{"id":92972,"date":"2025-03-25T14:30:06","date_gmt":"2025-03-25T13:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=92972"},"modified":"2025-03-25T15:39:30","modified_gmt":"2025-03-25T14:39:30","slug":"caro-affitti-speculazione-e-malavita-stritolano-la-ristorazione-a-milano-e-solo-linizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/caro-affitti-speculazione-e-malavita-stritolano-la-ristorazione-a-milano-e-solo-linizio\/","title":{"rendered":"Caro affitti, speculazione e malavita stritolano la ristorazione a MIlano: \u00e8 solo l&#8217;inizio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/notizie-ristoranti\/caro-affitti-speculazione-malavita-milano\/?mnuid=1c63g25bb73g1df88958e944b90047ac96227b61e59b63f42634&amp;mnref=s27c4%2Co18c18&amp;utm_term=101400+-+Caro+affitti%2C+speculazione+e+malavita+stritolano+la+ristorazione+a+MIlano%3A+%C3%A8+solo+l%27inizio&amp;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=MagNews&amp;utm_content=10180+-+4164+%282025-03-24%29\"><strong>Caro affitti, speculazione e malavita stritolano la ristorazione a MIlano: \u00e8 solo l&#8217;inizio<\/strong><\/a><\/p>\n<p>23 Mar 2025, 18:13 | a cura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/author\/valerio-massimo-visintin\/\"><strong>Valerio Massimo Visintin<\/strong><\/a><\/p>\n<p>A febbrao ha chiuso dopo 50 anni Boccondivino, storica insegna milanese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-numeri-e-le-prospettive-della-ristorazione\/\">Caro-affitti, speculazione e malavita stritolano la ristorazione milanese<\/a><\/p>\n<p>Lo scorso febbraio, nelle pagine del Corriere della sera, la collega\u00a0<strong>Elisabetta Andreis<\/strong>\u00a0annunciava: \u201c<em>Milano, chiude il ristorante Boccondivino<\/em>\u201d. Arresosi alle porte del mezzo secolo,\u00a0<strong>Boccondivino<\/strong>\u00a0\u00e8 soltanto\u00a0<strong>l\u2019ultima vittima<\/strong>\u00a0illustre di un virus in espansione. Abbiamo visto tramontare\u00a0<strong>Rovello 18<\/strong>,\u00a0<strong>Biagio<\/strong>,\u00a0<strong>Il Cerchio<\/strong>, tanto per fare tre nomi a memoria.\u00a0Poche settimane fa, la stessa Andreis scriveva: \u201c<em>Caro affitti a Milano, l&#8217;aumentato delle tariffe colpisce la ristorazione: dal Boeucc al Pandenus, i locali che se ne vanno<\/em>\u201d. Aggiungendo: \u201c<em>L\u2019elenco \u00e8 lungo.<strong> In piazza Cavour abbandona lo Swiss corner, arrivato a pagare 330mila euro per 300 metri quadra<\/strong>ti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>A Milano chiudono molti ristoranti storici<\/strong><\/p>\n<p>Non\u00a0\u00e8 l\u2019estinzione naturale di imprese che hanno conchiuso il loro ciclo esistenziale. \u00c8 la<strong>\u00a0metamorfosi di un intero settore<\/strong>, determinata da logiche patrimoniali che non hanno niente da spartire con le faccende gastronomiche. Sono gli effetti collaterali del\u00a0<strong>fondamentalismo urbanistico<\/strong>\u00a0che azzanna la citt\u00e0. E se la tumulazione improvvisa di insegne storiche diventa notizia, nell\u2019indifferenza dei media\u00a0le prospettive di vita della ristorazione si sono ridotte a poche pagine di calendario. La met\u00e0 degli esercizi<strong>\u00a0abbassa la serranda<\/strong>\u00a0entro cinque anni. Un quarto delle nuove aperture non supera i quindici mesi.<\/p>\n<p><strong>Caro-affitti, speculazioni e malavita: costi fuori controllo<\/strong><\/p>\n<p>Ma\u00a0\u00e8 soltanto la\u00a0<strong>crescita infelice degli affitti<\/strong>\u00a0a stroncare i ristoranti? Magari. Partecipano attivamente alla potatura, le grandi manovre dei fondi immobiliari che stanno divorando il territorio. In queste oasi di feroce \u201crigenerazione urbana\u201d, le piccole e medie imprese della ristorazione vengono spazzate via. Non hanno pi\u00f9 diritto di asilo. Al loro posto, mettono radici soltanto le sale da pranzo delle grandi catene, con il loro repertorio di <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-ristoranti-in-crisi-scommettono-sul-boom-delle-dark-kitchen-un-business-da-35-miliardi-di-dollari-lanno\/\">cibi standardizzati,<\/a><\/strong> o le <strong>cattedrali patinate degli chef da copertina<\/strong>, edificate col danaro di qualche investitore. Che spesso resta nell\u2019ombra, perch\u00e9 in questo quadro, ovviamente, giocano la loro partita anche <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/italia-e-cibo-mania-ma-piu-di-5000-esercizi-pubblici-sono-in-mano-alle-mafie\/\"><strong>la malavita organizzata<\/strong> <\/a>e un certo tipo di imprenditoria con le mani sporche.<\/p>\n<p><strong>Milano \u00e8 solo l&#8217;avamposto della crisi<\/strong><\/p>\n<p>In una recente intervista rilasciata alla collega Alessandra Dal Monte (per Cook del Corriere), lo chef\u00a0<strong>Felice Lo Basso<\/strong>, annunciando la sua\u00a0<strong>ritirata strategica in Svizzera<\/strong>, ha dichiarato: \u201c<em>A Milano le cose non vanno bene come si racconta. Le persone non hanno pi\u00f9 soldi perch\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 troppo cara e gli stipendi sono troppo bassi. Io pago 10 mila euro di affitto al mese per 200 metri quadrati<\/em>\u201d. \u00c8 probabile che Lo Basso stia minimizzando le sue responsabilit\u00e0. Per\u00f2, \u00e8 difficile dargli torto.<br \/>\nQuindi?\u00a0I pi\u00f9 cinici tra i lettori non milanesi potrebbero far spallucce: \u201cPeggio per voi. A noi che ce ne importa?\u201d.<br \/>\nNon\u00a0illudetevi.\u00a0<strong>Milano \u00e8 la sentinella d\u2019Italia<\/strong>. Le dinamiche sociali e finanziarie che insorgono oggi nel capoluogo lombardo sono in arrivo prossimamente sui vostri schermi. Buona visione.<\/p>\n<p>Pe quanto riguarda la<strong> situazione della qualit\u00e0 del cibo in\u00a0 Italia<\/strong>\u00a0leggi anche :<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-bracconaggio-sul-po-e-la-qualita-del-pesce-di-alcuni-ristoranti\/\"> Il bracconaggio sul Po e la qualit\u00e0 del pesce di alcuni \u201cristoranti\u201d.<\/a><\/p>\n<p>Sulla situazione dei ristoranti, i cui fatturati sono in calo, in <strong>Francia<\/strong> si aggiunge &#8211; come causa di declino &#8211; il lavoro da remoto : <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2025\/03\/24\/dans-les-restaurants-hausse-des-defaillances-et-crise-de-confiance-chez-les-clients_6585333_3234.html?lmd_medium=al&amp;lmd_campaign=envoye-par-appli&amp;lmd_creation=ios&amp;lmd_source=mail\">Sono sempre di pi\u00f9 i ristoranti che chiudono per mancanza di clienti e margini sufficienti: &#8220;C&#8217;\u00e8 un&#8217;intera generazione che si ferma&#8221;.<\/a> Le insolvenze in questo settore hanno raggiunto un livello storicamente elevato. I clienti sono in diminuzione, in particolare a causa dell&#8217;aumento dei prezzi \u00e0 la carte&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;Mentre il numero di aziende che entrano in <strong>procedure di insolvenza<\/strong> in Francia ha raggiunto <strong>il livello pi\u00f9 alto degli ultimi quindici anni nel 2024<\/strong>, il settore alberghiero e della ristorazione \u00e8 ancora pi\u00f9 colpito di altri settori, secondo le statistiche della Banque de France, pubblicate il 20 febbraio. A gennaio, il numero di insolvenze \u00e8 stato superiore del 17% rispetto alla media tra il 2010 e il 2019 in questo settore. Secondo l&#8217;ultima edizione dell&#8217;Osservatorio della Banque Populaire Caisse d&#8217;Epargne, pubblicata a gennaio, il 2% dei posti di lavoro \u2013 circa 25.000 \u2013 \u00e8 a rischio. In media, ogni ristorante ha registrato un calo del fatturato dall&#8217;1% al 2% nel 2024, secondo le analisi di Food Service Vision, con grandi variazioni da un locale all&#8217;altro. Soprattutto, i tassi di margine si sono sciolti&#8230;<\/p>\n<p>Sotto lo<strong> Swiss Corner<\/strong> di piazza Cavour a Milano : \u00e8 arrivato a pagare <strong>330mila euro\/anno per 300 metri quadrati.\u00a0<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;92998&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro-affitti, speculazione e malavita stritolano la ristorazione milanese, la situazione \u00e8 nota da tempo ma sta prendendo una bruttissima piega<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93000,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-92972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92972"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93007,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92972\/revisions\/93007"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}