{"id":92888,"date":"2025-04-30T00:01:36","date_gmt":"2025-04-29T22:01:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=92888"},"modified":"2025-04-30T21:14:39","modified_gmt":"2025-04-30T19:14:39","slug":"la-russia-e-ormai-uneconomia-di-guerra-ecco-perche-putin-non-firmera-mai-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-russia-e-ormai-uneconomia-di-guerra-ecco-perche-putin-non-firmera-mai-la-pace\/","title":{"rendered":"La Russia \u00e8 ormai un\u2019economia di guerra, ecco perch\u00e9 Putin non firmer\u00e0 mai la pace"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 22 marzo, aggiornato il 30 aprile 2025<\/em><\/p>\n<h1 class=\"story__title\"><a href=\"https:\/\/www-lastampa-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/www.lastampa.it\/esteri\/2025\/03\/22\/news\/russia_economia_guerra_putin_non_firmera_pace-15066273\/amp\/\">La Russia \u00e8 ormai un\u2019economia di guerra, ecco perch\u00e9 Putin non firmer\u00e0 mai la pace<\/a><\/h1>\n<p class=\"story__summary\">Trump ripete l\u2019errore di Obama: sull\u2019Ucraina cerca un\u2019intesa impossibile, il Cremlino non la vuole<\/p>\n<p>Ci sono pochi dubbi sul fatto che nel 2014 Vladimir Putin si \u00e8 sentito insultato quando l\u2019allora presidente americano Barack Obama descrisse la Russia semplicemente come \u00abuna potenza regionale che sta minacciando alcuni Stati contigui, a causa non della sua forza ma della sua debolezza\u00bb.<\/p>\n<p>Eppure, a undici anni di distanza, e a tre dalla tentata invasione a tutto campo dell\u2019Ucraina da parte di Putin, oggi il commento di Obama \u00e8 quanto mai vero.<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-furti-di-burro-e-di-formaggio-evidenziano-il-costo-delleconomia-di-guerra-della-russia\/\"> Il problema \u00e8 che sia Putin sia il presidente Donald Trump stanno agendo come se la Russia fosse forte, invece che debole.<\/a><\/p>\n<p>Le cifre della guerra dicono altro. Secondo nuove stime rese note dal ministero britannico della Difesa, dal febbraio 2022 l\u2019esercito russo ha perso novecentomila uomini, 200-250 mila dei quali uccisi e il resto rimasti gravemente feriti. La Russia sta destinando alle sue forze armate il 40 per cento del suo budget federale, quantificabile nell\u20198 per cento dell\u2019intero Pil del Paese.<\/p>\n<p>Nondimeno, tutte queste perdite e tutto quel denaro hanno lasciato alla Russia il controllo di appena il 20 per cento del territorio ucraino, e negli ultimi tre mesi non si sono registrati progressi dentro l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>L\u2019unico successo russo recente \u00e8 stato quello di respingere i soldati ucraini dalla regione di Kursk nei pressi del confine, invasa dall\u2019Ucraina lo scorso agosto, e in gran parte ci\u00f2 \u00e8 accaduto soltanto quando Trump ha privato l\u2019Ucraina del supporto dell\u2019intelligence statunitense. I soldati ucraini non sono stati ancora cacciati del tutto da Kursk.<\/p>\n<p>L\u2019economia russa si \u00e8 dimostrata in grado di sostenere il prolungato fallimento della guerra di Putin, ma questo non significa che il Paese sia forte. Le vendite di petrolio, gas e altri beni a Cina, India e altri clienti hanno mantenuto l\u2019economia a galla, ma le banche russe sono state costrette a concedere prestiti sovvenzionati per la Difesa, l\u2019edilizia e l\u2019agricoltura.<\/p>\n<p>Questa situazione, per\u00f2, non fa altro che preparare il terreno per altri guai in futuro. Per tenere sotto controllo l\u2019inflazione, la Banca centrale russa ha alzato i tassi di interesse al 21 per cento, evidenziando che senza i prestiti sovvenzionati l\u2019intera economia arriverebbe a paralizzarsi e molti beneficiari dei prestiti andrebbero in bancarotta.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che la guerra \u00e8 stata voluta da un leader autoritario che ha usato le uniche armi a sua disposizione: il potere militare e la retorica nazionalista. Adesso, nel 2025, la verit\u00e0 sta emergendo: malgrado il suo fallimento, Putin potrebbe non voler porre fine ai combattimenti perch\u00e9, se la spesa per lo sforzo bellico si fermasse, o anche solo rallentasse, l\u2019economia russa sarebbe in guai seri.<\/p>\n<p>Undici anni fa, Obama ha avuto ragione nel suo giudizio, ma torto nella sua reazione: se insieme agli alleati europei avesse risposto con fermezza e forza all\u2019aggressione di Putin, la Russia avrebbe potuto essere respinta. Si prefer\u00ec optare, invece, per sanzioni insignificanti e clementi, si continu\u00f2 ad acquistare gas &#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bill_Emmott\">Bill Emmott<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pravda.com.ua\/eng\/news\/2025\/03\/28\/7505015\/\"><em>Nota bene che : entro il 2026, le dimensioni delle forze armate russe dovrebbero essere aumentate a 1,5 milioni di soldati. Secondo i piani per il 2022, il numero di personale, armi e attrezzature militari della Federazione Russa al confine con la NATO dovrebbe essere aumentato del 30-50%.<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pravda.com.ua\/eng\/news\/2025\/03\/28\/7505015\/\"><em>Si noti che il Cremlino sta aumentando la <strong>spesa militare<\/strong> a un ritmo vertiginoso. Entro il 2025 ammonteranno a circa <strong>120 miliardi di euro<\/strong>, che corrispondono a oltre <strong>il 6% del PIL<\/strong>. Pertanto, la Russia ha quasi quadruplicato il suo budget militare rispetto al 2021.<\/em><\/a> <em>Leggi anche : <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-militarizzazione-crescente-della-russia\/\">La militarizzazione crescente della Russia<\/a><\/strong><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1746040436474-936530b5-c819-5&#8243; include=&#8221;94152,94156,94193&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump ripete l\u2019errore di Obama: sull\u2019Ucraina cerca un\u2019intesa impossibile, il Cremlino non la vuole<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[217],"class_list":["post-92888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-agricoltura","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92888"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94194,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92888\/revisions\/94194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}