala pena, un solo impero mondiale, quello americano. E l\u2019impero americano \u00e8 tale, per\u00f2, solamente perch\u00e9 di esso fa parte l\u2019Europa, tutta l\u2019Europa che vuole essere libera. Solo chi domina l\u2019Europa, infatti, pu\u00f2 aspirare a dominare il mondo.<\/p>\n<p>Incorporando nel suo impero il nostro continente, gli Stati Uniti sono l\u2019unica superpotenza che ancora oggi pu\u00f2 pensare di dominare indisturbata entrambe le sponde di uno dei tre grandi oceani della Terra, a differenza della Russia e della Cina la quale ad appena un centinaio di chilometri delle sue coste ha gi\u00e0 la spina nel fianco di Taiwan. Sempre grazie all\u2019Europa gli Stati Uniti, poi, dominano di fatto insieme all\u2019Atlantico anche il Mediterraneo, sicch\u00e9 essi sono cos\u00ec in grado di tenere sotto controllo oltre uno snodo fondamentale del commercio e delle comunicazioni mondiali, oltre l\u2019Africa, anche l\u2019epicentro (attuale e con ogni probabilit\u00e0 anche futuro) dello scontro epocale tra l\u2019Islam e il mondo storicamente cristiano.<\/p>\n<p>Non basta. In forza del legame storico con l\u2019Europa l\u2019America pu\u00f2 infine contare in ogni evenienza su un patrimonio gigantesco e multiforme di iniziative, di risorse umane e tecniche, di capacit\u00e0 intellettuali, che ancora oggi hanno sede in questa parte del mondo. Senza le quali, ad esempio, essa non sarebbe mai riuscita a disporre di quell\u2019arma che le permise di annichilire il Giappone nell\u2019agosto del 1945.<\/p>\n<p>Ma l\u2019impero americano o \u00e8 democratico o non \u00e8. Non pu\u00f2 essere. Democratico significa non solo tenuto insieme dal vincolo di istituzioni egualmente democratiche, di scambi commerciali senza ostacoli e di movimenti umani liberi. Significa anche un insieme di popoli, di donne e di uomini, legati da comuni narrazioni, fantasie, musiche, emozioni, raffigurazioni simboliche, e dunque valori che abitano le loro giornate, i loro sogni, le loro vite. Vuol dire cio\u00e8 quell\u2019insieme di cose cui gli Stati Uniti hanno dato a partire dagli inizi del Novecento una contributo decisivo modellando, si pu\u00f2 dire per sempre, l\u2019immaginario occidentale e dando forma al vero cuore del loro potere sul mondo moderno, quello che si chiama appunto il soft power , il potere soffuso, invisibile. Che alla fine non \u00e8 altro che il magico potere della libert\u00e0. Che fino ad oggi ha spinto tanti di noi, in tante occasioni, a unirsi in silenzio all\u2019antica invocazione God bless America : \u00abIddio benedica l\u2019America!\u00bb. Ma l\u2019America che abbiamo conosciuto, non quella che annunciano le truci parole del suo nuovo capo.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;92145&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Ernesto Galli della Loggia \u00e8 un giornalista di centro destra..<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lefigaro.fr\/vox\/monde\/l-editorial-de-philippe-gelie-guerre-en-ukraine-les-europeens-devant-un-choix-historique-20250302\"><em>Mentre Philippe G\u00e9lie del Figaro, non propriamente un giornale schierato a sinistra, ha scritto che <strong>Trump<\/strong> &#8220;si \u00e8 comportato come <strong>Don [Vito] Corleone<\/strong>&#8221; (il Padrino).<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-vero-avvertimento-di-vance-alleuropa\/\"><em>Nulla sar\u00e0 mai pi\u00f9 come prima.<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong><em>E&#8217; possibile che la partita o forse bisognerebbe chiamarla la &#8220;guerra di Trump contro il mondo&#8221; si areni sull&#8217;economia, dove gli USA rischiano una <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-dipartimento-dellagricoltura-degli-stati-uniti-ha-pubblicato-un-rapporto-in-cui-afferma-che-lagenzia-prevede-che-questanno-i-prezzi-delle-uova-aumenteranno-del-411\/\">risalita dell&#8217;inflazione<\/a>, un <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/i-produttori-statunitensi-hanno-riportato-un-forte-calo-dei-nuovi-ordini-e-delloccupazione-a-febbraio\/\">calo degli ordini manifatturieri, del PIL<\/a> e degli indici borsistici. Nel frattempo, per\u00f2, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/donald-trump-congela-brutalmente-gli-aiuti-militari-allucraina-per-portare-volodymyr-zelensky-ad-un-cessate-il-fuoco\/\">Donald Trump congela brutalmente gli aiuti militari all&#8217;Ucraina per portare Volodymyr Zelensky ad un cessate il fuoco.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-trump-ha-vinto-e-cosa-rischia-di-perdere-dora-in-poi\/\">Perch\u00e8 Trump ha vinto. E cosa rischia di perdere d\u2019ora in poi<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;16762&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I commenti dei giornalisti di destra sull&#8217;aggressione nello Studio Ovale : Trump assomiglia a  Hitler, a Breznev o a  Don Vito Corleone. E l&#8217;economia statunitense da i primi segnali di rallentamento. Nel frattempo, per\u00f2, Donald Trump congela brutalmente gli aiuti militari all&#8217;Ucraina per portare Volodymyr Zelensky ad un cessate il fuoco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92158,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[268],"class_list":["post-92141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-inflazione","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92141"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92192,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92141\/revisions\/92192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}